{"id":3386,"date":"2019-06-23T13:42:32","date_gmt":"2019-06-23T11:42:32","guid":{"rendered":"http:\/\/millemotti.mooo.com\/?p=3386"},"modified":"2019-06-25T08:30:09","modified_gmt":"2019-06-25T06:30:09","slug":"numero1424-testo-completo-dal-1426-al-1421","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=3386","title":{"rendered":"Numero1424   (Testo completo dal 1426 al 1421)."},"content":{"rendered":"<p>La denominazione \u201cLa Gioconda\u201d o \u201cMonna Lisa\u201d deriverebbe dall\u2019interpretazione di un passo, contenuto nel \u201cLe vite de\u2019 pi\u00f9 eccellenti pittori, scultori e architettori\u201d di Giorgio Vasari (1511-1564), che mai conobbe Leonardo e mai vide il quadro, dove parla diffusamente di una testa, non mai di un ritratto, che Leonardo dipinse raffigurando Monna Lisa Gherardini (1479-1542), andata in sposa (per lui era la terza moglie) a Francesco del Giocondo (1460-1528). Tale testa sarebbe stata eseguita da Leonardo al tempo del suo soggiorno a Firenze (1504-1506), dopo le campagne militari di Cesare Borgia.<br \/>\nDella testa il Vasari cos\u00ec scrive: \u201cPrese Lionardo a fare, per Francesco del Giocondo, il ritratto di Monna Lisa sua moglie, e, quattro anni penatovi, lo lasci\u00f2 imperfetto, la quale opera \u00e8 appresso il re Francesco di Francia, a Fontanable\u00f2\u201d. Attenzione, dunque, al fatto che il dipinto era incompiuto e non si poteva parlare di ritratto finito. Si dilunga, in seguito, in una serie di lodi del dipinto, in realt\u00e0 piuttosto generiche.<br \/>\nMa dalla descrizione del Vasari, sorgono molti dubbi: egli parla, infatti, della peluria delle sopracciglia magnificamente dipinte ed esalta la grazia delle fossette sulle guance. Invito il lettore ad osservare attentamente il volto della donna dipinta e si accorger\u00e0 che non vi \u00e8 traccia di sopracciglia (cosa piuttosto rara ed inconsueta), n\u00e9, tanto meno, di fossette. Le une e le altre sono completamente assenti.<br \/>\nIl Vasari potrebbe aver attinto la sua descrizione, da un \u201csentito dire\u201d, a memoria, sull\u2019opera, com\u2019era visibile a Firenze fino al 1508, quando il pittore lasci\u00f2 la citt\u00e0. D\u2019altra parte Il Vasari era ed \u00e8 ritenuto uno spregiudicato e superficiale raccoglitore di \u201cfake news\u201d sensazionali, piuttosto che uno storico rigoroso.<br \/>\nSta di fatto che la descrizione del Vasari non concorda con la realt\u00e0 visibile a tutt\u2019oggi. Chiss\u00e0 dove sar\u00e0 finita la testa di cui parla Vasari; potrebbe essere il primo volto trovato da Cotte, ma lui e i posteri recensori l\u2019hanno fatta coincidere con il dipinto che si trovava a Fontaineblau, quello che che noi oggi vediamo. Il quadro \u00e8 passato dalle mani di Gian Giacomo Caprotti, chiamato dal maestro \u201cSala\u00ec\u201d, giovane, scapestrato allievo e amante di Leonardo, destinatario della donazione di molte opere del Maestro, alla propriet\u00e0 di Francesco I, previo esborso di una considerevole somma, si dice addirittura a peso d&#8217;oro. Non \u00e8 vero dunque che il dipinto sarebbe stato &#8220;rubato&#8221; dai Francesi. In un documento del 1525, in cui vengono elencati alcuni dipinti, che si trovavano tra i beni di Gian Giacomo Caprotti, l\u2019opera viene menzionata, per la prima volta, come \u201cLa Joconda\u201d.<br \/>\nDevo, tuttavia, sottolineare che, nell\u2019Italiano antico, \u201cgioconda\u201d significava allegra, che vivifica, che consola e ispira gioia. Infatti San Francesco d\u2019Assisi, nel suo \u201cCantico delle Creature\u201d, definisce \u201cjocundo\u201d il fuoco.