{"id":5913,"date":"2020-04-26T11:43:27","date_gmt":"2020-04-26T09:43:27","guid":{"rendered":"http:\/\/millemotti.mooo.com\/?p=5913"},"modified":"2020-04-28T16:39:59","modified_gmt":"2020-04-28T14:39:59","slug":"numero1976","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=5913","title":{"rendered":"Numero1976."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pubblico, cos\u00ec come l&#8217;ho letta, questa lettera aperta mandata da Alan.<\/p>\n<p>Ricordo, per inciso, di aver giocato, in giovent\u00f9, contro l&#8217;Avv. Prof. Sergio Kostoris (del Tennis Club Triestino), un match di Coppa Italia sui campi di Padriciano, uscendone sconfitto. Bel giocatore, aveva una classifica troppo alta per me.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Camera Penale di Trieste<br \/>\nProf. Sergio Kostoris<br \/>\nPresidenza<br \/>\ngiadrossi@studiolegalegiadrossi.it<br \/>\ntel. 040\/360232 \u2013 fax 040\/660322<br \/>\n34122 TRIESTE Via Santa Caterina da Siena 5<\/p>\n<p>Sentinella, quanto resta della notte? (Isaia 21,11)<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 alle prese con un\u2019importante emergenza sanitaria. In modo diverso da<br \/>\naltri paesi europei, altrettanto coinvolti dalla pandemia da Covid 19, a due mesi dalle prime notizie di un\u2019emergenza sanitaria nel lodigiano, continuano a essere mantenuti in vigore provvedimenti eccezionalmente limitativi delle libert\u00e0 fondamentali dei cittadini.<br \/>\nLa popolazione nelle prime settimane ha accolto le nuove regole con grande<br \/>\nsenso civico. Si \u00e8 dimostrata partecipe degli eventi luttuosi che stavano colpendo in particolare la Lombardia rimanendo nelle proprie abitazioni, sventolando bandiere e riorganizzando la propria vita familiare e lavorativa, in attesa di un segnale di conclusione dell\u2019emergenza. La dubbia costituzionalit\u00e0 delle forme di decretazione assunte dal Governo e l\u2019assenza di logicit\u00e0 e proporzionalit\u00e0 tra le esigenze sanitarie e le limitazioni imposte ai cittadini, a molti sono apparse evidenti. Incomprensibili erano e sono le ragioni di impedire ai cittadini di frequentare luoghi isolati e di consentire ai genitori di accompagnare i loro figli, con i quali convivono l\u2019intera giornata, ad esempio a fare la spesa.<br \/>\nOra tutto ci\u00f2 non pu\u00f2 essere pi\u00f9 accettato. La creazione volontaria di stati di<br \/>\nemergenza permanenti \u00e8 divenuta una prassi degli Stati contemporanei, anche di quelli che si definiscono democratici.<br \/>\nVogliamo ricordare come Giuseppe Dossetti, giurista e uno dei componenti pi\u00f9<br \/>\nattivi nell\u2019Assemblea che predispose il testo della nostra Costituzione, propose un articolo che doveva prevedere che \u201cquando i poteri pubblici violano le libert\u00e0 fondamentali e i diritti garantiti dalle Costituzione, la\u00a0 resistenza all\u2019oppressione \u00e8 un diritto e un dovere del cittadino\u201d. L\u2019articolo non fu approvato ma questo rimane un monito in uno Stato di diritto.<br \/>\nI provvedimenti pi\u00f9 recenti che il Governo e le Regioni in queste settimane hanno adottato, invece di ripristinare le regole di vita quotidiana, hanno ulteriormente ristretto, con dettagli propri del peggiore burocratismo, le maglie dello spazio di libert\u00e0 concesso agli individui, imponendo comportamenti, quali ad esempio l\u2019obbligo di circolare, anche<br \/>\nin assenza di altre persone, pena una pesante sanzione pecuniaria, con mascherine che le autorit\u00e0 si sono dimostrate persino incapaci di fornire ai cittadini. Misure incomprensibili laddove si consideri che, nel pieno dell\u2019emergenza, non erano state ritenute necessarie e che la gran parte del mondo