{"id":11557,"date":"2024-01-16T17:15:36","date_gmt":"2024-01-16T16:15:36","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=11557"},"modified":"2024-01-16T17:51:54","modified_gmt":"2024-01-16T16:51:54","slug":"numero2887","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=11557","title":{"rendered":"Numero2887."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>da\u00a0 WIKIPEDIA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L A\u00a0 \u00a0 P O R T A\u00a0 \u00a0 A L C H E M I C A\u00a0 \u00a0 (o Porta Magica)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La\u00a0<b>Porta Alchemica<\/b>, detta anche\u00a0<b>Porta Magica<\/b>\u00a0o\u00a0<b>Porta Ermetica<\/b>\u00a0o\u00a0<b>Porta dei Cieli<\/b><sup id=\"cite_ref-1\" class=\"reference\"><\/sup>, \u00e8 un monumento edificato tra il\u00a01655\u00a0e il\u00a01681\u00a0da\u00a0Massimiliano Savelli Palombara\u00a0marchese di Pietraforte (1614-1685) nella sua residenza,\u00a0villa Palombara, sita nella campagna orientale di\u00a0Roma\u00a0sul colle\u00a0Esquilino, pi\u00f9 o meno in corrispondenza dell&#8217;odierna\u00a0piazza Vittorio Emanuele II, nei cui giardini oggi \u00e8 stata collocata.<\/p>\n<p>La Porta Alchemica \u00e8 l&#8217;unica sopravvissuta delle cinque\u00a0porte\u00a0di\u00a0villa Palombara. Sull&#8217;arco della porta perduta sul lato opposto vi era un&#8217;iscrizione che permette di datarla al\u00a01680; vi erano poi altre quattro iscrizioni perdute sui muri della palazzina all&#8217;interno della villa.<\/p>\n<h2><span id=\"Gli_alchimisti_di_Palazzo_Riario\" class=\"mw-headline\">Gli alchimisti di Palazzo Riario<\/span><\/h2>\n<figure class=\"mw-default-size\"><a class=\"mw-file-description\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Porta_magica_2.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mw-file-element\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/f\/fc\/Porta_magica_2.JPG\/220px-Porta_magica_2.JPG\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/f\/fc\/Porta_magica_2.JPG\/330px-Porta_magica_2.JPG 1.5x, \/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/f\/fc\/Porta_magica_2.JPG\/440px-Porta_magica_2.JPG 2x\" width=\"220\" height=\"165\" data-file-width=\"1600\" data-file-height=\"1200\" \/><\/a><figcaption>Vista frontale della porta fiancheggiata da due statue del dio egizio\u00a0Bes<\/figcaption><\/figure>\n<p>L&#8217;interesse del marchese Savelli di Palombara per l&#8217;alchimia\u00a0nacque probabilmente per la sua frequentazione, sin dal\u00a01656, della corte romana della regina\u00a0Cristina di Svezia\u00a0a Palazzo Riario (oggi\u00a0Palazzo Corsini) sulle pendici del colle\u00a0Gianicolo, oggi sede dell&#8217;Accademia Nazionale dei Lincei. Dopo che la regina si convert\u00ec al\u00a0cattolicesimo, abdic\u00f2 al trono di\u00a0Svezia\u00a0e pass\u00f2 gran parte del resto della sua vita a\u00a0Roma, dal\u00a01655\u00a0fino alla sua morte avvenuta nel\u00a01689.<\/p>\n<p>Cristina di Svezia\u00a0era un&#8217;appassionata cultrice di\u00a0alchimia\u00a0e di\u00a0scienza\u00a0(fu istruita da\u00a0Cartesio) e possedeva un avanzato laboratorio gestito dall&#8217;alchimista\u00a0Pietro Antonio Bandiera. In\u00a0Palazzo Riario\u00a0nacque un&#8217;accademia a cui si collegano i nomi di personaggi illustri del\u00a0Seicento\u00a0come il medico\u00a0esoterista\u00a0Giuseppe Francesco Borri, di nobile famiglia milanese, l&#8217;astronomo\u00a0Giovanni Cassini, l&#8217;alchimista\u00a0Francesco Maria Santinelli, l&#8217;erudito\u00a0Athanasius Kircher. Il marchese Palombara dedic\u00f2 a\u00a0Cristina di Svezia\u00a0il suo poema\u00a0rosicruciano\u00a0<i>La Bugia<\/i>\u00a0redatto nel\u00a01656, e secondo una leggenda la stessa Porta Alchemica sarebbe stata edificata nel\u00a01680\u00a0come celebrazione di una riuscita\u00a0trasmutazione\u00a0avvenuta nel laboratorio di\u00a0Palazzo Riario<\/p>\n<h2><span id=\"La_leggenda\" class=\"mw-headline\">La leggenda<\/span><\/h2>\n<figure class=\"mw-default-size\"><a class=\"mw-file-description\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Porta_magica_3.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mw-file-element\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/03\/Porta_magica_3.JPG\/220px-Porta_magica_3.JPG\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/03\/Porta_magica_3.JPG\/330px-Porta_magica_3.JPG 1.5x, \/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/03\/Porta_magica_3.JPG\/440px-Porta_magica_3.JPG 2x\" width=\"220\" height=\"293\" data-file-width=\"1200\" data-file-height=\"1600\" \/><\/a><figcaption>La Porta Magica<\/figcaption><\/figure>\n<p>Secondo la leggenda, trasmessaci nel\u00a01802\u00a0dall&#8217;erudito\u00a0Francesco Girolamo Cancellieri, un pellegrino chiamato\u00a0<i>stibeum<\/i>\u00a0(dal nome\u00a0latino\u00a0dell&#8217;antimonio) fu ospitato nella villa per una notte. Costui, identificabile con l&#8217;alchimista\u00a0Francesco Giuseppe Borri, trascorse quella notte nei giardini della villa alla ricerca di una misteriosa erba capace di produrre l&#8217;oro. Il mattino seguente fu visto scomparire per sempre attraverso la porta, ma lasci\u00f2 dietro di s\u00e9 alcune pagliuzze d&#8217;oro, frutto di una riuscita trasmutazione alchemica, e una misteriosa carta piena di enigmi e simboli\u00a0magici\u00a0che doveva contenere il segreto della\u00a0pietra filosofale.<sup id=\"cite_ref-santoro_3-0\" class=\"reference\"><\/sup><\/p>\n<p>Il marchese cerc\u00f2 inutilmente di decifrare il contenuto del manoscritto con tutti i suoi simboli ed enigmi, finch\u00e9 decise di renderlo pubblico facendolo incidere sulle cinque porte di\u00a0villa Palombara\u00a0e sui muri della magione, nella speranza che un giorno qualcuno sarebbe riuscito a comprenderli. Forse l&#8217;enigmatica carta potrebbe riferirsi, per concordanze storiche e geografiche, attraverso il passaggio di mano fra alcuni appartenenti al circolo alchemico di\u00a0villa Palombara, al misterioso\u00a0manoscritto Voynich, che faceva parte della collezione di testi alchemici appartenuti al re\u00a0Rodolfo II di Boemia\u00a0e donati da\u00a0Cristina di Svezia\u00a0al suo libraio\u00a0Isaac Vossius, finiti nelle mani dell&#8217;erudito\u00a0Athanasius Kircher, uno degli insegnanti del\u00a0Borri\u00a0nella scuola gesuitica.