{"id":15427,"date":"2026-04-06T08:53:25","date_gmt":"2026-04-06T06:53:25","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=15427"},"modified":"2026-04-06T09:38:38","modified_gmt":"2026-04-06T07:38:38","slug":"numero3722","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=15427","title":{"rendered":"Numero3722."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho lasciato che trascorresse il tempo della Pasqua di Risurrezione, per non contrapporre provocatoriamente l&#8217;alternativa inquietante del testo seguente che, solo ora, sottopongo all&#8217;attenzione di chi abbia coraggio e curiosit\u00e0 di conoscere non un&#8217;altra verit\u00e0, ma solo un&#8217;altra versione dei fatti storici.<br \/>\nIn questo, non c&#8217;\u00e8 alcun intento polemico o spirito di contraddizione, ma soltanto un tentativo di fare chiarezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L E\u00a0\u00a0\u00a0 V E R E\u00a0\u00a0\u00a0 P A R O L E\u00a0\u00a0\u00a0 D I\u00a0\u00a0\u00a0 G E S U\u2019\u00a0\u00a0\u00a0 D O P O\u00a0\u00a0\u00a0 L A\u00a0\u00a0\u00a0 R I S U R R E Z I O N E<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(Cristianesimo delle origini)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La storia di Ges\u00f9 \u00e8 la pi\u00f9 grande storia mai raccontata che ha contribuito a plasmare la cultura occidentale.<\/p>\n<p>Il paradigma della vita di Ges\u00f9 \u00e8 la sua risurrezione, ma intesa in modo molto diverso da quello canonico.<\/p>\n<p>\u201cIo sono esempio di risurrezione: la vostra\u201d.<\/p>\n<p>Una delle figure pi\u00f9 influenti della storia, Ges\u00f9, dice che il mondo attuale \u00e8 sbagliato e che dobbiamo cambiarlo, ora.<\/p>\n<p>Questo suo pensiero fondante \u00e8 contenuto nella Bibbia etiope.<\/p>\n<p>Dopotutto, la Bibbia etiope \u00e8 una Bibbia cristiana, contiene i Vangeli, la vita, la morte e la risurrezione di Ges\u00f9 Cristo. Ma non \u00e8 la Bibbia cattolica.<\/p>\n<p>Immaginate di morire e scoprire che l&#8217; al di l\u00e0 non ha nulla a che vedere con ci\u00f2 che vi \u00e8 stato raccontato: niente porte del paradiso, niente inferno di fuoco, piuttosto un viaggio nascosto attraverso misteriosi strati dell&#8217;esistenza che lentamente spogliano l&#8217;anima fino alla sua verit\u00e0.<\/p>\n<p>Alcune antiche tradizioni sostengono che queste idee derivino dagli insegnamenti di Ges\u00f9 Cristo dopo la risurrezione.<\/p>\n<p>Ma la maggior parte dei cristiani non ne ha mai sentito parlare, perch\u00e9 la Bibbia cattolica che molte persone leggono ha 73 libri, mentre l&#8217;antico canone conservato dalla Chiesa ortodossa Etiope ne contiene 81.<\/p>\n<p>Interi Vangeli, visioni e rivelazioni sono scomparsi dal cristianesimo occidentale.<\/p>\n<p>La vera domanda \u00e8: sono stati rimossi perch\u00e9 erano sbagliati o perch\u00e9 rivelano qualcosa che il mondo non avrebbe dovuto sapere?<\/p>\n<p>Questi sono i Libri Perduti del cristianesimo cattolico.<\/p>\n<p>Cominciamo con un fatto che dovrebbe turbare ogni cristiano vivente.<\/p>\n<p>La Bibbia che tenete tra le mani non \u00e8 la Bibbia: si tratta di \u201cuna Bibbia\u201d, una versione assemblata da commissioni, approvata dagli imperatori e imposta dal potere politico.<\/p>\n<p>La Bibbia protestante ha 66 libri, la Bibbia cattolica ne ha 73, ma la Bibbia Etiope, quella custodita da una chiesa le cui origini risalgono direttamente al primo secolo, ne ha 81.<\/p>\n<p>Alcuni studiosi ne contano persino di pi\u00f9, a seconda di come classificano determinati testi. Non \u00e8 una discrepanza di poco conto.<\/p>\n<p>Si tratta di un&#8217;intera biblioteca di materiale sacro che qualcuno ha deciso che non ti fosse permesso leggere.<\/p>\n<p>Il cristianesimo arriv\u00f2 in Etiopia quasi immediatamente.<\/p>\n<p>Secondo il libro degli Atti, un funzionario di Corte etiope fu battezzato da Filippo, l&#8217;evangelista apocrifo, intorno al 34 d.C. .<\/p>\n<p>Ci\u00f2 rende la Chiesa etiope una delle primissime comunit\u00e0 cristiane al di fuori di Gerusalemme.<\/p>\n<p>Nel V\u00b0 secolo il cristianesimo era la religione di stato dell&#8217;impero, secoli prima che la maggior parte dell&#8217;Europa si convertisse.