{"id":5267,"date":"2020-02-04T00:13:39","date_gmt":"2020-02-03T23:13:39","guid":{"rendered":"http:\/\/millemotti.mooo.com\/?p=5267"},"modified":"2020-02-26T17:16:14","modified_gmt":"2020-02-26T16:16:14","slug":"numero1852","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=5267","title":{"rendered":"Numero1852."},"content":{"rendered":"<p>Questa, che qui presento, \u00e8 la trascrizione, parola per parola, di un bellissimo documentario di SKY, della Serie CURIOSITY, dal titolo: DIO HA CREATO L&#8217;UNIVERSO? e che ha per protagonista uno dei pi\u00f9 grandi scienziati della storia umana.<br \/>\nTutti lo ricordiamo immobilizzato, rattrappito e contorto in una postura innaturale a causa della SLA (Sindrome Laterale Amiotrofica), davanti ad un monitor, con il quale comunicava per mezzo di un solo muscolo della guancia (leggete il numero successivo 1851), per trasmettere, con questo sintetizzatore computerizzato, il contenuto dei propri pensieri.<br \/>\nIl mio \u00e8 un modesto, ma deferente e ammirato omaggio ad una delle pi\u00f9 grandi menti della nostra storia scientifica.<br \/>\nLa sua lucidit\u00e0 anticonformista e senza ombra di ipocrisia, raccoglie appieno tutto il mio consenso e plauso.<\/p>\n<p>STEPHEN\u00a0 WILLIAM\u00a0 HAWKING\u00a0 (1942 &#8211; 2018) \u00e8 stato un cosmologo, fisico, matematico, astrofisico, accademico e divulgatore scientifico britannico, fra i pi\u00f9 autorevoli e conosciuti fisici teorici del mondo, noto soprattutto per i suoi studi sui BUCHI NERI, sulla &#8220;Cosmologia Quantistica&#8221; e sull&#8217;Origine dell&#8217;Universo.<br \/>\nAlcuni titoli della sua produzione bibliografica:<br \/>\nDAL\u00a0 BIG\u00a0 BANG\u00a0 AI\u00a0 BUCHI\u00a0 NERI (Breve storia del tempo),<br \/>\nLA\u00a0 NATURA\u00a0 DELLO\u00a0 SPAZIO\u00a0 E\u00a0 DEL\u00a0 TEMPO,<br \/>\nL&#8217; UNIVERSO\u00a0 IN\u00a0 POCHE\u00a0 PAROLE,<br \/>\nIL\u00a0 GRANDE\u00a0 DISEGNO,<br \/>\nLE\u00a0 MIE\u00a0 RISPOSTE\u00a0 ALLE GRANDI\u00a0 DOMANDE.<\/p>\n<p>DIO\u00a0 HA\u00a0 CREATO\u00a0 L&#8217; UNIVERSO ?<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DI STEPHEN\u00a0 HAWKING:<br \/>\nCiao, sono Stephen Hawking, fisico, cosmologo, ma, soprattutto, sognatore.<br \/>\nAnche se non posso muovermi e devo parlare attraverso un computer, nella mia mente sono libero. Libero di esplorare i pi\u00f9 grandi misteri dell&#8217;universo e di pormi grandi interrogativi come: esiste un Dio che ha creato e che controlla l&#8217;universo, le stelle, i pianeti e, soprattutto, ciascuno di noi?<br \/>\nPer scoprirlo, compiamo un viaggio attraverso i misteri della natura, perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che si nasconde la risposta all&#8217;eterno mistero di come sia nato l&#8217;universo e di come funzioni davvero.<br \/>\nSeguitemi.<br \/>\nDi recente, ho pubblicato un libro che parla di Dio e della nascita dell&#8217;universo. Ho causato un po&#8217; di subbuglio. La gente si \u00e8 risentita che uno scienziato avesse qualcosa da dire in materia di religione.<br \/>\nNon ho intenzione di dire a nessuno in che cosa credere, ma, per me, \u00e8 giusto che la scienza si chieda se Dio esiste.<br \/>\nDopotutto, non esiste un\u00a0 mistero pi\u00f9 grande e pi\u00f9 importante del sapere chi ha creato l&#8217;universo e chi lo controlla.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DEL\u00a0 NARRATORE:<br \/>\nIn un passato lontano, la risposta era, quasi sempre, la stessa: Dio ha creato tutto. Il mondo era un luogo spaventoso e, persino un popolo forte come quello Vichingo, faceva appello agli esseri sovrannaturali per spiegare fenomeni naturali, come il tuono e le tempeste.