{"id":12393,"date":"2024-05-06T10:16:40","date_gmt":"2024-05-06T08:16:40","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=12393"},"modified":"2024-05-17T13:24:37","modified_gmt":"2024-05-17T11:24:37","slug":"numero2984","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=12393","title":{"rendered":"Numero2984."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>da\u00a0 QUORA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scrive Emanuele B., corrispondente di QUORA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Comunicare per sedurre, coinvolgere, emozionare. Come si fa?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto uno: vestitevi bene.\u00a0Vi dovete sentire a vostro agio con l\u2019abbigliamento che indossate. Cercate di trovare il vostro stile, uno stile che possa rispecchiare quella che \u00e8 la vostra personalit\u00e0. Se vi sentite a vostro agio, gi\u00e0 di principio partite bene. Se invece sentite che vi dovete vestire in una determinata maniera per sottostare a determinate regole sociali per cui andate in un dato posto e dovete mettervi la giacca che per\u00f2 vi fa sentire a disagio, ecco, diciamo che non va bene. Dunque, vestirsi bene non significa vestirsi eleganti ma vestirsi in un modo che vi rappresenti.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Secondo punto: tenete d\u2019occhio la respirazione.\u00a0Quando siete a casa, cercate di dedicare 10 minuti al giorno a fare dei respiri lunghi e profondi. Questa pratica vi aiuter\u00e0 a rilassarvi e a trovare una maggiore connessione con voi stessi, ma soprattutto a disconnettervi da quella radio che continua tutto il giorno a trasmettere rumore nel vostro cervello. Dedicate 10 minuti al giorno a disconnettervi da tutto il resto.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Consiglio numero tre: fatevi dei video con il telefono.\u00a0Pu\u00f2 sembrare una cavolata, ma il primo esercizio \u00e8 proprio questo. Provate a registrare delle conversazioni fittizie, magari a mezzobusto. Cos\u00ec riuscite a capire finalmente\u00a0come\u00a0gli altri vi vedono e potrete comprendere dove migliorarvi. Tutti abbiamo provato il famoso discorso davanti allo specchio, ma farlo registrando \u00e8 un altro conto. Registrando potrete riguardarlo pi\u00f9 e pi\u00f9 volte e migliorarvi.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto quattro: parlate pi\u00f9 lentamente del solito.\u00a0Anche questo pu\u00f2 sembrarvi un esercizio strano, ma le persone con carisma sanno trasmettere tranquillit\u00e0 con le loro parole e l&#8217;intonazione della loro voce. Spesso le persone si fanno travolgere da quella che \u00e8 l\u2019emozione, per cui si parla troppo rapidamente e questo pu\u00f2 trasmettere ansia e agitazione. Esercitatevi parlando al rallentatore e scandendo le sillabe molto lentamente per 15 minuti al giorno. Quando siete con gli altri rallentate la vostra parlantina, se vi accorgete di essere agitati. Se provate a farlo tutti i giorni di sicuro la vostra comunicazione migliorer\u00e0.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto cinque: ecco un altro esercizio importante per l\u2019autoimmagine e il carisma che ho imparato da un&#8217;intervista a Oliviero Toscani, famoso fotografo di fama internazionale.\u00a0Come\u00a0aumentare la consapevolezza di noi stessi?\u00a0Guardandosi allo specchio nudi 10 minuti al giorno, in silenzio.\u00a0Solo cos\u00ec abbiamo la consapevolezza del nostro corpo e solo cos\u00ec possiamo iniziare a dialogare realmente con noi stessi.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto sei: per aumentare il carisma inoltre datevi delle piccole\u00a0sfide quotidiane. Provate\u00a0ad\u00a0attaccare bottone con il barman o\u00a0ad\u00a0aiutare uno sconosciuto, oppure a chiedere un consiglio a un cameriere.