{"id":11469,"date":"2023-12-17T10:47:05","date_gmt":"2023-12-17T09:47:05","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=11469"},"modified":"2023-12-17T10:49:15","modified_gmt":"2023-12-17T09:49:15","slug":"numero2863","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=11469","title":{"rendered":"Numero2863."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Chi vuole svalutarti usa queste frasi<\/h1>\n<p><span class=\"author vcard\"><span class=\"author-name\">Anna De Simone\u00a0 \u00a0 \u00a0<\/span><\/span>\u00a0Dott.ssa in biologia e psicologia. Esperta in genetica del comportamento e neurobiologia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dott.ssa in biologia e psicologia. Esperta in genetica del comportamento e neurobiologa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sei brava\/o a distinguere chi ti vuole genuinamente bene da chi, invece, ti usa per alimentare il suo insaziabile ego? In teoria, discernere il\u00a0<em>bene dal male\u00a0<\/em>non dovrebbe essere cos\u00ec difficili ma in pratica lo \u00e8, e anche tanto. Falliamo in questa impresa tutte le volte che riponiamo la nostra fiducia nella persona sbagliata, tutte le volte che sistematicamente ci deludono, tradiscono e che, in qualche modo, ci fanno sentire usati, sviliti e ignorati. Ignorati nei nostri bisogni di stima, validazione e affetto. Gi\u00e0, perch\u00e9 chi ti sta accanto per rinforzare\u00a0il suo ego, ignora completamente\u00a0<em>cosa vuoi tu:\u00a0<\/em>\u00e8 dannatamente concentrato su se stesso.<\/p>\n<div id=\"psico-19ad0b940e53c509a31b560bda1e380a\" class=\"psico-19ad0b940e53c509a31b560bda1e380a psico-contenuto_8\"><\/div>\n<p>A tutti pu\u00f2 capitare di riporre fiducia e speranze nella persona sbagliata, tuttavia, una volta notato il gap relazionale, chi sa discernere\u00a0<em>il bene per s\u00e9 dal male per s\u00e9<\/em>, sa come correre ai ripari e impara dall\u2019esperienza. Al contrario, chi non riesce a fare agilmente questa distinzione, si ritrova spesso in\u00a0relazioni del tutto sbilanciate\u00a0e fa fatica a uscirne. A volte, distinguere ci\u00f2 che \u00e8\u00a0<em>davvero bene per s\u00e9\u00a0<\/em>non \u00e8 facile, perch\u00e9 nella nostra storia personale, nessuno ce l\u2019ha mai mostrato davvero, in pi\u00f9, chi tenta di\u00a0<em>sminuirci<\/em>, spesso lo fa in modo subdolo ed \u00e8 molto bravo a camuffare\u00a0i suoi reali scopi. Allora vediamo quali sono le caratteristiche tipiche di chi, per stare bene con se stesso, ha bisogno di farti sentire sbagliato e quali sono le frasi che potrebbero fungere da\u00a0<em>campanellino d\u2019allarme<\/em>.<\/p>\n<h2>Le caratteristiche di chi ha un \u00abego insaziabile\u00bb<\/h2>\n<p>Chi ha un\u00a0<em>ego insaziabile<\/em>, d\u00e0 un\u2019immagine di s\u00e9 irrealistica e, in parallelo, usa il\u00a0riconoscimento esterno per compensare i propri vuoti e gli inaccettabili fallimenti personali. Tutti noi cerchiamo accettazione e consenso all\u2019esterno, e fin qui \u00e8 tutto\u00a0<em>bene:\u00a0<\/em>siamo animali sociali, abbiamo bisogno di sperimentare senso di appartenenza e gratificazione interpersonale e questi bisogni possono essere soddisfatti instaurando rapporti paritetici fatti di stima reciproca. Il problema insorge quando il riconoscimento esterno\u00a0viene ricercato con la\u00a0svalutazione, il controllo e il dominio sull\u2019altro.