<br \/>\nI Vichinghi avevano molti Dei diversi. Thor era il Dio del Tuono; un altro, Egir, scatenava le\u00a0<span style=\"font-size: 1rem;\">tempeste marine. Ma il Dio\u00a0 pi\u00f9 temuto si chiamava Skol. Era lui il responsabile del terrificante fenomeno naturale che oggi chiamiamo &#8220;Eclissi Solare&#8221;. Skol era un &#8220;Dio Lupo&#8221; che viveva in cielo. A volte, ingoiava il sole, provocando quell&#8217;istante spaventoso in cui il giorno si trasforma in notte.<br \/>\nSenza una spiegazione scientifica, immaginate quanto doveva essere inquietante veder scomparire il sole.<br \/>\nI Vichinghi reagirono nel solo modo che sembrasse loro sensato: cercavano di scacciare il Lupo. I Vichinghi credevano che fossero le loro azioni a far s\u00ec che il sole tornasse. Naturalmente, oggi sappiamo che non \u00e8 cos\u00ec: il sole sarebbe riapparso comunque.<br \/>\nL&#8217;universo non \u00e8 poi cos\u00ec sovrannaturale o misterioso come potrebbe sembrare. Ma ci vuole pi\u00f9 coraggio di quanto ne avessero i Vichinghi per scoprire la verit\u00e0.<br \/>\nAnche noi, semplici mortali, possiamo capire come funziona l&#8217;universo.<br \/>\nL&#8217;uomo arriv\u00f2 a questa conclusione molto prima dell&#8217;epoca vichinga, nell&#8217;antica Grecia.<br \/>\nIntorno al 300 a. C., un filosofo, di nome Aristarco, subiva, anche lui, il fascino delle eclissi, in particolare di quelle diurne. E fu tanto coraggioso da chiedersi se fossero davvero causate dagli Dei. Aristarco fu un vero pioniere della scienza. Studi\u00f2 il cielo con attenzione ed arriv\u00f2 ad una conclusione senza precedenti. Si\u00a0 rese conto che l&#8217;eclissi, in realt\u00e0, era solo l&#8217;ombra della terra proiettata sulla luna, e non un evento divino. Affrancato da questa scoperta, riusc\u00ec a capire che cosa accadeva davvero sopra la sua testa e disegn\u00f2 uno schema che mostrava l&#8217;effettivo rapporto fra sole, terra e luna.<br \/>\nDi qui, arriv\u00f2 a conclusioni ancora pi\u00f9 sorprendenti. Dedusse che la terra non era ferma al centro dell&#8217;universo, come tutti credevano, ma che girava attorno al sole. Infatti, la comprensione di questo sistema spiega tutte le eclissi.<br \/>\nQuando la luna proietta la sua ombra sulla terra, si verifica un&#8217;eclissi solare. E quando la terra fa ombra alla luna, si verifica un&#8217;eclissi lunare.<br \/>\nMa Aristarco si spinse ancora oltre. Sugger\u00ec che le stelle non erano spaccature nel tetto del cielo, come credevano i suoi contemporanei, ma degli altri soli, proprio come il nostro, solo enormemente lontani.<br \/>\nQuale rivelazione stupefacente dovette essere: l&#8217;universo \u00e8 una macchina governata da principi o leggi! Leggi che possono essere comprese dalla mente umana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1rem;\">VOCE\u00a0 DI STEPHEN\u00a0 HAWKING:<br \/>\nCredo che la scoperta di queste leggi sia stata la pi\u00f9 grande conquista del genere umano. Perch\u00e9 saranno queste leggi della natura, come le chiamiamo oggi, a dirci se ci serve un Dio per spiegare l&#8217;universo.<br \/>\nPer secoli, si \u00e8 creduto che le persone disabili, come me, fossero state colpite da una maledizione divina. Anche se ritengo possibile che io abbia disturbato qualcuno lass\u00f9, preferisco pensare che tutto possa essere spiegato diversamente, con le leggi della natura.<br \/>\nMa che cos&#8217;\u00e8, esattamente, una legge della natura? E perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec potente?<br \/>\nVe lo mostro con una partita di tennis.