{"id":15782,"date":"2026-08-28T15:00:28","date_gmt":"2026-08-28T13:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=15782"},"modified":"2026-08-28T16:10:04","modified_gmt":"2026-08-28T14:10:04","slug":"numero3818","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=15782","title":{"rendered":"Numero3818."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RELIGIONE\u00a0 E\u00a0 LAVAGGIO\u00a0 DEL\u00a0 CERVELLO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vi siete mai chiesti perch\u00e9 in un&#8217;epoca di scoperte scientifiche senza precedenti, sistemi di credenze antichi non solo resistano, ma prosperino con una certezza incrollabile?<\/p>\n<p>Com&#8217;\u00e8 possibile che miliardi di persone intelligenti e razionali, in ogni altro ambito della loro vita, sostengano dogmi che sfidano l&#8217;evidenza e la logica?<\/p>\n<p>La risposta non \u00e8 semplicemente la fede. La fede \u00e8 solo l&#8217;etichetta finale di un processo molto pi\u00f9 complesso e deliberato.<\/p>\n<p>\u00c8 una forma di condizionamento mentale cos\u00ec radicata nelle nostre culture che spesso non riusciamo nemmeno a vederla.<\/p>\n<p>Del resto potremmo dire che anche la cultura \u00e8 fede. Ma il condizionamento mentale cos&#8217;\u00e8?<\/p>\n<p>Possiamo definirlo come l&#8217;applicazione sistematica di pressioni sociali e psicologiche per alterare le convinzioni di una persona.<\/p>\n<p>Non si tratta di conversioni improvvise o di folgorazioni, ma di una lenta e meticolosa erosione del pensiero critico e della costruzione di una nuova realt\u00e0.<\/p>\n<p>In questo saggio non parleremo dei singoli individui, ci mancherebbe altro, non ci permetteremo mai, ma analizzeremo criticamente le meccaniche della fede e le istituzioni che le plasmano.<\/p>\n<p>Nessuno strumento \u00e8 pi\u00f9 potente dell&#8217;indottrinamento infantile.<\/p>\n<p>\u00c8 la pietra angolare della continuit\u00e0 religiosa.<\/p>\n<p>Infatti il tasso di conversione degli adulti \u00e8 statisticamente minuscolo, \u00e8 poca cosa.<\/p>\n<p>Il grosso del lavoro avviene prima che la personalit\u00e0 dell&#8217;individuo sia strutturata e prima che il pensiero razionale sia definito.<\/p>\n<p>La mente di un bambino non \u00e8 una fortezza, ma una spugna progettata biologicamente per assorbire informazioni dai genitori e questo per sopravvivere.<\/p>\n<p>Evolutivamente \u00e8 fondamentale fidarsi dei genitori. Fidarsi che le bacche di un certo colore sono velenose significa sopravvivere e portare avanti la propria specie.<\/p>\n<p>Questa necessit\u00e0 evolutiva di fidarsi senza riserve crea per\u00f2 una porta sul retro, non protetta nella psiche in via di sviluppo.<\/p>\n<p>Un bambino non sa distinguere tra un avvertimento empirico, come \u201cil fuoco scotta\u201d, e una pretesa metafisica come \u201cun essere invisibile giudica ogni tuo pensiero\u201d.<\/p>\n<p>Il bambino constata soltanto che entrambe le informazioni provengono dalla stessa fonte, amata e fidata, cio\u00e8 un genitore, appunto, oppure un nonno o l&#8217;anziano di un villaggio.<\/p>\n<p>Il soprannaturale viene cos\u00ec normalizzato e diventa parte del sistema operativo di base della mente.<\/p>\n<p>Concetti come Dio vengono appresi prima della scienza e i miracoli sono presentati come fatti storici.<\/p>\n<p>Prima di imparare a leggere e scrivere si imparano preghiere, storie fantasiose di santi, abitudini alimentari collegate alla credenza.<\/p>\n<p>Questo crea un legame emotivo profondo. Si arriva al punto che mettere in discussione la religione da adulti significa mettere in discussione l&#8217;amore dei propri genitori e la coerenza dei propri ricordi d&#8217;infanzia.<\/p>\n<p>Il soprannaturale, il religioso, non viene difatti presentato come un modo di vedere il mondo, ma come il mondo cos\u00ec com&#8217;\u00e8.<\/p>\n<p>A questo aggiungiamo architetture maestose degli edifici sacri, chiese, moschee, sinagoghe, canti sacri suggestivi, il tempo dell&#8217;anno scandito da feste e celebrazioni.