{"id":5056,"date":"2019-12-03T09:05:25","date_gmt":"2019-12-03T08:05:25","guid":{"rendered":"http:\/\/millemotti.mooo.com\/?p=5056"},"modified":"2020-01-03T15:12:08","modified_gmt":"2020-01-03T14:12:08","slug":"numero1814","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=5056","title":{"rendered":"Numero1814."},"content":{"rendered":"<p>IL\u00a0 CERVELLO\u00a0 \u00c8\u00a0 PI\u00d9\u00a0 GRANDE\u00a0 DEL\u00a0 CIELO\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0(continua)<\/p>\n<p>Lo straordinario cervello delle donne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Parlare del cervello delle donne e quindi delle differenze con il cervello dell&#8217;uomo e delle basi scientifiche che spiegano queste differenze, significa superare preconcetti sviluppatisi in secoli di osservazioni e, per la grande maggioranza, non suffragati da prove.<br \/>\nDiceva Simone de Beauvoir: &#8220;Maschi e femmine si nasce, ma uomini e donne si diventa&#8221;, come se i generi da un punto di vista antropologico, fossero determinati su base culturale e non biologica.<br \/>\nIl cervello maschile e quello femminile sono diversi fin dalla nascita, oltre che nell&#8217;anatomia anche nel loro modo di funzionare. Si tratta di differenze realizzatesi nel corso di millenni, che coinvolgono la genetica, gli ormoni, i comportamenti, e che non implicano nessun giudizio di superiorit\u00e0 o inferiorit\u00e0, di maggiore o minore intelligenza, ma sono semplicemente il risultato del fatto che, nell&#8217;arco di millenni, nel corso dell&#8217;evoluzione, uomini e donne hanno svolto\u00a0 ruoli diversi e ci\u00f2 ha determinato nei due sessi sviluppi cerebrali diversi e, di conseguenza, comportamenti diversi.<br \/>\nLouann Brizendine, una neuropsichiatra che insegna a Berkeley, ha scritto: &#8220;Mentre gli uomini potenzieranno in particolare i centri cerebrali legati al sesso e all&#8217;aggressivit\u00e0, le donne tenderanno a sviluppare doti uniche e straordinarie: una maggiore agilit\u00e0 verbale, la capacit\u00e0 di stabilire profondi legami di amicizia, la facolt\u00e0 quasi medianica di decifrare emozioni e stati d&#8217;animo dalle espressioni facciali e dal tono della voce, e la maestria nel placare conflitti&#8221;.<\/p>\n<p>Il codice genetico femminile, per pi\u00f9 del 99%, \u00e8 identico a quello maschile. Questo vuol dire che, dei 30.000 geni presenti nel genoma umano, la variazione tra i sessi \u00e8 minima, inferiore all&#8217; 1%. Tuttavia sappiamo che differenze anche di pochi geni chiave possono avere profonde influenze sulle dimensioni e sull&#8217;organizzazione del cervello.<br \/>\nLe conoscenze di oggi ci dicono che il cervello della donna pesa circa il 12% in meno di quello dell&#8217;uomo: in media 1200 grammi contro 1350. Tuttavia, se si fa una misura non assoluta ma relativa al peso corporeo, la differenza si annulla, e anzi, ne viene fuori una, molto lieve, a favore della donna.<br \/>\nIl quoziente intellettivo (QI), per quanto valga misurarlo, \u00e8 identico; anzi, negli ultimi 100 anni, le donne hanno superato gli uomini in fatto d&#8217;intelligenza, migliorando le prestazioni nei test. E questo non certo perch\u00e9 i loro geni o le dimensioni del cervello siano cambiati, ma perch\u00e9 oggi le donne hanno una maggiore istruzione e hanno raggiunto maggiori possibilit\u00e0 di espressione rispetto ai secoli scorsi.<br \/>\nLa realt\u00e0 \u00e8 che le intelligenze dell&#8217;uomo e della donna sono molto diverse e complementari, ed \u00e8 questa la cosa affascinante dal punto di vista neurobiologico.<\/p>\n<p>Le moderne tecniche di studio consentono di rilevare queste differenze.<br \/>\nUna merita davvero attenzione ed \u00e8 quella relativa al numero di neuroni ed alla densit\u00e0 delle connessioni. Si \u00e8 visto che i maschi hanno 6,5\u00a0 volte pi\u00f9 neuroni, mentre le donne hanno 10 volte pi\u00f9 connessioni. Che vuol dire?