<\/span><\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DEL\u00a0 NARRATORE:<br \/>\nIl tennis \u00e8 disciplinato da una serie di leggi. La prima \u00e8 creata dall&#8217;uomo e corrisponde alle regole del gioco. Riguarda parametri come le dimensioni del campo, l&#8217;altezza della rete e le condizioni che determinano se un tiro \u00e8 dentro oppure \u00e8 fuori. Queste regole potrebbero cambiare, se la Federazione del Tennis lo volesse. Ma, l&#8217;altra serie di leggi che governano il gioco sono fisse, immutabili. Queste leggi regolano ci\u00f2 che accade alla pallina, quando viene colpita. La forza e l&#8217;ambulazione del colpo di racchetta determinano esattamente ci\u00f2 che accadr\u00e0. Le leggi della natura descrivono l&#8217;effettivo funzionamento delle cose, nel passato, nel presente e nel futuro. Nel tennis, la pallina arriva esattamente dove la portano tali leggi. Ma qui, molte altre leggi scendono in campo. Esse governano tutto ci\u00f2 che accade. Da come l&#8217;energia del colpo viene prodotta nei muscoli dei giocatori, alla velocit\u00e0 con cui l&#8217;erba cresce sotto i loro piedi.. Ma, l&#8217;aspetto pi\u00f9 importante di queste leggi fisiche \u00e8 che, oltre a essere immutabili, sono universali. Si applicano non solo al volo di una pallina, ma anche al moto dei pianeti e di tutto l&#8217;universo.<br \/>\nA differenza delle leggi create dall&#8217;uomo, quelle della natura non possono essere infrante. Ecco perch\u00e9 sono cos\u00ec potenti. E, se viste da un punto di vista religioso, anche controverse.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DI\u00a0 STEPHEN\u00a0 HAWKING:<br \/>\nSe accettate, come me, che le leggi della natura sono invariabili, non tarderete a chiedervi quale ruolo resta a Dio.<br \/>\nQui risiede buona parte della contraddizione tra scienza e religione. E anche se le mie idee, di recente, hanno fatto scalpore, si tratta di un dibattito ben pi\u00f9 antico.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DEL\u00a0 NARRATORE:<br \/>\nGi\u00e0 nel 1277, Papa Giovanni XXI si sentiva cos\u00ec minacciato dal concetto di &#8220;legge di natura&#8221; da dichiararlo un&#8217;eresia.<br \/>\nPurtroppo per lui, questo non sort\u00ec alcun effetto sulla legge di gravit\u00e0. Pochi mesi dopo, il tetto del palazzo papale cedette, cadendo sulla testa del Papa.<br \/>\nMa la religione trov\u00f2, ben presto, una soluzione. Per alcuni secoli a venire, si dichiar\u00f2, semplicemente, che le leggi della natura erano opera di Dio e che solo lui poteva infrangerle. Questa visione era rafforzata dall&#8217;idea che il nostro perfetto pianeta blu se ne stesse immobile al centro del tutto e che le stelle e i pianeti ruotassero attorno alla terra, come un meccanismo perfettamente regolato. Le idee di Aristarco erano state archiviate da tempo.<br \/>\nMa l&#8217;uomo ha sete di scoperte e qualcuno, come Galileo Galilei, non pot\u00e9 fare a meno di scrutare, ancora una volta, l&#8217;opera meccanica di Dio.<br \/>\nEra il 1609 e, questa volta, i risultati avrebbero cambiato tutto. Galileo \u00e8 il fondatore della scienza moderna e uno dei miei eroi. Pensava, come me, che se si guarda l&#8217;universo abbastanza da vicino, \u00e8 possibile decifrare tutti i misteri. La sua determinazione era tale che, per la prima volta nella storia, mise a punto delle lenti capaci di ingrandire di 20 volte il cielo notturno. Assemblandole con attenzione, costru\u00ec un telescopio. Dalla sua casa di Padova, us\u00f2 il suo telescopio per studiare Giove, notte dopo notte. E fece una scoperta straordinaria: 3 piccoli puntini vicinissimi al pianeta gigante. Dapprima pens\u00f2 che si trattasse di piccole stelle ma, osservandoli per pi\u00f9 notti di seguito, not\u00f2 che i puntini si spostavano. Poi ne apparve un quarto. A volte, uno di essi spariva dietro Giove e poi riappariva. Comprese che dovevano essere delle lune in orbita attorno al pianeta gigante. Era la prova concreta che esisteva qualcosa che non orbitava attorno alla terra. Ispirato da questa scoperta, Galileo arriv\u00f2 a dimostrare che la terra, in realt\u00e0, girava attorno al sole.