<\/p>\n<p>La Chiesa etiope non si svilupp\u00f2 sotto la supervisione romana, non rispondeva al vescovo di Roma, non fu plasmata dalla politica di Costantino o dalle battaglie teologiche che dilaniarono il cristianesimo europeo.<\/p>\n<p>Crebbe autonomamente nella propria lingua con la propria raccolta di testi sacri e non ne abbandon\u00f2 mai nessuno. Questa \u00e8 la differenza cruciale.<\/p>\n<p>Mentre il cristianesimo occidentale ha attraversato secoli di revisioni, dibattiti e scarti, la Chiesa Etiope ha semplicemente conservato tutto.<\/p>\n<p>Ha preservato il libro di Enoch, una vasta visione profetica sugli angeli caduti.<\/p>\n<p>L&#8217;architettura celeste parla del destino delle anime citata nel Nuovo Testamento stesso, che successivamente \u00e8 stata scartata dal canone occidentale; inoltre, ha preservato, fra gli altri, il libro dei Giubilei che riscrive la Genesi con sorprendenti dettagli aggiuntivi.<\/p>\n<p>Ha preservato l&#8217;ascensione di Isaia, il pastore di Erma e altri testi che i primi cristiani di tutto il mondo antico consideravano \u201csacre scritture\u201d.<\/p>\n<p>Non si tratta di note a pi\u00e8 di pagina poco conosciute.<\/p>\n<p>Il libro di Enoch \u00e8 cos\u00ec importante per il cristianesimo delle origini che la lettera di Giuda lo cita direttamente.<\/p>\n<p>I primi padri della Chiesa lo citavano, le comunit\u00e0 di tutto il Mediterraneo lo leggevano come scrittura e poi fu rimosso deliberatamente e sistematicamente.<\/p>\n<p>E la Chiesa etiope \u00e8 la ragione per cui ne possediamo ancora una copia.<\/p>\n<p>Per gran parte della storia, gli studiosi occidentali non hanno potuto accedere a questi testi, anche volendo. E, men che mai, i fedeli.<\/p>\n<p>La Bibbia etiope proviene dall&#8217;Etiopia, \u00e8 scritta in Etiopico: si tratta dei Vangeli di Matteo e Marco, scritti nell&#8217;antica lingua Gaes (Ge\u2019ez), un&#8217;antica lingua semitica che quasi nessuno studioso europeo era in grado di decifrare.<\/p>\n<p>I manoscritti erano custoditi in remoti monasteri di montagna, alcuni dei quali accessibili solo scalando ripide pareti rocciose.<\/p>\n<p>Quando i missionari occidentali finalmente entrarono in contatto con il cristianesimo etiope, non lo considerarono una preziosa finestra sulle origini della fede, bens\u00ec lo respinsero.<\/p>\n<p>Lo definirono corrotto, primitivo, una deviazione dal vero cristianesimo.<\/p>\n<p>Quell&#8217;arroganza ha tenuto il mondo occidentale all&#8217;oscuro di questi testi per secoli.<\/p>\n<p>Fu solo nel XX\u00b0 secolo che iniziarono seri lavori di traduzione e ci\u00f2 che gli studiosi scoprirono, quando finalmente lessero questi testi, scosse le fondamenta della dottrina biblica: parlava dei 40 giorni che avevano cancellato. Ed \u00e8 qui che la cosa si fa davvero inquietante.<\/p>\n<p>Nel libro degli Atti c&#8217;\u00e8 una frase che la maggior parte dei cristiani legge senza soffermarsi: dice che dopo la sua risurrezione, Ges\u00f9 si present\u00f2 vivo ai suoi discepoli per un periodo di 40 giorni, parlando loro del regno di Dio.<\/p>\n<p>40 giorni non \u00e8 un fine settimana, non \u00e8 un breve addio: si tratta di quasi sei settimane di intenso insegnamento post risurrezione, impartito da un uomo che aveva appena sconfitto la morte.<\/p>\n<p>E i quattro Vangeli canonici non dicono quasi nulla di ci\u00f2 che disse in quel periodo.<\/p>\n<p>Pensateci, il periodo pi\u00f9 straordinario di tutta la teologia cristiana liquidato in tre righe dai Vangeli Canonici<\/p>\n<p>Un Ges\u00f9 risorto che cammina sulla terra e insegna ai suoi discepoli pi\u00f9 vicini e la Bibbia occidentale sostanzialmente lo ignora: qualche racconto delle sue apparizioni, una manciata di istruzioni e poi ascende al cielo.<\/p>\n<p>La pi\u00f9 grande opportunit\u00e0 di insegnamento nella storia della religione, viene trattata come un ripensamento, a meno che non si leggano i testi etiopici.<\/p>\n<p>Secondo i manoscritti conservati nei monasteri etiopici, Ges\u00f9 non trascorse quei 40 giorni a ripetere il sermone della montagna, non ripropose le parabole del granello di senape e della pecora smarrita: rivel\u00f2 una categoria di conoscenze completamente diversa, cose di cui non aveva mai parlato pubblicamente, cose che, a suo dire, i suoi discepoli non erano pronti ad ascoltare, finch\u00e9 la risurrezione non avesse dimostrato chi fosse veramente.