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Insomma, provate a fare qualcosa che vi faccia\u00a0uscire\u00a0dalla\u00a0vostra zona di\u00a0comfort.\u00a0Cambiate strada per andare al lavoro, cantate, imponetevi di fare qualche chilometro di cyclette e cos\u00ec via. Piccole sfide quotidiane. Ci\u00f2 non vuol dire fare i fenomeni, ma fare semplicemente qualcosa che solitamente non fate, vale a dire, ad\u00a0esempio, cambiare il bar dove prendete il caff\u00e8 la mattina.\u00a0Uscire\u00a0dalla\u00a0vostra quotidianit\u00e0 vi far\u00e0 aumentare il carisma.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Regola sette: riguardo ai rapporti interpersonali, stretta di mano decisa, sempre.\u00a0Questo perch\u00e9 il linguaggio non verbale \u00e8 potentissimo. Dovete essere sempre decisi quando vi interfacciate fisicamente con qualcuno. Pensiamo anche agli abbracci, alle pacche sulle spalle e alle strette di mano: devono essere atti vigorosi, perch\u00e9 solo cos\u00ec trasmettete carisma. Certo, non \u00e8 che dovete stritolare qualcuno, per\u00f2 quanto \u00e8 brutto quando vi danno la mano ed \u00e8 tutta moscia?<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Consiglio numero otto: apritevi, non tenete un atteggiamento di chiusura.\u00a0Fate comunicare il vostro corpo, soprattutto la parte superiore. Date un senso di apertura e non di chiusura. A me, che accumulo molto sulle spalle la tensione, ci sono voluti anni per riuscire\u00a0ad\u00a0aprirmi. Se per\u00f2 state un po\u2019 ingobbiti comunicate che siete un po\u2019 sfigati, un po\u2019 chiusi. Dunque, cercate di avere un atteggiamento di apertura.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto nove: non tergiversate.\u00a0Quando vi trovate di fronte a una decisione, anche piccola, (oppure esprimete il vostro parere su qualcosa) non tornate sui vostri passi, non cambiate idea. Questo \u00e8 un potente indicatore di personalit\u00e0: se dite di s\u00ec \u00e8 s\u00ec, se dite no \u00e8 no. Dovete essere sicuri di quello che dite. Non fate passi indietro per soddisfare l\u2019altro, perch\u00e9 altrimenti perderete gran parte dei punti guadagnati durante l&#8217;atto comunicativo.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto dieci: quando siete nel panico, ascoltate.\u00a0Se vi sentite sopraffatti dall\u2019emozione fate parlare l\u2019altra persona, fate delle domande. Cos\u00ec facendo prendete tempo, vi calmate e l\u2019altra persona sar\u00e0 soddisfatta della vostra curiosit\u00e0, perch\u00e9 l\u2019argomento preferito di chiunque \u00e8 parlare di se stessi. Dunque, usiamo questa tecnica a nostro favore e se siamo nel panico facciamo parlare l\u2019altro cos\u00ec prendiamo tempo e l\u2019altro \u00e8 soddisfatto.<br \/>\nIl messaggio di far parlare l\u2019altro \u00e8 che si ha voglia di ascoltare e si \u00e8 interessati, anche se in realt\u00e0 ve la state facendo sotto!<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto undici: fate molte domande.\u00a0Questo \u00e8 collegato al punto precedente. L\u2019ascolto dev\u2019essere sempre attivo. Fare delle domande, anche indirette, permette di conoscere l\u2019altro e di soddisfare la sua voglia di parlare. Cos\u00ec potete organizzare meglio la conversazione. Fate domande indirette: anzich\u00e9 dire \u201cCiao\u00a0come\u00a0stai?\u201d potete dire \u201cCiao ti vedo molto allegra \u2026 immagino che tu abbia passato una buona serata\u201d.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto dodici: parlate meno di voi stessi.