<br \/>\nAristarco aveva sempre avuto ragione.<br \/>\nLe scoperte di Galileo innescarono una rivoluzione del pensiero dell&#8217;epoca che avrebbe finito per allentare la morsa della religione sulla scienza.<br \/>\nMa, nel XVII \u00b0 secolo, gli causarono non pochi problemi con la Chiesa. Galileo riusc\u00ec a sottrarsi alla pena capitale, abiurando la sua cosiddetta &#8220;eresia&#8221; e fu confinato agli arresti domiciliari per gli ultimi 9 anni della sua vita.<br \/>\nSecondo la leggenda, dopo aver ammesso il suo &#8220;peccato&#8221;, avrebbe mormorato: &#8220;Eppur si muove!&#8221;.<br \/>\nNei 300 anni successivi, man mano che le leggi della natura venivano scoperte, la scienza cominci\u00f2 a spiegare fenomeni di ogni tipo, dai fulmini alle tempeste, ai terremoti, o che cosa fa brillare le stelle. Ogni nuova scoperta minava sempre di pi\u00f9 la necessit\u00e0 dell&#8217;esistenza di un Dio. Dopotutto, quando si conosce la spiegazione scientifica di un&#8217;eclissi, \u00e8 difficile continuare a credere ad un Dio Lupo che vive nei cieli.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DI\u00a0 STEPHEN\u00a0 HAWKING:<br \/>\nLa scienza non nega la religione, si limita ad offrire un&#8217;alternativa pi\u00f9 semplice. Ma numerosi misteri resistono. Dopotutto, se la terra gira, non potrebbe essere Dio a muoverla? E, soprattutto, fu Dio a creare l&#8217;universo all&#8217;inizio dei tempi?<br \/>\nNel 1985, partecipai ad un congresso di cosmologia in Vaticano. La nostra assemblea di scienziati fu ricevuta in udienza da Papa Giovanni Paolo II.<br \/>\nCi disse che andava bene studiare il funzionamento dell&#8217;universo, ma non ci saremmo dovuti interrogare sulla sua origine, perch\u00e9 quella era opera di Dio.<br \/>\nSono felice di dire che, per quanto mi riguarda, non ho seguito il suo consiglio. Non riesco proprio a spegnere la mia curiosit\u00e0. Credo sia dovere di un cosmologo tentare di comprendere l&#8217;origine dell&#8217;universo.<br \/>\nPer fortuna, non \u00e8 cos\u00ec difficile come sembra.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DEL\u00a0 NARRATORE:<br \/>\nNonostante la complessit\u00e0 e la variet\u00e0 dell&#8217;universo, per crearlo bastano solo 3 ingredienti. Immaginiamo di poterli elencare in una sorta di ricettario cosmico (Cosmic Cookbook).<br \/>\nDunque, quali sono i 3 ingredienti che ci servono per preparare un universo?<br \/>\nIl primo \u00e8 la MATERIA: tutto ci\u00f2 che possiede una massa. La materia \u00e8 tutta intorno a noi, nella terra, sotto i nostri piedi, nello spazio: polvere, roccia, ghiaccio, liquidi, vaste nubi gassose, enormi spirali di stelle, ciascuna contenente miliardi di soli e che si estendono a distanze incredibili.<br \/>\nIl secondo ingrediente \u00e8 l&#8217;ENERGIA. Anche se non ci abbiamo mai pensato, sappiamo tutti cos&#8217;\u00e8 l&#8217;energia. \u00c8 qualcosa che incontriamo ogni giorno. Alzate gli occhi al sole e la sentirete sul viso: energia prodotta da una stella a 150 milioni di Km di distanza. L&#8217;energia pervade l&#8217;universo, animando i processi che lo rendono un&#8217;entit\u00e0 dinamica in continua evoluzione.<br \/>\nDunque abbiamo la materia ed abbiamo l&#8217;energia.