<\/p>\n<p>E il contenuto di quegli insegnamenti vi lascer\u00e0 senza parole.<\/p>\n<p>Innanzitutto ha descritto l&#8217;architettura dell&#8217; al di \u00e0 con straordinaria precisione, non la vaga dicotomia paradiso \/ inferno a cui il cristianesimo occidentale riduce tutto, ma una struttura stratificata e multidimensionale della realt\u00e0 spirituale.<\/p>\n<p>Sette o pi\u00f9 paradisi distinti, ognuno con le proprie caratteristiche, i propri abitanti, il proprio scopo.<\/p>\n<p>L&#8217;anima non sale o scende semplicemente quando il corpo muore.<\/p>\n<p>Inizia un viaggio, attraversa diversi regni, viene messa alla prova, affinata, istruita, trasformata.<\/p>\n<p>Non si tratta del purgatorio nel senso cattolico, che \u00e8 essenzialmente una sala d&#8217;attesa dove si espia il peccato.<\/p>\n<p>Si tratta di un&#8217;intera cosmologia di sviluppo spirituale post mortem, in cui l&#8217;anima continua a crescere, ad apprendere, ad evolversi a lungo dopo la scomparsa del corpo.<\/p>\n<p>In secondo luogo, ha ridefinito il giudizio.<\/p>\n<p>Nel cristianesimo occidentale tradizionale il giudizio \u00e8 una scena da tribunale: Dio siede su un trono.<\/p>\n<p>Secondo la configurazione dell\u2019 al di l\u00e0 del Cristianesimo cattolico, le tue azioni vengono pesate e sei destinato alla beatitudine eterna o al tormento eterno.<\/p>\n<p>I testi etiopi descrivono qualcosa di profondamente diverso.<\/p>\n<p>Vi si dice che Ges\u00f9 abbia insegnato <strong>che il giudizio non \u00e8 qualcosa che Dio fa a te, ma qualcosa che fai a te stesso. <\/strong><\/p>\n<p>Mentre l&#8217;anima attraversa questi regni spirituali, incontra la piena verit\u00e0 della propria esistenza.<\/p>\n<p>Ogni atto di crudelt\u00e0, ogni momento di compassione, ogni pensiero nascosto viene svelato non da un giudice esterno, ma dalla consapevolezza che l&#8217;anima stessa espande.<\/p>\n<p><strong>Sei tu a giudicare te stesso e il processo non riguarda la punizione, ma la comprensione. <\/strong><\/p>\n<p>In terzo luogo, e questo \u00e8 l&#8217;insegnamento che avrebbe terrorizzato le autorit\u00e0 ecclesiastiche pi\u00f9 di ogni altro, Ges\u00f9 insegn\u00f2 che <strong>gli esseri umani portano in s\u00e9 l&#8217;essenza divina.<\/strong><\/p>\n<p>Non che gli esseri umani siano Dio, non che siano uguali al creatore, ma che in ogni anima umana e insita una scintilla, un seme, un frammento di natura divina e l&#8217;intero scopo della pratica spirituale \u00e8 risvegliarlo.<\/p>\n<p><strong>La risurrezione non \u00e8 stato un miracolo unico compiuto da un essere straordinario, \u00e8 stata una dimostrazione. <\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 stato Ges\u00f9 che ha mostrato all&#8217;umanit\u00e0 ci\u00f2 che siamo, o saremmo, capaci di diventare.<\/p>\n<p>Il regno di Dio non \u00e8 un luogo in cui si va dopo la morte.<\/p>\n<p><strong>Si tratta di uno stato di coscienza a cui puoi accedere proprio ora in questa vita attraverso un&#8217;autentica e autonoma trasformazione spirituale. <\/strong><\/p>\n<p>E c&#8217;\u00e8 un quarto elemento in questi insegnamenti di 40 giorni che lega tutto insieme.<\/p>\n<p>Si dice che Ges\u00f9 abbia detto ai suoi discepoli che ci\u00f2 che stava condividendo con loro non era destinato a tutti.<\/p>\n<p>Non ancora: distinse tra gli insegnamenti pubblici, le parabole e le istruzioni morali che impartiva alle folle e la rivelazione privata, riservata a pochi eletti.<\/p>\n<p>I misteri pi\u00f9 profondi li condivideva solo con coloro che avevano camminato con lui, sofferto con lui e ora avevano assistito al suo ritorno dalla morte: non si stava comportando da elitario, si stava comportando in modo pragmatico.<\/p>\n<p>Alcune verit\u00e0 richiedono preparazione: alcune conoscenze sono pericolose nelle mani di chi non \u00e8 pronto ad accoglierle e le verit\u00e0 pi\u00f9 profonde sulla natura della realt\u00e0, sulla struttura dell&#8217; al di l\u00e0 e sul potenziale divino dell&#8217;anima umana sono proprio di questo tipo.<\/p>\n<p>La Chiesa istituzionale ha preso questa idea di insegnamento graduale e l&#8217;ha distorta completamente.