{"id":11504,"date":"2023-12-22T11:01:35","date_gmt":"2023-12-22T10:01:35","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=11504"},"modified":"2023-12-22T11:01:35","modified_gmt":"2023-12-22T10:01:35","slug":"numero2873","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=11504","title":{"rendered":"Numero2873."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Tu sei molto di pi\u00f9 di quello che vogliono farti credere gli altri<\/h1>\n<p><span class=\"author vcard\"><span class=\"author-name\">Ana Maria Sepe\u00a0 \u00a0\u00a0<\/span><\/span>\u00a0Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il pi\u00f9 grande timore che affligge l\u2019umanit\u00e0 moderna si chiama: credere di non essere all\u2019altezza; la paura di essere imperfetti, di non essere abbastanza bravi, belli, in forma, adatti ad un lavoro o ad una relazione (potrei continuare all\u2019infinito)\u2026 \u00e8 un problema con cui tutti (o quasi) ci siamo trovati a dover fare i conti nella vita. Le ripercussioni di una mentalit\u00e0 cos\u00ec sabotante sono molte e gravi. Quando questi pensieri disfunzionali iniziano a mettere radici pi\u00f9 profonde al punto di compromettere la qualit\u00e0 della nostra stessa vita, forse \u00e8 il caso che facciamo qualche passo indietro.<\/p>\n<div id=\"psico-33a8a6227b37087a64b2ed0f5318ddab\" class=\"psico-33a8a6227b37087a64b2ed0f5318ddab psico-contenuto_8\"><\/div>\n<h4>Alla base vi sono componenti cognitive rigide e limitanti<\/h4>\n<p>Una\u00a0convinzione\u00a0svalutante su s\u00e9 stessi (\u201cnon sono abbastanza\/non sono all\u2019altezza\u201d), che affonda le sue radici nelle prime esperienze infantili, cui si accompagna una\u00a0decisione presa in quell\u2019epoca (ad esempio \u201cnon sar\u00f2 mai amato\/apprezzato; non riuscir\u00f2 mai nella vita\u201d). E oggi quel messaggio lo portiamo dentro nella forma di\u00a0<em>aspettative perfezioniste e missioni impossibili che chiediamo\u200b a noi stessi<\/em>. Aspettative a cui dobbiamo rispondere in diversi ruoli sociali, professionali, intimi. E l\u2019ansia e la depressione fanno capolino.<\/p>\n<h4>Le\u00a0frasi tipiche di chi si svaluta continuamente:<\/h4>\n<ul>\n<li>\u201cnon posso permettermi di sbagliare\u201d;<\/li>\n<li>\u201cci saranno delle conseguenze gravissime per la mia incapacit\u00e0\u201d;<\/li>\n<li>\u201cnon ho speranze di arrivare dove voglio\u201d;<\/li>\n<li>\u201cqualcosa ostacoler\u00e0 sicuramente il mio cammino, indipendentemente dalla mia volont\u00e0\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Non sentirsi all\u2019altezza pu\u00f2 essere una vera e propria arma puntata contro<\/h3>\n<p>Svalutare se stessi\u00a0\u00e8 un tipico esempio di\u00a0mancanza di autostima\u00a0che conduce ad uno\u00a0stato di insoddisfazione. Svalutarsi significa, infatti,\u00a0sminuire, ritenere e dichiarare se stessi inferiori\u00a0al valore reale. Ma perch\u00e9 questo avviene? Perch\u00e9 alcune persone tendono a\u00a0giocare al ribasso con\u00a0la considerazione che hanno di loro stesse?<\/p>\n<div id=\"psico-5b5c5295e056ce72f653370daac27f4b\" class=\"psico-5b5c5295e056ce72f653370daac27f4b psico-contenuto_6\"><\/div>\n<p>La svalutazione \u00e8 una forza vampirizzante che divora e distrugge tutto ci\u00f2 che di bello possiamo avere e sognare: guasta i rapporti, distrugge sogni ed aspirazioni e paralizza talenti e potenzialit\u00e0, abituando la persona a credere di non avere gli strumenti adatti per vivere una vita all\u2019altezza delle proprie aspettative.