<sup id=\"cite_ref-santoro_3-1\" class=\"reference\"><\/sup><\/p>\n<h2><span id=\"La_storia\" class=\"mw-headline\">La storia<\/span><\/h2>\n<p>Giuseppe Francesco Borri\u00a0fu accusato dalla\u00a0Santa Inquisizione\u00a0di\u00a0eresia\u00a0e\u00a0veneficio\u00a0nel\u00a01659. Datosi alla fuga, dopo una vita avventurosa passata in varie citt\u00e0 d&#8217;Europa dove esercit\u00f2 la professione medica, fu arrestato e rest\u00f2 recluso a\u00a0Roma\u00a0nelle carceri di\u00a0Castel Sant&#8217;Angelo\u00a0tra il\u00a01671\u00a0e il\u00a01677. Quando gli fu concesso il regime della semilibert\u00e0 dal\u00a01678, riprese a frequentare il suo vecchio amico Massimiliano Palombara (1614-1685) che lo ospit\u00f2 nella sua villa negli anni successivi fino alla sua morte avvenuta nel\u00a01685. Tra gli anni\u00a01678\u00a0e\u00a01680\u00a0Borri e Palombara fecero le iscrizioni enigmatiche, e di certo si sa che almeno una scritta della villa (quella sopra l&#8217;arco della porta in\u00a0via Merulana) risale al\u00a01680.<\/p>\n<p>Borri\u00a0fu di nuovo recluso a\u00a0Castel Sant&#8217;Angelo\u00a0dal\u00a01691\u00a0dove sarebbe morto nel\u00a01695; eppure a soli tre anni dopo risalirebbe la nascita presunta di uno dei pi\u00f9 misteriosi personaggi del Settecento: il\u00a0Conte di San Germano, un leggendario alchimista che avrebbe trovato il segreto dell&#8217;elisir di lunga vita, e la cui esistenza si sovrappone in parte con quello del mago\u00a0Cagliostro\u00a0che a sua volta dichiarava di essere vissuto due secoli. Il confronto tra i ritratti di\u00a0Francesco Giuseppe Borri\u00a0e del\u00a0Conte di San Germano, pur separati da almeno un secolo, mostrano, secondo alcuni, lineamenti compatibili con quelli della stessa persona.<sup id=\"cite_ref-5\" class=\"reference\"><\/sup><\/p>\n<h2><span id=\"I_simboli\" class=\"mw-headline\">I simboli<\/span><\/h2>\n<figure class=\"mw-default-size\"><a class=\"mw-file-description\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Porta_magica_dettaglio_n.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mw-file-element\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/7\/7a\/Porta_magica_dettaglio_n.JPG\/220px-Porta_magica_dettaglio_n.JPG\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/7\/7a\/Porta_magica_dettaglio_n.JPG\/330px-Porta_magica_dettaglio_n.JPG 1.5x, \/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/7\/7a\/Porta_magica_dettaglio_n.JPG\/440px-Porta_magica_dettaglio_n.JPG 2x\" width=\"220\" height=\"165\" data-file-width=\"1600\" data-file-height=\"1200\" \/><\/a><figcaption>L&#8217;architrave<\/figcaption><\/figure>\n<figure class=\"mw-default-size\"><a class=\"mw-file-description\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Porta_magica_dettaglio_sx.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mw-file-element\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/01\/Porta_magica_dettaglio_sx.JPG\/220px-Porta_magica_dettaglio_sx.JPG\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/01\/Porta_magica_dettaglio_sx.JPG\/330px-Porta_magica_dettaglio_sx.JPG 1.5x, \/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/01\/Porta_magica_dettaglio_sx.JPG\/440px-Porta_magica_dettaglio_sx.JPG 2x\" width=\"220\" height=\"293\" data-file-width=\"1200\" data-file-height=\"1600\" \/><\/a><figcaption>Il lato sinistro<\/figcaption><\/figure>\n<figure class=\"mw-default-size\"><a class=\"mw-file-description\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Porta_magica_dettaglio_dx.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mw-file-element\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/1\/1c\/Porta_magica_dettaglio_dx.JPG\/220px-Porta_magica_dettaglio_dx.JPG\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/1\/1c\/Porta_magica_dettaglio_dx.JPG\/330px-Porta_magica_dettaglio_dx.JPG 1.5x, \/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/1\/1c\/Porta_magica_dettaglio_dx.JPG\/440px-Porta_magica_dettaglio_dx.JPG 2x\" width=\"220\" height=\"293\" data-file-width=\"1200\" data-file-height=\"1600\" \/><\/a><figcaption>Il lato destro, che in alto reca la scritta\u00a0<i>\u00abDiameter Spherae Thau Circuli Crux orbis non orbis prosunt\u00bb<\/i><\/figcaption><\/figure>\n<figure class=\"mw-default-size\"><a class=\"mw-file-description\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Porta_magica_dettaglio_basso.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mw-file-element\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/2\/27\/Porta_magica_dettaglio_basso.JPG\/220px-Porta_magica_dettaglio_basso.JPG\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/2\/27\/Porta_magica_dettaglio_basso.JPG\/330px-Porta_magica_dettaglio_basso.JPG 1.5x, \/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/2\/27\/Porta_magica_dettaglio_basso.JPG\/440px-Porta_magica_dettaglio_basso.JPG 2x\" width=\"220\" height=\"165\" data-file-width=\"1600\" data-file-height=\"1200\" \/><\/a><figcaption>Il basamento<\/figcaption><\/figure>\n<p>I simboli incisi sulla Porta Alchemica possono essere rintracciati tra le illustrazioni dei libri di\u00a0alchimia\u00a0e\u00a0filosofia esoterica\u00a0che circolavano verso la seconda met\u00e0 del\u00a0Seicento, e che presumibilmente erano in possesso del marchese Palombara.<\/p>\n<p>In particolare il fregio sul frontone della Porta Alchemica, con i due\u00a0triangoli\u00a0sovrapposti e le iscrizioni in\u00a0latino, rappresenta un simbolo dei\u00a0Rosacroce\u00a0riportato in molti testi del\u00a0Seicento\u00a0e compare forse per la prima volta quasi esattamente uguale sul\u00a0frontespizio\u00a0del libro allegorico\/alchemico\u00a0<i>Aureum Seculum Redivivum<\/i>\u00a0di\u00a0Henricus Madatanus\u00a0(pseudonimo di\u00a0Adrian von Mynsicht,\u00a01603-1638).<sup id=\"cite_ref-6\" class=\"reference\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Porta_Alchemica#cite_note-6\">]<\/a><\/sup>\u00a0Lo stesso simbolo \u00e8 stato ripreso in altri testi del\u00a0Seicento, per esempio nel\u00a0<i>Viatorum<\/i>\u00a0(Oppenheim, 1618) di\u00a0Michael Maier.<\/p>\n<p>Si tratta del\u00a0sigillo di Davide\u00a0circoscritto da un\u00a0cerchio\u00a0con iscrizioni in\u00a0latino, con la punta superiore occupata da una\u00a0croce\u00a0collegata ad un cerchio interno e la punta inferiore dell&#8217;esagramma\u00a0occupata da un\u00a0<i>oculus<\/i>: il\u00a0simbolo alchemico\u00a0del\u00a0Sole\u00a0e dell&#8217;oro.