{"id":6349,"date":"2020-07-13T20:44:08","date_gmt":"2020-07-13T18:44:08","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=6349"},"modified":"2020-07-19T08:22:48","modified_gmt":"2020-07-19T06:22:48","slug":"numero2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=6349","title":{"rendered":"Numero2018."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>S T A V O L T A\u00a0 \u00a0P A R L O\u00a0 \u00a0D I\u00a0 \u00a0P A N C E T T A.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec difficile perdere il grasso addominale, rispetto all&#8217;altro tipo di grasso che si trova nel resto del corpo?<br \/>\nBeh, perch\u00e9 \u00e8 intimamente legato alla glicemia, cio\u00e8 il livello di zucchero presente nel sangue.<br \/>\nLa glicemia di una persona sana, a digiuno la mattina, dovrebbe essere intorno a 85\/90 mg\/dl (milligrammi per decilitro di sangue), Se misuriamo la glicemia di una persona con tanto grasso viscerale, sicuramente riscontriamo un valore sensibilmente pi\u00f9 alto. Perch\u00e9 questo?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il glucosio, solitamente, quando non ce n&#8217;\u00e8 bisogno e quindi non viene impiegato, non viene messo in circolo nel sangue e rimane immagazzinato nel fegato, che \u00e8 il grande magazzino del glucosio, sotto forma di <em>glicogeno<\/em>. Quando c&#8217;\u00e8 bisogno di zucchero, il fegato viene spronato a rilasciare nel sangue il <em>glicogeno<\/em>\u00a0( che \u00e8 un polisaccaride polimero del glucosio e significa &#8220;generatore di glucosio&#8221;).<br \/>\nQuand&#8217;\u00e8 che c&#8217;\u00e8 bisogno di zucchero, che si pu\u00f2 considerare il nostro &#8220;carburante&#8221;? Quando c&#8217;\u00e8 bisogno di energia e noi abbiamo bisogno di energia quando siamo sottoposti ad uno <em>stress, <\/em>parola che conosciamo bene e\u00a0che si pu\u00f2 tradurre\u00a0genericamente come &#8220;impegno, pressione, tensione&#8221; e pu\u00f2 essere acuto o cronico.<br \/>\nPer esempio, prendete l&#8217;uomo primitivo che si vede assalito da una belva: in questa circostanza, nel suo corpo c&#8217;\u00e8 bisogno di tanto zucchero, energia pronta che va ai muscoli e al cervello, per organizzare la propria difesa ed essere reattivo, rapido, per fuggire o lottare.<\/p>\n<p>Cosa succede quando sei stressato e il tuo stress \u00e8 troppo alto?<br \/>\nChe il tuo fegato rilascia zuccheri nel sangue, che, per\u00f2, non vengono bruciati, cio\u00e8 utilizzati come combustibile.<br \/>\nSe tu fossi l&#8217;uomo primitivo, inizieresti a correre, a scappare o a combattere con grande dispendio di energie\u00a0 ( a seconda che tu abbia pi\u00f9 o meno fegato, da cui la famosa espressione &#8220;avere fegato&#8221;, cio\u00e8 avere coraggio).<br \/>\nSe, invece, sei stressato ma seduto davanti al computer, il tuo zucchero rilasciato nel sangue non viene bruciato e si trasforma in grassi, specialmente in grassi viscerali, proprio nella zona pi\u00f9 prossima al fegato. Anzi, \u00e8 proprio il fegato che si &#8220;ingrassa&#8221; per primo (f<em>egato steatosico<\/em>), riempiendosi di tanti piccoli grumi di grasso che, a lungo andare, ne riducono anche la corretta funzionalit\u00e0. Non c&#8217;\u00e8 nemmeno tempo, per il corpo, di impiegare in altri modi lo zucchero rilasciato dal fegato.<\/p>\n<p>Avere la glicemia alta non va bene per niente. Il corpo rispetta dei meccanismi ancestrali e vuole che quello zucchero diventi grasso per mantenerlo nei depositi, per i tempi peggiori (ad esempio, per i periodi di carestia). Ma oggi, il benessere ha cancellato le carestie e ci ha lasciato il grasso localizzato nell&#8217;addome. Con la vita sedentaria di oggi, bruciare zuccheri diventa sempre pi\u00f9 difficile: \u00e8 questa la principale, vera causa dell&#8217;ingrassamento, specialmente a livello addominale.<br \/>\nIl consiglio pratico migliore che posso dare \u00e8 quello di muoversi il pi\u00f9 possibile, se non di praticare qualche sport, e di implementare l&#8217;assunzione di ortaggi verdi e soprattutto di quelli a foglia verde, ricchi di magnesio, un minerale fondamentale, di cui spesso siamo in deficit.