{"id":7159,"date":"2021-04-21T11:07:50","date_gmt":"2021-04-21T09:07:50","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=7159"},"modified":"2021-04-24T11:15:43","modified_gmt":"2021-04-24T09:15:43","slug":"numero2189","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=7159","title":{"rendered":"Numero2189."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>S U P E R C A L C I O\u00a0 \u00a0E\u00a0 \u00a0T I F O\u00a0 \u00a0S P O R T I V O<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 appena scoppiata, nel mondo del calcio europeo e, in prospettiva, mondiale, la bomba della cosiddetta SUPERLEGA, concepita per gestire un campionato di squadre di \u00c8lite, sembra nel tentativo di sopperire alle perdite finanziarie dei grandi Club calcistici, causate dall\u2019emergenza COVID. La sollevazione quasi unanime di tutti gli ambienti interessati pare ricondurre a pi\u00f9 miti consigli le squadre che hanno sottoscritto l\u2019affiliazione preliminare. Gi\u00e0 si annunciano le defezioni delle squadre inglesi e altre ci stanno ripensando. E sembra che tutto si debba risolvere con un flop clamoroso, una bolla di sapone che si autodistrugge da sola e implode in se stessa.<br \/>\nTempi duri per il calcio, come avevo preconizzato al Numero2162. Ma quello che sta succedendo, che sembra nascere da motivi finanziari, pi\u00f9 che tecnici o prettamente sportivi, era e rimane largamente prevedibile. Il calcio \u00e8 diventato ormai una mungitura del latte delle mucche, o asine, o pecore o capre delle tifoserie che hanno sempre avuto le mammelle piene, ma che ultimamente mostrano segnali di cambiamento.<\/p>\n<div id=\"content\" class=\"site-content\">\n<section class=\"main-container no-full-comments\" data-grid-container=\"\">\n<article class=\"main-article calcio\">\n<div class=\"main-column aside-visible \">\n<div class=\"article-wrapper\">\n<section id=\"article-body-6171493\" class=\"article-body\">\n<section class=\"article-content\">\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">E, in parte, \u00e8 pur sempre un azzardo\u00a0<strong>una \u201criforma\u201d<\/strong>\u00a0che possa risultare cos\u00ec impattante e, per certi versi, mortificante, rispetto al sentire comune dei tradizionali tifosi fidelizzati (e soprattutto fedeli), che in maniera comprensibile stanno in maggioranza respingendo d\u2019istinto una proposta che potrebbe anche portare nel medio termine soltanto ad una saturazione dell\u2019offerta di calcio,\u00a0<strong>con quell\u2019effetto nausea<\/strong>\u00a0che mai si \u00e8 del tutto concretizzato ma che si \u00e8 fatto sentire nell\u2019ultimo anno. Non si pu\u00f2 certo quantificare il rischio, ma la carta dove perdi il vecchio tifoso senza guadagnare il nuovo sta nel mazzo e potrebbe pure saltare fuori.<\/span><\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra mina vagante, un&#8217;altra spada di Damocle che pende sulle sorti di questo mondo cos\u00ec popolare ma fragile e suscettibile.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 un aspetto del mondo del calcio che per molti decenni, praticamente da sempre a nostra memoria, \u00e8 stato sottaciuto, accantonato, sorvolato. \u00c8 la questione della omosessualit\u00e0 degli addetti ai lavori, quali o quanti siano non importa. Chi scrive non ha niente da dire, come traspare dalle pagine di questo BLOG, sulla scelta di vita e di comportamento di chichessia. Ma provate ad immaginare cosa potrebbe suscitare, al cospetto di centinaia di milioni di tifosi, la notizia che quel tale giocatore, quel venerato campione, quel giovane idolo, eroe della pedata, \u00e8 riconosciuto, o si \u00e8 dichiarato, come gay.<\/p>\n<p>Apro una grande parentesi e, subito, la riempio con un contributo, trovato sulla rete, che mi \u00e8 piaciuto. Eccolo.