{"id":11325,"date":"2023-11-10T10:02:59","date_gmt":"2023-11-10T09:02:59","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=11325"},"modified":"2023-11-12T17:00:33","modified_gmt":"2023-11-12T16:00:33","slug":"numero2823","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=11325","title":{"rendered":"Numero2823."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L A\u00a0 \u00a0 D O L C E Z Z A\u00a0 \u00a0 D E L L A\u00a0 \u00a0 V I T A<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\"><strong>Lo zucchero raffinato<\/strong> cela dietro quei bei cristalli bianchi, buoni e cos\u00ec attraenti, effetti estremamente dannosi per la salute che sono, il pi\u00f9\u00a0delle\u00a0volte, totalmente ignorati e sottovalutati.<\/p>\n<div class=\"q-box\">\n<div class=\"CssComponent-sc-1oskqb9-0 QTextImage___StyledCssComponent-sc-1yi3aau-0 cfUEeh\">\n<div class=\"q-box unzoomed\" tabindex=\"-1\"><img decoding=\"async\" class=\"q-image qu-display--block\" src=\"https:\/\/qph.cf2.quoracdn.net\/main-qimg-f46b79c13d83cdc372a8a266e3480c4b-lq\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Se anche tu, come l&#8217;esercito di persone che adorano i dolci, sei un assiduo consumatore di questo alimento, \u00e8 bene che comici a\u00a0prestare maggiore attenzione.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Non voglio essere drastico o costringerti a dolorose privazioni, tuttavia \u00e8 importante che tu sia a conoscenza dei possibili danni causati dalla continua assunzione di zucchero bianco.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Insieme al sale \u00e8 uno dei cos\u00ec detti\u00a0killer alimentari\u00a0ed \u00e8 una seria minaccia per l&#8217;integrit\u00e0 del tuo sistema immunitario.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">La sua azione va ad inibire quella dei\u00a0neutrofili, ovvero i globuli bianchi che rappresentano la prima linea difensiva dell&#8217;organismo.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Avere un sistema immunitario forte \u00e8 essenziale per sconfiggere i continui attacchi batterici e poter godere di ottima salute.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Lo zucchero bianco non si limita ad indebolire i tuoi globuli bianchi ma agisce anche sul sistema nervoso\u00a0rendendoti pi\u00f9 aggressivo, agitato e irritabile. Il metabolismo viene colpito negativamente con un rallentamento a livello cellulare del cos\u00ec detto ciclo di Krebs: la conseguenza \u00e8 un&#8217;eccessiva quantit\u00e0 di zuccheri che vengono trasformati in grasso, con la comparsa di quei tanto odiati accumuli di tessuto adiposo su addome, cosce e glutei.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Dal sovrappeso \u00e8 facile degenerare in casi di obesit\u00e0 con parallelamente l&#8217;aumento del rischio di\u00a0malattie cardiovascolari, problemi epatici, diabete, ecc.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Se tutto questo non fosse abbastanza, \u00e8 bene che tu sappia che alcuni studi hanno dimostrato come lo zucchero causa una dipendenza del tutto simile a quella di droghe psicoattive, dell&#8217;alcol e del fumo.\u00a0Il sapore dolce non \u00e8 soggetto a meccanismi di repulsione\u00a0come, per esempio, quando hai provato a fumare per la prima volta. Nel momento che assumi un alimento dolce le molecole di zucchero vano ad agire sugli stessi recettori sensibili alle sostanze oppiacee e rilasciando oppioidi nel sistema nervoso.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Questo penso che lo riesci a constatare tu stesso quando mangi una fetta di torta, magari abbondante di zucchero: ne vorresti mangiare ancora ed ancora. Allora non ti sembri tanto paradossale l&#8217;affermazione che le mamme, le zie, le nonne che confezionano per figli e nipoti tante buone torte, tutte piene di zucchero, sono, in definitiva, delle &#8220;pusher&#8221;, cio\u00e8 delle\u00a0 &#8220;spacciatrici&#8221;. Infatti rendono dipendenti i bambini dal sapore del dolce, di cui questi non si libereranno per tutta la vita. Ma come si pu\u00f2 condannare una gratificazione cos\u00ec affettuosa? Il dolce \u00e8 equivalente al &#8220;ti voglio bene&#8221; e, per rendere contenti i bimbi e catturare la loro riconoscenza, si continuano a propinare dolciumi dannosi. Finch\u00e9 i bimbi restano tali, il loro metabolismo riuscir\u00e0 a smaltire l&#8217;eccesso calorico che assumono, perch\u00e9 sono in fase di crescita corporea, ma ormai saranno dipendenti dal sapore del dolce, vita natural durante.