<\/p>\n<p>Il triangolo con l&#8217;<i>oculus<\/i>\u00a0\u00e8 molto simile ad un\u00a0analogo simbolo\u00a0di una\u00a0piramide\u00a0con la punta occhiuta, che compare sulle banconote\u00a0statunitensi\u00a0da un\u00a0dollaro, fra l&#8217;altro accompagnato da una scritta in latino\u00a0<i>Novus Ordo Seclorum<\/i>\u00a0che richiama la scritta sul frontone\u00a0<i>Aureum Seculum Redivivum<\/i>. La specifica piramide usata nel simbolo americano \u00e8 tratta dalla\u00a0<i>Pyramidographia<\/i>, un volume pubblicato nel\u00a01646\u00a0a\u00a0Londra\u00a0da\u00a0John Greaves\u00a0(1602-1652) dopo un viaggio in\u00a0Egitto, e pertanto \u00e8 ipotizzabile un&#8217;ispirazione comune dall&#8217;immagine in questo testo sia del frontespizio del libro\u00a0<i>Aureum Seculum Redivivum<\/i>, come anche del simbolo che compare sulla banconota statunitense. Tale simbologia fu adottata dagli\u00a0Illuminati di Baviera, che nacquero circa cento anni dopo la pubblicazione del testo esoterico in\u00a0Germania\u00a0del\u00a01677. Sia gli Illuminati sia la simbologia della banconota da un dollaro alimentano tutta una corrente di ipotesi sulla\u00a0<em>teoria del complotto<\/em>.<\/p>\n<p>I simboli alchemici lungo gli stipiti della porta seguono, con qualche lieve difformit\u00e0, la sequenza dei\u00a0pianeti\u00a0associati ai corrispondenti\u00a0metalli:\u00a0Saturno-piombo,\u00a0Giove-stagno,\u00a0Marte-ferro,\u00a0Venere-rame,\u00a0Luna-argento,\u00a0Mercurio-mercurio. Tale sequenza viene forse ripresa dal testo\u00a0<i>Commentatio de Pharmaco Catholico<\/i>\u00a0pubblicati nel\u00a0<i>Chymica Vannus<\/i>\u00a0del\u00a01666. Ad ogni\u00a0pianeta\u00a0viene associato un motto\u00a0ermetico, seguendo il percorso dal basso in alto a destra, per scendere dall&#8217;alto in basso a sinistra, secondo la direzione indicata dal motto in\u00a0ebraico\u00a0<i>Ruach Elohim<\/i>. La porta si deve quindi leggere come il monumento che segna il passaggio storico del rovesciamento dei simboli del\u00a0cristianesimo\u00a0essoterico\u00a0verso il nuovo\u00a0modello spirituale\u00a0che si stava sviluppando nel\u00a0Seicento.<\/p>\n<p>Negli\u00a0anni 80\u00a0lo stipite destro (per chi guarda) fu vandalicamente danneggiato con l&#8217;asportazione del simbolo cabalistico di Venere. Successivamente un restauro lo ripristin\u00f2.<\/p>\n<h2><span id=\"Le_epigrafi\" class=\"mw-headline\">Le epigrafi<\/span><\/h2>\n<h3><span id=\"Epigrafi_scomparse_della_villa\" class=\"mw-headline\">Epigrafi scomparse della villa<\/span><\/h3>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abVILLAE IANVAM TRANANDO RECLVDENS I\u00c0SON OBTINET LOCVPLES VELLVS MEDEAE. 1680\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abOltrepassando la porta di questa villa, lo scopritore Giasone [cio\u00e8 il pellegrino alchimista] ottiene vello di Medea [oro] in gran copia. 1680\u00a0\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abAQVA A QVA HORTI IRRIGANTVR NON EST AQVA A QVA HORTI ALVNTUR\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abL&#8217;acqua con cui \u00e8 irrigato il giardino, non \u00e8 l&#8217;acqua con cui \u00e8 nutrito il giardino<sup id=\"cite_ref-9\" class=\"reference\"><\/sup>\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abCVM SOLO SALE ET SOLE SILE\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abCon solo\u00a0sale\u00a0e solo\u00a0sole\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abSOPHORVM LAPIS NON DATVR LVPIS\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abLa\u00a0pietra filosofale\u00a0non \u00e8 per i lupi<sup id=\"cite_ref-11\" class=\"reference\"><\/sup>\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abQVI POTENTI NATVRAE ARCANA REVELAT MORTEM QVAERIT\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abChi svela i potenti arcani della natura, cerca la morte<sup id=\"cite_ref-12\" class=\"reference\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Porta_Alchemica#cite_note-12\">]<\/a><\/sup>\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abHODIE PECVNIA EMITVR SPVRIA NOBILITAS SED NON LEGITIMA SAPIENTIA\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abLa moneta oggi \u00e8 emessa per la nobilt\u00e0 del coniuge, ma non per legittima saggezza<sup id=\"cite_ref-13\" class=\"reference\"><\/sup>\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abHOC IN RVRE, CAELI RORE, FVSIS AEQUIS, PHYSIS AQVIS, SOLVM FRACTVM, REDDIT FRVCTUM, DVM CVM SALE NITRI, AC SOLE, SVRGVNT FVMI SPARSI FIMI. ISTVD NEMVS, PARVVS NVMVS, TENET FORMA SEMPER FIRMA, DVM SVNT ORTAE SINE ARTE VITES, PYRA, ET POMA PVRA. HABENS LACVM, PROPE, LVCVM, VBI LVPVS NON, SED LVPVS SAEPE LVDIT; DVM NON LAEDIT MITES OVES, ATQVE AVES; CANIS CVSTOS INTER CASTOS AGNOS FERAS MITTIT FORAS, ET EST AEGRI HVJVS AGRI AER SOLVS VERA SALVS, REPLENS HERBIS VIAS URBIS. SVLCI SATI DANT PRO SITI SCYPHOS VINI. [2] INTROVENI, VIR NON VANVS. EXTRA VENVS. VOBIS, FURES, CLANDO FORES. LABE LOTUS, BIBAS LAETUS MERI MARE, BACCHI MORE. INTER VVAS, Sl VIS, OVAS, ET QVOD CVPIS, GRATIS CAPIS. TIBI PARO, CORDE PVRO, QVICQVID PVTAS, A ME PETAS. DANT HIC APES CLARAS OPES DVLCIS MELLIS, SEMPER MOLLIS. HIC IN SILVAE VMBRA SALVE TV, QVI LVGES, NVNC SI LEGES NOTAS ISTAS, STANS HIC AESTAS, VERA MISTA; FRONTE MOESTA NVNQVAM FLERES, INTER FLORES SI MANERES, NEC MANARES INTER FLETVS, DVM HIC FLATVS AVRAE SPIRANT, VNDE SPERANT MESTAE MENTES INTER MONTES, INTER COLLES, INTER GALLES, ET IN VALLE HVJVS VILLAE, VBI VALLVS CLAVDIT VELLVS. [3] BONVM OMEN, SEMPER AMEN ETIAM PETRAE DVM A PVTRE SVRGVNT PATRE, ITA NOTAS, HIC VIX NATVS, IN HAC PORTA, LVTO PARTA, TEMPVS RIDET, BREVI RODET.