{"id":6979,"date":"2021-01-25T10:23:45","date_gmt":"2021-01-25T09:23:45","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=6979"},"modified":"2021-01-27T10:11:29","modified_gmt":"2021-01-27T09:11:29","slug":"numero2145","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=6979","title":{"rendered":"Numero2145."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal FATTO QUOTIDIANO 25.01.2021<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 class=\"title-article\">I morti Covid in Italia e i paragoni con altri Paesi: dalla letalit\u00e0 all\u2019eccesso di mortalit\u00e0, quali dati guardare e cosa sappiamo finora<\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qual \u00e8 la verit\u00e0 sul numero dei decessi nel nostro Paese? Per capirlo bisogna innanzitutto distinguere tra tasso di mortalit\u00e0 e tasso di letalit\u00e0. Bisogna anche tenere presente che il numero di morti non \u00e8 di per s\u00e9 un valore molto attendibile, mentre lo \u00e8 di pi\u00f9 l&#8217;eccesso di mortalit\u00e0. Finora sappiamo che l&#8217;Italia ha pagato la prima ondata, ma da settembre in poi il tasso di letalit\u00e0 \u00e8 identico a quello tedesco. Inoltre, pure il nostro eccesso di mortalit\u00e0 nel 2020 \u00e8 in linea con quelli registrati da altri Paesi europei.<\/p>\n<p>\u201cSiamo il Paese al mondo con il pi\u00f9 alto numero di\u00a0<strong>morti Covid<\/strong>\u00a0in rapporto alla popolazione\u201d. \u201cI dati purtroppo dicono che siamo i primi per morti\u201d. La prima frase \u00e8 di\u00a0<strong>Matteo Renzi<\/strong>, la seconda di\u00a0<strong>Matteo Salvini<\/strong>: marted\u00ec nell\u2019Aula del\u00a0<strong>Senato<\/strong>\u00a0entrambi hanno citato il numero dei\u00a0<strong>decessi<\/strong>\u00a0per attaccare il governo sulla gestione della pandemia. Ma qual \u00e8 la\u00a0<strong>verit\u00e0<\/strong>\u00a0sul numero dei\u00a0<strong>morti Covid<\/strong>\u00a0nel nostro Paese? Per capirlo bisogna innanzitutto distinguere tra\u00a0<strong>tasso di mortalit\u00e0<\/strong>\u00a0(rapporto tra decessi e abitanti) e<strong>\u00a0tasso di letalit\u00e0<\/strong>\u00a0(rapporto tra decessi e malati). Bisogna anche tenere presente che il numero di morti e la mortalit\u00e0 non sono valori molto attendibili, mentre lo \u00e8 di pi\u00f9 l\u2019<strong>eccesso di mortalit\u00e0<\/strong>, ovvero la differenza tra i decessi registrati nel 2020 e la media degli anni precedenti. Quel che sappiamo finora \u00e8 che l\u2019Italia ha pagato \u2013 soprattutto in termini di morti \u2013 il fatto di essere il\u00a0<strong>primo Paese occidentale<\/strong>\u00a0colpito dalla pandemia. Ma sappiamo anche, come ha spiegato il professor\u00a0<strong>Massimo Galli<\/strong>, che da settembre in poi il tasso di letalit\u00e0 italiano\u00a0<strong>\u00e8 identico<\/strong>\u00a0a quello di uno degli Stati pi\u00f9 virtuosi, la\u00a0<strong>Germania<\/strong>. Inoltre, pure il nostro eccesso di mortalit\u00e0 nel 2020 (gli ultimi dati consolidati disponibili arrivano a fine ottobre)\u00a0<strong>\u00e8 in linea<\/strong>\u00a0con quelli registrati da altri Paesi europei, come\u00a0<strong>Spagna<\/strong>,\u00a0<strong>Francia<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Regno