{"id":6689,"date":"2020-10-10T00:16:52","date_gmt":"2020-10-09T22:16:52","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=6689"},"modified":"2020-10-19T21:06:32","modified_gmt":"2020-10-19T19:06:32","slug":"numero2078","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=6689","title":{"rendered":"Numero2078."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>D E M O C R A Z I A<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La democrazia contrasta<\/p>\n<p>l&#8217;autoritarismo se si trasforma<\/p>\n<p>da &#8220;democrazia di spettatori passivi&#8221;<\/p>\n<p>in &#8220;democrazia di partecipanti attivi&#8221;,<\/p>\n<p>in cui i problemi collettivi<\/p>\n<p>siano importanti per ciascuno<\/p>\n<p>come il suo privato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Erich Fromm\u00a0 \u00a0 \u00a0Avere o essere?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La democrazia ( dal greco<em> d\u00e9mos\u00a0<\/em>, &#8220;popolo&#8221; e <em>kr\u00e0tos,\u00a0<\/em>&#8220;potere&#8221; ) \u00e8 quella forma di governo che, basandosi sulla sovranit\u00e0 popolare, garantisce ad ogni cittadino la partecipazione all&#8217;esercizio del potere pubblico in una condizione di piena uguaglianza.<\/p>\n<p>Non sempre nella storia del pensiero, con il termine <em>democrazia\u00a0<\/em>si \u00e8 indicata la miglior forma di governo: ad esempio, Aristotele, nella <em>Politica,\u00a0<\/em>la considerava una degenerazione del modello di governo perfetto (la <em>polit\u00e9ia<\/em>), in cui la maggioranza (il <em>d\u00e9mos<\/em>)\u00a0 agiva non nell&#8217;interesse di tutti ma secondo il proprio tornaconto, a danno dei pi\u00f9 abbienti. Al contrario, una delle caratteristiche distintive della democrazia \u00e8 quella di essere il governo della maggioranza che, per\u00f2, tutela le minoranze e quindi agisce per il bene collettivo.<br \/>\nAltre imprescindibili condizioni della democrazia sono l&#8217;istituzione di elezioni libere, periodiche e corrette; una pluralit\u00e0 di gruppi politici organizzati; meccanismi di controllo e di equilibrio dei poteri, la libert\u00e0 di opinione ed espressione. Queste caratteristiche sono necessarie ma non sufficienti per la corretta affermazione dello spirito democratico e rimarrebbero lettera morta se non avessero come conseguenza un reale esercizio della democrazia da parte di ogni cittadino. Risiede in tale pratica la piena realizzazione della dignit\u00e0 umana e politica dell&#8217;individuo, ed \u00e8 per questo che la democrazia pu\u00f2 considerarsi la migliore forma di governo.<\/p>\n<p>I governi democratici possono correre il rischio di una involuzione, oppure la democrazia pu\u00f2 essere considerata una conquista definitiva? L&#8217;opinione diffusa \u00e8 che l&#8217;ideologia democratica, a differenza di altri sistemi politici, abbia in s\u00e9 le potenzialit\u00e0 per autoalimentarsi, una volta che si sia instaurata. I diritti garantiti a tutti, &#8211; in particolare il diritto di voto &#8211; farebbero s\u00ec che lo spirito democratico si radichi, creando una sorta di circolo virtuoso: quanto pi\u00f9 la democrazia cresce, tanto pi\u00f9 lo spirito democratico si sviluppa, e questo sviluppo fa ulteriormente crescere la democrazia. Secondo questa opinione, basterebbe la possibilit\u00e0 di partecipare alla vita politica, per promuovere in ciascuno il senso di responsabilit\u00e0 collettiva e l&#8217;importanza della dimensione democratica della vita pubblica.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 davvero cos\u00ec?<br \/>\nA distanza di qualche decennio dalla promulgazione della nostra Costituzione, il filosofo torinese Norberto Bobbio (1909 &#8211; 2004) sembra richiamarsi all&#8217;idea di Calamandrei per cui la Costituzione &#8220;non \u00e8 una macchina che, una volta messa in moto, va avanti da s\u00e9&#8221; (<em>Il futuro della democrazia 1984<\/em>). Bobbio ritiene che il pericolo maggiore per il futuro della democrazia non sia la diffusione di ideologie antidemocratiche, bens\u00ec l&#8217;indifferenza, l&#8217;apatia politica e la crescente diffusione del <em>voto di scambio,\u00a0<\/em>cio\u00e8 la preferenza elettorale accordata non per sincere convinzioni politiche, ma al fine di ottenere un beneficio personale da parte del candidato che si appoggia.