\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abIn questa villa dalla rugiada celeste, dai piani arati e dalle acque correnti, il suolo dissodato d\u00e0 frutto; mentre che, nel salnitro e pel sole, dallo sparso letame s&#8217;alza fumo. Questo bosco, di poca entit\u00e0, conserva sempre identico il suo aspetto; mentre sono nati spontaneamente i tralci delle viti, i peri e i meli sinceri. Vicino al lago v&#8217;\u00e8 un boschetto, dove spesso scherza non gi\u00e0 il lupo, ma la lepre; scherza senza offendere le miti pecorelle e gli uccelletti. Il cane custode de&#8217; casti agnelli, mette in fuga le fiere; e la sola aria di questa campagna rid\u00e0 la salute all&#8217;infermo. Questa tenuta riempie d&#8217;erbaggi le vie della citt\u00e0. I solchi coltivati danno, per la sete, coppe di vino. Entra, uomo modesto! Che Venere stia lontana! A voi, ladri, chiudo le porte. Bevi allegramente, a profusione, vino puro, a mo&#8217; di Bacco. Gioisci (a stare) tra i vigneti e prendi liberamente ci\u00f2 che pi\u00f9 ti aggrada. A te preparo schiettamente quanto mi chiedi. Qui le api producono a dovizia dolce miele, sempre tenero. Salute a te, che piangi all&#8217;ombra della selva! Ora, se tu comprendessi questo, che qui l&#8217;estate \u00e8 mista alla primavera, non piangeresti mestamente. Se tu restassi qui, in mezzo ai fiori, non staresti a piangere, perch\u00e9 qui spira l&#8217;effluvio dell&#8217;aria. Perci\u00f2 le anime melanconiche sperano tra i monti, tra i colli, tra i sentieri e nella valle di questa villa, dove l&#8217;ovile recinge le pecore. Ti faccio buon augurio: che sia sempre cos\u00ec! Ma tu, appena ti sarai levato, segna qui, su questa [soglia di] porta, che il fango (la malta) ha generata [la porta del casino], &#8211; perch\u00e9 le pietre (i minerali) nascono dalla putrefazione, &#8211; che il tempo scherza noncurantemente, ma che in brev&#8217;ora tutto distrugge<sup id=\"cite_ref-14\" class=\"reference\"><\/sup>\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3><span id=\"Epigrafi_sul_rosone\" class=\"mw-headline\">Epigrafi sul rosone<\/span><\/h3>\n<figure class=\"mw-default-size\"><a class=\"mw-file-description\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Porta_Magica_-_Engraving.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mw-file-element\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/f\/f4\/Porta_Magica_-_Engraving.jpg\/290px-Porta_Magica_-_Engraving.jpg\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/f\/f4\/Porta_Magica_-_Engraving.jpg 1.5x\" width=\"290\" height=\"449\" data-file-width=\"376\" data-file-height=\"582\" \/><\/a><figcaption>Le iscrizioni sulla Porta, in un&#8217;incisione del 1894<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abTRIA SVNT MIRABILIA DEVS ET HOMO MATER ET VIRGO TRINVS ET VNVS\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abTre son le cose mirabili: Dio e uomo, Madre e vergine, trino e uno<sup id=\"cite_ref-16\" class=\"reference\"><\/sup>\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abCENTRVM IN TRIGONO CENTRI\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abIl centro [\u00e8] nel\u00a0trigono\u00a0del centro.<sup id=\"cite_ref-17\" class=\"reference\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Porta_Alchemica#cite_note-17\">[17]<\/a><\/sup>\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3><span id=\"Epigrafi_sull.27architrave\"><\/span><span id=\"Epigrafi_sull'architrave\" class=\"mw-headline\">Epigrafi sull&#8217;architrave<\/span><\/h3>\n<p>\u05e8\u05d5\u05d7 \u05d0\u05dc\u05d4\u05d9\u05dd<\/p>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"ebraico\">HE<\/abbr>)\u00abRUACH ELOHIM\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abSpirito divino<sup id=\"cite_ref-18\" class=\"reference\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Porta_Alchemica#cite_note-18\">]<\/a><\/sup>\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abHORTI MAGICI INGRESSVM HESPERIVS CVSTODIT DRACO ET SINE ALCIDE COLCHICAS DELICIAS NON GVSTASSET IASON\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abIl drago esperio custodisce l&#8217;ingresso del giardino magico e, senza Ercole, Giasone non potrebbe gustare le delizie della Colchide.<sup id=\"cite_ref-19\" class=\"reference\"><\/sup>\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3><\/h3>\n<h3><span id=\"Epigrafi_sulla_soglia\" class=\"mw-headline\">Epigrafi sulla soglia<\/span><\/h3>\n<p>\u00abSI SEDES NON IS\u00bb<\/p>\n<p>Il motto \u00e8 bifronte, ossia pu\u00f2 essere letto da sinistra a destra in due modi diversi: \u00ab<i>Se siedi non vai<\/i>\u00bb e viceversa \u00ab<i>Se non siedi vai<\/i>\u00bb<sup id=\"cite_ref-20\" class=\"reference\"><\/sup><\/p>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abEST OPVS OCCVLTVM VERI SOPHI APERIRE TERRAM VT GERMINET SALVTEM PRO POPVLO\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00ab\u00c8 opera occulta della vero saggio aprire la terra, affinch\u00e9 faccia germogliare la salvezza per il popolo\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3><\/h3>\n<h3><span id=\"Epigrafi_sullo_stipite_della_porta\" class=\"mw-headline\">Epigrafi sullo stipite della porta<\/span><\/h3>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abFILIVS NOSTER MORTVVS VIVIT REX AB IGNE REDIT ET CONIVGIO GAVDET OCCVLTO\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abMercurio, morto, vive, torna re dal\u00a0fuoco\u00a0e gode del matrimonio occulto\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abSI FECERIS VOLARE TERRAM SUPER CAPVT TVVM EIVS PENNIS AQVAS TORRENTIVM CONVERTES IN PETRAM\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abSe farai volare la terra al di sopra della tua testa con le sue penne tramuterai in pietra le acque dei torrenti\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abDIAMETER SPHERAE THAV CIRCVLI CRVX ORBIS NON ORBIS PROSVNT\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abIl diametro della sfera, il\u00a0tau (lettera del greco antico = T)\u00a0del cerchio, la croce del globo non giovano alle persone cieche\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abQVANDO IN TVA DOMO NIGRI CORVI PARTVRIENT ALBAS COLVMBAS TVNC VOCABERIS SAPIENS\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abQuando nella tua casa neri corvi partoriranno bianche colombe, allora sarai chiamato sapiente\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abQVI SCIT COMBVRERE AQVA ET LAVARE IGNE FACIT DE TERRA CAELVM ET DE CAELO TERRAM PRETIOSAM\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abChi sa bruciare con l&#8217;acqua e lavare col fuoco, fa della terra cielo e del cielo terra preziosa\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-doppia\">\n<div>\n<p>(<abbr title=\"latino\">LA<\/abbr>)\u00abAZOT\u00a0ET\u00a0IGNIS\u00a0DEALBANDO LATONAM VENIET SINE VESTE DIANA\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>(<abbr title=\"italiano\">IT<\/abbr>)\u00abMercurio\u00a0e\u00a0Zolfo:\u00a0sbiancando\u00a0Latona, verr\u00e0\u00a0Diana\u00a0senza veste\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2><span id=\"La_posizione_originaria\" class=\"mw-headline\">La posizione originaria<\/span><\/h2>\n<figure class=\"mw-default-size\"><a class=\"mw-file-description\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Villa_Palombara.