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Prima di analizzare le alternative allo zucchero raffinato, ti sei mai chiesto come viene realizzato un cristallo cos\u00ec bianco e lucido?<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Per ottenere questa candida colorazione il saccarosio deve subire una serie di processi: dapprima \u00e8\u00a0depurato con la calce, successivamente trattato con anidride carbonica e\u00a0acido solforoso, portato ad alte temperature, raffreddato, cristallizzato ed infine decolorato con carbone animale e altre poco salutari sostanze chimiche.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Dopo aver preso coscienza di come lo zucchero raffinato agisca sul tuo organismo, probabilmente ti sarai messo immediatamente alla ricerca di possibili soluzioni per non rinunciare alla sensazione del sapore dolce.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Le alternative di certo non mancano e si suddividono in due categorie: dolcificanti sintetici e naturali.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">I primi esistono ormai da moltissimi anni e sono nati proprio per sostituire lo zucchero bianco, fornendo un alto potere dolcificante ma con ridotto apporto calorico e promettendo di essere decisamente pi\u00f9 salutari.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">In realt\u00e0, i cos\u00ec detti\u00a0edulcoranti\u00a0(i pi\u00f9 usati sono l&#8217;acesulfame K, saccarina e l&#8217;aspartame creato dalla multinazionale farmaceutica Monsanto),\u00a0sono tutt&#8217;altro che migliori dello zucchero raffinato: se da una parte non rallentano il metabolismo, dall&#8217;altra alcune ricerche hanno sottolineato come ci sia l&#8217;alta possibilit\u00e0 che contengano sostanze cancerogene.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Per una valida e salutare alternativa allo zucchero raffinato non ti rimane che affidarti alla generosit\u00e0 di\u00a0madre natura, scegliendo uno dei tanti dolcificanti naturali.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Tra i principali c&#8217;\u00e8 <strong>il\u00a0miele<\/strong>, un alimento semplicemente meraviglioso, rappresenta il frutto della maniacale operosit\u00e0\u00a0delle\u00a0api\u00a0ed \u00e8 molto pi\u00f9 che un semplice dolcificante naturale.<\/p>\n<div class=\"q-box\">\n<div class=\"CssComponent-sc-1oskqb9-0 QTextImage___StyledCssComponent-sc-1yi3aau-0 cfUEeh\">\n<div class=\"q-box unzoomed\" tabindex=\"-1\"><img decoding=\"async\" class=\"q-image qu-display--block\" src=\"https:\/\/qph.cf2.quoracdn.net\/main-qimg-7454b795d01eff199984b6211dd8b7ef-lq\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">In realt\u00e0 \u00e8 una vera e propria\u00a0miniera di enzimi, vitamine, sali minerali e aminoacidi, la cui composizione dipende dal tipo di polline e propoli utilizzati dagli insetti per la sua produzione.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">L&#8217;uomo ben conosce, da tempi ormai lontani, le propriet\u00e0 antibatteriche, antinfiammatorie e quelle antiossidanti soprattutto presenti nelle melate e in mieli scuri.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Rispetto allo zucchero bianco offre un\u00a0migliore potere dolcificante e un minore contenuto calorico, assicurando un impatto glicemico pi\u00f9 basso e rendendolo adatto anche per dolcificare cibi e bevande durante regimi alimentari ipocalorici.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Altro dolcificante naturale \u00e8 <strong>la melassa<\/strong> che si ottiene dalla lavorazione della canna da zucchero o della barbabietola; \u00e8 un concentrato di saccarosio, fruttosio e glucosio ma anche di vitamine (specialmente la B), sali minerali, acido fosforico e potassio.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">In Italia non \u00e8 un prodotto molto utilizzato e nemmeno facilissimo da reperire, tuttavia \u00e8 necessario prestare attenzione ad acquistare una melassa biologica per evitare che sia contaminata con sostanze chimiche utilizzate per l&#8217;estrazione dello zucchero.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Chiss\u00e0 quante volte avrai sentito parlare dello\u00a0<strong>sciroppo d&#8217;acero<\/strong>\u00a0o l&#8217;avrai visto in qualche film americano per condire montagne di pancake.