<\/p>\n<header class=\"entry-header\">\n<h1 class=\"entry-title\">Tifo sportivo<\/h1>\n<\/header>\n<div>\n<div id=\"lx_583604\" class=\"__lxG__multi __lxG__multi_lx_583604\" data-cnt=\"1\"><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>Il\u00a0<strong>tifo sportivo<\/strong>\u00a0\u00e8 un\u00a0indicatore esistenziale\u00a0importantissimo. Infatti non \u00e8 direttamente correlato con la pratica sportiva e con l\u2019amore per lo sport, ma piuttosto \u00e8 una complessa interazione fra la psicologia del singolo e alcuni aspetti della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Chiariamo subito cosa si intende per<em>\u00a0tifo<\/em>. Come indica la parola, si tratta di un comportamento abnorme, diverso dal semplice\u00a0<em>parteggiare<\/em>\u00a0per questo o per quello. Dall\u2019etimologia greca della parola, tifo richiama una \u201cfebbre\u201d, un sostegno entusiastico per una squadra o un personaggio. Non a caso tutto ci\u00f2 che diremo sul tifo sportivo vale anche per il tifo extrasportivo, per esempio l\u2019adorazione di un adolescente per il suo cantante preferito. Esiste per\u00f2 una notevole differenza perch\u00e9 il tifo sportivo \u00e8 legato all\u2019agonismo dello sport considerato e quindi anche a situazioni spiacevoli e negative (per esempio la sconfitta). Cosa c\u2019\u00e8 di poco \u201cnormale\u201d nel tifo sportivo, cosa lo distingue dal semplice parteggiare (tipico del vero sportivo, dello \u201cspettatore\u201d)?<\/p>\n<div id=\"lx_659565\" class=\"__lxG__multi __lxG__multi_lx_659565 __lxG__loading_block\" data-cnt=\"1\"><\/div>\n<div class=\"xWULCgno\"><\/div>\n<p class=\"Centrato\"><em>Il tifo sportivo \u00e8 la situazione in cui l\u2019umore del soggetto dipende dal risultato agonistico.<\/em><\/p>\n<p>A differenza del tifoso, l\u2019umore dello spettatore non dipende dal risultato, \u00e8 libero di guardarsi (gustarsi) l\u2019evento sportivo. Molti tifosi addirittura condannano questo atteggiamento distaccato senza capire che la loro condanna in realt\u00e0 li accusa di un comportamento non equilibrato.<\/p>\n<p>A differenza del tifoso, lo spettatore non ha ferite aperte che sanguinano sempre, ogniqualvolta ricorda la coppa persa negli ultimi minuti, lo scudetto perso all\u2019ultima partita o il mondiale sfumato all\u2019ultimo rigore. A differenza del tifoso, tiene separata la sua vita da quella della squadra e non identifica mai, in nessun istante, il suo umore con la prestazione sportiva. A differenza del tifoso, non considera un segno distintivo soffrire quando la squadra perde perch\u00e9 lui ha anche altro nella vita.<\/p>\n<h2 class=\"subtitle\">Sport e tifo sportivo<\/h2>\n<p>Dalla definizione precedente risulta chiaro che quando si parla di tifo non ci si riferisce solo a quello dell\u2019ultr\u00e0, ma anche a quello di tutti coloro il cui stato emotivo dipende dal risultato agonistico, per esempio si \u00e8 adirati perch\u00e9 l\u2019arbitro ha \u201crubato\u201d la partita o si \u00e8 immensamente felici perch\u00e9 si \u00e8 \u201cvinto\u201d lo scudetto o distrutti perch\u00e9 lo si \u00e8 perso all\u2019ultimo minuto.<\/p>\n<p>Il tifo sportivo \u00e8 tanto pi\u00f9 diffuso fra gli spettatori di un determinato sport:<\/p>\n<ol>\n<li>quanto meno lo sport \u00e8 oggettivo<\/li>\n<li>quanto pi\u00f9 lo sport \u00e8 di squadra (vs. individuale).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il punto a) \u00e8 ben rappresentato per esempio dal calcio vs. l\u2019atletica leggera.<\/p>\n<p>Infatti la fortuna del calcio \u00e8 nella sua scarsa oggettivit\u00e0. Nessuno, se non personalmente coinvolto, si pu\u00f2 scaldare oltre misura per sport dove \u201ctutto \u00e8 chiaro\u201d e chi vince \u201cmerita di vincere\u201d. Il grande carrozzone del calcio \u00e8 stato mantenuto in piedi proprio dalla sua scarsa oggettivit\u00e0 nella quale si perdono i tifosi, arrivando a livelli di coinvolgimento esagerati.<\/p>\n<div id=\"lx_614487\" class=\"__lxG__multi __lxG__multi_lx_614487 __lxG__loading_block\" data-cnt=\"1\"><\/div>\n<p>Il calcio \u00e8 cio\u00e8 poco oggettivo perch\u00e9\u00a0<em>serve<\/em>\u00a0cos\u00ec (si pensi per esempio alla difficolt\u00e0 di usare la tecnologia per correggere gli errori arbitrali). Uno sport dove l\u2019ultima in classifica pu\u00f2 battere la prima \u00e8 in grado di scatenare infinite discussioni che a loro volta aumentano il coinvolgimento dei tifosi.