<br \/>\nLa terza cosa che ci serve per costruire l&#8217;universo \u00e8 lo SPAZIO. Tanto spazio. Si possono dire tante cose dell&#8217;universo, che \u00e8 schiacciante, splendido, violento, ma una cosa che proprio non si pu\u00f2 dire \u00e8 che sia angusto.<br \/>\nOvunque noi guardiamo, vediamo dello spazio, altro spazio, e ancora altro spazio, a perdita d&#8217;occhio, in tutte le direzioni, da far girare la testa a chiunque.<br \/>\nDa dove sono venuti tutta questa energia, questa materia e questo spazio?<br \/>\nNon ne avevamo idea fino\u00a0 alla met\u00e0 del XX\u00b0 secolo.<br \/>\nLa risposta \u00e8 venuta dalle intuizioni di un solo uomo, probabilmente lo scienziato pi\u00f9 straordinario che sia mai esistito. Il suo nome era Albert Einstein.<br \/>\nPurtroppo non ho avuto occasione di conoscerlo, perch\u00e9 avevo 13 anni quando \u00e8 morto. Einstein comprese una cosa piuttosto incredibile: che due degli ingredienti necessari per fare l&#8217;universo, la massa e l&#8217;energia sono, fondamentalmente, la stessa cosa: due facce della stessa medaglia, se preferite. E la sua famosa equazione:\u00a0 E=mc\u00b2 (dove E = Energia, m = massa , c = velocit\u00e0 della luce) significa semplicemente che la massa pu\u00f2 essere pensata come una forma di energia e viceversa.<br \/>\nQuindi, invece di 3 ingredienti, ora possiamo dire che l&#8217;universo ne ha solo 2:<br \/>\nl&#8217;energia e lo spazio.<br \/>\nDunque, da dove sono venuti tutta questa energia e tutto questo spazio?<br \/>\nGli scienziati arrivarono alla risposta dopo decenni di lavoro: spazio ed energia si crearono spontaneamente in un evento che oggi chiamiamo:<br \/>\nil BIG BANG (la GRANDE ESPLOSIONE).<br \/>\nAl momento del BIG BANG, nacque un intero universo pieno di energia e, con esso, lo spazio si espanse proprio come un pallone quando viene gonfiato.<br \/>\nDa dove sono venuti, quindi, questa energia e questo spazio? Come possono un intero universo pieno di energia e la schiacciante vastit\u00e0 dello spazio, con tutto ci\u00f2 che essa racchiude, emergere dal nulla?<br \/>\nPer alcuni, \u00e8 qui che rientra in gioco la figura di Dio. Fu Dio a creare l&#8217;energia e lo spazio: il BIG BANG fu il momento della creazione.<br \/>\nMa la scienza racconta una storia diversa.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DI\u00a0 STEPHEN\u00a0 HAWKING:<br \/>\nA mio rischio e pericolo, dico che oggi comprendiamo moto meglio i fenomeni naturali che terrorizzavano i Vichinghi: possiamo persino andare oltre la magnifica simmetria di materia ed energia scoperta da Einstein. Possiamo usare le leggi della natura per comprendere l&#8217;origine stessa dell&#8217;universo e scoprire se l&#8217;esistenza di Dio sia l&#8217;unico modo per spiegarla.<br \/>\nSono cresciuto nell&#8217;Inghilterra del secondo dopoguerra e in un clima di austerit\u00e0. Ci hanno insegnato che nessuno ti d\u00e0 niente per niente. Ma ora, dopo una vita di lavoro, credo che, in realt\u00e0, si possa ricevere un intero universo gratis.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DEL\u00a0 NARRATORE:<br \/>\nIl grande mistero al cuore del BIG BANG, spiega come un intero universo di spazio ed energia, fantasticamente enorme, possa materializzarsi dal nulla.<br \/>\nIl segreto risiede in uno dei fatti pi\u00f9 strani del nostro cosmo. Le leggi della fisica richiedono l&#8217;esistenza della, cosiddetta, &#8220;ENERGIA NEGATIVA&#8221;.<br \/>\nPer farvi comprendere questo concetto, astruso ma cruciale, ricorrer\u00f2 ad una semplice analogia.