<\/p>\n<p>Ognuna di queste esperienze crea un legame emotivo enorme tra la dottrina religiosa e i sentimenti profondi come amore, appartenenza, gioia, meraviglia.<\/p>\n<p>Si tratta di qualcosa di veramente grande, di enorme.<\/p>\n<p>Da grandi non si tratta di mettere in discussione un sistema di storie e credenze, ma la propria identit\u00e0, la propria famiglia, la propria comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Non sorprende che molte persone, seppur intelligentissime, scelgano la comodit\u00e0 di restare legate alla sicurezza di simboli, rituali, storie e credenze dell&#8217;infanzia.<\/p>\n<p>Non \u00e8 strano che tutte le religioni puntino sull&#8217;infanzia, sull&#8217;iniziazione, sulla catechesi sin da piccoli.<\/p>\n<p>Ore di religione sin dall&#8217;infanzia a scuola, incontri in parrocchia, oratori a pieno regime per i piccoli.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una frase che in questo caso calza a pennello ed \u00e8 attribuita a Joseph De Mestre, teorico della restaurazione e questa frase dice cos\u00ec: &#8220;Dateceli dai 5 ai 10 anni e saranno nostri per tutta la vita&#8221;.<\/p>\n<p>Una volta gettate le basi, la credenza viene mantenuta attraverso una manovra psicologica a tenaglia: il terrore eterno da una parte e la ricompensa trascendente dall&#8217;altra.<\/p>\n<p>Funziona un po&#8217; come la tecnica educativa del bastone e della carota. Il bastone \u00e8 l&#8217;inferno, la carota \u00e8 il paradiso e la ricompensa.<\/p>\n<p>L&#8217;invenzione della dannazione eterna \u00e8 un&#8217;arma psicologica terrificante.<\/p>\n<p>Installare in un bambino l&#8217;idea di un tormento infinito per un semplice dubbio o per aver amato la persona sbagliata \u00e8 una forma di abuso psicologico enorme.<\/p>\n<p>Questa paura \u00e8 progettata per mandare in corto circuito il pensiero critico.<\/p>\n<p>Quando sei terrorizzato dalle conseguenze del dubitare, impari rapidamente a sopprimere ogni scetticismo e a razionalizzare ogni incongruenza. \u00c8 un racket di protezione metafisica.<\/p>\n<p>La religione crea il problema, per esempio il peccato originale e poi vende l&#8217;unica cura che implica l&#8217;obbedienza totale, l&#8217;adesione alle sue dottrine, ai suoi rituali e alla sua autorit\u00e0.<\/p>\n<p>Somiglia molto alla pubblicit\u00e0, non \u00e8 vero? Anzi, forse potremmo dire che la pubblicit\u00e0 somiglia molto alla religione.<\/p>\n<p>La paura dell&#8217;inferno potrebbe non bastare, potrebbe sembrare troppo severa, unilaterale.<\/p>\n<p>La promessa di un al di l\u00e0 perfetto compensa invece la sofferenza terrena: \u00e8 il paradiso, il nirvana, chiamiamolo come ci pare, il concetto \u00e8 lo stesso.<\/p>\n<p>Dal punto di vista psicologico \u00e8 uno strumento potentissimo per il controllo sociale, poich\u00e9 incoraggia la passivit\u00e0 e l&#8217;accettazione.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 lottare per la giustizia sulla Terra se la vera ricompensa \u00e8 nel prossimo mondo?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 lottare contro la povert\u00e0, l&#8217;oppressione, quando queste sono soltanto prove passeggere e la vera ricompensa sta altrove?<\/p>\n<p>In questo modo la religione pu\u00f2 essere un potente oppiaceo che attenua l&#8217;impulso a sfidare le strutture di potere.<\/p>\n<p>Anche in questo caso capita a fagiolo una frase attribuita a Napoleone Bonaparte che dice cos\u00ec: &#8220;La religione \u00e8 ci\u00f2 che impedisce ai poveri di assassinare i ricchi\u201d.<\/p>\n<p>Per non parlare del fatto che la promessa del paradiso \u00e8 un enorme conforto alla pi\u00f9 grande delle nostre paure, cio\u00e8 alla paura della morte.<\/p>\n<p>Pensare che la morte non sia la fine \u00e8 la pi\u00f9 grande consolazione che la religione possa offrire. E il desiderio che ci\u00f2 sia vero pu\u00f2 facilmente sopraffare la richiesta di prove da parte della mente razionale.<\/p>\n<p>Oltre al bastone e alla carota metafisici, cio\u00e8 all&#8217;inferno e al paradiso, ci sono paure e ricompense terrene molto pi\u00f9 pratiche ed immediate.