<\/p>\n<div id=\"psico-e7ac74268f41bb8b24bf21324c872b21\" class=\"psico-e7ac74268f41bb8b24bf21324c872b21 psico-contenuto_6\"><\/div>\n<p>Queste persone, infatti, stanno bene con se stesse solo quando possono\u00a0sentirsi migliori degli altri,\u00a0le ho definite con un \u00abego insaziabile\u00bb perch\u00e9 \u00e8 talmente grande la precariet\u00e0 affettiva che si portano dentro, da essere impossibile da colmare, almeno non dall\u2019esterno, almeno senza una profonda presa di consapevolezza. In realt\u00e0, queste sono cos\u00ec barricate nel loro stesso ego, da perdere ogni lucidit\u00e0:\u00a0esistono solo loro, ci\u00f2 che pensano e ci\u00f2 che vogliono. Gli altri non sono altro che strumenti e\u00a0guai a farli sentire incompresi: uno dei tanti modi che hanno per\u00a0piegare l\u2019identit\u00e0 altrui e il non accettare che si possano avere valori diversi dai propri. Nelle relazioni che stringono, se l\u2019altro ha idee diverse, semplicemente\u00a0non ha valore,\u00a0non viene accettato. L\u2019accettazione, infatti, pu\u00f2 passare solo per l\u2019accondiscendenza pi\u00f9 totale.<\/p>\n<div id=\"psico-75a273edece96f23f3c61fb2ca981ef0\" class=\"psico-75a273edece96f23f3c61fb2ca981ef0 psico-contenuto\"><\/div>\n<p>Quel grande ego smisurato e insaziabile, finisce per dissipare le energie altrui, per esercitare controllo, umiliare, disprezzare e distruggere tutto ci\u00f2 che ha a tiro, fino a sminuire anche la pi\u00f9 nobile e benevola delle intenzioni. Si nutre delle attenzioni degli altri ma non lo fa sempre in modo palese: l\u2019ego insaziabile, infatti, \u00e8 ben nascosto sotto una scintillante armatura costruita ad hoc. In pi\u00f9, l\u2019ego insaziabile pu\u00f2 indossare diverse armature, tante quanto sono le occasioni: pi\u00f9 che una persona, ti ritrovi davanti un\u00a0prestigiatore che fa giochi di magia distorcendo fatti ed emozioni. L\u2019armatura pi\u00f9 usata \u00e8 quella del cavaliere senza macchia e senza paura, che si prodiga per gli altri. Un\u2019armatura mantenuta scintillante per raccogliere consensi.<\/p>\n<p>Esistono, poi, molte variabili, spesso l\u2019armatura scintillante proietta un\u2019immagine sempre affaccendata: tempo e risorse, all\u2019apparenza, sono investiti in una\u00a0<em>\u00abpi\u00f9 alta causa\u00bb<\/em>: il lavoro, la famiglia, il volontariato\u2026 Attenzione! \u00c8 bellissimo dedicare del tempo ai propri affetti, avere ambizioni lavorative o fare volontariato, ma queste persone, enfatizzano il sacrificio.\u00a0<em>In fondo, se si sacrifica e se si sta impegnando cos\u00ec tanto per gli altri e non per s\u00e9, come potrebbe essere accusato di egocentrismo?<\/em><\/p>\n<div id=\"psico-8ad4e8217d28d4e84db4a9f31eb9072a\" class=\"psico-8ad4e8217d28d4e84db4a9f31eb9072a psico-contenuto_4\"><\/div>\n<h3><strong>Frasi tipiche di chi vuole sminuirti<\/strong><\/h3>\n<p>Queste persone, nelle relazioni, possono essere estremamente\u00a0caustiche,\u00a0corrodono\u00a0anche la personalit\u00e0 pi\u00f9 forte e tenace. La difficolt\u00e0 sta nel fatto che all\u2019apparenza non sono\u00a0<em>\u00abpersone tossiche\u00bb\u00a0<\/em>(estremamente lamentose, che parlano male di tutti\u2026), sono piuttosto degli\u00a0affabulatori, dei racconta storie che condiscono la realt\u00e0 a loro piacimento, che possono dartela vinta al momento ma che poi hanno sempre in serbo per te una frecciatina, un rimprovero, un\u2019osservazione scomoda da fare. Per queste persone c\u2019\u00e8 sempre un\u00a0<em>per\u00f2<\/em>, c\u2019\u00e8 sempre un\u00a0<em>ma,<\/em>\u00a0<em>\u00abS\u00ec, tutto \u00e8 bello ma\u2026\u00bb;\u00a0<\/em>c\u2019\u00e8 sempre un modo pi\u00f9 o meno velato per\u00a0farti pesare tutto, ci\u00f2 che hai fatto e ci\u00f2 che non hai fatto. Come premesso, riescono a sentirsi soddisfatte, solo facendoti sentire in difetto.<\/p>\n<h3><strong>Le critiche nascoste di chi dice di volerti bene<\/strong><\/h3>\n<p>Chi ha un\u00a0<em>ego vuoto\u00a0<\/em>pu\u00f2 sfruttare\u00a0falsi complimenti\u00a0per\u00a0screditarti . I falsi complimenti finiscono spesso con un punto interrogativo, un punto di domanda che per\u00f2 non solleva un dubbio concreto, piuttosto sottolinea un\u2019ipotetica fragilit\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li>Bellissimo questo appartamento, sicuro di potertelo permettere?