{"id":10557,"date":"2023-02-22T14:22:29","date_gmt":"2023-02-22T13:22:29","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=10557"},"modified":"2023-02-22T14:48:25","modified_gmt":"2023-02-22T13:48:25","slug":"numero2651","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=10557","title":{"rendered":"Numero2651."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>G L I\u00a0 \u00a0I T A L I\u00a0 A N I\u00a0 \u00a0E\u00a0 \u00a0L&#8217; I N G L E S E<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da Quora<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"q-click-wrapper qu-display--block qu-tapHighlight--white qu-cursor--pointer qu-hover--textDecoration--underline ClickWrapper___StyledClickWrapperBox-zoqi4f-0 iyYUZT\" tabindex=\"0\">\n<div class=\"q-flex qu-flexDirection--row\">\n<div class=\"q-inline qu-flexWrap--wrap\">\n<div class=\"q-text puppeteer_test_question_title\"><strong><span class=\"q-box qu-userSelect--text\">Perch\u00e9<\/span><span class=\"q-box qu-userSelect--text\"> tanti italiani non conoscono l\u2019inglese anche se lo hanno studiato a scuola?<\/span><\/strong><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Il motivo principale \u00e8 scomodo da dire, ma \u00e8 la verit\u00e0: la maggior parte degli insegnanti italiani non sono in grado di insegnare l\u2019inglese vivo, semplicemente perch\u00e9 non hanno dovuto studiarlo per laurearsi. Nella maggior parte dei casi, hanno frequentato Lingue e Letterature Straniere, dove gli esami sono in italiano e ci si specializza nello studio della letteratura, non della LINGUA. Le programmazioni delle\u00a0scuole\u00a0superiori, quindi, sono improntate sulla (non)\u00a0preparazione\u00a0di questi esperti di storia delle letteratura. Di conseguenza, per un preciso calcolo e manifesta incapacit\u00e0, la scuola italiana non fornisce ci\u00f2 che serve ai ragazzi, ma ci\u00f2 che fa comodo ai docenti. I quali, per convenienza, naturalmente ingigantiscono l&#8217;importanza della letteratura. Per forza, sono in grado di insegnare solo quella e in quella si rifugiano.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Nella scuola italiana si insegna pertanto la base nozionistica: liste di vocaboli alle elementari (animali, colori e oggetti per 5 anni) e grammatica a ripetizione alle medie (facile, basta dire la regola ai ragazzi e assegnare esercizi all&#8217;infinito). Nessuno insegna a parlare fluentemente o a leggere un giornale.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Arrivati al liceo, la mazzata finale: i ragazzi italiani vengono letteralmente imbottiti di letteratura inglese, la cui utilit\u00e0 &#8211; rispetto agli obiettivi &#8211; \u00e8 zero. Non si capisce perch\u00e9 un sedicenne italiano debba essere un esperto dei simbolismi di James Joyce e Virginia Woolf, ma non sia in grado di fare una semplice conversazione, mandare un&#8217;email, sostenere un colloquio di lavoro, comprendere un film in lingua originale.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Motivo? La maggior parte degli insegnanti italiani non hanno le competenze linguistiche per insegnare la lingua viva &#8211; comunicazione, scrittura, interazione reale e al passo con i tempi. Perch\u00e9, per poterlo fare, \u00e8 necessario avere un livello di inglese almeno B2-C1.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Per insegnare letteratura, invece, l&#8217;inglese non \u00e8 necessario saperlo. Si tratta perlopi\u00f9 di nozioni da memorizzare. Le lezioni si possono tenere in italiano (nessuno lo vieta), si studia la traduzione dei brani di letteratura e la biografia di scrittori e poeti a memoria. I liceali italiani, pertanto, sanno che THOU era antico per YOU (informazione fondamentale), scrivono dotte dissertazioni sullo stream of consciousness (corrente di consapevolezza) (che manco a Oxford), ma non sono in grado di scrivere un commento su Instagram, di interagire con un coetaneo in inglese, di sostenere una banale conversazione sull&#8217;attualit\u00e0, di fare una telefonata per prenotare un volo.