{"id":5616,"date":"2020-03-23T11:38:55","date_gmt":"2020-03-23T10:38:55","guid":{"rendered":"http:\/\/millemotti.mooo.com\/?p=5616"},"modified":"2020-03-29T13:22:32","modified_gmt":"2020-03-29T11:22:32","slug":"numero1921","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=5616","title":{"rendered":"Numero1921."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sul\u00a0 FATTO\u00a0 QUOTIDIANO leggo oggi un articolo che mi piace.<br \/>\nAnche se i miei interessi sono molto lontani dalla politica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"block-blog-wrapper-item article-item-author\">\n<div class=\"block-blog-avatar \"><\/div>\n<div class=\"block-blog-info\">\n<div class=\"block-blog-name-role\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/blog\/mmontanari\/\">Maurizio Montanari<\/a><\/p>\n<p>Psicoanalista<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4 class=\"arg-sub\"><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/politica-palazzo\/\">POLITICA<span class=\"date-top\">&#8211; 22 MARZO 2020<\/span><\/a><\/h4>\n<h1 class=\"title-article blog-title\">I leader di oggi sono affetti da narcisismo: il loro riferimento sono loro stessi.<\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si sprecano in questi tempi le discussioni para-cliniche attorno alle sindromi narcisistiche che interesserebbero i nostri politici. La questione \u00e8 ben altra: il\u00a0<strong>narcisismo<\/strong>\u00a0partitico nostrano non \u00e8 un abito indossato da veri capi (alla De Gaulle o alla Churchill, grandi statisti portatori di ego ipertrofici) quanto la maschera pacchiana di minuscole figure autoreferenti e di scarso peso politico.<\/p>\n<p>Diciamoci la verit\u00e0, l\u2019italiano ha sempre avuto un debole per l\u2019<strong>uomo forte<\/strong>, simbolo totipotente capace di proteggere e mascherare le tante anime di una nazione cucita a forza, priva di un identit\u00e0 condivisa. Dietro l\u2019ombra del condottiero era possibile celare, sia a destra che a sinistra, i micragnosi interessi, gli individualismi pelosi da cortile, i feroci e banali desideri violenti e inconfessabili dell\u2019italiano medio.<\/p>\n<div id=\"adv-intext-0\" class=\"\" data-sizes=\"[[300,250],&quot;fluid&quot;,[336,280]]\" data-ad-unit=\"FattoQ_300x250_First_Art\">\n<div id=\"videoincontent2\"><\/div>\n<\/div>\n<p>Oggi questa tipologia di ometto medio \u00e8 paradossalmente libera di autorappresentarsi e fare \u2018outing\u2019 (N.d.R. esternazione, rivelazione pubblica)\u00a0 senza pi\u00f9 l\u2019affanno del Grande Padre da seguire o accoppare. Sbandierare la propria\u00a0<strong>volgarit\u00e0<\/strong>\u00a0come titolo di studio, vantarsi dell\u2019ignoranza come valore aggiunto, abusare di luoghi comuni sono di questi tempi caratteristiche che fanno curriculum. Il leader contemporaneo cavalca banalissimi e triti clich\u00e9 usurati come la<strong>\u00a0pace nel mondo<\/strong>, l\u2019eliminazione dell\u2019odio, il bene che trionfa sul male, le buone parole contro l\u2019<strong>hate speech (N.d.R. discorso di odio).<\/strong>\u00a0Tutto per un giorno illuminato dai riflettori.