<\/li>\n<li>Ti sta bene questo cappotto, ma non \u00e8 un po\u2019 troppo stravagante per te?<\/li>\n<li>Sei meravigliosa con quel vestito ma mi chiedo, non avresti dovuto prenderlo di una taglia pi\u00f9 grande?<\/li>\n<li>Ora hai ottenuto questo nuovo lavoro, ma ne vale la pena?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Altre frasi possono\u00a0svalutare qualcosa che fai, sfruttando una generalizzazione o riportando casi reali o fittizi. Per esempio, ti sei laureato e, dopo repentine congratulazioni, ecco che arriva:\u00a0<em>\u00abanche Tizio ha la tua stessa laurea, ora lavora nella paninoteca in fondo alla strada, speriamo che a te vada meglio\u00bb.\u00a0<\/em>Oppure, hai vinto un concorso\u00a0<em>\u00abbeh, ormai tutti possono farlo, non \u00e8 pi\u00f9 come una volta\u2026\u00bb\u00a0<\/em>o ancora \u00ab<em>beato te, a me queste fortune non capitano mai\u00bb<\/em>, per sottintendere che non hai alcuna abilit\u00e0, che sei solo stato baciato dalla fortuna mentre lei\/lui, le cose, deve sudarsele. S\u00ec, perch\u00e9 l\u2019armatura scintillante che mostrano \u00e8 quella di una persona che non ha mai avuto alcuno sconto dalla vita, come se tutti gli altri, invece, avessero trovato\u00a0realizzazioni pronte all\u2019uso in confezioni regalo! E, come se non bastasse, le realizzazioni degli altri sono sempre banali e scontate ma non le sue, le sue sono sempre imprese epiche!<\/p>\n<div id=\"psico-2047f9266d6d3ae50b94ed39c06104f4\" class=\"psico-2047f9266d6d3ae50b94ed39c06104f4 psico-contenuto_3\"><\/div>\n<p>Altri esempi di\u00a0svalutazioni\u00a0vertono sull\u2019invalidazione di un\u2019esperienza o un traguardo. Per esempio:\u00a0<em>\u00abho fatto un corso d\u2019inglese, mi \u00e8 piaciuto tantissimo\u00bb<\/em>. La replica: \u00ab<em>S\u00ec, sono contentissima per te, ma l\u2019hai fatto con un madrelingua? Dovresti trascorrere qualche mese all\u2019estero come ho fatto io, \u00e8 l\u2019unico modo vero per imparare la lingua<\/em>\u00bb. Lo scopo \u00e8 quello di\u00a0spegnere l\u2019entusiasmo e la validit\u00e0 dell\u2019impresa dell\u2019altro.<\/p>\n<div id=\"psico-351457274\" class=\"psico-contenuto_10\" data-cfptl=\"1\" data-cfpa=\"29145\" data-cfpw=\"29145\"><\/div>\n<p>\u00ab<em>Carina quella borsa, ormai si vedono tanti falsi in giro<\/em>\u00bb. Una velata frecciatina sull\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019accessorio che indossi. Queste persone hanno sempre da mettere becco su\u00a0come gestisci il tuo tempo, il tuo denaro, le scelte che fai\u2026 lo fanno sentendosi legittimati. Si prendono anche pi\u00f9 confidenze del dovuto e non si inalberano se tu provi a mettere distanze:\u00a0sono bravissimi a fare gli offesi\u00a0e si vendono egregiamente come vittime.<\/p>\n<div id=\"psico-c6b4ec74d1776f875274ab37111d4283\" class=\"psico-c6b4ec74d1776f875274ab37111d4283 psico-contenuto_2\"><\/div>\n<p>In tutte le frasi c\u2019\u00e8 una costante: una netta incongruenza. Quando un complimento non \u00e8 esattamente un complimento e quando una domanda in realt\u00e0 nasconde un\u2019allusione scomoda, l\u2019interlocutore \u00e8 disorientato e, nella pi\u00f9 calda ingenuit\u00e0, si tende a ignorare il messaggio sgradito che per\u00f2, avr\u00e0 sortito il suo effetto: avr\u00e0 istillato dubbi, avr\u00e0 creato una crepa, avr\u00e0 fatto sentire l\u2019altro migliore.<\/p>\n<h3>Un breve aneddoto per comprendere meglio fin dove si spingono alcune persone per non affrontare i propri limiti<\/h3>\n<p>Condivido con voi un\u2019esperienza personale: un episodio vero e molto emblematico. Sono nella sala d\u2019attesa di un centro medico. Un uomo non sa come azionare la macchinetta automatica che eroga bibite. La moglie mi chiede di aiutarlo. L\u2019uomo \u00e8 restio ma dopo qualche minuto e diversi tentativi falliti, accetta suo malgrado il mio aiuto: la moglie aveva sollecitato il mio intervento in quanto aveva un forte calo di pressione.