{"id":11496,"date":"2023-12-20T09:27:46","date_gmt":"2023-12-20T08:27:46","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=11496"},"modified":"2023-12-20T10:01:17","modified_gmt":"2023-12-20T09:01:17","slug":"numero2870","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=11496","title":{"rendered":"Numero2870."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Ogni volta che mi arrabbio sto dando all\u2019altro il potere di controllarmi.<\/h1>\n<p>Ana Maria Sepe\u00a0 \u00a0\u00a0Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quante volte ci siamo sentiti\u00a0offesi, tristi, arrabbiati dal comportamento altrui? Questo tipo di reazioni sono normali e fanno parte integrante dell\u2019essere umano, il problema si pone quando i sentimenti negativi iniziano a prendere il sopravvento e finiscono per logorarci. In effetti, siamo cos\u00ec abituati a reagire d\u2019impulso quando qualcuno ci fa un torto che finiamo per avvelenarci la giornata o a volte la vita.<\/p>\n<div id=\"psico-d1e3b75d04338871188ca7fe8134aca7\" class=\"psico-d1e3b75d04338871188ca7fe8134aca7 psico-contenuto_8\"><\/div>\n<p>In particolare \u00e8 stato dimostrato che una\u00a0situazione di rabbia costante porta a contratture muscolari, problemi digestivi, insonnia, emicrania ma anche ulcera o calcoli e problemi agli occhi, ad esempio congiuntiviti e fotofobia. \u00a0A livello psicologico le conseguenze pi\u00f9 gravi si hanno sul piano sociale e relazionale, dato che la rabbia \u00e8 stigmatizzata dalla societ\u00e0 come uno dei comportamenti meno accettabili e chi la prova rischia, pertanto, isolamento e depressione.<\/p>\n<h4>Ma che cos\u2019\u00e8 la rabbia?<\/h4>\n<p>Ebbene, la rabbia \u00e8 un\u2019emozione di base e pu\u00f2 essere molto importante e di aiuto in molteplici circostanze. Mentre in altre, questo sentimento pu\u00f2 risultare dannoso, portando ad avere reazioni eccessive o facendo perdere il controllo dei propri comportamenti. Nelle forme pi\u00f9 forti pu\u00f2 trasformarsi in odio\u00a0o in\u00a0risentimento e pu\u00f2 diventare anche iper-presente nella vita di una persona \u00a0generando una certa tendenza e propensione a reagire in modo esagerato o eccessivo.<\/p>\n<div id=\"psico-d42f45457a814d56c544815ec5d694f0\" class=\"psico-d42f45457a814d56c544815ec5d694f0 psico-contenuto_6\"><\/div>\n<h4>Cosa pu\u00f2 nascondersi dietro la rabbia<\/h4>\n<p>Se ci pensiamo bene, a farci arrabbiare non \u00e8 mai l\u2019evento in s\u00e9, ma l\u2019interpretazione che diamo dell\u2019evento. Chi non riesce a controllare la rabbia tende a leggere il comportamento delle persone in modo negativo e a volte esagerato, giungendo a delle conclusioni infondate che confermano i suoi peggiori timori.<\/p>\n<div id=\"psico-21ff91f85ef0223aa4eb6339d8621473\" class=\"psico-21ff91f85ef0223aa4eb6339d8621473 psico-contenuto\"><\/div>\n<p>Se pensiamo alla\u00a0rabbia, possiamo pensare a una maschera, un oggetto che non permette di vedere cosa si nasconde dietro. Questo \u00e8 quello che accade quando proviamo rabbia e non capiamo quale sia il motivo, oppure non troviamo strategie per gestirla.<\/p>\n<p>Ci troviamo imbrigliati nei soliti meccanismi di pensiero e comportamento, senza riuscire a capirne il motivo, ci trasformiamo in \u201cmartiri\u201d arrivando a credere che tutto il mondo ci odi, che la vita sia ingiusta e che nessuno l\u00e0 fuori riconosca il nostro\u00a0valore.