{"id":7049,"date":"2021-03-01T09:24:10","date_gmt":"2021-03-01T08:24:10","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=7049"},"modified":"2021-03-01T09:24:10","modified_gmt":"2021-03-01T08:24:10","slug":"numero2160","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=7049","title":{"rendered":"Numero2160."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L A\u00a0 \u00a0C O R R U Z I O N E<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Articolo del FATTO QUOTIDIANO del 1 Marzo 2021<\/p>\n<p><strong>di Dario Immordino\u00a0 \u00a0 \u00a0<em>Avvocato e dottore di ricerca in Diritto interno e comunitario<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Una recente ricerca internazionale (del centro Rand) stima che la\u00a0<strong>corruzione<\/strong>\u00a0costa all\u2019economia dei paesi europei oltre 900 miliardi di euro l\u2019anno e a quella italiana almeno\u00a0<strong>237 miliardi<\/strong>, pari a circa il 13% del Pil. Si tratta di numeri difficili da verificare, ma l\u2019impatto negativo della corruzione sui sistemi economici risulta ormai ampiamente comprovato.<\/p>\n<p>Secondo i dati della Banca Mondiale (indici 2017), il reddito medio nei paesi con un alto livello di corruzione \u00e8 circa di\u00a0<strong>un terzo inferiore<\/strong>\u00a0a quello dei paesi con un basso livello di corruzione, ed una ricerca dell\u2019Istituto per la competitivit\u00e0 certifica che il radicamento del fenomeno corruttivo inibisce l\u2019afflusso di capitali stranieri e incide negativamente sull\u2019<strong>occupazione<\/strong>\u00a0spingendo le imprese a mantenere una dimensione ridotta; mentre la riduzione del livello di corruzione favorisce l\u2019avvio di nuove imprese, il radicamento di capitali e imprese straniere, rende pi\u00f9 agevole la gestione delle attivit\u00e0 pubbliche, incide positivamente sull\u2019occupazione giovanile.<\/p>\n<div id=\"ifq-intext-container-3\">\n<div id=\"inRead\">\n<div id=\"ifq-adv-above-content-fixed-article\" class=\"ifq-adv-passback\" data-ad-unit=\"FattoQ_Art_Intext\" data-gam-sizes=\"[[300,250],[336,280],&quot;fluid&quot;]\" data-pb-sizes=\"[[300,250],[336,280]]\" data-aps-sizes=\"[[300,250]]\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Non a caso il premier nel discorso di insediamento ha evidenziato la necessit\u00e0 di contrastare la corruzione e i suoi effetti:\u00a0<strong>meno investimenti<\/strong>, riduzione dell\u2019occupazione, dei redditi e dei consumi, delle entrate fiscali, della quantit\u00e0 e qualit\u00e0 dei servizi pubblici, lievitazione dei costi burocratici e del contenzioso contro cittadini ed imprese.<\/p>\n<p>Un recente rapporto dell\u2019Anac rivela che nel triennio 2016-2019 in Italia si sono registrati un episodio di corruzione a settimana e un arresto ogni 10 giorni. Il numero pu\u00f2 sembrare piuttosto esiguo se rapportato ad un apparato pubblico di decine di migliaia di unit\u00e0, ma risulta\u00a0<strong>allarmante<\/strong>\u00a0se si considera che i dati ufficiali (riferiti ai provvedimenti della magistratura) non forniscono una stima attendibile della reale entit\u00e0 del fenomeno corruttivo, che resta in larga misura\u00a0<strong>sommerso<\/strong>\u00a0e deve pertanto essere considerato molto pi\u00f9 esteso di quanto lascino intendere le statistiche giudiziarie.<\/p>\n<p>Le norme penali sono molto severe, ma si sono dimostrate\u00a0<strong>inadeguate<\/strong>\u00a0a contrastare il dilagare della corruzione a causa del ridotto numero di denunce, della difficolt\u00e0 di scoprire e sanzionare i casi e di accertare il passaggio di denaro o il conseguimento di altri vantaggi, dei tempi lunghi delle indagini e dei processi, che richiedono svariati anni e spesso si interrompono a causa della\u00a0<strong>prescrizione<\/strong>.<\/p>\n<p>Per ovviare a queste criticit\u00e0, la legge del 2012 ha imposto a tutte le amministrazioni, gli enti e le societ\u00e0 pubbliche di perseguire come eventi corruttivi tutti i casi di\u00a0<strong>malaburocrazia<\/strong>\u00a0e violazione di norme, a prescindere dal conseguimento di denaro e dalla conclusione delle indagini penali, e di adottare un piano anticorruzione e una serie di strumenti per prevenire e contrastare il fenomeno: rotazione del personale, regole stringenti sul\u00a0<strong>conflitto di interessi<\/strong>, codici di comportamento, tutela di chi segnala episodi corruttivi, incompatibilit\u00e0 specifiche per alcuni incarichi dirigenziali, obblighi di\u00a0<strong>trasparenza<\/strong>\u00a0per gli atti pubblici e i dati su dipendenti, dirigenti e amministratori, adozione di meccanismi di prevenzione del rischio di corruzione, informatizzazione e\u00a0<strong>digitalizzazione<\/strong>\u00a0dei procedimenti amministrativi, accesso generalizzato agli atti pubblici, misure di semplificazione dell\u2019organizzazione burocratica e dell\u2019attivit\u00e0 amministrativa, controlli efficienti.