<\/p>\n<p>Oggi non esiste pi\u00f9 il capopopolo, mutato in\u00a0<strong>capobranco<\/strong>. O, per meglio dire, il capo\u00a0<em>claque (N.d.R. seguaci che applaudono)<\/em>\u00a0di un pubblico preselezionato tra i propri ammiratori, eletto a platea unica di riferimento, sprezzante del fatto che ne esistano altre. L\u2019epoca attuale \u00e8 quella del \u2018narcisisimo territoriale\u2019 nella quale il leader autofabbricato si contraddistingue per una marcata\u00a0<strong>allergia alle regole<\/strong>, che vuole tuttavia ferree per gli altri. Inadatto ai regolamenti, incline al capriccio personale e sempre in cerca di adepti graditi da arruolare, al momento del\u00a0<em>redde rationem (N.d.R. resa dei conti)<\/em>\u00a0con la realt\u00e0 preferisce fuggire altrove per garantirsi un\u2019<strong>ingiudicabilit\u00e0<\/strong>\u00a0nel tempo, per poi dedicarsi a ricreare nuovi gruppi con adepti che passino il vaglio della sua adorazione.<\/p>\n<p>La scomparsa dei grandi partiti del secolo passato ha fatto s\u00ec che da forti mani si sia passati ad oscuri funzionari vestiti da capo, che arrancavano nella\u00a0<strong>stanza dei bottoni<\/strong>\u00a0esibendo una cultura politica assente, mancanti di qualsiasi velleit\u00e0 educativa. Goffamente millantano titoli, scopiazzano tesi, sbianchettano il loro curriculum. Il loro riferimento sono loro stessi. Pensate al fenomeno mediatico delle\u00a0<strong>Sardine<\/strong>, sul quale ha egregiamente scritto\u00a0<strong>Francescomaria Tedesco<\/strong>, tratteggiandone l\u2019inconsistenza politica e il vuoto pneumatico.<\/p>\n<p>Nel cosiddetto \u2018campo progressista\u2019 abbiamo assistito in questi anni ad uno\u00a0<strong>smantellamento<\/strong>\u00a0delle idee e delle battaglie della sinistra storica, calpestate da una nuova generazione di politici \u2018trendy\u2019 (N.d.R.\u00a0 in voga,alla moda) provenienti da realt\u00e0 artefatte o nicchie di\u00a0<strong>privilegio<\/strong>, i quali mai hanno masticato il lessico delle battaglie storiche e popolari, dunque costretti ad abbozzare con narrazioni messianiche nelle quali la virt\u00f9 e la pace nella galassia erano i mantra utili a sfondare.<\/p>\n<div id=\"adv-intext-2\" class=\"\" data-sizes=\"[[300,250],&quot;fluid&quot;,[336,280]]\" data-ad-unit=\"FattoQ_Art_Intext\"><\/div>\n<p>Chi non ha capito il\u00a0<strong>veltronismo<\/strong>\u00a0non pu\u00f2 spiegarsi il\u00a0<strong>renzismo<\/strong>. Questi padri, che dal terrazzo delle loro ville blindate agitavano le forchette e i tovaglioli griffati contro le diseguaglianze e le turpitudini del mondo, hanno figliato una generazione di pargoli che si baloccava nei giardini recintati a battagliare contro i draghi con il cappello di carta e la spada di cartone.<\/p>\n<p>Evaporata in fretta questa classe politica dopo il terrificante incontro col mondo reale la notte del\u00a0<strong>4 dicembre<\/strong>, i loro figli si sono sentiti autorizzati ad andare in piazza, convinti di doverne proseguire le mirabolanti narrazioni. Festosi e divertenti hanno invaso le citt\u00e0 con le loro spade laser roteanti contro il male.<\/p>\n<p>Finch\u00e9 i media hanno dato sponda alla costruzione del Movimento Impegnato per la Bont\u00e0 (N.d.R. leggi SARDINE), tutto reggeva perch\u00e9 stava su di un piano mediatico virtuale e immaginario.<br \/>\nLe pietre hanno iniziato a piovere quando, andando per strada, hanno fatto incontri inaspettati. Hanno incrociato quella gente fatta di carne, lavoro e disgrazie che la notte del 4 dicembre ha preso a pedate i loro genitori e le loro\u00a0<em>storytelling (N.d.R. narrazioni).<\/em><\/p>\n<p>Cercando spasmodicamente Salvini e le telecamere, si sono imbattuti in figure perturbanti: operai licenziati, insegnanti alla fame, cassintegrati, precari, pensionati.<br \/>\nMentre erano intenti a eliminare l\u2019odio si sono trovati a fare i conti con quegli strani figuri del mondo reale dai quali i loro genitori li hanno protetti per anni, prima di essere politicamente polverizzati. \u201cPap\u00e0, ma cosa ci fa tutta questa gente nel nostro giardino? E perch\u00e9 ha cos\u00ec tanta fame?