\u00a0Chi ha carisma non ha bisogno di parlare sempre di s\u00e9 stesso. Non fate monologhi, perch\u00e9 le persone con carisma si focalizzano sull\u2019altro. Pi\u00f9 state in silenzio attivo e pi\u00f9 le vostre parole avranno un impatto. Ricordo l\u2019adagio di Nanni Moretti: \u201cMi si nota di pi\u00f9 se non vengo alla festa o se vengo e me ne sto in disparte?\u201d. Silenzio, per poi dire cose sensate parlando meno di s\u00e9 stessi.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto tredici: quando avete intenzione di parlare di voi stessi fate uso di quello che chiamo &#8216;storytelling relazionale&#8217;.\u00a0Trasmettete i vostri valori attraverso aneddoti e racconti. Non dite \u201cIo sono una persona coraggiosa\u201d ma cercate di raccontare una storia in cui il meta messaggio evidenzi le vostre qualit\u00e0 e i vostri valori. Lo storytelling relazionale, ossia raccontarsi e valorizzarsi attraverso le storie, \u00e8 importante perch\u00e9 \u00e8 il modo migliore per coinvolgere il nostro interlocutore e allo stesso tempo raccontare qualcosa di noi.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Consiglio quattordici: torniamo agli esercizi da fare in solitaria: quando potete cantate.\u00a0Cantare e ballare, anche in doccia, aiutano a sbloccarsi e lasciarsi andare.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto quindici: durante una conversazione, portate la discussione sui vostri argomenti.\u00a0Appena vi \u00e8 possibile cercate di portare l\u2019interlocutore su argomenti a voi vicini, cercate di creare comunanza. La comunanza crea ispirazione e la conversazione diventer\u00e0 pi\u00f9 avvincente.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto sedici: Lasciatevi trasportare.\u00a0Non siate troppo cervellotici, non pensate a quello che dovete dire, non siate iperattivi a livello mentale, rilassatevi. Chi ha carisma \u00e8 rilassato, ascolta e contribuisce alla conversazione con argomenti di qualit\u00e0. Non parlate solo per parlare. Parlate quando avete qualcosa da dire, ma soprattutto ascoltate. Se dovessimo fare una sorta di proporzione: 80 ascoltate e 20 parlate. Ma quel 20 deve esplodere perch\u00e9 la persona che avete di fronte si sente ascoltata e pu\u00f2 nascere un ping-pong comunicativo interessante. Fate per primi il passo di ascoltare e di fare domande. Interessatevi, perch\u00e9 le persone con carisma questo fanno.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto diciassette: se vi sentite a disagio verbalizzatelo, ditelo.\u00a0Questo \u00e8 un trucco utilizzato da molti speaker a inizio presentazione. Provate a dire che vi sentite tesi o a disagio, perch\u00e9 questo mette l\u2019interlocutore in uno stato connettivo con voi. Non dovete vergognarvi di dirlo. Solo una persona forte dimostra di poter esprimere il proprio disagio. Questa cosa me la insegn\u00f2 mia zia quando ero bambino e stavo per preparare l\u2019esame delle medie. Mi disse che se fossi stato in crisi per una domanda dell\u2019orale avrei potuto provare a dire \u201cChiedo scusa mi sento un attimo a disagio, potrebbe ripetermi la domanda?\u201d. Cos\u00ec avrei preso tempo e ci avrei potuto pensare. Questa \u00e8 una tecnica che ho utilizzato in tutti gli esami dell\u2019universit\u00e0: dire di essere un po\u2019 teso o un po\u2019 nervoso. Verbalizzare il disagio non vi uccide e non uccide neanche l\u2019altro.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto diciotto: scherzaci su.\u00a0Quando siamo molto nervosi diventiamo goffi. A quel punto scherziamoci su. Vi aiuter\u00e0 a scaricare la tensione,\u00a0ad\u00a0alleggerirvi.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto diciannove: sfruttate il lato sensibile che \u00e8 in voi.