<br \/>\nPartiamo dalle connessioni. Sappiamo che i due emisferi cerebrali hanno modalit\u00e0 differenti, ma complementari, di analizzare ci\u00f2 che osserviamo: l&#8217;una logico-razionale, che corrisponde al modo di operare dell&#8217;emisfero dominante (pi\u00f9 frequentemente l&#8217;emisfero sinistro), l&#8217;altra intuitiva-olistica, prerogativa dell&#8217;emisfero non dominante (pi\u00f9 frequentemente l&#8217;emisfero destro).<br \/>\nNaturalmente, un corretto funzionamento del cervello richiede che i due emisferi interagiscano tra loro, che siano connessi.<br \/>\nUna delle differenze pi\u00f9 importanti tra i due sessi \u00e8 proprio quella relativa alle connessioni tra i due emisferi, pi\u00f9 sviluppate nella donna che nell&#8217;uomo.<br \/>\nNel cervello della donna \u00e8 stato riscontrato un maggior spessore di due strutture che facilitano la comunicazione tra i due emisferi: <em>il corpo calloso e la commissura anteriore; <\/em>e le connessioni sono soprattutto trasversali e vanno dall&#8217;emisfero destro a quello sinistro e viceversa. In questo modo, il cervello femminile, ogni volta che deve interagire con la realt\u00e0 esterna, riesce a reclutare sinapsi in maniera massiva da entrambi gli emisferi, facilitando la comunicazione tra pensiero analitico e pensiero intuitivo. Conseguenza di questo diverso arrangiamento delle fibre \u00e8 che, nelle donne, la comunicazione interemisferica \u00e8 facilitata e il loro cervello ha una modalit\u00e0 di funzionamento pi\u00f9 globale, pi\u00f9 idonea alla comprensione intuitiva dei problemi, anche complessi, rispetto alla procedura razionale e sequenziale, pi\u00f9 tipica del sesso maschile.<\/p>\n<p>I maschi, al contrario, hanno meno connessioni trasversali e tendono ad usare un solo emisfero per volta; nel loro cervello le connessioni corrono soprattutto dalla fronte alla nuca lungo lo stesso emisfero.<br \/>\nPossiamo dire, in linea di massima, che l&#8217;uomo possiede un cervello che segue schemi logici pi\u00f9 basati sulla razionalit\u00e0, mentre nella donna il funzionamento cerebrale sarebbe maggiormente di tipo intuitivo, e che nell&#8217;uomo il funzionamento dei circuiti nervosi \u00e8 pi\u00f9 rigido, mentre \u00e8 pi\u00f9 duttile nella donna.<br \/>\nTutto questo spiegherebbe come le donne sono, notoriamente, pi\u00f9 brave nel <em>multitasking<\/em>, ovvero nel fare pi\u00f9 cose insieme, realizzino una migliore analisi dei problemi, abbiano migliori abilit\u00e0 sociali, siano pi\u00f9 intuitive, dimostrino maggiore empatia, siano pi\u00f9 sensibili alle espressioni del viso e abili nel comprendere stati d&#8217;animo e umore altrui.<br \/>\nDa uno studio di RM (risonanza magnetica), \u00e8 emerso che le donne posseggono fra 14 e 16 aree del cervello destinate alla valutazione del comportamento degli altri, mentre gli uomini ne hanno da 4 a 6.<br \/>\nI maschi, invece, eccellono nelle attivit\u00e0 motorie, dove si impiegano i muscoli, e sono pi\u00f9 capaci di analizzare lo spazio, ad orientarsi, a capire le mappe. L&#8217;unica area in cui gli uomini dimostrano una maggiore connettivit\u00e0 \u00e8 il cervelletto, quella parte dell&#8217;encefalo legata al controllo dei movimenti.<\/p>\n<p>Passiamo adesso ai neuroni. Si calcola che il numero dei neuroni della corteccia cerebrale sia di 19,3 miliardi nelle donne e di 22,8 miliardi negli uomini.<br \/>\nPur avendo le donne, globalmente, un minor numero di neuroni, possiedono, tuttavia, aree cerebrali con almeno il 10% di neuroni e connessioni in pi\u00f9.<br \/>\nI moderni studi di <em>neuroimaging (RM= Risonanza Magnetica, RM funzionale, eccetera) <\/em>hanno riscontrato una maggiore densit\u00e0 neuronale in aree della corteccia cerebrale femminile collegate con la parola.<br \/>\nAdesso capisco perch\u00e9, se io e mia moglie chiamiamo due nostri amici per fare la stessa comunicazione, la conversazione tra me e il mio amico dura un minuto, e quella tra mia moglie e la sua amica ne dura come minimo venti!