<\/p>\n<p>La paura dell\u2019 ostracismo sociale, di essere emarginati dalla propria famiglia e dalla comunit\u00e0 per apostasia sono fortissimi strumenti di controllo.<\/p>\n<p>Al contrario il senso di appartenenza, il culto comunitario e rituale, la sensazione di scopo e significato e di poter rispondere a tutte le domande della vita da quel benessere che tiene legati ad un contesto in modo non coercitivo.<\/p>\n<p>Gli esseri umani sono creature sociali e il bisogno di appartenenza \u00e8 sia una risorsa, sia la nostra pi\u00f9 grande vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Dal punto di vista evolutivo, che cosa significava allontanarsi dal gruppo sociale? Morte certa, senza dubbio. Significava rinunciare alla protezione del gruppo e trovarsi magari da soli di fronte a bestie feroci.<\/p>\n<p>Quindi per gli esseri umani l&#8217;appartenenza ad un gruppo \u00e8 fondamentale e le religioni, ma sicuramente in modo inconsapevole, sfruttano questo bisogno attraverso il \u201clove bombing\u201d, cio\u00e8 il bombardamento d&#8217;amore.<\/p>\n<p>Quando un nuovo membro si avvicina ad un gruppo religioso, viene travolto da affetto, sorrisi e lodi. E non \u00e8 detto che non siano sinceri.<\/p>\n<p>I membri del gruppo religioso, possono davvero accogliere sinceramente il nuovo arrivato. Per chi crede di aver trovato davvero una famiglia, di essere compreso, speciale, questo calore \u00e8 condizionato dal conformismo al gruppo religioso e alle sue regole e credenze.<\/p>\n<p>Finch\u00e9 annuisci e partecipi ai rituali, l&#8217;amore scorre liscio.<\/p>\n<p>Se inizi a fare domande difficili, la temperatura scende bruscamente, i sorrisi diventano tesi, gli inviti diminuiscono, le domande preoccupate vengono sostituite da avvertimenti sull&#8217;orgoglio, sul dubbio e sull&#8217;influenza del diavolo.<\/p>\n<p>E c&#8217;\u00e8 una minaccia implicita. Se assumi un comportamento non convenzionale al gruppo, il gruppo ti abbandona. resti senza questa famiglia rassicurante.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 rinforzato dalla dicotomia del &#8220;noi contro loro&#8221;: chi \u00e8 dentro \u00e8 scelto o salvato, chi \u00e8 fuori \u00e8 perso, peccatore oppure manipolato dal male.<\/p>\n<p>Questa demonizzazione dell&#8217;esterno isola i credenti da prospettive contrarie e annulla la credibilit\u00e0 di chiunque critichi il sistema.<\/p>\n<p>Il mondo esterno viene definito come corrotto e infelice.<\/p>\n<p>Qualche problema comincia a venirti quando ti accorgi che infelici non lo sono affatto gli altri, anzi.<\/p>\n<p>Ma per arrivare a questa consapevolezza devi gi\u00e0 avere un piede fuori.<\/p>\n<p>Finch\u00e9 sei dentro con tutti e due i piedi, il contesto religioso ha creato una fortezza emotiva ed ideologica vaccinata contro attacchi dall&#8217;esterno.<\/p>\n<p>Il dubbio \u00e8 un tranello di Satana. Lo scienziato \u00e8 triste perch\u00e9 la sua razionalit\u00e0 non spiega tutto.<\/p>\n<p>Per sopravvivere nel mondo moderno una religione deve avere un sistema immunitario robusto. Questo avviene creando una bolla informativa dove le uniche voci permesse sono quelle che confermano le credenze, confermano il dogma, esaltano la teologia.<\/p>\n<p>Non si tratta quindi di vincere in una discussione, ma impedire che la discussione abbia luogo.<\/p>\n<p>Ecco, a proposito di informazione controllata, l&#8217;indice dei libri proibiti vi dice qualcosa?<\/p>\n<p>A molti s\u00ec, ma pochi sanno che \u00e8 stato soppresso nel 1966, ieri praticamente.<\/p>\n<p>Molte religioni, insomma, impediscono o scoraggiano la fruizione di canali di informazione esterni al contesto religioso stesso.<\/p>\n<p>Guai a leggere di biologia evolutiva, cosmologia oppure di neuroscienze che offrono spiegazioni naturalistiche a ci\u00f2 per cui la religione scomoda la divinit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma sono vietati anche i filosofi scettici, quelli non allineati, adepti di altre religioni, ma soprattutto gli apostati.