<\/p>\n<p>Mi avvicino alla macchinetta, inserisco una moneta, immetto il codice e la bibita esce puntuale: porgo la bibita alla moglie. Sto per andare via quando l\u2019uomo esordisce: \u00ab<em>Senta, qui ci sono 50 centesimi di resto, ma non \u00e8 capace neanche a prendersi il resto?\u00bb<\/em>. Un uomo decisamente corrosivo, troppo preso da se stesso e dalle sue paure per ammettere una banale difficolt\u00e0. Pur di non accettare un limite (in questo caso, una palese difficolt\u00e0 con la tecnologia), quell\u2019uomo stava causando disagio a sua moglie e ha sentito il bisogno di sminuire il mio gesto.<\/p>\n<div id=\"psico-1773232370\" class=\"psico-contenuto_13\" data-cfptl=\"1\" data-cfpa=\"29257\" data-cfpw=\"29257\"><\/div>\n<p>Alcune persone sono cos\u00ec rigide che, per loro, ammettere un limite, significa ammettere di\u00a0non valere. Vivono una precariet\u00e0 interiore tale da dover riversare tutto il loro malessere nel mondo che li circonda. Una condizione molto triste che solo raramente riesce a trovare un aiuto adeguato: come premesso, queste persone mancano completamente di capacit\u00e0 introspettiva. Non potendo leggersi dentro, spostano tutto all\u2019esterno.<\/p>\n<p>A volte, le\u00a0critiche sono spudorate, altre volte sono nascoste ma in tutti i casi, non raccontano nulla su chi le riceve, raccontano piuttosto il mondo emotivo di chi le muove. Chi sta in pace con se stesso non sente il bisogno di sminuire il tuo nuovo lavoro, non sente il bisogno di dire \u00ab<em>acquistare un\u2019auto super-accessoriata \u00e8 una cazzata, fai lievitare il prezzo per nulla, \u00e8 da fessi\u00bb<\/em>, dopo che ha saputo del tuo ultimo acquisto\u00a0<em>full optional<\/em>.<\/p>\n<p>Ma se non \u00e8 un\u2019auto, \u00e8 lo smartphone, il vestito, le scarpe, il tuo aspetto, i tuoi capelli\u2026 queste persone trovano sempre il modo di disprezzarti, e lo fanno!\u00a0<em>Lavorare sui propri confini, sul proprio valore personale e senso di auto-efficacia, \u00e8 l\u2019antidoto migliore per qualsiasi critica, anche alla pi\u00f9 distruttiva e subdola di tutte!<\/em><\/p>\n<h3><strong>Per affermare il tuo valore<\/strong><\/h3>\n<p>Dobbiamo stabilire dei limiti. Non bisogna tollerare critiche e disprezzo celato. Il disprezzo costante \u00e8 un abuso psicologico che pu\u00f2 danneggiare chi ha gi\u00e0 delle fragilit\u00e0 di fondo. Non possiamo normalizzare il disprezzo.\u00a0<em>Permettere agli altri di sminuirci significa precipitare in un abisso in cui perdiamo di vista il nostro valore.\u00a0<\/em>Allora cosa fare? Per cambiare radicalmente la tua vita, inizia a formarti e a capire come funzionano davvero le cose.<\/p>\n<div id=\"psico-9e146524387b6926a9880de67d7fc0d7\" class=\"psico-9e146524387b6926a9880de67d7fc0d7 psico-contenuto_14\"><\/div>\n<p>Esiste una realt\u00e0 ben concreta in cui tu sei al centro della tua vita. In cui tutti i tuoi bisogni hanno un senso, vanno ascoltati e appagati! Una realt\u00e0 in cui puoi affermare te stesso, accoglierti e amarti. In tal modo, attrarrai a te solo persone che sono capaci di darti la considerazione che meriti. Che, come nel mio esempio, hanno cura del legame che instaureranno con te. Non si tratta di un\u2019utopia. Tutto questo \u00e8 possibile e puoi averlo in tutti i rapporti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Chi vuole svalutarti usa queste frasi Anna De Simone\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0Dott.ssa in biologia e psicologia. Esperta in genetica del comportamento e neurobiologia. &nbsp; Dott.ssa in biologia e psicologia. 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