<br \/>\nProbabilmente la maggiore tendenza delle donne, nel corso dell&#8217;evoluzione, alle attivit\u00e0 comunicative ha dotato il loro cervello di molti milioni di neuroni in pi\u00f9 in queste aree. La spiegazione pu\u00f2 essere individuata nella differenziazione dei ruoli che risale all&#8217;origine della nostra specie. Mentre gli uomini andavano a caccia in piccoli gruppi, muovendosi furtivi e silenziosi nella savana per non spaventare gli animali, le donne si riunivano nei villaggi per badare ai bambini e chiacchieravano animatamente fra di loro e con i piccoli.<br \/>\nAltre aree pi\u00f9 sviluppate, nelle donne, sono l&#8217;ippocampo, principale centro di formazione dei ricordi, e le aree delle emozioni. Ci\u00f2 spiega perch\u00e9, in media, le donne abbiano maggiore facilit\u00e0 nell&#8217;esprimere verbalmente le emozioni e nel ricordare i dettagli degli eventi che le suscitano, e stringono rapporti emotivi e legami affettivi molto pi\u00f9 solidi dei maschi. Il cervello femminile, inoltre, \u00e8 assai dotato nel valutare con rapidit\u00e0 i pensieri, le convinzioni e le intenzioni altrui, basandosi sugli indizi apparentemente pi\u00f9 insignificanti.<\/p>\n<p>Una differenza importante per le ripercussioni funzionali che ne possono derivare \u00e8 quella relativa ad un&#8217;area considerata la custode delle emozioni, l&#8217;amigdala, il centro cerebrale della paura, della rabbia, dell&#8217;aggressivit\u00e0, maggiormente rappresentata negli uomini che nelle donne. Ma al di l\u00e0 delle dimensioni, nei due generi l&#8217;amigdala funziona in modo molto diverso. Il motivo per cui le donne ricordano meglio i dettagli relativi alle emozioni \u00e8, in parte, legato al fatto che l&#8217;amigdala femminile viene attivata pi\u00f9 facilmente dalle sfumature emotive. Sappiamo che pi\u00f9 forte \u00e8 la risposta dell&#8217;amigdala ad un&#8217;esperienza che ci colpisce, pi\u00f9 particolari l&#8217;ippocampo registrer\u00e0 per conservare quell&#8217;esperienza nella memoria. Poich\u00e9 le donne hanno un ippocampo relativamente pi\u00f9 grande, riescono a ricordare i minimi dettagli delle esperienze emotive, i loro primi appuntamenti e le liti pi\u00f9 feroci; gli uomini si ricordano a malapena che quei fatti hanno avuto luogo, non per superficialit\u00e0, e questa volta mi metto dalla parte degli uomini, ma per la diversit\u00e0 dell&#8217;amigdala e dell&#8217;ippocampo nei due generi. Altro dato importante \u00e8 che, nel cervello femminile, il circuito dell&#8217;emotivit\u00e0 e della paura, oltre che essere pi\u00f9 strettamente connesso a funzioni cognitive ed emozionali \u00e8, rispetto agli uomini, maggiormente connesso a funzioni verbali. Nell&#8217;uomo, invece, l&#8217;amigdala, che \u00e8 una delle aree pi\u00f9 primitive del cervello, mantiene soprattutto le sue funzioni pi\u00f9 ancestrali, quelle che registrano la paura e scatenano l&#8217;aggressivit\u00e0; l&#8217;amigdala maschile possiede inoltre molti recettori per il testosterone, che tendono a stimolare e potenziare questa risposta.<\/p>\n<p>Per questi motivi, di fronte ad una situazione di stress o di ira,, la donna attiva il sistema limbico, cio\u00e8 i circuiti emotivi e, insieme a questo, le aree del linguaggio, e la reazione tende ad avere una connotazione affettiva e verbale; l&#8217;uomo, invece, attiva la corteccia prefrontale e la risposta tende ad essere prevalentemente motoria e orientata alla reazione fisica. Ecco perch\u00e9 molti uomini possono arrivare ad uno scontro fisico in pochi secondi, mentre molte donne fanno di tutto per evitare un conflitto. Anche in queste differenze di comportamento dei due generi possiamo trovare una spiegazione evoluzionistica: di fronte ad un pericolo, la donna doveva proteggere la prole, rassicurarla con le parole, sedare i conflitti, cercare alleanze con le altre donne del clan, se gli uomini erano assenti; compito dell&#8217;uomo era procurare il cibo con la caccia, oppure aggredire ed abbattere l&#8217;eventuale aggressore.<br \/>\nPer questi motivi, in genere, in un diverbio con una donna, l&#8217;uomo dimostra meno scioltezza verbale e, non riuscendo a tenerle testa con la dialettica, pu\u00f2 essere spinto dai suoi circuiti cerebrali ad una reazione rabbiosa ed aggressiva.