<br \/>\nInoltre, \u00e8 importante evitare, o almeno limitare drasticamente, tutti quegli alimenti aggressivi che creano intolleranze ed allergie: fra i pi\u00f9 comuni, i latticini, per l&#8217;intolleranza al lattosio ed i cereali come il grano, il frumento, il mais, l&#8217;orzo, la segale ecc. La celiachia la conosciamo tutti, \u00e8 una reazione allergica potente e ci sono persone che non possono toccare niente che provenga dai farinacei. \u00c8 vero, inoltre, che, se anche non si \u00e8 celiaci, alcuni alimenti, specialmente quelli derivati da cereali raffinati, possono creare delle reazioni di intolleranza o di allergia che sono minime, che non superano i livelli di soglia, ma che sono in grado di provocare, comunque, delle reazioni autoimmuni.<br \/>\nPer questo, dopo esserti mangiato quel bel piatto di spaghetti dalla nonna, ti potresti sentire appesantito, con sonnolenza, con flatulenza e, magari, correrai in bagno con la diarrea, per\u00f2 darai la colpa al condimento.<\/p>\n<p>Ma siamo in Italia, e tu prova a demonizzare un piatto di spaghetti e ti sentirai etichettare come ignorante e menagramo. Un piatto di pasta con qualunque condimento e con una buona manciata di parmigiano o di pecorino ti fa passare la fame, \u00e8 vero, ma \u00e8 tutt&#8217;altro che salutare, se non hai un dispendio di energie congruo e proporzionale. Lo mangio anch&#8217;io, ma non pi\u00f9 di una volta per settimana, in nome delle vecchie abitudini.<br \/>\nRicordiamoci che gli unici zuccheri (carboidrati) che possono non nuocere sono quelli contenuti nella verdura, nella frutta e nei legumi a basso indice glicemico. E ricordiamoci del nostro microbiota, in due parole, della nostra flora intestinale. Come fai a nutrire il tuo intestino e il tuo microbiota? Mangiando quegli alimenti che arrivano proprio fino all&#8217;intestino (parte terminale). Quando ti nutri di alimenti processati, raffinati, la loro composizione \u00e8 cos\u00ec semplice, o semplificata, che entrano nel tuo esofago e nel tuo stomaco ed, essendo semplici, vengono subito assimilati a livello gastrico e nella prima parte dell&#8217;intestino. Questo fa s\u00ec che li mangi, ma non arrivano fino in fondo, nell&#8217;intestino profondo, nell&#8217;intestino crasso vero e proprio e quindi non nutrono il microbiota.<br \/>\nInvece alimenti complessi come le verdure, come la frutta, come anche i legumi che il tuo stomaco fa fatica a scomporre per la presenza delle fibre insolubili che non \u00e8 in grado di assimilare, ebbene, questi tipi di cibi arrivano fino al tratto terminale dell&#8217;intestino e vanno a nutrire il microbiota.<br \/>\nIl microbiota \u00e8 oltremodo importante, perch\u00e9 \u00e8 in questo ambiente intestinale che viene promossa la produzione della serotonina, l&#8217;ormone del benessere, del buonumore e di tutti gli altri neurotrasmettitori positivi.<br \/>\nNon per niente, il nostro intestino viene consideraro il &#8220;secondo cervello&#8221; del corpo umano.<br \/>\nE cos\u00ec come \u00e8 importante dare al nostro cervello buone idee e buoni pensieri, cos\u00ec \u00e8 altrettanto importante fornire al nostro intestino del cibo buono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>N.d:R. Chiedo scusa agli addetti ai lavori ( medici e nutrizionisti). Ho cercato di semplificare i concetti e i processi funzionali, per &#8220;rendere l&#8217;idea&#8221;, sempre a modo mio. Ma il contenuto dell&#8217;informazione&#8230;. rimane a prova di attendibilit\u00e0, per chi non ci crede, ma vuole verificare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; S T A V O L T A\u00a0 \u00a0P A R L O\u00a0 \u00a0D I\u00a0 \u00a0P A N C E T T A. &nbsp; Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec difficile perdere il grasso addominale, rispetto all&#8217;altro tipo di grasso che si trova nel resto del corpo? Beh, perch\u00e9 \u00e8 intimamente legato alla glicemia, cio\u00e8 il livello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,2],"tags":[257,146,10],"class_list":["post-6349","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aforismi-e-altro","category-italiano","tag-cibo","tag-salute","tag-stile-di-vita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6349"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6349\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6380,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6349\/revisions\/6380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}