<\/p>\n<p>Invece di dire che alcune verit\u00e0 richiedono una predisposizione spirituale, hanno affermato che alcune verit\u00e0 non sono affatto adatte a te.<\/p>\n<p>Invece di incoraggiare le persone a crescere verso una comprensione pi\u00f9 profonda, hanno rinchiuso questa comprensione pi\u00f9 profonda in una cassaforte e ne hanno gettato via la chiave.<\/p>\n<p>I concili ecclesiastici hanno cambiato il cristianesimo, lo hanno trasformato da retaggio spirituale individuale a istituzione collettiva gestita da una casta sacerdotale.<\/p>\n<p>Se in questo momento vi sentite a disagio, bene.<\/p>\n<p>Quel disagio \u00e8 esattamente la reazione che i capi della Chiesa del V\u00b0 secolo cercavano di prevenire, perch\u00e9 ognuno di quegli insegnamenti rappresenta una minaccia diretta al potere religioso istituzionale.<\/p>\n<p>Pensate a cosa succede a una chiesa se i suoi membri credono di possedere un&#8217;essenza divina.<\/p>\n<p>Pensate a cosa succede a una classe sacerdotale se le persone credono di poter accedere al regno di Dio, attraverso la propria pratica spirituale, anzich\u00e9 attraverso i sacramenti approvati e imposti coattivamente.<\/p>\n<p>Riflettiamo su cosa accadrebbe all&#8217;intera struttura della religione organizzata, se il giudizio fosse una resa dei conti spirituali personale piuttosto che un verdetto emesso da un Dio che, guarda caso, parla solo attraverso il clero autorizzato.<\/p>\n<p>L&#8217;intero sistema sarebbe collassato ed \u00e8 proprio per questo che questi insegnamenti furono rimossi.<\/p>\n<p>Il processo non fu n\u00e9 rapido n\u00e9 indolore.<\/p>\n<p>Si svilupp\u00f2 nel corso dei secoli attraverso una serie di concili ecclesiastici che riguardavano tanto la politica quanto la teologia.<\/p>\n<p>Questi sono i concili storicamente pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p>Il concilio di Nicea del 325 d.C. \u00e8 uno degli eventi pi\u00f9 significativi nella storia della Chiesa cristiana: non fu convocato da un vescovo o da un papa, ma dall&#8217;imperatore Costantino, un sovrano romano che comprese che una religione unificata significava un impero pi\u00f9 controllabile.<\/p>\n<p>Il Concilio di Cartagine del 397 d.C., che produsse uno dei primi elenchi di libri biblici approvati.<\/p>\n<p>Il concilio di Trento del 1546, che sanc\u00ec il canone cattolico in risposta alla riforma protestante.<\/p>\n<p>Ciascuno di questi concili fece delle scelte: tutti inclusero certi testi ed esclusero altri e i criteri di inclusione non furono sempre spirituali, ma semplicemente di convenienza manipolatoria.<\/p>\n<p>I testi storici erano testi politici che sostenevano l&#8217;autorit\u00e0 gerarchica, che enfatizzavano l&#8217;obbedienza alla leadership ecclesiastica, che presentavano la salvezza come qualcosa dispensato da un&#8217;istituzione di controllo, piuttosto che scoperta attraverso un lavoro spirituale personale.<\/p>\n<p>Invece, altri testi furono disattesi e scartati, testi che conferivano potere agli individui, che descrivevano una rivelazione continua e che suggerivano che l&#8217;anima avesse una relazione diretta con il divino, senza bisogno di un intermediario sacerdotale.<\/p>\n<p>Questi testi furono etichettati come apocrifi, eretici e pericolosi e furono fatti sparire.<\/p>\n<p>Le comunit\u00e0 che continuarono a insegnare basandosi su questi testi, furono soppresse.<\/p>\n<p>I loro libri furono bruciati, i loro insegnanti furono perseguitati.<\/p>\n<p>Col tempo una versione del cristianesimo pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 piatta e pi\u00f9 conveniente dal punto di vista istituzionale divenne lo standard.<\/p>\n<p>La versione che dice: &#8220;Credete a ci\u00f2 che vi diciamo, obbedite alle autorit\u00e0 che Dio ha posto sopra di voi. Non fate troppe domande su ci\u00f2 che accade dopo la morte, perch\u00e9 vi abbiamo gi\u00e0 dato tutte le risposte di cui avete bisogno.&#8221;<\/p>\n<p>Questa versione prevalse.<\/p>\n<p>Non perch\u00e9 fosse pi\u00f9 vera, non perch\u00e9 fosse pi\u00f9 vicina a ci\u00f2 che Ges\u00f9 insegnava realmente, ma perch\u00e9 era pi\u00f9 facile da controllare.<\/p>\n<p>La Chiesa etiope, separata da Roma da geografia, lingua e politica, semplicemente non ha mai attraversato questo processo di selezione.