<br \/>\nDa una esasperazione di questa differente fisiologia della risposta all&#8217;ira, possono discendere alcuni comportamenti irrazionali che ci sconvolgono.<br \/>\nDi fronte ad una violenta lite, la donna reagisce piangendo e parlando, l&#8217;uomo aggredisce. Questo potrebbe essere alla base di tanti contrasti che degenerano in <em>femminicidio.<\/em><span style=\"font-size: 1rem;\"><br \/>\nParimenti, abbiamo visto come, in una situazione di allarme, la donna tende a rinchiudersi in se stessa, nel nucleo familiare che deve proteggere. L&#8217;amplificazione di questo istinto<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">\u00a0protettivo potrebbe, invece, essere alla base dei casi di\u00a0<\/span><em style=\"font-size: 1rem;\">infanticidio<\/em>, visto come distorsione perversa dell&#8217;istinto a proteggere la prole davanti ad un pericolo, talvolta solamente immaginato!<\/p>\n<p>Gli ormoni sessuali giocano un ruolo determinante nelle differenze di genere di cui vi ho parlato. Le prime differenze cerebrali si manifestano gi\u00e0 a partire dalla ottava settimana di sviluppo fetale, in conseguenza dell&#8217;inizio di quell&#8217;attivit\u00e0 ormonale che condizioner\u00e0, per il resto della vita, i sistemi neuronali di maschi e femmine. L&#8217;afflusso di testosterone indirizzer\u00e0 verso un cervello maschile, in caso contrario, il cervello acquisir\u00e0 una struttura femminile; nei maschi si svilupperanno maggiormente le cellule dei centri del sesso e dell&#8217;aggressivit\u00e0, nelle donne si produrranno, gi\u00e0 da allora, pi\u00f9 connessioni nei centri delle comunicazioni e nelle zone che elaborano le emozioni. \u00c8 questo bivio della vita fetale che determina il destino biologico di ognuno, reso ancora pi\u00f9 evidente e indirizzato al momento della caratterizzazione ormonale che si avr\u00e0 alla pubert\u00e0. Le secrezioni di estrogeni che si ha nelle bambine fin dalla et\u00e0 infantile \u00e8 necessaria a stimolare lo sviluppo delle ovaie e del cervello a scopi riproduttivi; allo stesso tempo, stimola lo sviluppo di circuiti cerebrali differenti, sollecita la crescita di neuroni, incrementa ulteriormente i centri deputati all&#8217;osservazione, alla comunicazione e, perfino, alla protezione. Cos\u00ec, si preparano i circuiti cerebrali femminili, in modo che le bambine imparino a cogliere le sfumature dei rapporti sociali e possano dare impulso alla propria fertilit\u00e0.<\/p>\n<p>Le ragazze, non essendo influenzate dal testosterone,\u00a0 ma governate dagli estrogeni, preferiscono evitare gli attriti, perch\u00e9 la discordia le mette in conflitto con il loro bisogno di restare in armonia con gli altri. I maschi non si preoccupano del rischio dei conflitti: la competizione fa parte della loro costituzione. Il cervello dei bambini, plasmato dal testosterone, non cerca affatto il legame sociale come quello delle bambine.<br \/>\nUn&#8217;altra differenza importante tra i due cervelli, nell&#8217;adolescenza, \u00e8 che quello delle ragazze matura pi\u00f9 in fretta che nei maschi, facendole cos\u00ec progredire pi\u00f9 rapidamente verso la maturazione dei circuiti cerebrali, con due o tre anni di anticipo.<br \/>\nEssere donna, per\u00f2, \u00e8 un fattore di rischio per deficit cognitivi e demenza. Non solo perch\u00e9 la donna vive di pi\u00f9, ma perch\u00e9 ci sono dei meccanismi, ancora poco\u00a0conosciuti di tipo genetico e ormonale che determinano una peggiore evoluzione degenerativa del cervello.<br \/>\nSecondo la scienza, i cervelli delle donne sono pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL\u00a0 CERVELLO\u00a0 \u00c8\u00a0 PI\u00d9\u00a0 GRANDE\u00a0 DEL\u00a0 CIELO\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0(continua) Lo straordinario cervello delle donne. &nbsp; Parlare del cervello delle donne e quindi delle differenze con il cervello dell&#8217;uomo e delle basi scientifiche che spiegano queste differenze, significa superare preconcetti sviluppatisi in secoli di osservazioni e, per la grande maggioranza, non suffragati da prove. 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