<br \/>\nL&#8217;assuefazione alla democrazia e la mancata partecipazione alla guida di questa &#8220;macchina&#8221; complessa possono generare indifferenza o, magari, rigetto: i cittadini rinunciano ad autogovernarsi, o anche solo ad influire sul governo. In questo contesto, le impegnative regole della democrazia vengono percepite come inutili e trova consenso chi promette di pi\u00f9 e pi\u00f9 facilmente, superando queste &#8220;barriere&#8221;. Su questo argomento, invito il lettore a consultare il Numero2023, che parla di astensionismo.<br \/>\nUn neologismo in voga, in questi tempi, \u00e8 l&#8217;<em>oikocrazia.<\/em> Sarebbe il dominio dei &#8220;clan&#8221;, centri di potere palesi od occulti. Il termine viene, ancora una volta, dal Greco antico: \u00f2ikos significa famiglia o casa, kr\u00e0tos significa potere, dominio.\u00a0Il trionfo del capitalismo neoliberale ha assunto ormai i contorni di una clanizzazione della societ\u00e0 e dell&#8217;economia globale. I principali protagonisti di questa fase storica non sono pi\u00f9 gli stati-nazione, ma gruppi che agiscono come clan: mafie, gang, terroristi, signori della guerra, ma anche partiti e alte sfere della finanza e delle corporation multinazionali. Il network di questi gruppi ha dato vita a una nuova forma di governo, che Fabio Armao, Professore al Corso di Studi del Dipartimento di Culture, Politica e Societ\u00e0 presso l&#8217;Universit\u00e0 di Torino, nel suo libro &#8220;L&#8217;et\u00e0 della \u00f2ikocrazia&#8221; definisce, appunto, &#8220;\u00f2ikocrazia&#8221;: la prevalenza degli interessi privati su quelli pubblici. Stiamo per precipitare in una nuova forma di totalitarismo, un inquietante &#8220;Behemoth globale&#8221;, (Behemoth \u00e8 una creatura biblica leggendaria menzionata nel Libro di Giobbe.: grande e possente, pachidermico animale, talmente forte che solo il suo creatore poteva abbattere) da cui Armao ci mette in guardia, invitandoci a cambiare la nostra visione del mondo.<br \/>\nCome evitare una simile deriva delle istituzioni?<br \/>\nSecondo Bobbio, con il costante esercizio della democrazia e con la tutela di alcuni fondamentali valori &#8211; quali la tolleranza, la non violenza, la fratellanza tra gli individui &#8211; in nome dei quali le istituzioni possono svolgere efficacemente la loro funzione.<br \/>\nSolo cos\u00ec la democrazia si impara davvero e si tiene in vita.<br \/>\nE ricordo pure la riflessione di Pericle: la democrazia si esercita con successo solo con il consenso del dissenso. Questa \u00e8 una pratica dura da inghiottire e da mettere in atto, ma, nell&#8217;Atene di tanti secoli fa, funzionava, sembra, egregiamente. Ma forse i Greci di allora erano pi\u00f9 democratici di noi.<br \/>\nVoglio citare anche, per finire, le parole di una canzone di Giorgio Gaber, da me particolarmente amato, intitolata <em>La<\/em>\u00a0<em>libert\u00e0<\/em>\u00a0:<br \/>\nLa libert\u00e0 non \u00e8 star sopra un albero,<br \/>\nnon \u00e8 neanche avere un&#8217;opinione,<br \/>\nla libert\u00e0 non \u00e8 uno spazio libero,<br \/>\nla libert\u00e0 \u00e8 partecipazione.<\/p>\n<p>Ahim\u00e8! Non mi sento n\u00e9 libero n\u00e9 democratico&#8230;..ma vorrei tanto esserlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; D E M O C R A Z I A &nbsp; La democrazia contrasta l&#8217;autoritarismo se si trasforma da &#8220;democrazia di spettatori passivi&#8221; in &#8220;democrazia di partecipanti attivi&#8221;, in cui i problemi collettivi siano importanti per ciascuno come il suo privato. &nbsp; Erich Fromm\u00a0 \u00a0 \u00a0Avere o essere? &nbsp; La democrazia ( dal greco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,2],"tags":[43,74,135,15,281,157],"class_list":["post-6689","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aforismi-e-altro","category-italiano","tag-democrazia","tag-politica","tag-potere","tag-riflessione","tag-tolleranza","tag-uguaglianza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6689"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6689\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6732,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6689\/revisions\/6732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}