\u00a0Se vi ritenete persone sensibili avete un plus che pu\u00f2 fare breccia in molte persone e non dovete vergognarvi di dirlo, dovete vederlo\u00a0come\u00a0un pregio. Questo vostro lato sensibile vi permette di connettervi in modo pi\u00f9 autentico con gli altri, ma soprattutto il vero alfa \u00e8 colui che non ha paura di mostrare i propri punti deboli. Solo una persona con grande consapevolezza e grande carisma \u00e8 in grado di esprimere la propria sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto venti: dovete leggere molto ogni giorno\u00a0perch\u00e9 vi permette di avere sempre nuovi argomenti di discussione e di ottenere un vocabolario pi\u00f9 ricco e una visione del mondo pi\u00f9 completa. Alla lettura io sostituisco gli audiolibri che sono un sostituto molto intelligente, perch\u00e9 vi permettono di ascoltare libri e informazioni interessanti mentre fate altro. Informatevi bene, leggete, ascoltate audiolibri e podcast.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto ventuno: quando dovete comunicare ricordatevi che non state facendo nulla di male. Comunicare \u00e8 vivere e la vita \u00e8 fatta di comunicazione. Se non comunicate e vi tenete le cose per voi rischiate di diventare &#8216;morti dentro&#8217;. Convincetevi che l\u2019atto comunicativo \u00e8 sempre lecito. Basta imparare la comunicazione emozionale, ossia fare un ragionamento a monte chiedendosi che emozione si vuole intaccare, quali siano le parole giuste per esprimersi, in che momento e in quali termini illustrare un dato concetto.\u00a0Di comunicazione non \u00e8 mai morto nessuno, al massimo vi rifiutano. Il rifiuto \u00e8 la cosa che terrorizza l\u2019essere umano, ma bisogna imparare a fregarsene perch\u00e9 la persona che rifiuta non sta giudicando voi ma solo quell\u2019approccio comunicativo.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Desensibilizzarsi al rifiuto \u00e8 la cosa pi\u00f9 intelligente che potete fare in ambito seduttivo.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Punto ventidue:\u00a0penultimo punto e tema mistico.\u00a0I vostri limiti non vengono visti dagli altri.\u00a0I vostri interlocutori non hanno lo specchio magico e non riescono a leggervi nel pensiero. Probabilmente nessuno vi ritiene goffi o senza carisma, \u00e8 solo una vostra credenza limitante. Provate a chiedere a dieci vostri conoscenti se siete goffi in comunicazione e quale sia stata la loro prima impressione su di voi. Questo \u00e8 importante. Vi accorgerete che nessuno vi dir\u00e0 che siete degli sfigati, sono credenze vostre. A meno che la cosa non sia conclamata gli altri non se ne accorgeranno.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Il punto ventitr\u00e9 \u00e8 il pi\u00f9 importante tra tutti: rimanere sempre s\u00e9 stessi.\u00a0Non possiamo sempre vincere. Alcuni sono bravi in certe cose, altri in altre. Magari non sarete dei bravi comunicatori, per\u00f2 esiste sempre margine di miglioramento. Tutti possiamo imparare a connetterci in modo pi\u00f9 autentico. Essere s\u00e9 stessi \u00e8 la cosa migliore. Per\u00f2 se siete stati voi stessi fino\u00a0ad\u00a0ora e state leggendo questo articolo, probabilmente avete una spinta a migliorarvi.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; da\u00a0 QUORA &nbsp; Scrive Emanuele B., corrispondente di QUORA. &nbsp; Comunicare per sedurre, coinvolgere, emozionare. Come si fa? &nbsp; Punto uno: vestitevi bene.\u00a0Vi dovete sentire a vostro agio con l\u2019abbigliamento che indossate. Cercate di trovare il vostro stile, uno stile che possa rispecchiare quella che \u00e8 la vostra personalit\u00e0. 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