&#8221;.<\/p>\n<p>PER\u00a0 APPROFONDIRE<\/p>\n<p>Sono andato a leggermi l&#8217;articolo di Francescomaria Tedesco, filosofo della politica, che cos\u00ec recita :<\/p>\n<p>LE\u00a0 SARDINE\u00a0 MI\u00a0 FANNO\u00a0 ORRORE.<\/p>\n<p>Le Sardine hanno finora goduto di una narrazione progressista encomiastica al limite del parossismo.<\/p>\n<p>Cercher\u00f2 invece di spiegare\u00a0<strong>il mio orrore politico-intellettuale<\/strong>\u00a0<strong>per le Sardine<\/strong>\u00a0stesse e per i media che le stanno parassitando (e loro ben contente di farsi parassitare).<\/p>\n<p>Se lo scopo delle Sardine, questa versione progressista,\u00a0<em>\u00e0 la page\u00a0<\/em>e\u00a0<em>bon ton<\/em>\u00a0dei 5S, \u00e8 riportare\u00a0<strong>verso il Pd<\/strong>\u00a0i voti dei delusi del\u00a0<strong>MoVimento,<\/strong>\u00a0\u00e8 vero anche che<strong>\u00a0Santori &amp; Co.<\/strong>\u00a0lo fanno incarnando la quintessenza della\u00a0<strong>demagogia<\/strong>\u00a0e del\u00a0<strong>populismo.<\/strong>\u00a0Non che fossero caratteristiche aliene gi\u00e0 al MoVimento, eppure qui si tratta di un significante vuoto che si serve della piazza piena come contenuto. Le Sardine non devono esprimersi su niente poich\u00e9 ci\u00f2 che le legittima \u00e8<strong>\u00a0la piazza<\/strong>. E questo, paradossalmente, le avvicina non tanto ai 5S, quanto al loro odiato nemico, Salvini. Anche Salvini usa l\u2019argomento della piazza, compresa quella virtuale: gli italiani sono con me, gli italiani dicono, gli italiani vogliono. Le Sardine non hanno bisogno di sottolinearlo a ogni pie\u2019 sospinto, ce lo ricordano i media progressisti al posto loro.<\/p>\n<p>Tuttavia \u2013 non \u00e8 un giudizio di valore \u2013 sia il MoVimento che Salvini hanno irrobustito questa loro dimensione plebiscitaria con dei contenuti.\u00a0<strong>Esecrabili?<\/strong>\u00a0Non \u00e8 questo il punto. La questione \u00e8 che le Sardine\u00a0<strong>non hanno detto niente finora<\/strong>\u00a0(se escludiamo, anche con una certa benevolenza, le sciocchezze esternate sui media-parassiti: il programmino in sei punti che \u00e8 pi\u00f9 una\u00a0<em>netiquette\u00a0<\/em>inquietante per i social, l\u2019equiparazione illiberale e totalitaria tra violenza fisica e violenza verbale, il Daspo, il bambino autistico e il pallone da basket, l\u2019Erasmus a Catanzaro Lido, la giustificazione delle foto con Benetton, le risposte alle domande su Bibbiano di Selvaggia Lucarelli, e via discorrendo).<\/p>\n<div id=\"adv-intext-0\" class=\"\" data-sizes=\"[[300,250],&quot;fluid&quot;,[336,280]]\" data-ad-unit=\"FattoQ_300x250_First_Art\">\n<div id=\"videoincontent2\"><\/div>\n<\/div>\n<p>Dunque, si diceva, le Sardine come quintessenza del populismo, come\u00a0<strong>\u2018significante vuoto\u2019<\/strong>\u00a0(che, intendiamoci, per il populismo di sinistra di Mouffe-Laclau \u00e8 un elemento positivo di aggregazione delle domande eterogenee della societ\u00e0). Non c\u2019\u00e8 nessun contenuto, il contenuto sono le Sardine stesse, e tanto deve bastare. La critica sull\u2019assenza di un programma viene respinta (\u201c\u00e8 solo un movimento, non un partito\u201d), la critica all\u2019assenza di impegno diretto per ottenere legittimazione democratica anche (\u201cperch\u00e9 dovrebbero candidarsi? Hanno solo risvegliato le coscienze sopite della sinistra\u201d). Non