{"id":15474,"date":"2026-04-15T10:28:49","date_gmt":"2026-04-15T08:28:49","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=15474"},"modified":"2026-04-15T17:48:30","modified_gmt":"2026-04-15T15:48:30","slug":"numero3736","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=15474","title":{"rendered":"Numero3736."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte: YOUTUBE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ATEISMO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo trattato \u00e8 un pochino ambizioso: vorrebbe racchiudere, argomentandole, naturalmente in modo riassuntivo, le ragioni per le quali sempre pi\u00f9 persone non credono in Dio, di qualsiasi Dio si tratti, n\u00e9 in entit\u00e0 soprannaturali.<\/p>\n<p>Per questo troverete quattro macroargomenti che sostengono la causa opinabile dell&#8217;ateismo e naturalmente sta a voi stabilire se li trovate convincenti o se, invece, volete opporre delle argomentazioni alle stesse.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo, lo anticipo qui, non \u00e8 deridere ma sottoporre la pretesa pi\u00f9 iconica della storia umana, l&#8217;esistenza di un Dio onnipotente e onnisciente, alla stessa rigorosa valutazione che applicheremmo a qualsiasi altra idea straordinaria.<\/p>\n<p>Usiamo gli strumenti della logica, la lente della scienza e lo sguardo inflessibile della ragione.<\/p>\n<p>Inizieremo dalle basi.<\/p>\n<p>Costruiremo pezzo per pezzo le argomentazioni fondamentali per cui molte menti razionali, di fronte a tutte le prove disponibili, trovano l&#8217;esistenza di Dio una proposizione altamente improbabile, se non addirittura impossibile.<\/p>\n<p>Se dobbiamo parlare di Dio, dobbiamo prima parlare di sofferenza.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, se esiste una singola prova palese e insormontabile contro l&#8217;esistenza di un creatore benevolo, \u00e8 proprio la questione della sofferenza nel nostro mondo.<\/p>\n<p>Non si tratta solo di un rompicapo filosofico, \u00e8 una brutale realt\u00e0 vissuta.<\/p>\n<p>\u00c8 il bambino nato con la malattia di Teis, il cui sistema nervoso degenerer\u00e0, portandolo ad una morte lenta e dolorosa prima dei 4 anni.<\/p>\n<p>Ma sono anche i milioni di morti causati dalla peste nera, le decine di migliaia di vittime\u00a0inghiottite da un singolo tsunami, l&#8217;agonia silenziosa di una creatura che muore di fame in una foresta.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il problema del male, l&#8217;argomento pi\u00f9\u00a0antico e potente contro il teismo. La formulazione classica, spesso attribuita a Epicuro, \u00e8 semplice e devastante.<\/p>\n<p>Punto uno, se Dio \u00e8 assolutamente buono, deve <strong>voler<\/strong>\u00a0prevenire il male e la sofferenza.<\/p>\n<p>Due, se Dio \u00e8 onnipotente, deve <strong>poter<\/strong> prevenire il male e la sofferenza.<\/p>\n<p>Tre, se Dio \u00e8 onniscente, deve <strong>sapere<\/strong> come prevenire ogni male.<\/p>\n<p>Quattro. Eppure il male e la sofferenza esistono, non sono rari, ma intessuti nella stessa esistenza biologica degli individui.<\/p>\n<p>Evidentemente, una delle premesse deve essere falsa oppure, pi\u00f9 logicamente, un essere con tutte e tre queste propriet\u00e0 semplicemente non esiste.<\/p>\n<p>I teologi hanno lavorato per secoli per creare difese, note come &#8220;teodicee&#8221;, per sfuggire a questa trappola logica.<\/p>\n<p>Esaminiamone le pi\u00f9 comuni.<\/p>\n<p>Il primo tentativo di scappatoia \u00e8 la difesa del libero arbitrio.<\/p>\n<p>Questa difesa sostiene che la sofferenza \u00e8 colpa nostra, non di Dio.