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mw-file-element\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/3\/3b\/Villa_Palombara.png\/240px-Villa_Palombara.png\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/3\/3b\/Villa_Palombara.png\/360px-Villa_Palombara.png 1.5x, \/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/3\/3b\/Villa_Palombara.png\/480px-Villa_Palombara.png 2x\" width=\"240\" height=\"193\" data-file-width=\"649\" data-file-height=\"522\" \/><\/a><figcaption>La\u00a0villa Palombara, oggi distrutta, in un affresco del XIX secolo: sulla destra la Porta Magica, di fianco all&#8217;edificio<\/figcaption><\/figure>\n<p>Oggi si pu\u00f2 ammirare la Porta Alchemica nell&#8217;angolo settentrionale dei giardini all&#8217;interno di\u00a0piazza Vittorio Emanuele II. La sua posizione originaria si trovava a circa cinquanta metri verso l&#8217;incrocio di via Carlo Alberto con via di San Vito, lungo un muro perimetrale che fronteggiava la\u00a0Strada Felice, con\u00a0villa Palombara\u00a0situata tra le antiche\u00a0Strada Felice\u00a0e Strada Gregoriana (l&#8217;attuale via Merulana). La\u00a0Strada Felice\u00a0era un rettilineo fatto costruire da\u00a0papa Sisto V\u00a0nel\u00a01588, partiva da\u00a0Trinit\u00e0 dei Monti\u00a0passava per\u00a0Santa Maria Maggiore\u00a0e proseguiva fino a piazza\u00a0Santa Croce in Gerusalemme.<\/p>\n<p>Nel\u00a01873\u00a0la Porta Magica fu smontata e ricostruita nel\u00a01888\u00a0all&#8217;interno dei giardini di\u00a0Piazza Vittorio, su un vecchio muro perimetrale della\u00a0chiesa di Sant&#8217;Eusebio, e accanto furono aggiunte due statue del dio\u00a0Bes, che si trovavano in origine nei giardini del\u00a0Palazzo del Quirinale.<sup id=\"cite_ref-23\" class=\"reference\"><\/sup><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In questo articolo esamineremo il senso alchemico della Porta Ermetica o Alchemica o Magica o dei Cieli, la cui edificazione avvenne tra il 1655 e il 1680 e fu voluta da Massimiliano Palombara marchese di Pietraforte (1614-1680) nella villa che prende il suo nome situata sul colle Esquilino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Epigrafi scomparse della villa<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">VILLAE IANUAM TRANANDO RECLUDENS I\u00c0SON OBTINET LOCUPLES VELLUS MEDEAE. 1680<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Oltrepassando la porta di questa villa, lo scopritore Giasone (cio\u00e8 il pellegrino alchimista) ottiene vello di Medea (oro) In gran copia 1680.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Giasone \u00e9 l&#8217; alchimista certamente ma pi\u00f9 precisamente, nei termini dell&#8217; Arte, \u00e9 il mercurio che \u00e9 materia e artefice dell&#8217; opera. E&#8217; l&#8217; anima, manas o s\u00e9 inferiore che \u00e9 ci\u00f2 che va digrezzato ovvero liberato dalla componente materiale, essendo esso miscela di luce e tenebre, e reintegrato nella luce (vello aureo).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vi \u00e9 il mercurio volgare e vi \u00e9 il mercurio dei filosofi che si ottiene, appunto, con una sublimazione di quello volgare o comune o profano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel 1680 evidentemente il marchese ottenne lo stato perfetto e finale dell&#8217; iniziazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">AQUA A QUA HORTI IRRIGANTUR NON EST AQUA A QUA HORTI ALUNTUR<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0L&#8217;acqua con la quale i giardini sono annaffiati non \u00e8 acqua dalla quale sono alimentati.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Questa acqua \u00e9 la corrente celeste delle piogge simbolizzate dal drago. Si tratta dell&#8217; influsso spirituale comunicato dall&#8217; iniziatore. Infatti \u00e9 estranea e &#8220;straniera&#8221;, trascendente, rispetto alla forza vitale che alimenta i &#8220;giardini&#8221; ovvero l&#8217; individualit\u00e0 naturale immanente mossa dalla brama.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0CUM SOLO SOPHORUM LAPIS NON SALE ET DATUR SOLE SILE LUPIS<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Accontentati (sile) del solo sale e del sole.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con la cultura profana o la sola dottrina iniziatica senza pratica occulta rituale non avviene il risveglio o sorgere del sole (S\u00e9), non avviene la sublimazione della pietra che non ascende e il sole vien fagocitato dal lupo ovvero il principio oppositivo. Il lupo nei miti nordici era il demone delle tenebre che divorava il sole al tramonto. Sembra alludere o ad una mera sterilit\u00e0 e impotenza a generare la liberazione o addirittura ad un aborto iniziatico nel senso dell&#8217; &#8220;arte nera&#8221;. Quei probanti sviati che finiscono per seguire la &#8220;mano sinistra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">QUI POTENTI HODIE PECUNIA NATURAE ARCANA EMITUR SPURIA REVELAT NOBILITAS SED MORTEM NON LEGITIMA QUAERIT SAPIENTIA<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Colui che svela gli arcani della natura al potente (alla persona influente), cerca da se stesso la morte.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si tratta del segreto ermetico. Anticamente la sua rivelazione veniva punita con la morte. Si suppone che le corporazioni e gli ordini pagani sopravvissuti clandestinamente all&#8217; inquisizione avessero al loro interno il costume di perpetuare l&#8217; antica legge dei pitagorici. D&#8217; altronde chi rende cosciente il potente, ovvero il principe del mondo, della sua natura ingannevole lo uccide, e con esso la sua manifestazione in s\u00e9 stesso che \u00e9 l&#8217; individualit\u00e0 vivificata dalla brama vitale, nella morte iniziatica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli &#8220;arcani della natura&#8221; sono gli &#8220;ark\u00e9&#8221; o principi occulti ovvero immanifesti della manifestazione o natura. Rivelare i misteri alle potenze equivale ad annientarle.