<\/p>\n<p>Queste norme consentono di anticipare, estendere e rendere pi\u00f9 efficace il contrasto alla corruzione. Tuttavia le relazioni dell\u2019Anac e della Corte dei conti rivelano che le amministrazioni e le societ\u00e0 pubbliche le hanno applicate solo\u00a0<strong>formalmente<\/strong>, come complessi e fastidiosi adempimenti burocratici. Il campionario delle\u00a0<strong>elusioni<\/strong>\u00a0\u00e8 vasto: piani anticorruzione fotocopia, sostanziale inattuazione delle misure precauzionali imposte dalla legge e delle regole di semplificazione e trasparenza, controlli\u00a0<strong>inefficaci<\/strong>, scarsa responsabilizzazione del personale, assenza di coordinamento tra il piano anticorruzione e quello della performance, scarso coinvolgimento di dirigenti e vertici politici.<\/p>\n<p>Le sanzioni, inoltre, sono soltanto\u00a0<strong>virtuali<\/strong>, poich\u00e9 l\u2019Anac non ha la struttura adeguata per verificare l\u2019attivit\u00e0 di venti regioni, oltre ottomila comuni e decine di migliaia di altri soggetti che svolgono funzioni pubbliche, e per verificare la legittimit\u00e0 di un infinta mole di atti. Questa allarmante situazione potrebbe notevolmente aggravarsi a causa dell\u2019<strong>emergenza sanitaria<\/strong>, che impone di accelerare procedimenti e acquisti pubblici attraverso deroghe alle regole standard, riduzione e semplificazione dei controlli.<\/p>\n<p>Basti pensare al regime speciale (provvisorio) per l\u2019affidamento degli appalti pubblici introdotto dal cosiddetto\u00a0<strong>decreto Semplificazioni<\/strong>, che estende l\u2019applicazione delle procedure di urgenza per l\u2019affidamento e la consegna dei lavori, amplia la possibilit\u00e0 di aggiudicare gli appalti senza gara, \u201ctaglia\u201d numerosi adempimenti e controlli previsti dal Codice dei contratti, consente di procedere all\u2019aggiudicazione delle gare e all\u2019esecuzione dei lavori\u00a0<strong>in deroga<\/strong>\u00a0a ogni disposizione di legge (con pochi vincoli: il rispetto delle norme penali, della normativa antimafia e delle regole europee), accentra in capo ai commissari pressoch\u00e9 tutti i poteri di aggiudicazione ed esecuzione delle opere di particolare rilievo.<\/p>\n<p>Queste norme, peraltro, vengono abbinate alle disposizioni che rendono non punibili gli sprechi di risorse pubbliche causati da grave negligenza,\u00a0<strong>superficialit\u00e0<\/strong>, mancanza del livello minimo di prudenza di dipendenti e amministratori pubblici, depotenziano il reato di abuso di ufficio ed introducono limiti all\u2019annullamento dei contratti dichiarati\u00a0<strong>illegittimi<\/strong>\u00a0dai giudici amministrativi.<\/p>\n<p>Questo regime speciale comporta un rischio concreto di proliferazione degli episodi di corruzione, degli sprechi e delle irregolarit\u00e0 negli acquisti pubblici. Non a caso le verifiche dell\u2019Anac hanno evidenziato una vasta gamma di\u00a0<strong>criticit\u00e0<\/strong>: proliferazione degli affidamenti diretti, gare revocate, difformit\u00e0 dei servizi eseguiti rispetto a quelli appaltati, prodotti non certificati.<\/p>\n<p>Per invertire la rotta \u00e8 indispensabile garantire il rispetto delle norme sulla trasparenza, che facilitano i controlli; inserire l\u2019adempimento delle misure anticorruzione tra gli indicatori di performance dei dipendenti pubblici che condizionano percorsi di carriera e retribuzione accessoria; prevedere\u00a0<strong>controlli efficienti<\/strong>\u00a0sulla qualit\u00e0 dei piani anticorruzione e sulla corretta attuazione delle misure previste; coinvolgere concretamente dirigenti e vertici politici nell\u2019attuazione dei piani e renderne effettiva la responsabilit\u00e0; rendere efficienti i procedimenti disciplinari.<\/p>\n<p>Durante l\u2019emergenza sanitaria, in particolare, \u00e8 necessario compensare le\u00a0<strong>deroghe<\/strong>\u00a0alle regole che garantiscono la qualit\u00e0 e l\u2019economicit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 amministrativa e degli acquisti pubblici con controlli efficienti e misure che garantiscano la trasparenza di atti e contratti della Pa.<\/p>\n<p>La soglia di adempimento alle regole anticorruzione potrebbe essere considerata come\u00a0<strong>requisito<\/strong>\u00a0per l\u2019attribuzione di finanziamenti a societ\u00e0 pubbliche ed enti locali, in modo da premiare le amministrazioni virtuose e sanzionare quelle inefficienti.<\/p>\n<aside class=\"wrapper-custom-correlato full-correlato\">\n<div class=\"image\"><\/div>\n<\/aside>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L A\u00a0 \u00a0C O R R U Z I O N E &nbsp; Articolo del FATTO QUOTIDIANO del 1 Marzo 2021 di Dario Immordino\u00a0 \u00a0 \u00a0Avvocato e dottore di ricerca in Diritto interno e comunitario Una recente ricerca internazionale (del centro Rand) stima che la\u00a0corruzione\u00a0costa all\u2019economia dei paesi europei oltre 900 miliardi di euro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,2],"tags":[313,83,288],"class_list":["post-7049","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-citazioni","category-italiano","tag-burocrazia","tag-corruzione","tag-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7049"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7049\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7050,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7049\/revisions\/7050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}