<\/p>\n<p>Ha mantenuto la raccolta disordinata, complessa e teologicamente eterogenea di testi che i primi cristiani di tutto il mondo antico condividevano, ha preservato la versione del cristianesimo che esisteva prima della standardizzazione, prima dell&#8217;intervento degli imperatori, prima che i comitati decidessero quali parole di \u201cGes\u00f9 \u2013 Dio\u201d fossero sufficientemente convenienti da conservare.<\/p>\n<p>Ed ecco ci\u00f2 che \u00e8 veramente straordinario nella conservazione etiope.<\/p>\n<p>Non si tratt\u00f2 di un atto consapevole di ribellione.<\/p>\n<p>I monaci etiopi non conservarono questi testi perch\u00e9 sapevano che il cristianesimo occidentale li stava scartando. Li conservarono perch\u00e9 per loro erano semplicemente sacre scritture. Erano le parole di Dio tramandate attraverso la loro tradizione.<\/p>\n<p>Non ci furono controversie, n\u00e9 dibattiti, n\u00e9 decisioni drammatiche per sfidare Roma.<\/p>\n<p>Continuarono semplicemente a leggere ci\u00f2 che avevano sempre letto e cos\u00ec facendo, senza volerlo, divennero i custodi di <strong>una versione del cristianesimo originale<\/strong> che il resto del mondo cercava di cancellare.<\/p>\n<p>Sono trascorsi secoli, imperi sono sorti e caduti, i manoscritti sono rimasti nei loro monasteri di montagna, intoccati dalle guerre teologiche che hanno rimodellato la fede occidentale, preservando silenziosamente una verit\u00e0 che i potenti non volevano che venisse preservata.<\/p>\n<p>Prove dell&#8217;esistenza di scritture etiopi. Non si tratta pi\u00f9 di speculazioni marginali. Studiosi seri, in universit\u00e0 serie e con finanziamenti adeguati stanno analizzando a fondo questi manoscritti e ci\u00f2 che stanno scoprendo sta riscrivendo non solo la cronologia stessa, ma il messaggio autentico del cristianesimo.<\/p>\n<p>Permettetemi di fornirvi prove concrete.<\/p>\n<p>Nel 1947 un pastore beduino si imbatt\u00e9 in una grotta vicino al Mar morto e scopr\u00ec dei vasi di terracotta pieni di antichi rotoli.<\/p>\n<p>Questi rotoli, oggi noti come <strong>rotoli del Mar Morto<\/strong>, rappresentarono un significativo passo avanti nella storia della Bibbia.<\/p>\n<p>Contribuirono a fornire prove e spunti di riflessione sulla vita di una comunit\u00e0 ebraica vissuta all&#8217;epoca di Ges\u00f9 e divennero una delle scoperte archeologiche pi\u00f9 importanti della storia.<\/p>\n<p>Tra le migliaia di frammenti rinvenuti nella <strong>grotta quattro di Kumran<\/strong>, i ricercatori hanno identificato 11 manoscritti aramaici distinti del libro di Enoch, 11 copie di un unico libro nascosto in una grotta nel deserto per oltre 2000 anni.<\/p>\n<p>Ed ecco la parte che ha sbalordito il mondo accademico.<\/p>\n<p>Quando gli studiosi hanno confrontato quei frammenti aramaici con la versione in lingua Gaes del libro di Enoch che i monaci etiopi leggevano da secoli, i testi corrispondevano non solo vagamente, ma anche tematicamente. Il testo etiopico corrispondeva strettamente ai suoi prototipi aramaici, confermando che la Chiesa Etiope aveva fedelmente conservato un documento precedente al cristianesimo stesso, <strong>un testo composto tra il 350 e il 200 avanti Cristo. <\/strong><\/p>\n<p>George Nicholsberg e James Vanderam dell&#8217;Universit\u00e0 dell&#8217;Iowa che hanno pubblicato la traduzione moderna definitiva del primo libro di Enoch hanno definito i testi enochici tra gli scritti ebraici pi\u00f9 importanti sopravvissuti dal periodo greco-romano.<\/p>\n<p>Non \u00e8 uno youtuber a dirlo. Si tratta di un commentario di Hermania pubblicato da Fortress Press, il punto di riferimento per gli studi biblici.<\/p>\n<p>Poi ci sono i Vangeli di Garima. Nel 1950 una storica dell&#8217;arte britannica di nome Beata Trick Plain visit\u00f2 il monastero di Amba Garima, nel nord dell&#8217;Etiopia. Poich\u00e9 alle donne non era permesso entrare, i monaci portarono fuori diversi manoscritti affinch\u00e9 lei potesse esaminarli.<\/p>\n<p>Not\u00f2 pagine miniate con uno stile che descrisse come di influenza siriana, ma non riusc\u00ec a determinarne l&#8217;et\u00e0.