{"id":5631,"date":"2020-03-26T18:47:42","date_gmt":"2020-03-26T17:47:42","guid":{"rendered":"http:\/\/millemotti.mooo.com\/?p=5631"},"modified":"2020-03-29T10:38:12","modified_gmt":"2020-03-29T08:38:12","slug":"numero1924","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=5631","title":{"rendered":"Numero1924."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TECNICHE\u00a0 DI\u00a0 MANIPOLAZIONE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi sono avvicinato, per caso, su YOUTUBE ad una serie di filmati, editi da alcuni psicologi e psicoterapeuti, riguardanti dei personaggi apparentemente particolari, o di nicchia : i narcisisti (overt = palese o covert = dissimulato) psicopatici che sono, al contrario, e con mia grande sorpresa, molto pi\u00f9 diffusi di quanto si sappia.<br \/>\nUno dei tipi di narcisista piu&#8217; pericolosi e&#8217; il narcisista covert, poiche&#8217; al contrario dei narcisisti overt (o classici), rendendosi conto che mostrare il suo narcisismo puo&#8217; essere controproducente per i suoi obiettivi, si nasconde, spesso fingendosi l&#8217;esatto opposto di cio&#8217; che e&#8217;. I narcisisti covert si mostrano spesso come dei buoni, etici, giusti, paladini della giustizia e pilastri della societa&#8217;.<br \/>\nI covert sono i peggiori, quelli che fanno pi\u00f9 danni di tutti dal punto di vista psicologico. Perch\u00e9 hanno un&#8217;empatia cognitiva molto sviluppata (capiscono i tuoi sentimenti ma non li sentono), e sfruttano questa capacit\u00e0 a scopo manipolatorio, conoscendo i punti deboli della vittima. \u00c8 difficile smascherarli, e quando questo succede sono spietati. Provano gusto nel vedere la vittima distrutta, colpevole, per loro, di aver scoperto la loro reale identit\u00e0.<br \/>\nSono, invece, una categoria psicologica di untori e diffusori di malessere sociale, attraverso un inquinamento empatico\/affettivo che, come un virus (arriva a proposito, in tempi di Coronavirus, ma questo \u00e8 di tipo psicisociale), attacca, corrode e stravolge i rapporti interpersonali.<br \/>\nL&#8217; arma letale, di cui si avvalgono questi personaggi, \u00e8 una tecnica manipolatoria, quasi infallibile, che raramente permette alla vittima di cavarsela senza danni.<br \/>\nDopo avere letto questa trascrizione, penso che converrete con me che, cos\u00ec stando le cose, sono pi\u00f9 facilmente comprensibili tutti quei femminicidi di cui\u00a0ultimamente sono pieni i telegiornali.<br \/>\nE, in generale, a mio avviso, si pu\u00f2 affermare che sono sempre pi\u00f9 diffusi l&#8217;impreparazione alla vita e i disagi del comportamento relazionale, sia nel ruolo di vittima che in quello di carnefice.<\/p>\n<p>Riporto trascritto il contenuto di questa conferenza illustrativa a cura di una giovane ma preparata psicologa, che si firma Vappole (non so se \u00e8 uno pseudonimo). Tenete presente che, pertanto, il punto di vista \u00e8 femminile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La tecnica di manipolazione pi\u00f9 potente che si conosca \u00e8 usata dagli psicopatici, persone con disturbo narcisistico della personalit\u00e0.<br \/>\nPrima di parlarvi dei dettagli di questa tecnica, vorrei introdurvi alla conoscenza di uno studio tecnico-scientifico svolto, all&#8217;inizio del XX\u00b0 secolo da Skinner e dal suo team. Barrhus Skinner, nel 1938, ha coniato l&#8217;espressione &#8220;condizionamento operante&#8221;, che consiste nella sperimentazione di vari metodi per condizionare i comportamenti di un essere, in base a diversi tipi di &#8220;rinforzi&#8221; del suo ambiente circostante.<br \/>\nAd esempio, &#8220;operanti neutrali&#8221; si definivano tutti quei condizionamenti dell&#8217;ambiente che n\u00e9 incrementavano n\u00e9 decrementavano la probabilit\u00e0 di far ripetere un comportamento all&#8217;individuo. Si definivano &#8220;rinforzi&#8221; tutte quelle risposte dell&#8217;ambiente che incrementavano la probabilit\u00e0 di un ripetuto comportamento, e &#8220;condizionamento operante&#8221; la risposta che decrementava la probabilit\u00e0 di un ripetuto comportamento.