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Probabilmente penserai che si tratta della solita porcheria d&#8217;oltreoceano poco salutare, in realt\u00e0 \u00e8 un dolcificante naturale estratto dalla linfa dell&#8217;acero che ti assicura un forte potere dolcificante e un utilizzo, non solo all&#8217;interno di bevande, ma anche in sostituzione dello zucchero raffinato per la preparazione di dolci.<\/p>\n<div class=\"q-box\">\n<div class=\"CssComponent-sc-1oskqb9-0 QTextImage___StyledCssComponent-sc-1yi3aau-0 cfUEeh\">\n<div class=\"q-box unzoomed\" tabindex=\"-1\"><img decoding=\"async\" class=\"q-image qu-display--block\" src=\"https:\/\/qph.cf2.quoracdn.net\/main-qimg-5d91c1ffb051e7f6c72c3f4d48940cc1-lq\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\"><strong>Sciroppo di riso, di mais e di malto d&#8217;orzo<\/strong> sono dolcificanti che vengono raggruppati sotto un&#8217;unica categoria per via del loro identico processo di produzione: la\u00a0germinazione dei cereali.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Si possono a tutti gli effetti considerare dei validi sostituti, non solo dello zucchero bianco, ma anche del miele visto l&#8217;alto contenuto di maltosio, aminoacidi e sali minerali (soprattutto potassio, sodio e magnesio).<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Tra i dolcificanti naturali una menzione merita anche<strong> lo\u00a0zucchero di cocco<\/strong>, non di facile reperibilit\u00e0 in negozi fisici ma che puoi trovare senza grosse difficolt\u00e0 online. \u00c8 un prodotto non raffinato consumato soprattutto nel sud est asiatico e ottenuto a partire dalla linfa contenuta nei fiori della palma da cocco. Presenta un sapore e una dolcezza simile allo zucchero di canna con un leggero sentore di caramello e un buon contenuto di potassio.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Sempre dall&#8217;estremo oriente arriva <strong>l&#8217;amasake<\/strong>: dolcificante ottenuto dalla germinazione enzimatica del riso bianco ed utilizzato principalmente in Giappone per la preparazione di dolci, ma anche in aggiunta ad acqua calda per ottenere una bevanda dal gradevole sapore. In occidente \u00e8 consumato sotto forma di squisiti dessert o come ingrediente per preparare gelati e budini.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Per ultimo ho lasciato <strong>la\u00a0stevia<\/strong>\u00a0un dolcificante naturale ottenuto da una piccola pianta perenne appartenente alla famiglia\u00a0delle &#8220;Compositae&#8221; e tipica di molte zone dell&#8217;America del sud.<\/p>\n<div class=\"q-box\">\n<div class=\"CssComponent-sc-1oskqb9-0 QTextImage___StyledCssComponent-sc-1yi3aau-0 cfUEeh\">\n<div class=\"q-box unzoomed\" tabindex=\"-1\"><img decoding=\"async\" class=\"q-image qu-display--block\" src=\"https:\/\/qph.cf2.quoracdn.net\/main-qimg-2b104f71a5ae11eec1c5c8accced1a43.webp\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">La sua principale caratteristica \u00e8 l&#8217;enorme potere dolcificante nettamente superiore a qualsiasi altro prodotto presente in natura e allo zucchero raffinato.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Al momento secondo le notizie in mio possesso non sembra presentare particolari controindicazioni, tuttavia il consumo deve rimanere entro i 4 mg per chilo di peso corporeo.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">\u00c8 un dolcificante che le popolazioni locali conoscevano da millenni e utilizzavano abitualmente, per poi fare ingresso sulle nostre tavole e nei nostri caff\u00e8 solo in tempi abbastanza recenti.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Come vedi le alternative allo zucchero raffinato di certo non mancano: ma in definitiva qual \u00e8 la soluzione pi\u00f9 salutare?<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Scartando a priori i dolcificanti sintetici, \u00e8 bene che ti affidi\u00a0a prodotti totalmente naturali come il miele, che \u00e8 l&#8217;assoluto vincitore: unisce elevato potere dolcificante con innumerevoli propriet\u00e0 benefiche per l&#8217;organismo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L A\u00a0 \u00a0 D O L C E Z Z A\u00a0 \u00a0 D E L L A\u00a0 \u00a0 V I T A &nbsp; Lo zucchero raffinato cela dietro quei bei cristalli bianchi, buoni e cos\u00ec attraenti, effetti estremamente dannosi per la salute che sono, il pi\u00f9\u00a0delle\u00a0volte, totalmente ignorati e sottovalutati. 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