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 ci ha donato la libert\u00e0 di scegliere, senza la possibilit\u00e0 di scegliere il male, perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 insito nella nostra natura, la scelta del bene sarebbe insignificante.<\/p>\n<p>Per\u00f2 questa difesa crolla per alcune ragioni.<\/p>\n<p>La prima, ignora il male naturale.<\/p>\n<p>Il libero arbitrio affronta solo il male morale, ci\u00f2 che gli esseri umani si infliggono.<\/p>\n<p>Non ha assolutamente nulla da dire sulla categoria immensa del male naturale.<\/p>\n<p>Questo libero arbitrio \u00e8 stato esercitato quando il terremoto di Lisbona, nel 1755 uccise 50.000 persone?<\/p>\n<p>Quale fallimento morale \u00e8 rappresentato dalla leucemia infantile o dal parassita che acceca un bambino?<\/p>\n<p>Il secondo punto riguarda il paradosso del paradiso.<\/p>\n<p>La maggior parte delle religioni promette un paradiso libero dal male e dalla sofferenza, dove i credenti mantengono il libero arbitrio.<\/p>\n<p>Ma, se \u00e8 possibile per Dio creare uno stato di esistenza in cui libero arbitrio e assenza del male coesistono in paradiso, perch\u00e9 non crearlo direttamente qui sulla Terra?<\/p>\n<p>La sola conclusione logica \u00e8 che Dio avrebbe potuto creare un mondo senza sofferenza, ma ha scelto di non farlo.<\/p>\n<p>Un essere che sceglie di creare un mondo pieno di agonia inutile non pu\u00f2 essere chiamato infinitamente buono.<\/p>\n<p>La terza obiezione riguarda la falsa dicotomia.<\/p>\n<p>L&#8217;Onnipotente non avrebbe potuto creare esseri umani che, pur essendo liberi, fossero fortemente inclini all&#8217;empatia e alla bont\u00e0?<\/p>\n<p>Eh no, rispondono: questo limita la libert\u00e0 dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Per questo Dio non lo consente.<\/p>\n<p>E per quale insondabile ragione &#8211; ci chiediamo noi &#8211; la libert\u00e0 dell&#8217;uomo sarebbe pi\u00f9 importante della giustizia, specie se nei confronti di una vittima innocente?<\/p>\n<p>Un altro tentativo di scappatoia, da parte del credente, \u00e8 il mistero della fede.<\/p>\n<p>\u00c8 un tentativo, anche questo, mal riuscito.<\/p>\n<p>Sostiene che la sofferenza fa parte di un grande piano divino che le nostre menti finite non possono comprendere.<\/p>\n<p>Questo non \u00e8 un argomento, \u00e8 l&#8217;abbandono dell&#8217;argomentazione.<\/p>\n<p>Dire che la bont\u00e0 di Dio non \u00e8 come la nostra, e che le sue ragioni sono al di l\u00e0 della nostra comprensione, rende la parola &#8220;buono&#8221; totalmente priva di significato.<\/p>\n<p>Se nel buon piano di Dio, \u00e8 necessario che un bambino venga torturato a morte, allora la parola buono \u00e8 stata estesa fino ad includere il suo esatto opposto.<\/p>\n<p>Non solo \u00e8 una sciocchezza ma, a questo punto, il credente deve anche smettere di descrivere Dio come buono.<\/p>\n<p>La parola buono, infatti, perde totalmente il suo significato.<\/p>\n<p>In qualsiasi altro contesto, se un padre umano affermasse che affamare suo figlio fa parte di un misterioso piano d&#8217;amore, noi lo chiameremmo giustamente un mostro.<\/p>\n<p>Non applicare la stessa logica ad un padre celeste \u00e8 un classico esempio di special pleeding (supplica speciale), una fallacia logica che prevede irragionevoli eccezioni per salvare il Dio che vogliamo difendere ad ogni costo.<\/p>\n<p>Un altro falso argomento portato avanti dal credente \u00e8 la difesa della costruzione del carattere.<\/p>\n<p>Questa idea afferma che la sofferenza \u00e8 necessaria per il nostro sviluppo morale e spirituale.