<\/p>\n<div id=\"psico-fd5ea5df7a7cd00ae8493793981eaada\" class=\"psico-fd5ea5df7a7cd00ae8493793981eaada psico-contenuto\"><\/div>\n<h3><strong>Come nasce la convinzione di non essere abbastanza<\/strong><\/h3>\n<p>I complessi di inferiorit\u00e0 possono diventare uno stile di vita, e l\u2019incapacit\u00e0 di amarsi pu\u00f2 diventare convinzione di valere poco. Forse avete sentito fino alla nausea la frase : \u201dSe tu non ti ami, chi mai potr\u00e0 amarti?\u201d. Anche se questo concetto contiene un fondo di verit\u00e0, nella vita avviene spesso l\u2019esatto contrario: molte persone imparano a credere in se stesse soltanto quando trovano qualcun\u2019 altro che crede in loro.<\/p>\n<p>La nostra autostima dipende moltissimo dalle esperienze che abbiamo avuto nei primi anni di vita: se le relazioni con le persone che si occupavano di noi ( genitori, nonni, insegnanti, ecc) sono state positive e gratificanti avremmo sviluppato probabilmente un immagine positiva di noi stessi. Se invece, i rapporti con chi ci stava vicino sono stati improntati all\u2019 insegna della freddezza e delle critiche, quasi sicuramente avremmo sviluppato un opinione negativa di noi stessi e faremmo fatica ad accettarci e a credere nelle nostre potenzialit\u00e0. Il bambino che non si sente accettato per quello che \u00e8 veramente nella totalit\u00e0 del suo essere, tender\u00e0 ad incolparsi e a pensare:\u201d Se i miei genitori mi criticano\/ mi paragonano agli altri \/ non mi vogliono abbastanza bene , allora deve esserci qualcosa che non va in me\u201d.<\/p>\n<div id=\"psico-2aa3d9bdbacf31479fde677bece1ea91\" class=\"psico-2aa3d9bdbacf31479fde677bece1ea91 psico-contenuto_4\"><\/div>\n<p>Questo bambino comincer\u00e0 a credere che i suoi genitori non lo apprezzano abbastanza perch\u00e9 lui \u00e8 stupido, cattivo, sbagliato, non si merita l\u2019amore e comincer\u00e0 a sviluppare un immagine negativa di se stesso. Involontariamente, da adulto tender\u00e0 a sabotare le occasioni di autoaffermazione e a fuggire dalle opportunit\u00e0. Perch\u00e9 alla fine si avr\u00e0 pi\u00f9 confidenza con il fallimento che con il successo.<\/p>\n<h3>Fallire \u00e8 un po\u2019 tornare sui propri passi, riuscire vuol dire compiere delle trasformazioni, dentro e fuori di se<\/h3>\n<p>La paura di arrivare e non esserne all\u2019altezza pu\u00f2 riproporci continui insuccessi. Se riusciamo in una dieta, per fare un esempio semplice, si diventa probabilmente pi\u00f9 attraenti per gli altri e questo pu\u00f2 compromettere la nostra relazione attuale, potremmo ritrovarci a non saper pi\u00f9 gestire situazioni nuove. Cos\u00ec, fallire significa rimanere nei nostri odiati ma rassicuranti chili di troppo.<\/p>\n<h3>Effetti del sottovalutarsi nella vita quotidiana<\/h3>\n<p>Quando si ha uno scarso concetto di se stessi, le percezioni che ci arrivano dalla realt\u00e0, condizionano la nostra capacit\u00e0 di osservare e valutare obiettivamente le situazioni: di conseguenza, cambiano le conclusioni a cui giungiamo. Ecco quali sono le conseguenze di valutazioni condizionate dal non sentirsi mai all\u2019altezza di affrontare la vita:<\/p>\n<div id=\"psico-d179b7e4f5687fd8ca3095cf30e1c6ac\" class=\"psico-d179b7e4f5687fd8ca3095cf30e1c6ac psico-contenuto_3\"><\/div>\n<ol>\n<li>La paura dell\u2019insuccesso ci induce a una