<\/p>\n<p>Esistono sport intermedi (per esempio l\u2019automobilismo) in cui il grado di oggettivit\u00e0 \u00e8 discreto, ma non eccelso (un motore pu\u00f2 sempre fondere!) fino ad arrivare a sport molto oggettivi (come l\u2019atletica leggera).<\/p>\n<p>Per capire il punto b) \u00e8 necessario ampliare il concetto di \u201csquadra\u201d. Se \u00e8 a tutti chiaro che in sport come il calcio o il basket il tifoso pu\u00f2 identificarsi con la squadra (\u201cabbiamo vinto\u201d), non \u00e8 del tutto immediato (e sembrerebbe contraddire il punto b) come in sport come ciclismo o automobilismo ci possa essere un grande tifo per questo o quel campione. Tralasciando campanilismi (il campione \u00e8 del paese del tifoso!), di solito nello sport individuale il tifoso costruisce comunque una sua \u201csquadra\u201d di cui entra a far parte. Cos\u00ec la Ferrari \u00e8 la squadra del cuore e, se vince il suo pilota, si grida comunque \u201c(abbiamo vinto\u201d); nel ciclismo la squadra si crea quando un campione si oppone a un altro (o al resto del mondo!), creando una specie di partito (storici i<em>\u00a0bartaliani\u00a0<\/em>contro i\u00a0<em>coppiani<\/em>): va da s\u00e9 che il processo non \u00e8 del tutto automatico come per gli sport di squadra. Senza una \u201csquadra\u201d il tifoso non pu\u00f2 esultare con un \u201cabbiamo vinto\u201d.<\/p>\n<p class=\"subtitle\">Il tifoso<\/p>\n<div id=\"lx_614487\" class=\"__lxG__multi __lxG__multi_lx_614487 __lxG__loading_block\" data-cnt=\"2\"><\/div>\n<p>Il punto centrale attorno a cui ruota tutto \u00e8 il tifoso, quest\u2019essere dalle mille facce, ma con un unico destino: quello di pendere con grande pericolo verso la popolazione dei sopravviventi. Non ci si riferisce agli ultr\u00e0 (peraltro degenerazione del tifoso, basta sommarvi una personalit\u00e0 violenta e un\u2019assenza di cultura), ma al vero tifoso, magari corretto, ma emotivamente molto coinvolto.<\/p>\n<ol>\n<li>Razionalmente si dovrebbe comprendere che:<strong>\u00c8 assurdo spersonalizzarsi in una squadra, illudendosi di farvi parte<\/strong>. Chi vince lo scudetto sono i giocatori, l\u2019allenatore, la societ\u00e0; chi prende i soldi sono i giocatori, l\u2019allenatore, la societ\u00e0. Come \u00e8 patetica la frase \u201cabbiamo vinto!\u201d! Che hai vinto, tifoso? Il giocatore si becca un contratto milionario\u00a0e si compra la Porsche, e tu? Sempre in giro con il solito catorcio\u00a0d\u2019auto o, se ti va bene e sei benestante, sempre impegnato quindici ore al giorno nel lavoro che tutto sommato ti pesa da morire dal quale evadi solo grazie alla tua squadra del cuore.<\/li>\n<li>Da un punto di vista generale, il domandone che boccia il tifo \u00e8:\u00a0<strong>come pu\u00f2 una persona equilibrata lasciare il proprio umore nelle mani di undici ragazzi in mutande?<\/strong>\u00a0S\u00ec, perch\u00e9 essere abbacchiati dopo aver perso uno scudetto all\u2019ultima partita o una finale di Coppa dei Campioni negli ultimi minuti, \u00e8 una vera e propria\u00a0<em>dipendenza<\/em>. Far dipendere il proprio stato umorale (felice\/depresso) da quello che \u00e8 successo sul campo \u00e8 completamente illogico e preoccupante. Il calcio diventa una droga che lenisce dolori pi\u00f9 profondi senza che ci sia vero amore perch\u00e9 l\u2019amore prescinde dalla dipendenza.<\/li>\n<\/ol>\n<h2 class=\"subtitle\">Tifo sportivo: il perch\u00e9<\/h2>\n<p>Il tifo sportivo \u00e8 un indicatore esistenziale di sopravvivenza. Il soggetto (che magari ha una vita comunque soddisfacente, ma non eccelsa) non ha oggetti d\u2019amore che riempiono (completamente) la sua vita e per provare emozioni positive si rivolge ad altro.