<\/p>\n<p>Per svolgere gli esperimenti, Skinner e il suo team usavano dei topi ( e anche dei piccioni) che intrappolavano in scatole (scatole di Skinner), nelle quali c&#8217;era una levetta, delle luci ed un erogatore di palline di cibo. A seconda di come la levetta veniva premuta dal topo e, a seconda delle luci accese, l&#8217;erogatore dava una pallottola di cibo, oppure no.<br \/>\nNel primo esperimento, chiamato &#8220;rinforzo positivo&#8221;, ogni volta che il topo premeva la levetta, veniva erogata una pallottola di cibo. In questo modo, il topo imparava che, se voleva del cibo,\u00a0 bastava che premesse la levetta. Quindi,\u00a0<span style=\"font-size: 1rem;\">ogni tanto, la premeva.<br \/>\nNel secondo esperimento, indipendentemente dal fatto che il topo premesse o meno la levetta, non veniva erogata nessuna pallottola di cibo. In questo modo, in breve, il topo si stufava di premere la levetta e, semplicemente, smetteva di premerla. Ma, qui arriva la parte interessante.<br \/>\nDopo aver provato il &#8220;rinforzo positivo&#8221; per un po&#8217;, e, quindi, dopo aver insegnato al topo a premere la levetta per avere il cibo, gli sperimentatori hanno cominciato a mettere in atto quello che viene chiamato il &#8220;rinforzo intermittente&#8221;.\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">Ovvero, qualche volta, quando il topo premeva la levetta, veniva erogata la pallottola di cibo, qualche volta no, in modo del tutto casuale (random).<br \/>\nSecondo voi, qual \u00e8 stato il risultato? Logicamente, si penserebbe che, dopo un po&#8217; di tempo, il topo si stufer\u00e0 di premere la levetta perch\u00e9 tanto, dopo un po&#8217;, il cibo sarebbe arrivato. Giusto? Sbagliato. Il risultato \u00e8 stato l&#8217;esatto contrario. Il topo diventava ossessionato, nel premere la levetta, al punto che smetteva di fare qualunque altra cosa, di prendersi cura di qualunque altro suo bisogno: semplicemente, rimaneva attaccato alla levetta.<br \/>\nMa qui avviene la parte ancora pi\u00f9 preoccupante. Dopo questa fase di &#8220;rinforzo intermittente&#8221;, gli sperimentatori provarono a togliere totalmente le pallottole di cibo, per vedere cosa accadeva: se, dopo un po&#8217;, non vedendo mai uscire il cibo, il topo avrebbe smesso di premere la levetta.<br \/>\nSecondo voi cosa \u00e8 successo? Di nuovo l&#8217;esatto opposto di quello che ci si aspetterebbe logicamente. Anzich\u00e9 smettere di premere la levetta, il topo diventava ancora pi\u00f9 ossessionato. Letteralmente, smetteva di fare qualunque altra cosa, pur di continuare a premere la levetta. Addirittura, arrivava a morire per continuare a premere la levetta.<\/span><\/p>\n<p>Cosa significa questo? Questi esperimenti ci rivelano un comportamento psicologico dall&#8217;ambiente molto basilare, che va contro la nostra intuizione logica. Ovvero, quando abbiamo una cosa in abbondanza, non\u00a0 ci preoccupiamo di averla o no e, quindi, siamo rilassati al riguardo. Quando quella cosa non c&#8217;\u00e8, noi sappiamo di non poterla ottenere, quindi non ci preoccupiamo al riguardo. Ma quando quella cosa ci viene data in maniera casuale, scatta una specie di condizionamento di dipendenza e diventiamo quasi drogati da quella cosa, anche se quella cosa smette di esistere.<br \/>\nQuesto spiega, ad esempio, i meccanismi di dipendenza che vengono generati dai giochi d&#8217;azzardo, dove alcune persone devono essere completamente esonerate dal poter giocare, perch\u00e9 diventano talmente dipendenti, al punto di perdere ogni loro avere, pur di continuare a giocare.