mancata espressione delle nostre risorse personali, del nostro potenziale umano e delle nostre reali capacit\u00e0, perch\u00e9 ci blocca alla non azione, confinandoci a una vita e a un lavoro molto al di sotto delle nostre potenzialit\u00e0<\/li>\n<li>La percezione errata di se stesso e il senso di inferiorit\u00e0 uccide i nostri sogni, le nostre aspirazioni; le occasioni restano perdute e le opportunit\u00e0 sprecate, e questo principalmente perch\u00e9 noi per primi facciamo fatica a credere in ci\u00f2 che possiamo fare.<\/li>\n<li>La paura di non essere accettati, giudicati, il bisogno di essere approvati, ecc\u2026 sono tutti pensieri invalidanti che pregiudicano la qualit\u00e0 delle nostre relazioni sia sociali che sentimentali. L\u2019incapacit\u00e0 di piacersi ci rende egoisti a tratti narcisisti e fondamentalmente incapaci di apprezzare il buono che c\u2019\u00e8 negli altri. Ci\u00f2 ci porta, col tempo, ad essere eccessivamente esigenti con chi ci \u00e8 accanto, caricandoli della responsabilit\u00e0 di farci sentire all\u2019altezza, quando noi per primi siamo convinti dell\u2019opposto.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong>Invertire il proprio destino<\/strong><\/h3>\n<p>Successo non significa diventare famosi, ricchi e potenti ma semplicemente realizzare quello che si desidera, andare avanti nella nostra vita, essere autentici. Senza bisogno di ristagnare nella sofferenza a tutti i costi. Fortunatamente, anche se si ha avuto un infanzia poco felice, \u00e8 possibile imparare a volersi bene ma soprattutto imparare a guardarsi con occhi pi\u00f9 benevoli.<\/p>\n<div id=\"psico-190966611\" class=\"psico-contenuto_10\" data-cfptl=\"1\" data-cfpa=\"29145\" data-cfpw=\"29145\"><\/div>\n<p>Rifletti: chi \u00e8 pi\u00f9 piccolo di un bambino? Vive in mezzo a giganti, \u00e8 dipendente in tutto dagli altri, all\u2019inizio non \u00e8 nemmeno padrone del proprio corpo. Eppure, l\u2019hai mai osservato mentre impara a camminare? Niente lo pu\u00f2 fermare, appena \u00e8 in grado di stare in equilibrio si solleva sulle gambe incerte e si lancia cercando di raggiungere la sedia o il tavolo pi\u00f9 vicini per potersi sorreggere di nuovo. E non smette neanche se cade in continuazione, ogni volta si rialza e ricomincia.<\/p>\n<div id=\"psico-8fea979938e3c20581bda3abd43d5704\" class=\"psico-8fea979938e3c20581bda3abd43d5704 psico-contenuto_2\"><\/div>\n<p>Per lui quel che conta \u00e8 camminare: vuole prendere quell\u2019oggetto lontano, rincorrere la mamma o il cane\u2026 E si diverte infinitamente a farlo, \u00e8 una tale scoperta potersi muovere in modo autonomo e libero che di certo non sar\u00e0 qualche capitombolo a intimidirlo. Ma la cosa importante \u00e8 che quel bambino siamo tutti noi. Tutti quanti abbiamo quella perseveranza, quel coraggio, quella gioia di provare e sperimentare. Ce l\u2019abbiamo avuta, infatti oggi camminiamo, ma la conserviamo intatta ancora oggi.<\/p>\n<h4>Basta ascoltare quella vocina che vuole farti credere che non vali! Basta ascoltare gli altri!<\/h4>\n<p>In tutti noi esiste un po\u2019 di paura di non essere abbastanza, di non meritare amore\u2026 Ma se vuoi opporti a questo consigliere ostile e giudicante\u00a0devi iniziare a confrontarti con le tue paure. C\u2019\u00e8 un piccolo esercizio che puoi fare per te stesso per ritrovare e percepire le tue risorse interiori. E se pensi di non averne, ti blocco subito: ne hai. Ne abbiamo tutti. Non tutti per\u00f2 siamo capaci di usarle e sfruttarle, di contare su queste risorse in modo attivo per determinare il nostro futuro.