<\/p>\n<p>Per decenni gli studiosi hanno ipotizzato che questi Vangeli risalissero all&#8217;incirca all&#8217;undicesimo secolo. Poi nel 2000 a Nekia, allo studioso francese Jack Merser fu permesso di portare due piccoli frammenti di pergamena al laboratorio di ricerca archeologica dell&#8217;Universit\u00e0 di Oxford.<\/p>\n<p>L&#8217;analisi al radiocarbonio su un campione proveniente da Garima ha restituito, come risultato, un intervallo di date compreso tra il 330 e il 570 d.C.<\/p>\n<p>Un secondo campione indicava una datazione tra il 430 e il 660 dopo C.<\/p>\n<p>Il mondo accademico dovette ricalibrare tutto.<\/p>\n<p>Non si trattava di copie medievali: questi erano potenzialmente i pi\u00f9 antichi manoscritti cristiani miniati sopravvissuti sulla Terra, pi\u00f9 antichi dei famosi Vangeli di Rabbula in Siria, datati al 586 d.C., conservati in un remoto monastero etiope.<\/p>\n<p>I due volumi del Vangelo di Garima contengono circa 400 pagine di testo, ciascuno \u00e8 scritto in Gaes, il che li rende le pi\u00f9 grandi testimonianze sopravvissute dell&#8217;antica lingua aomita, al di fuori delle monete e delle iscrizioni su pietra.<\/p>\n<p>I loro testi differiscono notevolmente l&#8217;uno dall&#8217;altro, suggerendo che la traduzione da cui entrambi derivano sia ancora pi\u00f9 antica, retrodatata a un&#8217;epoca ancora precedente rispetto a quanto si fosse ipotizzato.<\/p>\n<p>Nel frattempo il professor Dennis Nosnen, finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca, ha guidato un team che ha visitato oltre 100 monasteri e chiese Etiopi, digitalizzando pi\u00f9 di 2000 manoscritti che non erano mai stati catalogati dalla critica occidentale.<\/p>\n<p>La Hill Museum and Manuscript Library Del Minnesota conserva copia su microfilm di 8000 manuscritti Etiopi fotografati durante spedizioni negli anni 70 e 80. La pi\u00f9 grande collezione di questo tipo al mondo.<\/p>\n<p>Lo storico Stukenbrock dell&#8217;Universit\u00e0 di Monaco ha trascorso anni alla ricerca di manoscritti del primo libro di Enoch. La scarsit\u00e0 di copie del libro di Enoch (che \u00e8 nome etiope) \u00e8 dovuta al fatto che non \u00e8 mai stato considerato scrittura sacra dagli ebrei, ma finisce nella Bibbia Etiope, in tutta Europa e Medio Oriente, identificandone pi\u00f9 di 150 copie, mentre le precedenti edizioni accademiche si basavano solo su una manciata di esse.<\/p>\n<p>Al congresso dell&#8217;organizzazione internazionale per lo studio dell&#8217;Antico Testamento del 2019, Stukenbrock present\u00f2 dei risultati che dimostravano come i frammenti aramaici di Kumran indicassero l&#8217;esistenza di una versione del testo pi\u00f9 lunga e sostanzialmente diversa da quella giunta fino a noi in qualsiasi traduzione successiva.<\/p>\n<p>I manoscritti etiopi non sono corruzioni, potrebbero essere pi\u00f9 vicini agli originali di qualsiasi altro testo a noi pervenuto.<\/p>\n<p>La biblioteca di <strong>Nag Hammadi<\/strong>, scoperta in Egitto nel 1945 nella omonima regione dell&#8217;Alto Egitto, sarebbe stata al centro dell&#8217;attenzione e delle controversie accademiche per i decenni a venire.<\/p>\n<p>Studi indipendenti hanno confermato che insegnamenti sul potenziale umano divino e sulla stratificazione della realt\u00e0 spirituale erano ampiamente diffusi nel cristianesimo primitivo.<\/p>\n<p>Non si trattava di tradizioni isolate inventate da una comunit\u00e0 eccentrica, bens\u00ec <strong>di concetti presenti ovunque. <\/strong><\/p>\n<p>E la Chiesa etiope \u00e8 l&#8217;unico luogo che non li ha mai abbandonati.<\/p>\n<p>I monaci e gli studiosi etiopi che hanno preservato questi testi per generazioni hanno una propria prospettiva su questo dibattito.<\/p>\n<p>Per loro non si tratta di curiosit\u00e0 storiche o reperti da museo.<\/p>\n<p>Essi vivono le scritture lette ad alta voce durante le funzioni religiose, guidando la pratica spirituale esattamente come hanno fatto per secoli.<\/p>\n<p>Uno studioso monastico ha accolto la posizione etiope con una semplicit\u00e0 disarmante, spiegando che i cristiani occidentali credono che la loro Bibbia sia completa, ma non hanno idea di cosa sia stato rimosso.