<\/p>\n<p>Sentir parlare chi ha abbandonato la tua stessa religione pu\u00f2 essere davvero pericoloso: gli apostati sono autentico fumo negli occhi.<\/p>\n<p>Il controllo dell&#8217;informazione opera a pi\u00f9 livelli.<\/p>\n<p>Il primo, screditare le fonti esterne. La scienza o la filosofia che contraddicono i testi sacri sono liquidate come orgoglio spirituale.<\/p>\n<p>Bisogna addirittura riformulare lo scetticismo. Il dubbio non \u00e8 visto come una virt\u00f9 intellettuale, ma come un fallimento morale.<\/p>\n<p>Lo scetticismo, che \u00e8 il pi\u00f9 umile degli approcci al mondo, viene visto come un orgoglio spirituale che porta alla rovina. Si rovescia la realt\u00e0, si crea un mondo al contrario.<\/p>\n<p>Lo scetticismo da virt\u00f9 passa a tentazione demoniaca, mentre la vera virt\u00f9 consiste nel credere a testi antichi senza nessuna prova.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi l&#8217;uso del linguaggio specializzato, l&#8217;uso di termini come grazia, unzione, salvezza, spirito, crea un gergo sacro che isola i credenti dal discorso esterno e rinforza costantemente la realt\u00e0 del sistema in ogni conversazione.<\/p>\n<p>E qui, inoltre, si crea un circuito interessante.<\/p>\n<p>Quando sei abituato ad esprimerti con questo lessico e questo linguaggio che all&#8217;esterno non hanno alcun significato, lo usi anche per esprimere dubbi, perplessit\u00e0, incertezze, insomma le domande e i dubbi formulate con quello stesso linguaggio presuppongono la verit\u00e0 del sistema stesso.<\/p>\n<p>Per esempio, invocare lo spirito in un momento di forte dubbio significa rafforzare il sistema che stai mettendo in discussione.<\/p>\n<p>La \u201cEco room\u201d sacra (alloggio ecosostenibile) non \u00e8 solo una raccolta di libri consentiti o di giornali selezionati oppure di film adatti.<\/p>\n<p>\u00c8 un modo di pensare, un sistema di simboli, un linguaggio, un modo di essere che fa sembrare il mondo all&#8217;esterno estraneo, minaccioso oppure irrilevante.<\/p>\n<p>Il traguardo finale, il punto pi\u00f9 profondo di questo percorso \u00e8 lo smantellamento dell&#8217;autonomia personale.<\/p>\n<p>Consiste nel convincere l&#8217;individuo a rinunciare volontariamente al proprio spirito critico e alla propria coscienza; significa compromettere in modo pi\u00f9 o meno significativo il proprio giudizio e la propria intuizione.<\/p>\n<p>Molte religioni in questo senso insegnano l&#8217;inadeguatezza umana.<\/p>\n<p>Sei fondamentalmente corrotto e i tuoi istinti sono peccaminosi.<\/p>\n<p>Addirittura nasci nel peccato. Dopo il tuo primo vagito in sala parto sei gi\u00e0 con il peccato originale sulle spalle. Sei gi\u00e0 sporco, macchiato e serve un rito amministrato dalla casta sacerdotale per purificarti.<\/p>\n<p>La tua natura in s\u00e9 \u00e8 un&#8217;offesa al divino.<\/p>\n<p>Questo naturalmente instilla senso di colpa, inadeguatezza, ma la tua cura c&#8217;\u00e8 e per questo puoi stare tranquillo.<\/p>\n<p>\u00c8 la stessa religione che ti ha definito colpevole e inadeguato.<\/p>\n<p>Una volta accettato di essere difettosi, la soluzione logica per emendarsi, per purificarsi diventa arrendersi ad un&#8217;autorit\u00e0 esterna.<\/p>\n<p>Sia fatta la tua volont\u00e0, non la mia.<\/p>\n<p>Questo porta all&#8217;esternalizzazione della coscienza. Le decisioni non vengono pi\u00f9 pesate in base al proprio senso del bene e del male, ma in base a testi sacri oppure a leader religiosi.<\/p>\n<p>L&#8217;individuo diventa un vascello vuoto, un recettore passivo di comandi divini, imparando a chiamare questa prigione mentale \u201csalvezza\u201d.<\/p>\n<p>Sia fatta la tua volont\u00e0, non la mia. Ecco, questa \u00e8 davvero una frase che indica una virt\u00f9.<\/p>\n<p>Oppure \u00e8 una sottomissione deresponsabilizzata, un annullamento ingiustificabile, una resa superficiale della propria capacit\u00e0 di pensare e di volere.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 maturit\u00e0 spirituale, come viene presentata dalle religioni, oppure \u00e8 autentica immaturit\u00e0 umana?