<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0, se sopportabili, ci rendono pi\u00f9 forti e compassionevoli, ma anche questo argomento si dissolve, mentre, effettivamente, alcuni ne emergono rafforzati.<\/p>\n<p>\u00c8 altrettanto vero che la sofferenza immensa semplicemente distrugge le persone, lasciandole traumatizzate e con una visione del mondo in frantumi.<\/p>\n<p>Pensiamoci bene, che lezione di costruzione del carattere pu\u00f2 imparare un neonato che muore di malattia genetica e uno tsunami che uccide 100.000 persone \u00e8 uno strumento ragionevole per insegnare la compassione ai sopravvissuti?<\/p>\n<p>La sproporzione grottesca tra il metodo e lo scopo presunto punta non a un maestro saggio, ma ad una forza goffa, indifferente e, in sostanza, malevola.<\/p>\n<p>Quando spogliamo queste &#8220;teodicee&#8221; viziate, restiamo con dei dati grezzi.<\/p>\n<p>L&#8217;universo che osserviamo funziona secondo leggi fisiche e biologiche impersonali, amorali e spesso brutali.<\/p>\n<p>Il problema del male \u00e8 una dichiarazione, \u00e8 un&#8217;evidenza.<\/p>\n<p>Il silenzio dei cieli di fronte al dolore atroce dell&#8217;esistenza suggerisce che, se esiste un Dio, o non \u00e8 abbastanza potente da fermare l&#8217;orrore o non \u00e8 abbastanza buono da volerlo.<\/p>\n<p>Se il problema del male sfida la bont\u00e0 di Dio, l&#8217;argomento dell&#8217;occultamento divino sfida il suo stesso desiderio di una relazione con noi, con gli esseri umani.<\/p>\n<p>La domanda \u00e8 semplice.<\/p>\n<p>Se esiste un Dio personale e amorevole che desidera che tutta l&#8217;umanit\u00e0 lo conosca e lo adori, perch\u00e9 rende la sua esistenza cos\u00ec profondamente ambigua?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 si nasconde?<\/p>\n<p>Se una relazione con Dio apre le porte alla beatitudine gi\u00e0 su questa terra, perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec ambiguo il suo mostrarsi?<\/p>\n<p>Le poste in gioco non potrebbero essere pi\u00f9 alte.<\/p>\n<p>Secondo le principali religioni monoteiste, la fede \u00e8 un elemento cruciale, perch\u00e9 con essa l&#8217;essere umano si gioca l&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>La sua anima eterna \u00e8 in bilico tra beatitudine e tormento.<\/p>\n<p>Immaginate un genitore amorevole con una medicina salvavita per un figlio confuso e malato.<\/p>\n<p>Questo genitore nasconderebbe la medicina in una scatola chiusa a chiave, la seppellirebbe in giardino e lascerebbe indizi criptici e contraddittori, sperando che il bambino li risolva.<\/p>\n<p>No, questo sarebbe l&#8217;atto di uno psicopatico.<\/p>\n<p>Un genitore amorevole somministrerebbe la medicina in modo chiaro e inequivocabile.<\/p>\n<p>Se Dio \u00e8 un genitore celeste amorevole e la fede \u00e8 la medicina salvavita, il suo\u00a0 comportamento \u00e8 assolutamente sconcertante.<\/p>\n<p>Ha scelto un metodo di comunicazione che \u00e8, con qualsiasi misura oggettiva,<br \/>\ncatastroficamente inefficiente e oscuro.<\/p>\n<p>E quali sono le evidenze di questa insufficienza di prove?<\/p>\n<p>Ne vediamo alcune.<\/p>\n<p>La prima riguarda i libri sacri. Bibbia, Corano, Veda e innumerevoli altri sono presentati come la parola diretta di Dio, oppure ispirata da Dio.<\/p>\n<p>Eppure sono pieni di contraddizioni interne, inesattezze storiche e scientifiche e insegnamenti morali che oggi troviamo ripugnanti.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 importante, sono mutuamente esclusivi.<\/p>\n<p>Ognuno afferma di essere l&#8217;unica vera via e condanna i seguaci delle altre vie.