\u00a0Per questo motivo, dietro la rabbia potrebbero nascondersi:<\/p>\n<div id=\"psico-50aba7380e671be7b37e62471668c6c3\" class=\"psico-50aba7380e671be7b37e62471668c6c3 psico-contenuto_4\"><\/div>\n<ul role=\"list\">\n<li>depressione reattiva, spesso derivante dalla percezione di un fallimento irrimediabile in un proprio obiettivo, che non permette di organizzare nuove soluzioni;<\/li>\n<li>senso di colpa, provato quando si ha percezione di aver causato danno contro qualcuno o di aver violato norme morali;<\/li>\n<li>vergogna, cio\u00e8 la percezione di minaccia o danno per la propria immagine pubblica (perdere la faccia, brutta figura).<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>Chi ti fa arrabbiare, ti domina<\/strong><\/h3>\n<p>E\u2019 difficile da ammettere ma \u00e8 quasi sempre cos\u00ec: chi ti fa arrabbiare esercita un controllo delle tue emozioni. La rabbia se da un lato \u00e8 una delle emozioni pi\u00f9 diffuse, dall\u2019altra \u00e8 uno dei campanelli d\u2019allarme che ti dovrebbe far capire che ti stanno dominando. Rifletti: chi ti fa arrabbiare \u00e8 colui o colei che in qualche modo, contro la tua volont\u00e0, genera emozioni tossiche, negative.<\/p>\n<h4>Rabbia: capire se stessi per affrontare gli altri<\/h4>\n<p>Spesso ci arrabbiamo poich\u00e9 concediamo all\u2019altra persone di farlo, di dominarci. Trattenere la rabbia \u00e8 uno dei gesti meno salutari per il corpo e la psiche, tuttavia \u00e8 importante riuscire a distinguere le proprie emozioni, riuscire a comprendere da dove provengono in modo da riconoscerle e capire il proprio vero\u00a0<i>\u201cio\u201d<\/i>.\u00a0 Si spendono tante energie per comprendere gli altri ma capire se stessi \u00e8 la vera sfida.<br \/>\n<i><\/i><\/p>\n<ul>\n<li><i>\u201cCi sono rimasto male\u201d.<\/i><\/li>\n<li><i>\u201cMi hai profondamente offeso\u201d.<\/i><\/li>\n<li><i>\u201csono molto arrabbiato per colpa tua\u201d.<\/i><\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando ci arrabbiamo tendiamo ad associare tutta quella rabbia semplicemente alla persona che ha in qualche modo\u00a0<i>\u201cacceso la miccia\u201d.<\/i>\u00a0Le emozioni sono soggette ad una sorta di\u00a0<i>\u201ceffetto domino\u201d<\/i>, se siamo nervosi, ansiosi, colmi di negativit\u00e0, molto probabilmente saremo pi\u00f9 soggetti ad exploit di rabbia. Tutto dunque dipende da noi, dalla nostra capacit\u00e0 di affrontare la vita con serenit\u00e0.<\/p>\n<div id=\"psico-11f6d189ea62d65cddb2d255d7a0bfa7\" class=\"psico-11f6d189ea62d65cddb2d255d7a0bfa7 psico-contenuto_3\"><\/div>\n<h4>Rabbia: perch\u00e9 ci si sente feriti?<\/h4>\n<p>Il problema della rabbia, soprattutto quella legata a questioni emotive, di sentimenti, \u00e8 che tendiamo a percepire la nostra personalit\u00e0, identificandola con la considerazione che gli altri hanno di noi (ego). In pratica ci facciamo condizionare dalle parole degli altri! Inconsciamente \u00e8 come se, nel momento in cui riceviamo un\u2019offesa, questa metta in discussione tutto ci\u00f2 che siamo e dunque ci arrabbiamo. Eppure, le ferite emotive provocate dai momenti di rabbia le stiamo innescando noi in realt\u00e0. L\u2019opinione degli altri \u00e8 solo un\u2019opinione, non rispecchia ci\u00f2 che siamo.<\/p>\n<div id=\"psico-1912540197\" class=\"psico-contenuto_10\" data-cfptl=\"1\" data-cfpa=\"29145\" data-cfpw=\"29145\"><\/div>\n<h3><strong>Perch\u00e9 ci arrabbiamo?