c\u2019\u00e8<strong>\u00a0nessuna idea democratica<\/strong>\u00a0della contendibilit\u00e0 degli spazi politici, nell\u2019ideologia sardinista: non bisogna \u2018scalare\u2019 un partito, non bisogna presentare degli argomenti, non bisogna esporsi alla discussione pubblica, perch\u00e9 tutto ci\u00f2 viene bypassato dalla presenza in piazza. E dalla presenza nei\u00a0<strong>media,<\/strong>\u00a0che ne \u00e8 ormai<strong>\u00a0lo specchio legittimante<\/strong>\u00a0(e anche su questo l\u2019analogia \u00e8 fortissima pi\u00f9 con Salvini, \u2018costruito\u2019 ampiamente dalla sovraesposizione mediatica, che con i 5S, storicamente avversi \u2013 almeno nella prima fase \u2013 a comparire in tv e anzi fortissimamente critici del sistema dell\u2019informazione).<\/p>\n<p>E allora solo a me fa orrore che in una specie di distopia demagogica la leadership si produca come in\u00a0<em>Oltre il giardino<\/em>? Fa specie solo a me questa produzione immediata del consenso, immediata nel senso letterale di non mediata da alcunch\u00e9 che abbia potuto rappresentare una sorta di dispiegamento della ragione pubblica? Si dir\u00e0 che la politica non \u00e8 solo elezioni e istituzioni. Tuttavia, essa si alimenta del discorso pubblico, della pubblicit\u00e0. E invece\u00a0<strong>un flash mob<\/strong>\u00a0\u00e8 l\u2019esatto opposto di tutto questo: gesto, mobilitazione istantanea, immediata nel senso di cui sopra, che produce anche consenso immediato, direi anche \u2013 la parola che occorre cominciare a dire \u2014 potere.\u00a0<strong>Potere immediato<\/strong>. C\u2019\u00e8 la gente in piazza, vero. Ma nello schema plebiscitario-populistico-demagogico, la piazza ratifica, non decide, ha a disposizione il grado zero della ragione pubblica. Interviene a leadership gi\u00e0 prodotta. Il popolo non discute, ma alza la mano avendo la possibilit\u00e0 di dire solo s\u00ec o no (e dice s\u00ec, sempre s\u00ec).<\/p>\n<div id=\"adv-intext-1\" class=\"\" data-sizes=\"[[300,250],&quot;fluid&quot;,[336,280]]\" data-ad-unit=\"FattoQ_Art_Intext\"><\/div>\n<p><strong>Ecco:<\/strong>\u00a0produzione di potere dall\u2019alto, meccanismi completamente\u00a0<em>topdown<\/em>\u00a0di produzione del consenso e della leadership, assenza di luoghi pubblici di sviluppo analisi e decisione ex ante. Siamo di fronte al\u00a0<strong>grado massimo del populismo<\/strong>. La leadership qui \u00e8 auto-investitura certificata da un lato dalla piazza, dall\u2019altro dalle televisioni. Come tutto questo non disturbi il ceto intellettuale \u00e8 una cosa che mi lascia meravigliato, anzi sbalordito.<\/p>\n<aside class=\"wrapper-custom-correlato full-correlato\">\n<div class=\"image\"><\/div>\n<\/aside>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Sul\u00a0 FATTO\u00a0 QUOTIDIANO leggo oggi un articolo che mi piace. Anche se i miei interessi sono molto lontani dalla politica. &nbsp; Maurizio Montanari Psicoanalista POLITICA&#8211; 22 MARZO 2020 I leader di oggi sono affetti da narcisismo: il loro riferimento sono loro stessi. &nbsp; Si sprecano in questi tempi le discussioni para-cliniche attorno alle sindromi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,2],"tags":[74],"class_list":["post-5616","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-citazioni","category-italiano","tag-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5616"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5677,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5616\/revisions\/5677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}