{"id":5851,"date":"2020-04-16T14:05:47","date_gmt":"2020-04-16T12:05:47","guid":{"rendered":"http:\/\/millemotti.mooo.com\/?p=5851"},"modified":"2020-04-17T08:34:59","modified_gmt":"2020-04-17T06:34:59","slug":"numero1967","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=5851","title":{"rendered":"Numero1967."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Segnalata da Rita, molto attenta a questi argomenti, perch\u00e9 sa che mi interessano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la lunga monografia su Ettore Majorana (\u00a0 i Numeri si possono trovare con il TAG &#8220;Fisica&#8221;), senza sorpresa, ma con soddisfazione, presento questo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AGGIORNAMENTO\u00a0 SU\u00a0 MAJORANA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I fisici del MIT (Massachusetts Institute of Technology) hanno scoperto prove dell\u2019esistenza dei cosiddetti\u00a0<strong>fermioni di Majorana<\/strong>, particelle che si teorizza siano al tempo stesso anche la loro\u00a0<strong>antiparticella<\/strong>, sulla superficie di un metallo comune:\u00a0<strong>l\u2019oro<\/strong>. Questa \u00e8 la prima volta che si riscontra la presenza di fermioni di Majorana su una superficie che pu\u00f2 essere peraltro potenzialmente ingrandita. I risultati, pubblicati negli Atti della National Academy of Sciences, rappresentano un passo importante verso l\u2019isolamento delle particelle come\u00a0<a href=\"https:\/\/focustech.it\/2019\/01\/04\/qubit-grafene-scoperta-224917\" data-wpel-link=\"internal\"><strong>qubit<\/strong>\u00a0<\/a>stabili e a prova di errore per il\u00a0<strong>calcolo quantistico<\/strong>.<\/p>\n<h3>I fermioni di Majorana sono particelle di materia che sono al tempo stesso la loro antimateria<\/h3>\n<p>Nella fisica delle particelle, i\u00a0<strong>fermioni<\/strong>\u00a0sono una classe di particelle elementari che include elettroni, protoni, neutroni e quark, che costituiscono tutti elementi fondanti della materia cos\u00ec come la conosciamo. Per la maggior parte, queste particelle sono considerate fermioni di Dirac, in onore del\u00a0<strong>fisico inglese<\/strong>\u00a0<strong>Paul Dirac<\/strong>, ( Monografia sempre sotto il TAG &#8220;Fisica&#8221;) che per primo ipotizz\u00f2 che tutte le particelle fondamentali fermioniche dovrebbero avere una controparte, da qualche parte nell\u2019universo,\u00a0<strong>sotto forma di un\u2019antiparticella<\/strong>: essenzialmente, un \u201cgemello\u201d del tutto identico ma con carica opposta.<\/p>\n<p>Nel 1937, il fisico italiano\u00a0<strong>Ettore Majorana ampli\u00f2 la teoria di Dirac<\/strong>, ipotizzando che tra i fermioni dovessero esserci alcune particelle, chiamate poi fermioni di Majorana,\u00a0<strong>indistinguibili dalle loro antiparticelle<\/strong>. Purtroppo, Majorana scomparve in circostanze misteriose durante un viaggio in traghetto al largo della costa italiana, appena un anno dopo aver annunciato la sua teoria. Da allora gli scienziati hanno cercato la particella di Majorana; fu in seguito suggerito, ma non dimostrato, che il\u00a0<strong>neutrino<\/strong>\u00a0potesse essere una particella di Majorana, ma d\u2019altra parte i teorici avevano ipotizzato a loro volta che i fermioni potessero esistere anche in corpi solidi,\u00a0<strong>in condizioni particolari<\/strong>.<\/p>\n<h3>La scoperta potrebbe essere fondamentale per lo studio del calcolo quantistico<\/h3>\n<p>Ora il team guidato dal MIT ha scoperto la presenza di\u00a0<strong>fermioni di Majorana<\/strong>\u00a0in un sistema materiale progettato e fabbricato da essi stessi, che consiste in\u00a0<strong>nanofili in oro<\/strong>\u00a0costruiti \u200b\u200bsu un materiale superconduttore, il\u00a0<strong>vanadio<\/strong>, e punteggiati da piccole \u201cisole\u201d ferromagnetiche di solfuro di europio. Quando i ricercatori hanno scannerizzato la superficie vicino a queste \u201cisole\u201d, hanno notato picchi di segnale\u00a0<strong>significativamente vicini all\u2019energia zero<\/strong>\u00a0sulla superficie dell\u2019oro che, secondo la teoria, dovrebbero essere generati solo da coppie di fermioni di Majorana.<\/p>\n<p>\u201c<em>Queste particelle sono qualcosa di\u00a0<strong>estremamente sfuggente<\/strong>, che sono state a lungo oggetto di studio e rimaste un sogno per molti scienziati. Ora abbiamo la possibilit\u00e0 di osservarle su un materiale molto comune:\u00a0<strong>l\u2019oro<\/strong><\/em>\u201c, afferma Jagadeesh Moodera, ricercatore presso il Dipartimento di Fisica del MIT. \u201c<em>Il prossimo passo sar\u00e0 quella di prendere questi oggetti e trasformarli in\u00a0<strong>qubit<\/strong>, il che costituirebbe un enorme progresso verso il\u00a0<strong>calcolo quantistico pratico<\/strong><\/em>\u201c, aggiunge Patrick Lee, professore di fisica al MIT.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Segnalata da Rita, molto attenta a questi argomenti, perch\u00e9 sa che mi interessano. &nbsp; Dopo la lunga monografia su Ettore Majorana (\u00a0 i Numeri si possono trovare con il TAG &#8220;Fisica&#8221;), senza sorpresa, ma con soddisfazione, presento questo &nbsp; AGGIORNAMENTO\u00a0 SU\u00a0 MAJORANA &nbsp; I fisici del MIT (Massachusetts Institute of Technology) hanno scoperto prove [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,2],"tags":[300],"class_list":["post-5851","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aforismi-e-altro","category-italiano","tag-fisica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5851"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5851\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5861,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5851\/revisions\/5861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}