<\/strong><\/h3>\n<p>Rabbia vs controllo. Uno dei problemi della rabbia \u00e8 l\u2019eccessivo livello di aspettative. Nel momento in cui la realt\u00e0 si discosta da ci\u00f2 che avevamo previsto si genera un senso di frustrazione. La mancanza di corrispondenza tra quanto previsto e ci\u00f2 che \u00e8 accaduto, pu\u00f2 generare un profondo senso di rabbia. Se ad offenderci \u00e8 uno sconosciuto sicuramente tale offesa non avr\u00e0 lo stesso peso se fatta da una persona con la quale abbiamo una relazione affettiva. Questo succede perch\u00e9 non abbiamo alcuna aspettativa dall\u2019estraneo, mentre se viene messa in discussione la nostra persona da qualcuno al quale vogliamo bene, il discorso cambia, ci sentiremo feriti.<\/p>\n<div id=\"psico-401ba7ad682172f46840b0c85eeaaf7a\" class=\"psico-401ba7ad682172f46840b0c85eeaaf7a psico-contenuto_2\"><\/div>\n<h4>Ci arrabbiamo perch\u00e9 noi decidiamo di arrabbiarci<\/h4>\n<p>Siamo noi che cediamo a insulti o provocazioni. \u00c8 una nostra decisione. Certo \u00e8 anche vero che spesso la strada che porta ad arrabbiarsi \u00e8 in qualche modo spianata dall\u2019atteggiamento provocatorio di qualcun altro ma arrendersi a questi comportamenti indisponenti non \u00e8 la soluzione. Bisogna essere pienamente consapevoli, responsabili del proprio atteggiamento, del proprio modo di comportarsi.<\/p>\n<h3><strong>Rabbia: come non ferirsi<\/strong><\/h3>\n<p>\u00c8 importante quindi prendere le distanze dal proprio ego e iniziare ad assumersi le responsabilit\u00e0 del proprio essere, delle proprie emozioni. In questo modo riusciremo a non restare emotivamente feriti quando ci arrabbiamo. Sappi che tu sei molto di pi\u00f9 rispetto a ci\u00f2 che pensano gli altri. \u00c8 facile collegare il proprio \u201cIo\u201d con ci\u00f2 che \u00e8 percepito dall\u2019esterno ma non \u00e8 cos\u00ec. Ci\u00f2 che appare all\u2019esterno infatti non sempre coincide con quanto sei in realt\u00e0.<\/p>\n<h4>Pu\u00f2 ferirti solo ci\u00f2 che ti importa realmente<\/h4>\n<p>Ogni volta che lasci che una persona scateni la tua rabbia \u00e8 come se stessi dicendo che \u201cquello che questa persona pensa di me \u00e8 pi\u00f9 importante di ci\u00f2 che penso io\u201d. Ricordalo sempre\u2026ogni volta che lasci che qualcuno ti faccia arrabbiare, stai cedendo il controllo, gli stai dando un\u2019importanza che probabilmente non ha e, soprattutto, gli permetti di strapparti un bene prezioso: la tua stabilit\u00e0 emotiva.<\/p>\n<div id=\"psico-929722049\" class=\"psico-contenuto_13\" data-cfptl=\"1\" data-cfpa=\"29257\" data-cfpw=\"29257\"><\/div>\n<h4>Le tue emozioni sono solo tue!<\/h4>\n<p>Accettare che le emozioni sono tue e che puoi scegliere come reagire, pu\u00f2 farti paura, perch\u00e9 significa prenderti una responsabilit\u00e0 enorme, ma, allo stesso tempo, apre un mondo di nuove possibilit\u00e0 perch\u00e9 ti invita a conoscerti meglio, a immergerti dentro di te per capire perch\u00e9 reagisci in un certo modo. \u00c8 ovvio che assumersi tutto il peso che comporta l\u2019essere arrabbiati \u00e8 complicato, ancora di pi\u00f9 se siamo abituati a dare importanza ai pareri esterni. \u00c8 sempre pi\u00f9 facile incolpare qualcun altro della nostra rabbia che noi stessi, ma cos\u00ec non arriveremo mai a connetterci con il nostro io interiore.