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">E questi misteri non sono che il risveglio del S\u00e9 che dissipa le tenebre dell&#8217; ignoranza o inconsapevolezza come una torcia e si parla infatti di tedofori o portatori di torce nei misteri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0HOC IN RUBE, CAELI RORE, FUSIS AEQUIS, PHYSIS AQUIS,<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">SOLUM FRACTUM, REDDIT FRUCTUM, DUM CUM SALE NITRI,<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">AC SOLE, SURGUNT FUMI SPARSI FIMI.\u00a0ISTUD NEMUS, PARVUS<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">NUMUS, TENET FORMA SEMPER FIRMA, DUM SUNT ORTAE SINE<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">ARTE VITES, PYRA, ET POMA PURA. HABENS LACUM, PROPE,<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">LUCUM, UBI LUPUS NON, SED LUPUS SEPE LUDIT; DUM NON<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">LAEDIT MITES OVES, ATQUE AVES; CANIS CUSTOS INTER<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">CASTOS AGNOS FERAS MITTIT FORAS, ET EST AEGRI HUJUS<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">AGRI AER SOLUS VERA li SALUS, REPLENS HERBIS VIAS URBIS.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">SULCI SATI DANT PRO SITI SCYPHOS VINI. [2] INTROVENI,<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">VIR NON VANUS. EXTRA VENUS.\u00a0VOBIS, FURES, CLANDO FORES.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">LABE LOTUS, BIBAS LAETUS MERI MARE, BACCHI MORE.\u00a0INTER<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">UVAS, Sl VIS, OVAS, ET QUOD CUPIS, GRATIS CAPIS. TIBI PARO,<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">CORDE PURO, QUICQUID PUTAS, A ME PETAS.\u00a0DANT HIC APES<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">CLARAS OPES DULCIS MELLIS, SEMPER MOLLIS. HIC IN SILVAE<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">UMBRA SALVE TU, QUI LUGES, NUNC SI LEGES NOTAS ISTAS,<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">STANS HIC AESTAS, VERA MISTA; FRONTE MOESTA NUNQUAM<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">FLERES, INTER FLORES SI MANERES, NEC MANARES INTER FLETUS,<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">DUM HIC FLATUS AURAE SPIRANT, UNDE SPERANT MESTAE<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">MENTES INTER MONTES, INTER COLLES, INTER GALLES, ET IN<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">VALLE HUJUS VILLAE, UBI VALLUS CLAUDIT VELLUS. [3] BONUM<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">OMEN, SEMPER AMEN ETIAM PETRAE DUM A PUTRE SURGUNT<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">PATRE, ITA NOTAS, HIC VIX NATUS, IN HAC PORTA, LUTO<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">PARTA, TEMPUS RIDET, BREVI RODET.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0In questa villa dalla rugiada celeste, dai piani arati e dalle acque correnti, il suolo dissodato d\u00e0 frutto;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La rugiada celeste \u00e9 quel nugolo di goccioline che costituisce le &#8220;particelle di luce&#8221; perse nel mondo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I &#8220;piani arati&#8221; e le &#8220;acque correnti&#8221;, sono gli stessi iniziati che, con lavoro e irrigazione, devono dissodare la materia per far germogliare in essa la vita superiore (frutto).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Mentre che, nel salnitro e pel sole, dallo sparso letame s&#8217;alza fumo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il letame \u00e9 la materia (le scorie dell&#8217; opera) dall&#8217; azione del salnitro e del sole il fumo \u00e9 l&#8217; anima che si libera come per una mistica distillazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo bosco, di poca entit\u00e0, conserva sempre identico il suo aspetto; mentre sono nati spontaneamente i tralci delle viti, i peri e i meli sinceri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">E&#8217; la materia prima di natura vile (piccola Sophia o natura inferiore tenebrosa) ma produttiva e laboriosa e utile all&#8217; Opera e immutabile in s\u00e9 stessa (conserva sempre identico il suo aspetto) da cui si sviluppano diverse generazioni di &#8220;seit\u00e0&#8221; (uva, pere, mele) che occupano un diverso posto nei &#8220;cieli&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dalla piccola corporazione (poca entit\u00e0), fedele alla tradizione (conserva il suo aspetto), sono sorti buoni iniziati per lavoro interiore autonomo e propria virt\u00f9 (nati spontaneamente).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vicino al lago v&#8217;e un boschetto, dove spesso scherza non gi\u00e0 il lupo, ma la lepre ; scherza senza offendere le miti pecorelle e gli uccelletti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo scherzo \u00e9 l&#8217; allegoria ironicamente ingannevole della &#8220;gaia scienza&#8221; rivolto da chi \u00e9 &#8220;lepre&#8221; e non &#8220;lupo&#8221; ovvero nonostante il suo status spirituale \u00e9 vittima e non carnefice. Allude all&#8217; inquisizione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se si aguzza l&#8217; ingegno si vedr\u00e0 che le &#8220;pecorelle&#8221; sono il &#8220;gregge&#8221; cristiano e gli &#8220;uccelletti&#8221; un&#8217; allusione al clero ispirato dallo Spirito santo simbolizzato dalla colomba. Questo alludere ad una loro natura infantile riporta al loro carattere di scarsa intelligenza delle cose divine. Si tratta di non pretendere troppo e di evitare un inutile linguaggio aggressivo verso chi non pu\u00f2 capire per il suo scarso progresso spirituale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Il cane custode de&#8217; casti agnelli, mette in fuga le fiere;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il maestro veglia sul probando e allontana da lui i pericoli del mondo sottile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">e la sola aria di questa campagna rid\u00e0 la salute all&#8217;infermo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217; infermo \u00e9 il probante che &#8220;guarisce&#8221; dallo stato caduco e miserabile della materia col farmaco universale dell&#8217; iniziazione la quale introduce nel mondo sottile che rivivifica l&#8217; anima nei piccoli misteri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">O anche l&#8217; egregoro corporativo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questa tenuta riempie d&#8217;erbaggi le vie della citt\u00e0. I solchi coltivati danno, per la sete, coppe di vino. Entra, uomo modesto! Che Venere stia lontana! A voi, ladri, chiudo le porte. Bevi allegramente, a profusione, vino puro, a mo&#8217; di Bacco.