<br \/>\nPu\u00f2 essere mai, che l\u2019appellativo \u201cgioconda\u201d si riferisca non alla appartenenza familiare, bens\u00ec al sorriso indecifrabile e imperscrutabile, all\u2019enigmatico, ironico e misterioso atteggiamento del volto? In una canzone degli anni \u201960, Nat King Cole la canta, chiamandola \u201cthe Lady with a mystic smile\u201d.<br \/>\nA proposito del sorriso, dir\u00f2 che a me non pare di cogliervi granch\u00e9 di sensuale o, addirittura, di sessuale, bens\u00ec una calma, serena, benevola espressione materna. Cos\u00ec come, dir\u00f2 delle mani, che trovo in una elegantissima, abbandonata, &#8220;protettrice&#8221; postura.<br \/>\nAltra precisazione doverosa \u00e8 che, nella Firenze di Leonardo, una donna (specialmente se bella, perch\u00e9 spesso additata, indicata o sparlata), riceveva un nomignolo tratto dal cognome paterno (patronimico), non da quello del marito. Per esempio, Ginevra de\u2019 Benci, che aveva sposato Luigi Niccolini, era nota come la Bencina, non come la Niccolina. Dunque, Lisa Gherardini, che fu brava moglie e brava mamma, ma non una sex symbol, la si doveva chiamare,semmai, \u201cLa Gherardina\u201d, figlia di Antonmaria Gherardini di Montagliari, e non \u201cLa Gioconda\u201d. Il termine \u201cMonna\u201d, che troviamo davanti al nome, \u00e8 un diminutivo, per crasi, di \u201cMadonna\u201d, derivante, a sua volta, dal latino \u201cMea Domina\u201d, che oggi avrebbe lo stesso significato di \u201cSignora\u201d.<br \/>\nUltima notazione, di non poco rilievo, \u00e8 che nel 1503, quando il dipinto sarebbe stato cominciato, Lisa Gherardini avrebbe dovuto avere 24 anni. A me pare, francamente, che la donna ritratta sia pi\u00f9 vicina alla quarantina, che ne dite?<br \/>\nAl Vasari, il mondo accademico storico e artistico ha creduto. Io no.<br \/>\nCos\u00ec come non credo alla congerie, improbabile e fumosa di altre attribuzioni, snocciolate nei secoli da illustri recensori. Altre ipotesi, pi\u00f9 o meno fondate sull\u2019identit\u00e0 della signora riguardano: Costanza di Avalos, Caterina Sforza, Bona Sforza, la napoletana Isabella Gualandi, Isabella d\u2019Aragona, duchessa di Milano nel 1489. C\u2019\u00e8 anche chi ha formulato l\u2019ipotesi che la figura femminile ritratta sia nient\u2019altro che \u201cSala\u00ec\u201d: Il Maestro, notoriamente omosessuale e amante del bello, sopra tutto di quello mascolino effeminato, si sarebbe divertito a rappresentare l\u2019allievo e amante, vestito da donna, con gli abiti femminili che \u201cSala\u00ec\u201d indossava fra le mura domestiche.<br \/>\nTutto questo appartiene al \u201csapere diffuso\u201d, alla credulit\u00e0 popolare, tramandato sui libri di scuola e accettato supinamente, acriticamente, per vero.<br \/>\nDa qui, comincia un\u2019altra storia, sulla quale mi sono documentato: la mia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La denominazione \u201cLa Gioconda\u201d o \u201cMonna Lisa\u201d deriverebbe dall\u2019interpretazione di un passo, contenuto nel \u201cLe vite de\u2019 pi\u00f9 eccellenti pittori, scultori e architettori\u201d di Giorgio Vasari (1511-1564), che mai conobbe Leonardo e mai vide il quadro, dove parla diffusamente di una testa, non mai di un ritratto, che Leonardo dipinse raffigurando Monna Lisa Gherardini (1479-1542), [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,2],"tags":[13,297,29,207],"class_list":["post-3386","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aforismi-e-altro","category-italiano","tag-arte","tag-madre","tag-storia","tag-story-telling"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3386"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3409,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3386\/revisions\/3409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}