scientifico le ha ritenute inutili ove si mantenga l\u2019opportuno distanziamento\u00a0per far rispettare queste norme, essenzialmente a carattere di<br \/>\nprudenza, invece di essere declinata con le forme di un orientamento o invito delle persone ad assumere comportamenti pi\u00f9 consoni alla situazione sanitaria del paese, si \u00e8 trasformata, di ora in ora, in una caccia all\u2019untore, una gara delle forze dell\u2019ordine a contestare il maggior numero possibile di sanzioni, instaurando un inaccettabile controllo capillare di polizia che non ha precedenti nella storia repubblicana. Un clima che ha avuto il suo epilogo durante le feste pasquali che hanno visto il dispiegamento da parte<br \/>\ndelle forze dell\u2019ordine e dell\u2019esercito di uomini e mezzi, anche di elicotteri e droni, allo scopo di individuare persone ree solamente di essersi allontanate di qualche centinaio di metri dalla loro abitazione in citt\u00e0 e luoghi pressoch\u00e9 deserti. Ci\u00f2 ha fatto riemergere, in una seppur minima parte della popolazione, pruriti delatori che ci si augurava rimossi in una societ\u00e0 incline alla solidariet\u00e0 e alla convivenza, piuttosto che infestata da elementi psicologicamente turbati, e come tali funzionali al sistema di controllo. Una condizione questa che sembra essere stata artatamente favorita per celare le evidenti falle nel sistema della prevenzione, emergendo d\u2019ora in ora, la sottovalutazione, se non il deliberato occultamento, dei luoghi di diffusione del contagio.<br \/>\nE\u2019 stato fermato un intero paese, le sue attivit\u00e0 economiche, la vita sociale in tutte le sue forme, la pubblica amministrazione, sono stati chiusi i palazzi di giustizia, interdicendo persino l\u2019accesso ai luoghi di culto e agli spazi naturali, a conforto dell\u2019anima e del corpo, senza che venissero adeguatamente individuate e isolate, informando la popolazione, quelle che erano le prevedibili aree di maggiore pericolosit\u00e0 di contagio.<br \/>\nL\u2019epidemia sembra stia divenendo un laboratorio per sperimentare forme nuove di governo contrarie ai principi costituzionali. Un esempio per tutti \u00e8 quello di rivedere il sistema processuale, in particolare quello pi\u00f9 delicato che ha la funzione di accertare la responsabilit\u00e0 penale dell\u2019individuo, allontanando dalle aule gli avvocati, favorendo soluzioni di partecipazione ai processi che lascino gli imputati privi di un\u2019effettiva difesa. Societ\u00e0 infetta, diritto penale corrotto.<br \/>\nLa proposta di utilizzo di app volte al contact tracing, poi, deve necessariamente fare i conti con il principio di proporzionalit\u00e0 della misura che si vuole adottare e passa attraverso una preliminare verifica dell\u2019insufficienza degli ordinari metodi utilizzati dalla scienza epidemiologica ove correttamente attivati, pena il pericolo di un\u2019inutile quanto invasiva imposizione diffusa di una sorta di braccialetto elettronico.<br \/>\nI penalisti italiani, per il ruolo che nella storia hanno avuto, in particolare in<br \/>\nquesto momento dominato da derive populistiche e bassi opportunismi politici, devono insorgere contro regole liberticide e la brutalizzazione del sistema e dei rapporti sociali, ricordando come le ragioni di una filosofia liberale siano quelle di ogni consociato.<br \/>\nPenalisti italiani, dobbiamo chiedere di uscire subito da questo preteso stato di<br \/>\neccezione!<br \/>\nTrieste li 20 aprile 2020<br \/>\nLa Camera Penale di Trieste<br \/>\nAlessandro Giadrossi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Pubblico, cos\u00ec come l&#8217;ho letta, questa lettera aperta mandata da Alan. 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