<br \/>\nImmaginate\u00a0 che un uomo voglia innalzare una collina su un terreno pianeggiante. La collina rappresenta l&#8217;universo. Per raggiungere il suo scopo, l&#8217;uomo scava una fossa e usa il terreno ricavato dallo scavo, per realizzare la sua collina. Ma, naturalmente, non sta facendo solo una collina, sta anche facendo un buco. Di fatto, una versione negativa della collina. Ci\u00f2 che prima stava nel buco, ora \u00e8 diventato la collina e il tutto si bilancia perfettamente.<br \/>\nQuesto \u00e8 il principio alla base di ci\u00f2 che accadde alla nascita dell&#8217;universo.<br \/>\nQuando il BIG BANG produsse un&#8217;enorme quantit\u00e0 di energia positiva, produsse, simultaneamente, la stessa quantit\u00e0 di energia negativa.<br \/>\nIn questo modo la somma delle quantit\u00e0 positive e negative d\u00e0 zero. Sempre.<br \/>\n\u00c8 un&#8217;altra legge della natura. Ma dov&#8217;\u00e8 tutta questa energia negativa, oggi?<br \/>\nNel terzo ingrediente dell nostra ricetta cosmica. \u00c8 nello spazio.<br \/>\nPotr\u00e0 sembrare strano, ma, secondo le leggi della natura, relative a moto e gravit\u00e0, leggi che sono tra le pi\u00f9 antiche nella storia della scienza, lo spazio stesso \u00e8 un&#8217;enorme riserva di energia negativa, abbastanza grande da far s\u00ec che la somma del tutto dia zero.<br \/>\nAmmetto che, a meno che la matematica non sia il vostro forte, questo \u00e8 un concetto difficile da afferrare, ma \u00e8 la verit\u00e0.<br \/>\nL&#8217;infinita rete di miliardi e miliardi di galassie, tutte legate reciprocamente dalla forza di gravit\u00e0, funziona come un gigantesco dispositivo di immagazzinamento. L&#8217;universo \u00e8 come un&#8217;enorme batteria: un deposito di energia negativa. Il contenuto positivo, la massa e l&#8217;energia che vediamo oggi, \u00e8 come la collina. Il buco corrispondente, il contenuto negativo, \u00e8 disperso per tutto lo spazio.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DI\u00a0 STEPHEN\u00a0 HAWKING:<br \/>\nMa questo cosa comporta per la nostra ricerca sull&#8217;esistenza di Dio?<br \/>\nComporta che, se la somma di tutto ci\u00f2 che contiene l&#8217;universo \u00e8 zero, NON \u00c8 NECESSARIO UN DIO PER CREARLO e smentisce che non si possa avere niente per niente.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DEL\u00a0 NARRATORE:<br \/>\nOra che sappiamo che la somma dei contenuti positivi e negativi, presenti nell&#8217;universo, \u00e8 uguale a zero, dobbiamo solo comprendere che cosa, od oserei dire CHI, ha innescato l&#8217;intero processo.<br \/>\nChe cosa potrebbe causare la spontanea comparsa di un universo?<br \/>\nAll&#8217;inizio il problema pu\u00f2 sembrare sconcertante. Dopotutto, nella vita quotidiana, non vediamo le cose materializzarsi dal nulla. Non possiamo schioccare le dita e far apparire una tazzina di caff\u00e8, quando ne abbiamo voglia, dico bene? Contiene diversi elementi, come chicchi di caff\u00e8, acqua, forse un po&#8217; di latte e di zucchero. Ma, se ci tuffiamo in questa tazzina di caff\u00e8, oltre le particelle di latte, a livello atomico , e oltre, fino a livello subatomico, entreremo in un mondo in cui far apparire qualcosa dal nulla \u00e8 possibile, almeno per un po&#8217;.<br \/>\nLa ragione \u00e8 che, a questo livello, le particelle come i protoni, si comportano come le leggi della natura, che chiamiamo &#8220;MECCANICA QUANTISTICA&#8221; e possono davvero apparire in maniera casuale, restare per un po&#8217; e, poi, tornare a sparire. Per riapparire da qualche altra parte.<br \/>\nSappiamo che l&#8217;universo stesso, un tempo, era molto piccolo, pi\u00f9 piccolo di un protone, e questo significa qualcosa di straordinario.<br \/>\nSignifica che l&#8217;universo stesso, in tutta la sua sbalorditiva complessit\u00e0 e vastit\u00e0, pu\u00f2 essere semplicemente comparso, senza violare nessuna delle leggi della natura a noi note.