<\/p>\n<p>Questo esercizio ti pu\u00f2 aiutare a comprendere quali sono le tue risorse e aiutarti cos\u00ec a riacquisire sicurezza e fiducia nelle tue capacit\u00e0 e potenzialit\u00e0. In poche parole, pu\u00f2 contribuire a restituirti il coraggio che hai perduto per strada, chiss\u00e0 dove, e che ti servir\u00e0 per lanciarti in avventure nuove e di affrontare le mille incognite del domani.<\/p>\n<div id=\"psico-165792985\" class=\"psico-contenuto_13\" data-cfptl=\"1\" data-cfpa=\"29257\" data-cfpw=\"29257\"><\/div>\n<p>In che cosa consiste l\u2019esercizio? Voglio che ogni giorno tu annoti su un piccolo taccuino tutto ci\u00f2 che ritieni di aver appreso nella giornata trascorsa e tutte le difficolt\u00e0 che sei riuscito ad affrontare. Nulla di trascendentale? Prova e mi dirai. Come ripeto sempre, il potere sta tutto nella semplicit\u00e0.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che mi interessa \u00e8 che tu sviluppi la capacit\u00e0 di riconoscere le tue risorse, che tu abbia consapevolezza della forza che hai dentro di te e degli ostacoli, piccoli o grandi che siano, che ti trovi gi\u00e0 ad affrontare ogni singolo giorno. Voglio che tu impari a valorizzare te stesso e che tu possa vederti davvero senza quella vocina che, da dentro, ti ripete costantemente che non sei abbastanza. Tu sei molto pi\u00f9 di quanto pensi.\u00a0 Tu non sei gli altri. Tu sei molto di pi\u00f9: TU sei TU! Datti l\u2019opportunit\u00e0 di scoprirlo.<\/p>\n<h3>Ti hanno insegnato che non vali<\/h3>\n<p>Ecco l\u2019insegnamento che pi\u00f9 ci danneggia.\u00a0 Ti ricordi cosa ti ho scritto all\u2019inizio di questo articolo? Ti ho spiegato che l\u2019immagine che abbiamo di noi, si forma in ambito relazionale, in base a come ci hanno visti gli altri, in base a come ci hanno fatto sentire. Se per anni ci hanno fatto sentire come se non contassimo molto, noi continueremo a guardarci con quegli occhi, continueremo a pensare di non valere, di non meritare la felicit\u00e0 associata a uno stato di sana indipendenza. Eppure quella felicit\u00e0, quell\u2019appagamento, tu lo meriti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Tu sei molto di pi\u00f9 di quello che vogliono farti credere gli altri Ana Maria Sepe\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0Dottoressa in psicologia, esperta e ricercatrice in psicoanalisi. &nbsp; Il pi\u00f9 grande timore che affligge l\u2019umanit\u00e0 moderna si chiama: credere di non essere all\u2019altezza; la paura di essere imperfetti, di non essere abbastanza bravi, belli, in forma, adatti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[263,113,140,247,321,159,293,70,116,59,330,154,25],"class_list":["post-11504","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-ambizione","tag-aspettativa","tag-autonomia","tag-autosufficienza","tag-convinzioni","tag-educazione","tag-famiglia","tag-fiducia","tag-futuro","tag-paura","tag-pessimismo","tag-psiche","tag-stima-di-se"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11504"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11504\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11505,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11504\/revisions\/11505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}