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 un Dio onniscente rivelerebbe se stesso in un modo cos\u00ec frammentato, confuso e contraddittorio, assicurandosi che la stragrande maggioranza dell&#8217;umanit\u00e0 sia dannata fin dall&#8217;inizio?<\/p>\n<p>\u00c8 come un CEO (amministratore delegato) di un&#8217;azienda che invia 10 missioni aziendali diverse e contraddittorie e poi licenzia tutti coloro che non seguono quella vera.<\/p>\n<p>Una seconda evidenza riguarda l&#8217;esperienza personale.<\/p>\n<p>I sentimenti di presenza di Dio o la voce sentita in preghiera sono reali per le persone che li vivono, ma non sono un percorso affidabile verso la verit\u00e0.<\/p>\n<p>Un missionario mormone, un mistico musulmano e un cristiano pentecostale, stanno tutti avendo esperienze emotive genuine.<\/p>\n<p>Ma queste esperienze confermano teologie specifiche che sono contraddittorie l&#8217;una con l&#8217;altra.<\/p>\n<p>Sono prove del potere del cervello umano di generare stati psicologici influenzati dalla cultura e dai bisogni emotivi.<\/p>\n<p>Sono prove della psicologia umana, non della comunicazione divina.<\/p>\n<p>Un Dio che volesse veramente essere conosciuto fornirebbe prove pubbliche oggettive, universali e verificabili.<\/p>\n<p>Potrebbe scrivere &#8220;Io esisto&#8221; nelle stelle, in ogni lingua sulla Terra.<\/p>\n<p>Potrebbe far lievitare permanentemente una montagna di qualche metro, potrebbe garantire che ogni preghiera per la crescita di un arto amputato ricevesse risposta.<\/p>\n<p>Invece, presumibilmente, sussurra nei cuori di alcuni, fornisce testi antichi e contraddittori e permette al mondo naturale di operare secondo leggi fisiche che non richiedono nessun intervento divino.<\/p>\n<p>L&#8217;argomento dell&#8217;occultamento divino dimostra che la non credenza, l&#8217;ateismo, chiamatelo come vi pare, non \u00e8 una scelta ribelle o arrogante.<\/p>\n<p>Per molti scettici \u00e8 il risultato di una sincera e onesta ricerca della verit\u00e0 che si conclude per\u00f2 a mani vuote.<\/p>\n<p>Se Dio esistesse e desiderasse una relazione con noi, la sua esistenza dovrebbe essere cos\u00ec ovvia che negarla sarebbe come negare l&#8217;esistenza del sole.<\/p>\n<p>Il fatto che milioni di persone intelligenti e moralmente decenti possano scandagliare l&#8217;universo per trovare prove di Dio e non trovare nulla, \u00e8 di per s\u00e9 forse la prova pi\u00f9 potente che non c&#8217;\u00e8 nulla da trovare.<\/p>\n<p>L&#8217;ambiguit\u00e0 delle prove e l&#8217;esistenza di una ragionevole non credenza puntano tutte nella stessa direzione.<\/p>\n<p>Il mondo non sembra un luogo abitato da un Dio che vuole disperatamente essere trovato.<\/p>\n<p>L&#8217;occultamento divino non \u00e8 una prova di fede, \u00e8 un segnale chiaro di assenza.<\/p>\n<p>Per la maggior parte della storia umana Dio era il meccanico celeste, il meteorologo cosmico, il medico divino.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il sole attraversa il cielo?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 Dio lo vuole.<\/p>\n<p>Cosa causa la malattia?<\/p>\n<p>L&#8217;influenza demoniaca o la punizione divina.<\/p>\n<p>Per millenni, Dio ha fatto cos\u00ec, oppure Dio lo vuole.<\/p>\n<p>Era la spiegazione predefinita per quasi ogni fenomeno.<\/p>\n<p>Poi accadde qualcosa di notevole.<\/p>\n<p>Iniziammo a trovare risposte migliori, risposte che erano testabili e prevedibili.<\/p>\n<p>Copernico e Galileo hanno mostrato che la Terra orbita attorno al Sole grazie alla gravit\u00e0, non alla volont\u00e0 divina.