<br \/>\nDa quel momento in poi, si sprigionarono enormi quantit\u00e0 di energia, mentre lo spazio si espandeva, come un luogo per immagazzinare tutta l&#8217;energia negativa necessaria e per mantenere l&#8217;equilibrio globale.<br \/>\nMa, naturalmente la domanda fondamentale si ripropone: fu Dio a creare le &#8220;leggi quantistiche&#8221; che permisero il verificarsi del BIG BANG?<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DI\u00a0 STEPHEN\u00a0 HAWKING:<br \/>\nIn poche parole, abbiamo bisogno di un Dio che ha dato il via al tutto, perch\u00e9 il BIG BANG potesse esplodere?<br \/>\nNon desidero offendere nessun credente, ma credo che la scienza offra una spiegazione pi\u00f9 convincente di quella di un creatore divino.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DEL\u00a0 NARRATORE:<br \/>\nQuesta spiegazione \u00e8 resa possibile da qualcosa di strano, nel principio di causa ed effetto. L&#8217;esperienza quotidiana ci porta a credere che tutto ci\u00f2 che accade debba essere causato da qualcos&#8217;altro successo in un tempo precedente. Quindi, ci viene naturale presumere che qualcosa, forse Dio, debba aver causato la nascita dell&#8217;universo.<br \/>\nMa, se consideriamo l&#8217;universo nel suo insieme, non \u00e8 necessariamente cos\u00ec.<br \/>\nMi spiego meglio.<br \/>\nImmaginate un fiume che scorre sul fianco di una montagna. Che cosa ha originato quel fiume? Beh, forse la pioggia. La pioggia che \u00e8 caduta, in precedenza, sulle montagne. Ma, allora, che cosa ha originato la pioggia? Una buona risposta sarebbe: il sole. Il sole che, risplendendo sul mare, ha fatto salire il vapore acqueo nel cielo, formando le nubi. OK. Allora, cos&#8217;ha originato i raggi del sole? Beh, se potessimo guardare dentro, nel sole, vedremmo un processo chiamato &#8220;fusione&#8221; in cui gli atomi di Idrogeno si uniscono portando alla formazione di Elio e rilasciando enormi quantit\u00e0 di energia. Fin qui, tutto bene.<br \/>\nMa, l&#8217;Idrogeno da dove viene? La risposta?<br \/>\nDal BIG BANG.<br \/>\nEd ecco il punto chiave. Le stesse leggi della natura ci dicono che, non solo l&#8217;universo pu\u00f2 essere apparso spontaneamente, come un protone, senza richiedere nessuna energia, ma anche che \u00e8 possibile che nulla abbia causato il BIG BANG. NULLA!<br \/>\nQuesta spiegazione ci riporta alla teoria di Einstein e alle sue intuizioni su come SPAZIO E TEMPO, nell&#8217;universo, siano intimamente legati.<br \/>\nAccadde qualcosa di veramente straordinario al momento del BIG BANG:\u00a0 il TEMPO stesso ebbe inizio.<br \/>\nPer comprendere questa idea sconcertante, pensate a un buco nero che fluttua nello spazio. Un buco nero \u00e8 una stella cos\u00ec massiccia da essere collassata su se stessa. La sua gravit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec intensa da non lasciar sfuggire neppure la luce. Il che spiega perch\u00e9 esso sia , quasi perfettamente, nero. Il suo campo gravitazionale \u00e8 cos\u00ec potente da deformare e distorcere non solo la luce ma anche il tempo.<br \/>\nPer capire in che modo, immaginate un orologio che viene risucchiato verso il buco nero. Man mano che si avvicina al buco nero, esso va sempre pi\u00f9 lento, e pi\u00f9 lento, e ancora pi\u00f9 lento. Il tempo stesso comincia a rallentare. Ora, immaginate l&#8217;orologio mentre entra nel buco nero. Beh, ammettendo che possa resistere alle estreme forze gravitazionali, l&#8217;orologio, di fatto, si fermerebbe. E non\u00a0 lo farebbe per la rottura del meccanismo interno, ma perch\u00e9, all&#8217;interno del buco nero, IL TEMPO NON ESISTE.