<br \/>\nLo stesso meccanismo viene anche utilizzato in molti videogiochi, dove, ormai, si registrano molti casi di ragazzi che smettono di mangiare o dormire completamente, pur di continuare a giocare.<br \/>\nMa, e questo \u00e8 il punto pi\u00f9 pertinente a noi, questo meccanismo viene anche utilizzato, senza eccezione, da manipolatori psicopatici e narcisisti, per intrappolare le loro vittime.<br \/>\nQuell&#8217;effetto drogante, quindi, che sentiamo verso queste persone, quando siamo coinvolte in una relazione con loro, non \u00e8 casuale e non \u00e8 una pazzia.<br \/>\n\u00c8 creato di proposito. Come viene creato, esattamente? \u00c8 semplice.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio della relazione, lo psicopatico narcisista ci &#8220;bombarda d&#8217;amore&#8221;.<br \/>\nOvvero, crea il processo di &#8220;rinforzo positivo&#8221;. In questa maniera, ci abituiamo, impariamo ad avere a disposizione questo affetto, questo amore, per cui non ce ne preoccupiamo. Come nella fase iniziale del topo nella scatola.<br \/>\nPoi, arriva la seconda fase: arriva il &#8220;rinforzo intermittente&#8221;. In questa fase il narcisista psicopatico inizia ad abusarci utilizzando denigrazioni, insulti, critiche, svalutazioni ecc. e le alterna a momenti in cui ci d\u00e0 affetto ed amore, in maniera totalmente casuale. E questa \u00e8 la chiave.<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 un &#8220;pattern of you&#8221; (modello di te). Sembra che ci possa essere ma, in realt\u00e0, la loro azione \u00e8 pressoch\u00e9 casuale. Questo \u00e8 il momento in cui diventiamo drogate dal narcisista psicopatico.<br \/>\nNoi iniziamo a pensare: &#8220;Ma cosa abbiamo fatto di sbagliato?&#8221; Dobbiamo fare in modo di ripristinare le cose come erano prima. Dobbiamo ricreare quel &#8220;pattern&#8221; che ci dava l&#8217;affetto incondizionato. Cerchiamo, in tutti i modi, di risolvere, di risistemare le cose, di capire qual \u00e8 il meccanismo che ci d\u00e0 l&#8217;affetto, dietro il comportamento del narcisista.<br \/>\nMa, e questa \u00e8 la parte pi\u00f9 importante, non c&#8217;\u00e8 un meccanismo, e non c&#8217;\u00e8 un modo, per ripristinare quella cosa: semplicemente, questo fa parte della tecnica manipolatoria.<\/p>\n<p>E poi, alla fine, arriva la terza fase: la fase dello &#8220;scarto&#8221;, per usare un&#8217;espressione conosciuta, ovvero, quando il narcisista psicopatico vi taglia fuori, smette completamente di darvi affetto.<br \/>\nQuesta \u00e8 la fase in cui l&#8217;effetto droga si innesta ancora di pi\u00f9 e noi ci disperiamo, perch\u00e9 non capiamo cosa abbiamo fatto di sbagliato, perch\u00e9 lui \u00e8 uscito dalla nostra vita, ci ha tagliato fuori e ha completamente smesso di darci affetto.<br \/>\nQuesta \u00e8 la tattica che rassicura il narcisista di tenerci drogati a lui, mentre lui pu\u00f2 fare quello che vuole. Questa tecnica di manipolazione \u00e8 fondamentale, perch\u00e9 dipende da questo effetto droga, che \u00e8 il motivo per cui \u00e8 cos\u00ec difficile guarire da una rottura o da un rapporto con un narcisista psicopatico.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 una parte di noi che \u00e8 letteralmente drogata, quindi, uscire da questo rapporto non \u00e8 meno facile che, per un drogato di cocaina, di eroina, o di qualunque altra sostanza psicotropa, di smettere, di andare in astinenza.<br \/>\nGli effetti sono identici. Per questo \u00e8 fondamentale, se\u00a0 vogliamo non ricascare in queste dinamiche,\u00a0 innanzitutto riconoscerle e poi, non caderci dentro.<\/p>\n<p>Come facciamo a non farci prendere di nuovo da questo effetto?<\/p>\n<p>Beh, innanzi tutto, bisogna riconoscere che il motivo per cui caschiamo in questa tattica (o trappola) di manipolazione non \u00e8 casuale.