Unito<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"ifq-intext-container-1\">\n<div id=\"videoincontent2\"><\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Morti e mortalit\u00e0: perch\u00e9 non sono attendibili \u2013<\/strong>\u00a0Un primo dato certo \u00e8 che i due Matteo dicono il<strong>\u00a0falso<\/strong>: il\u00a0<strong>Regno Unito<\/strong>\u00a0ha avuto pi\u00f9 decessi dell\u2019Italia in rapporto alla popolazione, cos\u00ec come\u00a0<strong>Belgio<\/strong>,\u00a0<strong>Slovenia<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Repubblica Ceca<\/strong>\u00a0(senza considerare San Marino, troppo piccolo). Un\u2019altra certezza \u00e8 che parlare di numero di morti assoluto o in rapporto alla popolazione (il cosiddetto\u00a0<strong>tasso di mortalit\u00e0<\/strong>), \u00e8 quanto meno superficiale, se non semplicemente\u00a0<strong>sbagliato<\/strong>. Infatti, questi numeri non tengono conto di una serie infinita di fattori. Dai pi\u00f9 intuitivi, come l\u2019<strong>et\u00e0<\/strong>\u00a0della popolazione e le abitudini sociali, fino ai pi\u00f9 complessi, come il modo in cui i decessi vengono<strong>\u00a0conteggiati<\/strong>. Alcuni esempi? Nel computo\u00a0<strong>francese<\/strong>\u00a0non entrano i decessi avvenuti in casa. In\u00a0<strong>Russia<\/strong>\u00a0a fine dicembre il conteggio \u00e8 stato aggiornato in base ai criteri Oms:\u00a0da 55mila morti ufficiali si \u00e8 passati a<strong>\u00a0186mila<\/strong>. In\u00a0<strong>Spagna<\/strong>\u00a0l\u2019istituto di statistica ha calcolato\u00a0<strong>29mila morti<\/strong>\u00a0<strong>in pi\u00f9<\/strong>\u00a0rispetto a quelli comunicati dal ministero della Sanit\u00e0, che per\u00f2 non ha\u00a0<strong>mai aggiornato<\/strong>\u00a0i suoi dati. Inoltre, un altro difetto del tasso di mortalit\u00e0 \u00e8 quello di non considerare\u00a0<strong>quanto<\/strong>\u00a0un Paese \u00e8 stato colpito dalla pandemia,\u00a0<strong>quanti contagi ha avuto<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il tasso di letalit\u00e0 e la seconda ondata \u2013<\/strong>\u00a0Per questo il tasso di mortalit\u00e0 non va confuso con il\u00a0<strong>tasso di letalit\u00e0<\/strong>, ovvero il rapporto tra il numero di morti e il totale dei\u00a0<strong>positivi diagnosticati<\/strong>. Come ha spiegato il professore\u00a0<strong>Massimo Galli<\/strong>, il<strong>\u00a0tasso di letalit\u00e0<\/strong>\u00a0\u00e8 il parametro pi\u00f9\u00a0<b>corretto\u00a0<\/b>per calcolare la \u201c<strong>capacit\u00e0 di cura<\/strong>\u201d di un Paese. Misura infatti quanti decessi ci sono stati rispetto al numero di persone che hanno contratto il Covid.\u00a0\u201cSe prendiamo i dati nel periodo tra settembre e gennaio in Italia abbiamo il\u00a0<strong>2% circa<\/strong>\u00a0della\u00a0<strong>letalit\u00e0<\/strong>\u00a0tra i casi confermati, esattamente\u00a0<strong>in linea<\/strong>\u00a0con i dati della<strong>\u00a0Germania<\/strong>\u201c, ha sottolineato sempre Galli nei giorni scorsi. La spiegazione del professore \u00e8 stata citata dal presidente del Consiglio\u00a0<strong>Giuseppe Conte<\/strong>\u00a0durante la sua replica a\u00a0<strong>Palazzo Madama<\/strong>. Il tasso di letalit\u00e0 in Italia da inizio pandemia \u00e8 del\u00a0<strong>3,5%<\/strong>, quello della Germania \u00e8 del\u00a0<strong>2,4%<\/strong>. Perch\u00e9 allora Galli cita i dati\u00a0<strong>da settembre ad oggi?