{"id":13622,"date":"2025-01-31T16:38:41","date_gmt":"2025-01-31T15:38:41","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=13622"},"modified":"2025-01-31T16:46:24","modified_gmt":"2025-01-31T15:46:24","slug":"numero3224","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=13622","title":{"rendered":"Numero3224."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DEDICATO\u00a0 ALLA\u00a0 MIA\u00a0 CARA\u00a0 AMICA\u00a0 GIULIANA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>da\u00a0 QUORA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scrive Enrico, corrispondente di QUORA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I L\u00a0 \u00a0 C R I S T O\u00a0 \u00a0 V E L A T O<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il\u00a0<i><b>Cristo velato<\/b><\/i>\u00a0\u00e8 una\u00a0scultura\u00a0marmorea\u00a0di\u00a0Giuseppe Sanmartino, conservata nella\u00a0cappella Sansevero\u00a0di\u00a0Napoli\u00a0ed \u00e8 stata realizzata nel 1753.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Raimondo di Sangro\u00a0fu il committente di quest&#8217;opera, che originariamente doveva essere collocata nel mausoleo di famiglia sottostante la Cappella, vano che oggi ospita le\u00a0<i>Macchine anatomiche<\/i>. Un piastrone di pietra indica oggi il punto preciso dove la statua avrebbe dovuto essere posta. L&#8217;incarico di eseguire il\u00a0<i>Cristo velato<\/i>\u00a0fu in un primo momento affidato allo scultore\u00a0Antonio Corradini; tuttavia, deceduto da l\u00ec a breve, questi fece in tempo a realizzare solo un bozzetto in terracotta oggi al\u00a0museo nazionale di San Martino. L&#8217;incarico pass\u00f2 cos\u00ec a\u00a0Giuseppe Sanmartino, a cui venne chiesto di produrre \u00abuna statua di marmo scolpita a grandezza naturale, rappresentante Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo morto, coperto da un sudario trasparente realizzato dallo stesso blocco della statua\u00bb.<\/p>\n<p>Sanmartino realizz\u00f2 quindi un&#8217;opera dove il Cristo morto, sdraiato su un materasso, viene ricoperto da un velo che aderisce perfettamente alle sue forme. La maestria dello scultore napoletano sta nell&#8217;esser riuscito a trasmettere la sofferenza che il Cristo ha provato, attraverso la composizione del velo, dal quale si intravedono i segni sul viso e sul corpo del martirio subito. Ai piedi della scultura, infine, l&#8217;artista scolpisce anche gli strumenti del suddetto supplizio: la corona di spine, una tenaglia e dei chiodi.<\/p>\n<p>Matilde Serao, grande ammiratrice della scultura, ci restituisce una descrizione assai vivida del\u00a0<i>Cristo<\/i>:<\/p>\n<div class=\"itwiki-template-citazione\">\n<div class=\"itwiki-template-citazione-singola\">\n<p>\u00abSopra un largo piedistallo \u00e8 disteso un materasso marmoreo; sopra questo letto gelato e funebre giace il Cristo morto. \u00c8 grande quanto un uomo, un uomo vigoroso e forte, nella pienezza dell\u2019et\u00e0. Giace lungo disteso, abbandonato, spento: i piedi dritti, rigidi, uniti, le ginocchia sollevate lievemente, le reni sprofondate, il petto gonfio, il collo stecchito, la testa sollevata sui cuscini, ma piegata sul lato dritto, le mani prosciolte. I capelli sono arruffati, quasi madidi del sudore dell\u2019agonia. Gli occhi socchiusi, alle cui palpebre tremolano ancora le ultime e pi\u00f9 dolorose lagrime. In fondo, sul materasso sono gettati, con una spezzatura artistica, gli attributi della Passione, la corona di spine, i chiodi, la spugna imbevuta di fiele, il martello [&#8230;] E pi\u00f9 nulla. Cio\u00e8 no: sul Cristo morto, su quel corpo bello ma straziato, una religiosa e delicata piet\u00e0, ha gettato un lenzuolo dalle pieghe morbide e trasparenti, che vela senza nascondere, che non cela la piaga ma la mostra, che non copre lo spasimo ma lo