<\/p>\n<p><strong>Non sanno cosa credessero realmente i primi cristiani prima che i concili politici riscrivessero la fede. <\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa chiesa etiope \u2013 disse &#8211; ha preservato ci\u00f2 che il resto del mondo ha perso\u201d e, guardando le prove, le datazioni al radiocarbonio, le corrispondenze con i rotoli del Mar Morto, l&#8217;enorme quantit\u00e0 di collezioni di manoscritti che gli studiosi occidentali stanno solo ora iniziando a catalogare, \u00e8 molto difficile contraddirlo.<\/p>\n<p>Cinque insegnamenti proibiti rivelati: lasciatemi spiegare chiaramente.<\/p>\n<p><strong>Secondo i testi etiopi, gli insegnamenti di Ges\u00f9 dopo la risurrezione possono essere distillati in cinque rivelazioni fondamentali che erano considerate troppo pericolose per essere incluse nella Bibbia occidentale. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La prima<\/strong> \u00e8 che l&#8217; al di l\u00e0 non \u00e8 binario, non esiste una semplice distinzione tra paradiso e inferno.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 composta da strati, dimensioni, stadi di esistenza spirituale che l&#8217;anima attraversa dopo la morte. Ogni strato ha uno scopo, ognuno affina ulteriormente l&#8217;anima.<\/p>\n<p>La morte non \u00e8 un verdetto, \u00e8 una porta verso il percorso di una continua evoluzione.<\/p>\n<p><strong>Il secondo punto<\/strong> \u00e8 che il giudizio \u00e8 interiore, non esteriore.<\/p>\n<p>Dio non siede su un trono indicando ai peccatori la via verso il basso e ai santi quella verso l&#8217;alto.<\/p>\n<p>L&#8217;anima, in presenza della piena verit\u00e0 spirituale si vede completamente, vede ogni scelta fatta e il perch\u00e9, comprende i propri fallimenti e la propria crescita.<\/p>\n<p>Questa conoscenza di s\u00e9 \u00e8 il giudizio ed \u00e8 molto pi\u00f9 profonda e misericordiosa di qualsiasi fantasia processuale.<\/p>\n<p><strong>Il terzo punto<\/strong> \u00e8 che gli esseri umani possiedono un potenziale divino.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 qualcosa di Dio dentro ogni persona.<\/p>\n<p>Lo scopo di una vita spirituale non \u00e8 solo quello di adorare quella divinit\u00e0 da lontano, ma di nutrirla, svilupparla e portarla alla sua piena espressione.<\/p>\n<p>La risurrezione di Ges\u00f9 non \u00e8 stata un trucco magico compiuto da una divinit\u00e0 in sembianze umane.<\/p>\n<p>La resurrezione non \u00e8 avvenuta. Il cristianesimo che la sostiene \u00e8 falso.<\/p>\n<p>Che tu ci creda o no, che tu sia sincero o meno. Se la resurrezione non \u00e8 avvenuta, il cristianesimo \u00e8 falso. \u00c8 un&#8217;altra religione.<\/p>\n<p>La risurrezione fu una dimostrazione di ci\u00f2 che la scintilla divina, pienamente realizzata in un essere umano, pu\u00f2 compiere.<\/p>\n<p>E lo pu\u00f2 compiere attraverso la conoscenza (gnosi), la conoscenza di s\u00e9, realizzata per mezzo della sua evoluzione spirituale, seguendo, passo dopo passo, i vari stadi di perfezionamento verso la purezza interiore extracorporea, di cui la risurrezione \u00e8 il simbolo.<\/p>\n<p><strong>Il quarto punto <\/strong>\u00e8 che Ges\u00f9 insegnava su pi\u00f9 livelli: dava insegnamenti pubblici alle folle, insegnamenti pi\u00f9 profondi ai seguaci devoti e i misteri pi\u00f9 profondi solo alla cerchia ristretta, dopo la risurrezione.<\/p>\n<p>Questo significa che <strong>i Vangeli canonici<\/strong>, quelli che avete nella vostra Bibbia in questo momento, <strong>contengono soltanto gli insegnamenti superficiali, il materiale introduttivo.<\/strong><\/p>\n<p>Le vere profondit\u00e0 erano riservate a coloro che avevano dimostrato di essere pronti e quelle profondit\u00e0: sono esattamente ci\u00f2 che i testi etiopici affermano di preservare.<\/p>\n<p><strong>Il quinto punto <\/strong>\u00e8 che la rivelazione non si \u00e8 fermata.<\/p>\n<p>Lo Spirito Divino continua a comunicare con l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 non \u00e8 congelata in un libro, \u00e8 viva, in evoluzione, si dispiega continuamente per coloro che sviluppano la capacit\u00e0 spirituale di riceverla.<\/p>\n<p>La scrittura non \u00e8 una cassaforte chiusa, \u00e8 un canale aperto.<\/p>\n<p>E l&#8217;idea che Dio abbia detto tutto ci\u00f2 che c&#8217;era da dire 2000 anni fa e poi sia rimasto in silenzio non \u00e8 un insegnamento biblico, \u00e8 una convenienza istituzionale.