<br \/>\nE questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che accadde all&#8217;inizio dell&#8217;universo.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DI\u00a0 STEPHEN\u00a0 HAWKING:<br \/>\nIl ruolo svolto dal tempo, all&#8217;inizio dell&#8217;universo, \u00e8. a mio parere, decisivo per cancellare la necessit\u00e0 di un grande creatore e rivelare come L&#8217; UNIVERSO CRE\u00d2\u00a0 SE\u00a0 STESSO.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DEL\u00a0 NARRATORE:<br \/>\nMan mano che viaggiamo indietro nel tempo, verso il momento del BIG BANG, l&#8217;universo si fa sempre pi\u00f9 piccolo, pi\u00f9 piccolo e ancora pi\u00f9 piccolo, fino ad arrivare ad un punto, in cui \u00e8 racchiuso in uno spazio cos\u00ec minimo da essere, in effetti, un unico, infinitesimamente piccolo, infinitesimamente denso BUCO NERO. E, proprio come accade con i buchi neri che fluttuano nello spazio, le leggi della natura impongono un fenomeno piuttosto straordinario: ci dicono che, anche in questo caso, il tempo stesso deve arrivare ad un punto fermo. Non si pu\u00f2 arrivare ad un tempo prima del BIG BANG.<br \/>\nPerch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 un &#8220;prima &#8221; del BIG BANG.<br \/>\nAbbiamo, finalmente, trovato qualcosa che non ha una causa, PERCH\u00c8\u00a0 NON VI\u00a0 ERA\u00a0 UN\u00a0 TEMPO\u00a0 IN\u00a0 CUI\u00a0 QUELLA\u00a0 CAUSA\u00a0 POTESSE\u00a0 ESISTERE.<br \/>\nPer me, questo significa che non c&#8217;\u00e8 spazio per un &#8220;creatore&#8221;, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 un tempo in cui quel &#8220;creatore&#8221; potesse esistere.<br \/>\nPoich\u00e9 il tempo stesso ebbe inizio al momento del BIG BANG, questo fu un evento che non avrebbe potuto essere causato o creato da niente o da nessuno.<br \/>\nCos\u00ec la scienza ci ha dato la risposta alla domanda che ci eravamo posti, una risposta che ha richiesto pi\u00f9 di 3000 anni di impegno umano.<br \/>\nAbbiamo scoperto in che modo le leggi della natura, che regnano sulla massa e sull&#8217;energia dell&#8217;universo, abbiano dato vita ad un processo che avrebbe portato fino a noi, che ce ne stiamo qui, su questo pianeta, piuttosto soddisfatti di aver risolto l&#8217;enigma.<br \/>\nCos\u00ec, quando la gente mi chiede se fu Dio a creare l&#8217;universo, rispondo che la domanda, in s\u00e9, non ha senso.<br \/>\nIl tempo non esisteva prima del BIG BANG, quindi non c&#8217;era un tempo in cui Dio potesse creare l&#8217;universo. \u00c8 come chiedere indicazioni stradali per il confine della terra: la terra \u00e8 una sfera, non ha i bordi di una tavola, dunque cercarli sarebbe assolutamente inutile.<\/p>\n<p>VOCE\u00a0 DI\u00a0 STEPHEN\u00a0 HAWKING:<br \/>\nCiascuno di noi \u00e8 libero di credere ci\u00f2 che vuole. Dal mio punto di vista, la spiegazione pi\u00f9 semplice \u00e8 che non ci sia alcun Dio. Nessuno ha creato l&#8217;universo e nessuno decide il nostro destino. Questo mi porta ad una rivelazione profonda: probabilmente non esiste un paradiso, n\u00e9 una vita ultraterrena. Abbiamo solo questa vita per apprezzare il grande disegno dell&#8217;universo.<br \/>\nEd io, di questa vita, sono estremamente grato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>P.S.\u00a0 \u00a0Grazie a Rita, che mi ha aiutato in questa lunga trascrizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa, che qui presento, \u00e8 la trascrizione, parola per parola, di un bellissimo documentario di SKY, della Serie CURIOSITY, dal titolo: DIO HA CREATO L&#8217;UNIVERSO? e che ha per protagonista uno dei pi\u00f9 grandi scienziati della storia umana. 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