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Approfondire la letteratura compete all\u2019universit\u00e0 e deve essere una scelta volontaria, perch\u00e9 di nicchia. Negli anni formativi va insegnata la LINGUA VIVA a 360 gradi, non il passato letterario. Cos\u00ec si azzoppa la conoscenza dell\u2019inglese\u00a0proprio negli anni in cui ci sarebbe il tempo e l\u2019energia per impararlo.\u00a0Da insegnante, infatti, vedo quanto drammatico \u00e8 doversi mettere a studiare l&#8217;inglese a 40 anni, quando diventa una vera impresa, per ovvi motivi di tempo &#8211; e di cervello. Perch\u00e9 se \u00e8 vero che &#8220;una lingua la impari quando vuoi&#8221;, \u00e8 purtroppo altrettanto vero che la plasticit\u00e0 del cervello giovane fa un&#8217;enorme differenza. Direi abissale.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Il risultato di questa scelta di comodo &#8211; per gli insegnanti &#8211; \u00e8 che, a fronte di almeno un decennio di inglese (!), i ragazzi italiani usciti dal liceo non sanno nemmeno ordinare una birra al pub. Non capiscono, non parlano. L&#8217;inglese per loro \u00e8 una lingua morta.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Per fare un parallelo: che ne direste se, a scuola guida,\u00a0invece di insegnarvi a GUIDARE un&#8217;automobile\u00a0e\u00a0a decifrare i cartelli stradali, vi facessero lezioni interminabili sulla vita di Enzo Ferrari o sulla storia della Mercedes-Benz? Ecco, questo fa la scuola italiana ai propri ragazzi. Li intontisce a forza di contenuti teorici e non d\u00e0 loro gli strumenti pratici per utilizzare la lingua che, piaccia o no, fa funzionare il mondo intero.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">L&#8217;inglese vivo \u00e8 la patente per il mondo. E chi non ce l&#8217;ha rimane a piedi.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eleonora\u00a0 Andretta<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>E che ne \u00e8 della pronuncia dell&#8217;Inglese?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Per imparare la pronuncia inglese devi avere degli insegnanti di madrelingua, non insegnanti\u00a0italiane\u00a0che spesso soffrono di un forte accento dialettale meridionale e che in Inghilterra avranno speso al massimo qualche settimana in famiglia o in vacanza.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Il problema pi\u00f9 diffuso tra gli studenti \u00e8 quello di non riuscire a comprendere l&#8217;inglese parlato. Sanno benissimo la grammatica, meglio degli stessi inglesi, sanno a volte tradurre un testo scritto, ma non capiscono un accidente quando interloquiscono con un inglese madrelingua.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Questo perch\u00e9 si insegna la pronuncia\u00a0nelle\u00a0scuole\u00a0italiane\u00a0da persone spesso poco preparate le quali insistono sulla pronuncia di una singola parola, come se gli inglesi parlassero facendo una pausa ad ogni parola. Gli inglesi parlano come noi, come noi usano un vocabolario abbastanza ristretto, utilizzano-come noi- molti modi di dire e parlano senza molte interruzioni. La pronuncia di una parola va vista nel contesto della frase e pu\u00f2 variare moltissimo a seconda che ci cada sopra o no l&#8217;accento ritmico. La maggior parte delle vocali \u00e8 semimuta , diventa una scev\u00e0 o schwa , foneticamente descritta come una &#8220;e&#8221; rovesciata &#8220;\u0259&#8221;, quando non ci cade sopra l&#8217;accento. Bisogna apprendere le frasi intere e non le singole parole. Ecco perch\u00e9 99 su 100 non comprendono cosa dice l&#8217;interlocutore, la radio o il testo di una canzone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un insegnante d&#8217;Inglese.<\/p>\n<div class=\"q-click-wrapper qu-display--block qu-tapHighlight--white qu-cursor--pointer qu-hover--textDecoration--underline ClickWrapper___StyledClickWrapperBox-zoqi4f-0 iyYUZT\" tabindex=\"0\">\n<div class=\"q-flex qu-flexDirection--row\">\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; G L I\u00a0 \u00a0I T A L I\u00a0 A N I\u00a0 \u00a0E\u00a0 \u00a0L&#8217; I N G L E S E &nbsp; Da Quora &nbsp; Perch\u00e9 tanti italiani non conoscono l\u2019inglese anche se lo hanno studiato a scuola? 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