<br \/>\n\u00c8 perch\u00e9, anche nel nostro passato, e precisamente, durante la nostra crescita, nell&#8217;infanzia, qualcuno l&#8217;ha utilizzata nei nostri confronti: con molta probabilit\u00e0, un genitore. Quindi, siamo gi\u00e0 stati esposti a questa tecnica che, per questo, funziona con noi. Pertanto, il primo passo per la guarigione da qualunque dipendenza psicologica, \u00e8 andare a fondo nelle proprie ombre, andare a fondo nei propri traumi e guarirli.<br \/>\nLa seconda cosa da fare, \u00e8 che possiamo utilizzare la nostra mente razionale, per renderci conto di quanto ci stiamo avvicinando a questa dinamica e se qualcuno sta cercando di metterla in atto con noi. I segnali sono abbastanza chiari. Ormai, sappiamo tutti cos&#8217;\u00e8 il &#8220;love bombing&#8221; (bombardamento d&#8217;amore) e, soprattutto, dobbiamo subito tenere i nostri sensi all&#8217;erta, per scoprire cosa non va, cosa non quadra, quando il nostro istinto ci avverte che, comunque, qualcuno sta cercando di manipolarci.<br \/>\nSe, oltre questa intuizione, vediamo anche che questa persona comincia a denigrarci, ad insultarci, alternando questo a dei momenti in cui ci d\u00e0 affetto, allora qui dobbiamo stare attente perch\u00e9 quella persona sta utilizzando la tecnica di manipolazione del &#8220;rinforzo intermittente&#8221; con noi.<\/p>\n<p>Appena ci accorgiamo che quello \u00e8 il caso, dobbiamo prendere immediatamente le distanze, non dobbiamo cadere nella trappola, dobbiamo cercare altre attivit\u00e0 con cui distrarci, cercare di focalizzarci su altre persone oppure, meglio ancora, su noi stessi: cercare di usare la nostra mente razionale, per valutare la situazione e non le nostre emozioni.<br \/>\nSe andiamo ad abboccare a quell&#8217;esca, \u00e8 molto facile cadere nell&#8217;effetto droga.<br \/>\nAttenzione, la tecnica del &#8220;rinforzo intermittente&#8221; viene realizzata non solo con l&#8217;affetto (oltre che col sesso), ma anche con le parole.<br \/>\nPer esempio, quando il narcisista psicopatico ci dir\u00e0: &#8220;Ah, non preoccuparti, migliorer\u00f2, far\u00f2 di tutto per non ripetere gli stessi errori&#8221; e poi ricadr\u00e0, puntualmente, a rifare gli stessi errori. E questo, di nuovo, \u00e8 il&#8221;rinforzo intermittente&#8221;: a parole, promette di migliorare, nei fatti ricomincia peggio di prima.<\/p>\n<p>Vorrei concludere dicendo che, con un narcisista psicopatico, o, anche, con un narcisista vero e proprio, non esiste la guarigione: \u00e8 soltanto un&#8217;illusione, una pallottola di cibo adoperata come esca. Non sperate che si possa avere un rapporto sano con loro, che riusciranno, in qualche modo, a cambiare.<br \/>\nSoltanto in pochi casi, quando il narcisismo della persona non \u00e8 grave e ci sono veramente delle parti di lui che provano empatia, che hanno veramente voglia di guarire, ci pu\u00f2 essere un miglioramento.<br \/>\nPer\u00f2, attenzione, perch\u00e9 \u00e8 molto facile confondersi. In generale, \u00e8 meglio non sperare. Quindi non abbocchiamo all&#8217;esca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; TECNICHE\u00a0 DI\u00a0 MANIPOLAZIONE &nbsp; Mi sono avvicinato, per caso, su YOUTUBE ad una serie di filmati, editi da alcuni psicologi e psicoterapeuti, riguardanti dei personaggi apparentemente particolari, o di nicchia : i narcisisti (overt = palese o covert = dissimulato) psicopatici che sono, al contrario, e con mia grande sorpresa, molto pi\u00f9 diffusi di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,2],"tags":[135,154,79,255,19],"class_list":["post-5631","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-citazioni","category-italiano","tag-potere","tag-psiche","tag-ragione","tag-uomo-e-donna","tag-vita-di-coppia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5631"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5631\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5676,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5631\/revisions\/5676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}