<\/p>\n<p>Franklin ha dimostrato che il fulmine \u00e8 una scarica elettrica e, in modo pi\u00f9 profondo, Charles Darwin e Wallas, con la teoria dell&#8217;evoluzione, hanno fornito un meccanismo interamente naturalistico per spiegare la diversit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>Con ogni scoperta scientifica il territorio di Dio si restringe sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p>\u00c8 stato sfrattato pi\u00f9 volte dai suoi precedenti ruoli.<\/p>\n<p>E dov&#8217;\u00e8 che il credente moderno trova Dio?<\/p>\n<p>Lo trova nelle ombre e nelle lacune della nostra conoscenza scientifica.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il famoso &#8220;errore del Dio dei vuoti&#8221;.<\/p>\n<p>Uno degli argomenti moderni a sostegno di Dio, infatti, suona cos\u00ec: &#8220;Voi scienziati potete spiegare molto, ma non potete spiegare questo: non potete spiegare che cosa ha causato il Big Bang, n\u00e9 esattamente come le sostanze chimiche non viventi si siano assemblate nella vita, la biogenesi, n\u00e9 potete spiegare la coscienza.<\/p>\n<p>Quindi Dio deve averlo fatto.<\/p>\n<p>Dio \u00e8 in quella lacuna.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 un&#8217;argomentazione da una posizione di profonda debolezza: \u00e8 una teologia dell&#8217;ignoranza.<\/p>\n<p>Trasforma Dio in una curiosit\u00e0 cosmica che si nasconde nelle tasche sempre pi\u00f9 ridotte di ci\u00f2 che non sappiamo ancora.<\/p>\n<p>\u00c8 una divinit\u00e0 in supporto vitale, sostenuta solo dall&#8217;aria sempre pi\u00f9 rarefatta della nostra ignoranza.<\/p>\n<p>La storia ha dimostrato che questo \u00e8 un argomento terribile, pessimo, per costruire la propria fede.<\/p>\n<p>La lacuna in cui risiedeva Dio, ieri, \u00e8 il soggetto di un articolo vincitore del premio Nobel domani.<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 una manovra intellettualmente pigra.<\/p>\n<p>Quando uno scienziato incontra una lacuna dice &#8220;Non lo so, scopriamolo&#8221;.<\/p>\n<p>Il sostenitore del Dio dei vuoti guarda la stessa lacuna e dice: &#8220;Non lo so, quindi so che \u00e8 stato Dio&#8221;.<\/p>\n<p>Mettono un&#8217;etichetta divina sul mistero e l&#8217;indagine cos\u00ec si ferma.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 che la religione non vi dir\u00e0 \u00e8 che il loro Dio non \u00e8 la pi\u00f9 grande spiegazione del mondo, ma un fuggitivo in fuga dalla luce avanzante della conoscenza umana.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;umanit\u00e0 riuscir\u00e0 a spiegare tutto?<\/p>\n<p>La scienza o la ragione saranno in grado di spiegare tutto?<\/p>\n<p>Probabilmente no.<\/p>\n<p>Ma in questo caso la reazione pi\u00f9 ragionevole non \u00e8 attribuirlo a Dio, ma un meraviglioso e sonoro: &#8220;Boh, non so!&#8221;<\/p>\n<p>Quarto ed ultimo argomento.<\/p>\n<p>Se un Dio universale volesse comunicare il suo vero e unico messaggio a tutta l&#8217;umanit\u00e0, che cosa ci aspetteremmo di vedere?<\/p>\n<p>Ci aspetteremmo una singola rivelazione coerente e universalmente accessibile.<\/p>\n<p>Guardiamo il mondo: vediamo esattamente l&#8217;opposto.<\/p>\n<p>Vediamo un mercato caotico e cacofonico di migliaia di religioni, denominazioni e sette, ognuna delle quali rivendica con veemenza di essere l&#8217;unica detentrice della verit\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p>Il Dio ebraico Yahweh \u00e8 un capotrib\u00f9 che detta regole teleguidando.<\/p>\n<p>Il Dio cristiano, fatto identificare con questo Yahweh, \u00e8 una trinit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Dio musulmano Allah \u00e8 una rigorosa unit\u00e0 e suggerire che sia<br \/>\nuna trinit\u00e0 \u00e8 il pi\u00f9 grande dei peccati.