addolcisce\u00bb<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>La firma dello scultore, infine, \u00e8 apposta sul retro del piedistallo, sotto il materasso: \u00abJoseph Sanmartino, Neap., fecit, 1753\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Guardate il velo che lo ricopre. D\u00e0 i brividi vero? \u00c8 cos\u00ec morbido e realistico che non sembra possibile che sia fatto di marmo. Sembra addirittura che il lenzuolo si muova, come sospinto da un lieve soffio di vento. O da un respiro. Per secoli si credette che la sua incredibile trasparenza fosse opera dei poteri di Raimondo Di Sangro (nobiluomo , aristocratico campano che si dedic\u00f2 tutta la vita a studi di alchimia), il quale avrebbe adagiato sulla statua un vero e proprio velo che si sarebbe marmorizzato attraverso un processo alchemico.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Adesso osservate il corpo di Cristo. \u00c8 disteso su un materasso marmoreo, le ginocchia contratte, scavate dalla fatica e dal dolore, la testa sollevata sui cuscini, gli occhi socchiusi. Se guardate con attenzione, vedrete delle lacrime che tremolano sulle sue palpebre. Io ogni volta che la osservo provo un senso di commozione. E ho visto persone piangere e inginocchiarsi davanti a questa statua. Perch\u00e9 in questa scultura c\u2019\u00e8 tutta la sofferenza dell\u2019uomo umiliato, percosso e trafitto.<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Se per\u00f2 lo osservate con pi\u00f9 attenzione, noterete un dettaglio che a molti sfugge. Sulla tempia di Cristo vedrete una vena che sembra ancora pulsare. E guardate i suoi arti. Sembrano ancora contratti, come se potessero muoversi da un momento all\u2019altro. Perch\u00e9? Perch\u00e9 quest\u2019incredibile scultura non raffigura, come molti credono, un uomo morente, che ha appena esalato il suo ultimo respiro, ma un uomo che \u00e8 sul punto di risvegliarsi e di emetterne uno nuovo: quello della rinascita dopo la morte!<\/p>\n<p class=\"q-text qu-display--block qu-wordBreak--break-word qu-textAlign--start\">Il Cristo Velato racchiude un messaggio di speranza e di riscatto, \u00e8 il simbolo della rinascita alla quale l\u2019anima, dopo aver attraversato la sofferenza (simboleggiata dalla Croce), pu\u00f2 aspirare. Ed ecco anche perch\u00e9 il Cristo \u00e8 velato. Il velo nasconde i misteri dell\u2019esistenza agli occhi dei viventi. Cos&#8217;\u00e8 la morte, sembra dirvi lo scultore, se non un leggerissimo velo, quasi impalpabile, che non attende altro che essere svelato?<\/p>\n<div class=\"q-box\">\n<div class=\"c18fjxbz\">\n<div class=\"q-box unzoomed\" tabindex=\"-1\"><img decoding=\"async\" class=\"q-image qu-display--block\" src=\"https:\/\/qph.cf2.quoracdn.net\/main-qimg-d0e53030e272f35ed7c36a0c07258c82\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; DEDICATO\u00a0 ALLA\u00a0 MIA\u00a0 CARA\u00a0 AMICA\u00a0 GIULIANA &nbsp; da\u00a0 QUORA &nbsp; Scrive Enrico, corrispondente di QUORA &nbsp; I L\u00a0 \u00a0 C R I S T O\u00a0 \u00a0 V E L A T O &nbsp; Il\u00a0Cristo velato\u00a0\u00e8 una\u00a0scultura\u00a0marmorea\u00a0di\u00a0Giuseppe Sanmartino, conservata nella\u00a0cappella Sansevero\u00a0di\u00a0Napoli\u00a0ed \u00e8 stata realizzata nel 1753. &nbsp; &nbsp; Raimondo di Sangro\u00a0fu il committente di quest&#8217;opera, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,2],"tags":[13,49,26],"class_list":["post-13622","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-citazioni","category-italiano","tag-arte","tag-fede","tag-gesu"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13622"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13622\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13625,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13622\/revisions\/13625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}