<\/strong>\u00a0Non \u00e8 per far \u201callineare\u201d i due valori, ma perch\u00e9 la fine dell\u2019estate \u00e8 il periodo in cui l\u2019Italia e gli altri Paesi europei hanno aumentato notevolmente la loro\u00a0<strong>capacit\u00e0<\/strong>\u00a0di effettuare\u00a0<strong>tamponi<\/strong>. Di conseguenza, durante la\u00a0<strong>seconda ondata<\/strong>\u00a0il numero di positivi diagnosticati (la base su cui si calcola il tasso di letalit\u00e0) \u00e8 diventata\u00a0<strong>pi\u00f9 aderente<\/strong>\u00a0al numero di contagiati reali. Durante la prima ondata, invece, in Italia molto pi\u00f9 che in Germania si riuscivano a\u00a0<strong>rintracciare<\/strong>\u00a0solamente i\u00a0<strong>casi pi\u00f9 gravi<\/strong>. Questa circostanza ha \u201c<strong>drogato<\/strong>\u201d nei primi mesi il tasso di letalit\u00e0 del nostro Paese, rendendolo poco significativo.<\/p>\n<p><strong>Le curve a confronto e il \u201cprezzo\u201d della prima ondata \u2013<\/strong>\u00a0Resta comunque un fatto: al 21 gennaio la\u00a0<strong>Germania<\/strong>\u00a0ha superato i\u00a0<strong>50mila decessi\u00a0<\/strong>dall\u2019inizio della pandemia di coronavirus, la\u00a0<strong>Spagna<\/strong>\u00a0\u00e8 a 54mila, la\u00a0<strong>Francia<\/strong>\u00a0a 71mila. L\u2019<strong>Italia<\/strong>\u00a0invece \u00e8 oltre quota 84mila e in\u00a0<strong>Europa<\/strong>\u00a0solo il\u00a0<strong>Regno Unito<\/strong>\u00a0supera i\u00a0<strong>94mila<\/strong>. Dimenticando per un attimo tutte le premesse fatte finora e concentrandosi solo sul\u00a0<strong>numero di morti<\/strong>\u00a0\u2013 come fanno Renzi e Salvini \u2013 emerge tuttavia un altro aspetto che spiega perch\u00e9 guardare al valore assoluto \u00e8 ancora una volta<strong>\u00a0fuorviante<\/strong>. Il grafico sottostante (elaborato da\u00a0<em>Our World in Data<\/em>) mostra\u00a0<strong>visivamente<\/strong>\u00a0come il \u201cgap\u201d tra l\u2019Italia e il Paese europeo pi\u00f9 virtuoso, la Germania, si sia quasi esclusivamente originato durante la<strong>\u00a0prima ondata<\/strong>. A marzo, mentre gli ospedali del nostro Paese erano gi\u00e0 stati travolti dal virus,\u00a0Berlino ancora non aveva sperimentato il picco dei contagi e aveva gi\u00e0\u00a0<strong>messo in sicurezza<\/strong>\u00a0le sue cliniche: il fattore tempo ha giocato un\u00a0<strong>ruolo determinante<\/strong>. L\u2019effetto \u00e8 tutto mostrato nel grafico: al primo giugno l\u2019Italia ha\u00a0<strong>25mila morti<\/strong>\u00a0in pi\u00f9 della Germania. Durante l\u2019estate le due curve proseguono quasi piatte. Poi, in autunno e in inverno, sono sostanzialmente\u00a0<strong>sovrapponibili<\/strong>. Da inizio settembre, infatti, entrambe tornano a risalire: qui torna utile proprio il\u00a0<strong>tasso di letalit\u00e0<\/strong>\u00a0spiegato dal professor Galli. Dal primo settembre al 21 gennaio l\u2019Italia registra\u00a0<strong>48,711 morti<\/strong>\u00a0e 2.159.007 contagi, la Germania comunica\u00a0<strong>41.569 decessi<\/strong>\u00a0a fronte di 1.861.460 positivi: la letalit\u00e0 \u00e8 praticamente identica,<strong>\u00a02,256%<\/strong>\u00a0contro\u00a0<strong>2,233%<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>N.d.R. : Letto ed assimilato quanto sopra, mi manca un dato, semplice ma significativo, almeno per la mia curiosit\u00e0.