<\/p>\n<p>Proporre questa sottomissione come virt\u00f9 spirituale pu\u00f2 voler dire invece portare l&#8217;essere umano a non fidarsi dei propri pensieri e sentimenti, a non affidarsi alla propria comprensione e senso critico e a sottomettersi invece all&#8217;autorit\u00e0 religiosa che interpreta per te, pensa per te, comprende per te.<\/p>\n<p>Si tratta del potere delle figure sacrali, del Papa, del vescovo, del prete o di altre figure religiose in altre religioni sulle coscienze delle persone.<\/p>\n<p>E forse \u00e8 proprio questo che rende le persone gregge e il termine pecorella smarrita \u00e8 usato proprio dalle religioni.<\/p>\n<p>Si vive spesso in uno stato perenne di assoggettamento con la necessit\u00e0 che qualcuno pensi per te, ti guidi, interpreti per te, valuti per te le situazioni.<\/p>\n<p>Il padre spirituale pu\u00f2 esserne un esempio.<\/p>\n<p>Devo fare scelte? Mi rivolgo a lui. Devo diventare prete o restare laico? Sentiamo il padre spirituale. Ho bisogno di consigli sull&#8217;intimit\u00e0 con mia moglie. Vado dal padre spirituale. Non sto affatto esagerando.<\/p>\n<p>Per concludere, volete esempi freschi di dissoluzione del s\u00e9 come massima virt\u00f9 per le religioni? Bene, prendiamo alcune frasi di Carlo Acutis, fatto santo qualche mese fa.<\/p>\n<p>\u201cNon io, ma Dio\u201d dice, che sarebbe non io, ma coloro che parlano in nome di Dio, sostenendo di conoscerlo e di conoscerne la volont\u00e0.<\/p>\n<p>E ancora, criticare la Chiesa significa criticare noi stessi. La Chiesa \u00e8 la dispensatrice dei tesori per la nostra salvezza. Ecco, qualcosa di simile si diceva e si dice nei regimi totalitari in riferimento al leader oppure al partito.<\/p>\n<p>Ma ancora qualche altra frase sull&#8217;assoggettamento e sull&#8217;annullamento di s\u00e9. \u201cNon l&#8217;amor proprio, ma la gloria di Dio\u201d. E per finire \u201cMeno io per lasciare spazio a Dio\u201d.<\/p>\n<p>Tutte frasi queste prese dal sito ufficiale dell&#8217;associazione Carlo Acutis.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 davvero virt\u00f9?<\/p>\n<p>Immaginate la mente come una casa. L&#8217;indottrinamento religioso, ma esistono tante forme di indottrinamento, getta le fondamenta prima che possiate vedere il progetto.<\/p>\n<p>La paura e la ricompensa sono le recinzioni elettrificate che vi impediscono di uscire. E l'&#8221;Eco room&#8221; \u00e8 un sistema di specchi che vi mostra solo ci\u00f2 che siete stati istruiti a vedere.<\/p>\n<p>Smantellare questa struttura quando naturalmente se ne sente il bisogno non significa distruggere voi stessi, ma finalmente aprire le finestre per vedere il mondo esterno per come \u00e8 veramente, oppure per vederlo in modo semplicemente diverso da come lo avete sempre visto.<\/p>\n<p>Infatti, finch\u00e9 un qualsiasi sistema fa stare bene, non c&#8217;\u00e8 problema, ma spesso sta stretto, toglie l&#8217;aria, spinge alla ricerca della libert\u00e0 e all&#8217;autodeterminazione e il percorso di cambiamento non \u00e8 proprio facile n\u00e9 \u00e8 immediato e non \u00e8 affatto una questione di intelligenza.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, tutte le persone intervistate, quelle che hanno smesso di credere e di appartenere a gruppi religiosi e ci sono moltissimi ex preti, sostengono di aver riconosciuto ad un certo punto un programma di condizionamento lungo una vita.<\/p>\n<p>Poi si accorgono che il mondo \u00e8 vasto e meraviglioso e pu\u00f2 essere bello anche senza decorazioni soprannaturali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>da YouTube\u00a0 Sapiens Sapiens.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; RELIGIONE\u00a0 E\u00a0 LAVAGGIO\u00a0 DEL\u00a0 CERVELLO &nbsp; Vi siete mai chiesti perch\u00e9 in un&#8217;epoca di scoperte scientifiche senza precedenti, sistemi di credenze antichi non solo resistano, ma prosperino con una certezza incrollabile? 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