<\/p>\n<h3><strong>Come imparare a non farsi sopraffare dalla rabbia<\/strong><\/h3>\n<p>Se ci pensi, reagire con rabbia a qualcuno \u00e8 come mettere la tua stabilit\u00e0 emotiva nelle sue mani. Ma affideresti il tuo equilibrio psicologico a uno sconosciuto che, tra l\u2019altro, \u00e8 scortese e antipatico? Da un punto di vista razionale la risposta \u00e8 un \u201cno\u201d deciso. Tuttavia, dal punto di vista emotivo, \u00e8 quello che fai ogni volta ti arrabbi.<\/p>\n<p>Devi avere ben chiaro un concetto, ovvero che le cose non ti colpiscono a meno che non sei tu a concedere ad esse questo potere. Vale a dire, n\u00e9 le persone, n\u00e9 i fatti hanno la capacit\u00e0 di farti del male, perch\u00e9 non esiste una relazione diretta tra i fatti esterni e le tue emozioni. Se stai bene o male dal punto di vista emotivo (sereno o arrabbiato), dipende sempre da cosa e da come ti stai percependo in quel momento.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, quando qualcuno ti offende, ti giudica o pensa qualcosa di negativo su di te, semplicemente sta esercitando il suo diritto al pensiero, al giudizio, ma questo non significa che le sue parole o i suoi pensieri ti definiscano. I pensieri degli altri sono degli altri e solo se ci credi, se li acquisisci, permetterai che ti facciano del male. Di conseguenza, sei tu, attraverso il dialogo con te stesso, a provocarti sofferenza. In pratica ti offendi da solo e scegli di farlo con quello che gli altri immaginano di te.<\/p>\n<div id=\"psico-7b6535539a5e4cb28dd4e350362983dc\" class=\"psico-7b6535539a5e4cb28dd4e350362983dc psico-contenuto_14\"><\/div>\n<p>Come non accetteremmo mai che qualcuno scelga al posto nostro gli abiti da indossare tutti i giorni, non dobbiamo permettere che qualcuno riempia il nostro armadio mentale con i suoi stereotipi, opinioni e giudizi. Spesso non ci chiediamo quale sia l\u2019origine delle nostre paure, rabbia e nevrosi quotidiane. Se tu potessi vedere le cose con lo sguardo di un te stesso pi\u00f9 saggio forse daresti meno peso alle cose che ti offendono. Ricorda sempre\u2026la rabbia \u00e8 la risposta di chi ha paura, non di chi vuole migliorare la situazione. Quindi, ogni volta che qualcuno cerca di sminuirti, offenderti o giudicarti impara a chiederti: che cos\u2019\u00e8 meglio per me?<\/p>\n<h4>Si nasce due volte, la prima quando vieni al mondo e la seconda, quando decidi di volerti bene<\/h4>\n<p>Questa celebre frase \u00e8 la citazione di apertura del mio primo libro e anche l\u2019aforisma di chiusura del mio secondo manuale di psicologia. Allora, inizia ogni giorno con un sentito e profondo \u00abmi voglio bene\u00bb. Non devi pronunciarlo, ma devi sentirlo, puoi imparare a sentire l\u2019amore che nutri per te stesso perch\u00e9 egli \u00e8 gi\u00e0 l\u00ec, da qualche parte.<\/p>\n<div id=\"psico-131963e3897889cef491e1011bcb8254\" class=\"psico-131963e3897889cef491e1011bcb8254 psico-contenuto_15\"><\/div>\n<p>Come avrai capito, quando riuscirai a far entrare le scienze psicologiche nella tua vita, tutto assumer\u00e0 un significato diverso, riuscirai a sperimentare modalit\u00e0 di esistere del tutto inedite e ti sorprender\u00e0 scoprire quanti meravigliosi doni pu\u00f2 tenderti il tuo \u201cgroviglio\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Ogni volta che mi arrabbio sto dando all\u2019altro il potere di controllarmi. Ana Maria Sepe\u00a0 \u00a0\u00a0Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. &nbsp; Quante volte ci siamo sentiti\u00a0offesi, tristi, arrabbiati dal comportamento altrui? 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