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Che Venere stia lontana \u00e9 un&#8217; allusione anche troppo cara alla castit\u00e0 o alla temperanza del probando che deve uccidere la brama. I ladri son coloro che senza lavoro o dignit\u00e0 vorrebbero rubare i frutti iniziatici.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo vino non \u00e9 la bevanda delle taverne ma il sacro nettare di Dioniso che \u00e9 Dio dei misteri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Gioisci (a stare) tra i vigneti e prendi liberamente ci\u00f2 che pi\u00f9 ti aggrada. A te preparo schiettamente quanto mi chiedi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I vigneti simbolizzano la corporazione che genera viti portatrici di uva e vino o bevanda inebriante dell&#8217; illuminazione. Schiettamente vuol dire senza segreti. Vien dato al degno sia quanto a verit\u00e0 sacre e quanto a riti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Qui le api producono a dovizia dolce miele, sempre tenero.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le api operose sono il lavoro dei piccoli misteri che preparano lo stato finale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Salute a te, che piangi all&#8217;ombra della selva! Ora, se tu comprendessi questo, che qui l&#8217;estate \u00e9 mista alla primavera, non piangeresti mestamente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217; estate \u00e9 la stagione del sole e dunque il S\u00e9 mentre la primavera della natura, il s\u00e9 inferiore. Esse si mischiano ovvero identificano. Il probante ancora soffre dello stato di sofferenza e anelito perch\u00e9 non &#8220;comprende&#8221; ovvero non \u00e9 ep\u00f2pte (dal greco antico: ep\u00ec optein = guardare sopra, ispezionare, sorvegliare) ovvero avente vista e luce superiore. Egli ancora soffre dell&#8217; &#8220;ombra della selva&#8221;, delle ombre del mondo sottile intermedio, quella selva da cui si intravveder\u00e0 la luce. Pensate all&#8217; affresco del Botticelli con Ermete, le Grazie e le altre figure ermetiche e soprattutto alla foresta oscura.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Se tu restassi qui, in mezzo ai fiori, non staresti a piangere, perch\u00e9 qui spira l&#8217;effluvio dell&#8217;aria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Il riferimento ai &#8220;fiori&#8221; allude ai Campi Elisi. Pensate allo &#8220;Spirito che soffia dove vuole&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Perci\u00f2 le anime melanconiche sperano tra i monti, tra i colli, tra i sentieri e nella valle di questa villa, dove l&#8217;ovile recinge le pecore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vi sono aspiranti che anelano l&#8217; iniziazione e sono &#8220;malinconici&#8221; per la mestizia dello stato di estraneit\u00e0 al mondo. Essi bramano restando nell&#8217; atrio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ti faccio buon augurio: Che sia sempre cos\u00ec! Ma tu, appena ti sarai levato, segna qui, su questa [soglia di] porta, che il fango (la malta) ha generata [la porta del casino], &#8211; perch\u00e9 le pietre (i minerali) nascono dalla putrefazione, &#8211; che il tempo scherza noncurantemente, ma che in brev&#8217;ora tutto distrugge.2<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Affrettati a &#8220;segnare&#8221; non appena &#8220;levato&#8221; ovvero il sole del S\u00e9 si sar\u00e0 levato a fissare o stabilizzare (pietra) questo stato perch\u00e9 \u00e9 un lavoro molto lento e i pericoli lo distruggono in poco tempo. La putrefazione corrisponde al <em>nigredo<\/em>, \u00e9 lo stato in cui ci si spoglia dello spirito oppositivo e i &#8220;minerali&#8221; nascono ovvero se ne liberano il probando guada il fiume delle passioni e si fissa agli anelli della porta luminosa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0TRIA SUNT MIRABILIA DEUS ET HOMO MATER ET VIRGO TRINUS ET UNUS<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Tre son le cose mirabili: Dio e uomo, Madre e vergine, trino e uno<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Qui i dogmi cattolici vengono reinterpretati per\u00a0 significare il primo la dualit\u00e0 apparente di S\u00e9 divino e s\u00e9 umano, il secondo la materia prima o natura plastica e il candidato qualificato all&#8217; iniziazione, il terzo la &#8220;trinit\u00e0&#8221; spirito, anima e corpo dove gli ultimi due principi costituiscono l&#8217; individualit\u00e0 fenomenica del s\u00e9 umano mentre il primo l&#8217; essenza o natura occulta del S\u00e9 divino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">CENTRUM IN TRIGONO CENTRI<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il centro (\u00e8) nel trigono del centro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il centro o S\u00e9 si trova nel punto sacro dove la materia (triangolo capovolto) incontra lo spirito (triangolo volto verso l&#8217; alto) e ne sorge la terra simbolizzata dal cerchio sormontato dalla croce.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Epigrafi sull&#8217;architrave<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">??? ?????<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">(RUACH ELOHIM) Spirito divino<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si tratta dello Spirito degli D\u00e9i (elohim), il principio che costituisce la loro natura immortale, quella luce intelligibile che trascende le ombre del mondo che loro trasmettono ai degni dando cos\u00ec il mezzo del loro annientamento. E&#8217; Nettare e Ambrosia, \u00e9 Ankh di immortalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">HORTI MAGICI INGRESSUM HESPERIUS CUSTODIT DRACO ET SINE ALCIDE COLCHICAS DELICIAS NON GUSTASSET IASON<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il drago esperio custodisce l&#8217;ingresso del magico giardino e, senza (la volont\u00e0 di) Ercole, Giasone non potrebbe gustare le delizie della Colchide.