<\/p>\n<p>Un hind\u00f9 vede la divinit\u00e0 espressa in milioni di forme o come una singola<br \/>\nrealt\u00e0 impersonale.<\/p>\n<p>Un buddista potrebbe dire che la questione stessa di un Dio creatore \u00e8 irrilevante.<\/p>\n<p>Questi non sono disaccordi, sono contraddizioni fondamentali e inconciliabili sulla stessa natura di Dio e della realt\u00e0.<\/p>\n<p>Logicamente, se uno ha ragione, tutti gli altri devono sbagliare.<\/p>\n<p>Se il cristianesimo battista fosse l&#8217;unica verit\u00e0, significherebbe che Dio ha permesso a oltre l&#8217;80% della popolazione mondiale, inclusi miliardi di sinceri musulmani, hind\u00f9, buddisti ed ebrei, di essere tragicamente ed eternamente in errore.<\/p>\n<p>E la prova pi\u00f9 dannosa \u00e8 il semplice fatto dell&#8217;incidente della nascita.<\/p>\n<p>Il pi\u00f9 grande predittore delle credenze religiose di una persona non \u00e8 la ragione o la ricerca spirituale, ma la longitudine e la latitudine del suo luogo di nascita.<\/p>\n<p>Se siete nati in Pakistan sarete quasi certamente mussulmani, in Irlanda cattolici, in Utah mormoni.<\/p>\n<p>Dovremmo credere che Dio abbia deciso che la vostra salvezza eterna sia determinata da una lotteria cosmica di geografia?<\/p>\n<p>Questo non ha senso dal punto di vista di un Dio universale e amorevole, ma ha perfettamente senso se comprendiamo la religione per quello che \u00e8: un fenomeno culturale, un sistema di miti e rituali tramandato che evolve e diverge nel tempo proprio come l&#8217;arte e il linguaggio.<\/p>\n<p><strong>La religione non \u00e8 una rivelazione divina, \u00e8 un&#8217;invenzione umana.<\/strong><\/p>\n<p>Siamo ad un bivio.<\/p>\n<p>Abbiamo visto un universo pieno di sofferenza inutile, un Dio che rimane ostinatamente nascosto, una fede che si ritira nelle lacune della non conoscenza e un mondo frammentato da mille verit\u00e0 concorrenti.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 la conclusione pi\u00f9 razionale che possiamo trarre?<\/p>\n<p>Qui possiamo usare uno degli strumenti pi\u00f9 potenti dello scettico, il principio di parsimonia, conosciuto meglio come &#8220;rasoio di Okkam&#8221;.<\/p>\n<p>Il principio afferma che, di fronte a spiegazioni concorrenti per lo stesso fenomeno, dovremmo preferire quella pi\u00f9 semplice, quella che fa il minor numero di ipotesi.<\/p>\n<p>Ora applichiamo questo principio alle due ipotesi che spiegano l&#8217;universo.<\/p>\n<p>Ipotesi uno, quella teistica: postula che l&#8217;universo sia stato creato e sia sostenuto da un essere soprannaturale.<\/p>\n<p>Questo essere \u00e8 tipicamente descritto come una mente personale, non fisica, atemporale, onnipotente, onnisciente, infinitamente buona e non causata.<\/p>\n<p>Questa mente esiste al di fuori dello spazio e del tempo, eppure pu\u00f2 interagire con il nostro mondo.<\/p>\n<p>Questa spiegazione richiede di assumere l&#8217;esistenza di un intero regno soprannaturale e di un essere le cui propriet\u00e0 sono incoerenti.<\/p>\n<p>Non spiega la complessit\u00e0 dell&#8217;universo, sposta solo il problema a un livello di complessit\u00e0 ancora maggiore e pi\u00f9 inspiegabile.<\/p>\n<p>E adesso prendiamo la spiegazione numero due, quella naturalistica.<\/p>\n<p>Questa spiegazione postula che l&#8217;universo che osserviamo \u00e8 tutto ci\u00f2 che esiste.<\/p>\n<p>Esso opera secondo leggi fisiche impersonali e coerenti.