<\/p>\n<p>Ognuno di questi cinque insegnamenti, preso singolarmente, sarebbe sufficiente a rimodellare il modo in cui una persona comprende il cristianesimo.<\/p>\n<p><strong>Nel loro insieme descrivono una religione completamente diversa da quella praticata dalla maggior parte dei cristiani occidentali.<\/strong><\/p>\n<p>Una religione pi\u00f9 mistica, pi\u00f9 personale, pi\u00f9 esigente e in definitiva pi\u00f9 rispettosa della capacit\u00e0 di crescita dell&#8217;anima individuale.<\/p>\n<p>Ora fermatevi un attimo a pensare a come sarebbe il cristianesimo oggi se questi cinque insegnamenti non fossero mai stati rimossi.<\/p>\n<p>Immaginate un cristianesimo in cui le chiese insegnassero la meditazione e la trasformazione interiore, anzich\u00e9 solo l&#8217;obbedienza a dogmi e rituali e la confessione, instaurate a fini di controllo.<\/p>\n<p>Immaginate una fede in cui la morte non fosse temuta come un esame finale, ma compresa come l&#8217;inizio di una nuova fase di educazione spirituale.<\/p>\n<p>Immaginate sermoni che vi dicano che il divino \u00e8 gi\u00e0 dentro di voi, in attesa di essere riconosciuto, invece di sermoni che vi dicono quanto siete peccatori fragili e decaduti e quanto disperatamente avete bisogno di un&#8217;istituzione che vi salvi.<\/p>\n<p><strong>Questo \u00e8 il cristianesimo descritto nei testi etiopici ed \u00e8 il cristianesimo che \u00e8 stato deliberatamente smantellato affinch\u00e9 una manciata di uomini potenti potesse mantenere il controllo sulla vita spirituale di milioni di persone. <\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 che rende questi insegnamenti ancora pi\u00f9 sorprendenti \u00e8 <strong>la loro stretta somiglianza con le intuizioni pi\u00f9 profonde di altre grandi tradizioni spirituali. <\/strong><\/p>\n<p>Il concetto buddista di illuminazione progressiva attraverso molteplici vite, la concezione induista dell&#8217;Atman come s\u00e9 divino presente in ogni essere.<\/p>\n<p>L&#8217;insegnamento sufi, secondo cui il cuore umano \u00e8 uno specchio capace di riflettere la luce di Dio.<\/p>\n<p>Non si tratta di idee estranee introdotte di nascosto nel cristianesimo.<\/p>\n<p>Secondo i testi etiopici ne hanno sempre fatto parte. erano gli insegnamenti originali, il messaggio centrale, lo strato pi\u00f9 profondo di ci\u00f2 che Ges\u00f9 \u00e8 venuto a rivelare e furono strappati via e sostituiti con una versione della storia pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 gestibile e pi\u00f9 redditizia dal punto di vista istituzionale.<\/p>\n<p>Per quasi 2000 anni gli antichi testi conservati dalla Chiesa ortodossa Etiope Tewahedo sono esistiti silenziosamente al di fuori dei confini del canone occidentale, custoditi in monasteri di montagna, mentre il resto del mondo leggeva una versione diversa della storia.<\/p>\n<p>Che questi scritti conservino davvero gli insegnamenti di Ges\u00f9 Cristo o si limitino a riecheggiare ci\u00f2 che i primi credenti pensavano che egli avesse insegnato, la loro sopravvivenza impone una consapevolezza inquietante.<\/p>\n<p>La fede che la maggior parte delle persone ha ereditato potrebbe essere solo una parte del quadro.<\/p>\n<p>E quando una storia sopravvive per 2000 anni nel silenzio, di solito significa che non era destinata a scomparire, era destinata ad aspettare.<\/p>\n<p>Quindi la domanda non \u00e8 pi\u00f9 se questi insegnamenti dimenticati esistano.<\/p>\n<p>La domanda \u00e8 ben pi\u00f9 scomoda.<\/p>\n<p>Se le pagine mancanti venissero reinserite nella storia, quanto diversa diventerebbe?<\/p>\n<p>E, cosa ancora pi\u00f9 importante, chi ne trarrebbe vantaggio se non si scoprisse mai la verit\u00e0?<\/p>\n<p>L&#8217;indagine \u00e8 appena iniziata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Ho lasciato che trascorresse il tempo della Pasqua di Risurrezione, per non contrapporre provocatoriamente l&#8217;alternativa inquietante del testo seguente che, solo ora, sottopongo all&#8217;attenzione di chi abbia coraggio e curiosit\u00e0 di conoscere non un&#8217;altra verit\u00e0, ma solo un&#8217;altra versione dei fatti storici. 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