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il guardiano della soglia, il drago del giardino delle Esperidi, \u00e9 la natura inferiore animale, l&#8217; individualit\u00e0 alimentata dalla brama. Se questa non viene soppressa dall&#8217; eroe semidivino e solare Ercole (S\u00e9) l&#8217; anima Giasone) non conquister\u00e0 il vello ovvero la veste luminosa della resurrezione, la perfetta integrazione nel S\u00e9 che diventa pienamente cosciente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Epigrafi sulla soglia<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">SI SEDES NON IS<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il motto pu\u00f2 essere letto da sinistra a destra (&#8220;Se siedi non vai&#8221;) e da destra a sinistra (&#8220;Se non siedi vai&#8221;).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se siedi tra gli D\u00e9i fuggi la mutevolezza e se non operi il lavoro alchemico la terra che va arata non dar\u00e0 frutto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">EST OPUS OCCULTUM VERI SOPHI APERIRE TERRAM UT GERMINET SALUTEM PRO POPULO<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 opera occulta del vero saggio aprire la terra, affinch\u00e9 germogli la salvezza per il popolo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La terra \u00e9 la materia e la sua apertura \u00e9 nel gergo ermetico sinonimo di sublimazione. E&#8217; il risveglio che \u00e9 salvezza del popolo ovvero liberazione ma anche mezzo di operazioni occulte utili anche in senso materiale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Epigrafi sullo stipite della porta<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">FILIUS NOSTER MORTUUS VIVIT REX AB IGNE REDIT ET CONIUGIO GAUDET OCCULTO<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Nostro figlio, morto, vive, torna re dal fuoco e gode del matrimonio occulto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Il &#8220;figlio&#8221; \u00e9 semplicemente l&#8217; anima resuscitata nel S\u00e9 e diventata re dalla prova del fuoco che \u00e9 l&#8217; identit\u00e0 con esso o matrimonio occulto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">SI FECERIS VOLARE TERRAM SUPER CAPUT TUUM EIUS PENNIS AQUAS TORRENTIUM CONVERTES IN PETRAM<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se avrai fatto volare la terra al di sopra della tua testa, con le sue penne tramuterai in pietra le acque dei torrenti<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La sublimazione che trascende l&#8217; ego razionale (testa) permette con la sua natura spirituale (simbolizzata dalle penne) l&#8217; ottenimento del principio stabile (pietra) dalla materia (acque).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">DIAMETER SPHERAE THAU CIRCULI CRUX ORBI NON ORBIS PROSUNT<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il diametro della sfera, il tau del circolo, la croce dell&#8217;orbita non giovano ai ciechi<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La formazione progressiva della croce &#8211; T + ovvero il tracciamento di una linea da sinistra a destra e dal basso verso l&#8217; alto indicano ascensione mentre la croce \u00e9 l&#8217; insediamento o interiorizzazione nel centro verso cui le quattro braccia son dirette e si uniscono.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I ciechi sono i profani e gli indegni che sono nelle tenebre dell&#8217; illusione della natura e non giova loro perch\u00e9 o uccide il profano nell&#8217; iniziazione o rende pazzi gli indegni o nemici coloro che tentano di varcare la soglia senza dignit\u00e0 iniziatica o senza iniziazione o assistenza del maestro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">QUANDO IN TUA DOMO NIGRI CORVI PARTURIENT ALBAS COLUMBAS TUNC VOCABERIS SAPIENS<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Quando nella tua casa neri corvi partoriranno bianche colombe, allora sarai chiamato sapiente<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo \u00e9 il passaggio dal nigredo (corvo) all&#8217;albedo (colomba) che \u00e9 stato di sapienza nel senso di illuminazione del s\u00e9 inferiore ad opera del S\u00e9 superiore, \u00e9 il nascere del secondo o comunicazione o manifestazione di esso nella ancora persistente distinzione tra i sue.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">QUI SCIT COMBURERE AQUA ET LAVARE IGNE FACIT DE TERRA CAELUM ET DE CAELO TERRAM PRETIOSAM<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chi sa bruciare con l&#8217;acqua e lavare col fuoco, fa della terra cielo e del cielo terra preziosa<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allude all&#8217; unione degli opposti. Si tratta dell&#8217; identit\u00e0 finale in cui acqua e fuoco (i due s\u00e9) coincidono.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">AZOT ET IGNIS DEALBANDO LATONAM VENIET SINE VESTE DIANA<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Azoto e Fuoco sbiancando Latona, verr\u00e0 Diana senza veste<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Azoto e fuoco sono il S\u00e9 e Latona \u00e9 la madre di Diana o Dea della luna o anima. La nudit\u00e0 di Diana allude alla purezza spirituale o al suo stato immanifesto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">(Autore: Alessandro Bardi)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; da\u00a0 WIKIPEDIA &nbsp; L A\u00a0 \u00a0 P O R T A\u00a0 \u00a0 A L C H E M I C A\u00a0 \u00a0 (o Porta Magica) &nbsp; La\u00a0Porta Alchemica, detta anche\u00a0Porta Magica\u00a0o\u00a0Porta Ermetica\u00a0o\u00a0Porta dei Cieli, \u00e8 un monumento edificato tra il\u00a01655\u00a0e il\u00a01681\u00a0da\u00a0Massimiliano Savelli Palombara\u00a0marchese di Pietraforte (1614-1685) nella sua residenza,\u00a0villa Palombara, sita nella campagna orientale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,2],"tags":[64,343],"class_list":["post-11557","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-citazioni","category-italiano","tag-mistero","tag-stranezze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11557"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11557\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11560,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11557\/revisions\/11560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}