<\/p>\n<p>La complessit\u00e0, inclusa la vita\u00a0e la coscienza, deriva da componenti semplici che nel corso di immensi periodi di tempo hanno avuto un meraviglioso processo evolutivo.<\/p>\n<p>Questa ipotesi non fa supposizioni su regni soprannaturali, lavora solo con le prove che abbiamo.<\/p>\n<p>E chi ha creato tutto questo?<\/p>\n<p>Nessuno, \u00e8 la risposta pi\u00f9 logica.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;essere \u00e8 eterno, \u00e8 esistito da sempre e sempre esister\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Del resto, se pu\u00f2 essere eterno Dio, perch\u00e9 pi\u00f9 semplicemente non possiamo pensare che sia l&#8217;essere stesso ad essere eterno senza scomodare in modo antieconomico una ulteriore divinit\u00e0?<\/p>\n<p>E dunque qual \u00e8 la spiegazione pi\u00f9 semplice?<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 paragone.<\/p>\n<p>L&#8217;ipotesi naturalistica \u00e8 incredibilmente pi\u00f9 parsimoniosa, non moltiplica le entit\u00e0<br \/>\noltre il necessario.<\/p>\n<p>L&#8217;ipotesi di Dio, al contrario, \u00e8 la massima violazione del &#8220;rasoio di Okkam&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c8 l&#8217;assunto pi\u00f9 complesso e stravagante che si possa fare.<\/p>\n<p>E quindi perch\u00e9 Dio non esiste secondo gli atei?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 i non credenti sono pochi di buono che vogliono sbarazzarsi di Dio per fare i loro comodi?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 sono brutti e cattivi senza argomenti?<\/p>\n<p>Non direi, ma giudicate voi.<\/p>\n<p>Forse non credono, perch\u00e9 un universo con un Dio buono e potente non sarebbe saturo di sofferenza gratuita e straziante come invece \u00e8, perch\u00e9 un Dio che desiderasse una relazione con noi non si nasconderebbe dietro l&#8217;ambiguit\u00e0 e il silenzio.<\/p>\n<p>Forse non credono perch\u00e9 le pretese della religione sono state sistematicamente sostituite dalle verit\u00e0 verificabili della scienza, costringendo Dio ad un angolo sempre pi\u00f9 ridotto della nostra ignoranza, perch\u00e9 forse la grande variet\u00e0 di religioni in conflitto punta a un&#8217;origine umana, non divina, delle stesse religioni.<\/p>\n<p>E perch\u00e9, forse in ultima analisi, l&#8217;idea di Dio \u00e8 un&#8217;ipoesi inutilmente complessa per un universo che pu\u00f2 essere spiegato in modo molto pi\u00f9 semplice senza l&#8217;idea stessa di Dio.<\/p>\n<p>Alla luce di tutto ci\u00f2, per i non credenti, Dio \u00e8 un miraggio e non sono dei cattivoni oppure dei pigri mentalmente o degli ignoranti, tutt&#8217;altro.<\/p>\n<p>Allontanarsi da questo pu\u00f2 essere spaventoso.<\/p>\n<p>Significa accettare che siamo soli in un vasto cosmo indifferente, ma pu\u00f2 anche<br \/>\nessere profondamente liberatorio.<\/p>\n<p>Vuol dire che siamo liberi di creare il nostro significato.<\/p>\n<p>Liberi di costruire la nostra moralit\u00e0 basata sull&#8217;empatia e sulla ragione, liberi di<br \/>\napprezzare la bellezza sbalorditiva e la terrificante contingenza della nostra unica preziosa vita, senza bisogno di storie soprannaturali.<\/p>\n<p>Direi che anche questo \u00e8 un punto di vista legittimo e soprattutto dignitosissimo.<\/p>\n<p>No?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Fonte: YOUTUBE &nbsp; ATEISMO &nbsp; Questo trattato \u00e8 un pochino ambizioso: vorrebbe racchiudere, argomentandole, naturalmente in modo riassuntivo, le ragioni per le quali sempre pi\u00f9 persone non credono in Dio, di qualsiasi Dio si tratti, n\u00e9 in entit\u00e0 soprannaturali. 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