<\/p>\n<p>Prendiamo l&#8217;anno 2019: quanti sono stati i morti complessivi in Italia, in quell&#8217;anno in cui non c&#8217;era il COVID? (in subordine si potrebbe considerare anche la media degli ultimi 5 anni).<br \/>\nPrendiamo l&#8217;anno 2020: quanti sono stati i morti complessivi in Italia, in quell&#8217;anno in cui il COVID c&#8217;\u00e8 stato, seppure a fasi non omogenee?<br \/>\nFacciamo la differenza: prendendo come assunto che la popolazione Italiana non sia cambiata granch\u00e9 ( o, se \u00e8 variata, si tenga conto di tale variazione interpolando numericamente), dovrebbe risultare, a grandi numeri, quanti sono stati i morti in pi\u00f9, presumibilmente ascrivibili alla pandemia. Questo per capire quanto maggior danno ha provocato il contagio in termini di decessi.<br \/>\nOgni anno, negli ultimi decenni, abbiamo avuto un aumento della mortalit\u00e0 in generale a causa di varie piccole o grandi epidemie o influenze, che interessano l&#8217;apparato respiratorio, normalmente diffuse nei periodi invernali. Il COVID \u00e8 una di queste, evidentemente di proporzioni esorbitanti, ma della stessa specie.<\/p>\n<p>Sono andato a cercare sulla rete i dati dell&#8217;ISTAT.<\/p>\n<p>Secondo gli Indicatori Demografici ISTAT,\u00a0<b>nel 2019<\/b>\u00a0sono morte in\u00a0<b>Italia<\/b>\u00a0647.000 persone, ossia l&#8217;1,07% circa della popolazione residente che al 1\u00b0 gennaio\u00a0<b>2019<\/b>\u00a0si stimava essere pari a 60.391.000.<\/p>\n<p>&#8220;Non \u00e8 ancora finito il 2020, ma una valutazione ragionevole fa pensare che quest&#8217;anno supereremo il confine dei 700mila decessi complessivi, che \u00e8 un valore preoccupante perch\u00e9 una cosa del genere l&#8217;ultima volta, in Italia, era successa nel 1944. Eravamo nel pieno della seconda guerra mondiale&#8221;. A illustrare i numeri dai quali si deduce anche il peso della pandemia Covid, \u00e8 stato, durante la trasmissione Agor\u00e0 su Rai Tre, il presidente dell&#8217;Istat Gian Carlo Blangiardo. &#8220;Nel 2019 &#8211; precisa &#8211; il dato era stato di 647.000 morti&#8221;.<\/p>\n<p>Dunque, ad una grossolana valutazione, risulterebbe che oltre 50.000 morti in pi\u00f9 ci sarebbero stati proprio a causa del COVID, nello scorso anno 2020.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Dal FATTO QUOTIDIANO 25.01.2021 &nbsp; I morti Covid in Italia e i paragoni con altri Paesi: dalla letalit\u00e0 all\u2019eccesso di mortalit\u00e0, quali dati guardare e cosa sappiamo finora &nbsp; Qual \u00e8 la verit\u00e0 sul numero dei decessi nel nostro Paese? Per capirlo bisogna innanzitutto distinguere tra tasso di mortalit\u00e0 e tasso di letalit\u00e0. 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