<\/p>\n<div id=\"lx_614487\" class=\"__lxG__multi __lxG__multi_lx_614487 __lxG__loading_block\" data-cnt=\"3\"><\/div>\n<p>Si noti come il tifo non sia un\u2019espressione di un oggetto d\u2019amore perch\u00e9 gli oggetti d\u2019amore non portano con s\u00e9 emozioni negative. Il tifo \u00e8 molto pi\u00f9 vicino all\u2019amore romantico in cui \u00e8 \u201cnaturale\u201d soffrire per amore: il tifoso, infatti, giudica normale \u201csoffrire\u201d per la propria squadra.<\/p>\n<p>Il tifoso arriva a mentire a s\u00e9 stesso e si convince di aver partecipato a qualcosa di grande, di aver vissuto un grande dramma o un grande sogno ecc. Pu\u00f2 disperarsi e pateticamente prendersi la testa fra le mani al fischio finale oppure gioire e strombazzare per tutta la notte per una \u201cgrande\u201d vittoria. Esce per un momento dalla sua mediocrit\u00e0 e\/o dalle sue insoddisfazioni esistenziali.<\/p>\n<p>Il tifo non \u00e8 che un\u00a0<em>modo di vivere di luce riflessa,<\/em>\u00a0il tifoso sembra incapace di vivere di luce propria. Una ricerca inglese mostra chiaramente che le violenze domestiche aumentano quando perde la squadra del cuore, ma non \u00e8 difficile trovare attorno a noi soggetti che diventano \u201cintrattabili\u201d quando la loro squadra \u00e8 stata sconfitta.<\/p>\n<p>Questa descrizione pu\u00f2 apparire molto dura e punitiva, ma serve per sottolineare l\u2019enorme differenza fra chi tifa (da esterno all\u2019evento) e chi partecipa da protagonista a ci\u00f2 che ama.\u00a0Il tifoso si difender\u00e0 sottolineando le emozioni positive, il grado di socializzazione con gli altri tifosi ecc. Tutto vero, ma non potr\u00e0 mai nascondere le negativit\u00e0. Un esempio.\u00a0Tutti comprendono che, se Tizio ha un matrimonio da 10 e Caio da 7, Tizio sta meglio di Caio. Cos\u00ec consideriamo un gruppo di amici che socializza perch\u00e9 va ai concerti rock che ama moltissimo. A differenza del gruppo di \u201ctifosi\u201d, non ci sono delusioni, amarezze, rabbia (per la partita \u201crubata\u201d) ecc. \u00c8 innegabile che entrambi socializzino, ma la soluzione dei rockettari non ha ombre. Per questo la scelta del tifoso \u00e8 da sopravvivente, perch\u00e9 non d\u00e0 le migliori garanzie esistenziali.\u00a0Non fa certo male provare emozioni, ma chi vuole vivere al massimo sceglie oggetti d\u2019amore che minimizzano le emozioni negative, proprio come chi si sceglie un partner, se \u00e8 intelligente, se lo sceglie in modo da avere meno problemi.<\/p>\n<h2 class=\"subtitle\">Tifo e societ\u00e0<\/h2>\n<p>Per tenerlo buono, gli imperatori romani davano al popolo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.albanesi.it\/frasi-celebri-modi-dire\/panem-et-circenses.htm\"><em>panem et circenses<\/em><\/a>; oggi che si d\u00e0 alla popolazione? Facile:\u00a0<em>realites et calcium<\/em>\u2026Cio\u00e8 Grande Fratello e calcio. Paradossalmente il sopravvivente riceve emozioni positive (oltre a quelle negative) che gli danno quel torpore sufficiente a non lamentarsi troppo di una vita che potrebbe essere migliore.\u00a0Non a caso, i capi di Stato seguono personalmente gli eventi in cui sono coinvolti masse di tifosi, mentre mai seguirebbero manifestazioni sportive importanti, ma pi\u00f9 \u201casettiche\u201d.<\/p>\n<div id=\"lx_614487\" class=\"__lxG__multi __lxG__multi_lx_614487 __lxG__loading_block\" data-cnt=\"5\"><\/div>\n<p class=\"subtitle\">Il test<\/p>\n<p>Olimpiadi di Londra, maratona. Sono davanti al televisore quando Fantozzi, la nuova star italiana della maratona, entra nello stadio. Esulto con lui, ma a cento metri dal traguardo Fantozzi stramazza al suolo, strisciando faticosamente verso l\u2019arrivo. Purtroppo \u00e8 superato da tanti concorrenti e scende dal podio. Peccato. Spengo la tv, mi metto la maglietta e vado a correre, felice di assaporare una giornata di sole. Sono equilibrato perch\u00e9 vivo la mia vita.<\/p>\n<p>Stessa scena, ma Fantozzi non crolla e vince a braccia alzate. Prendo la bandiera dell\u2019Italia e mi lancio in macchina verso il centro della citt\u00e0, suonando il clacson fino a esaurirlo e sventolando l\u2019italico vessillo al di fuori del finestrino completamente aperto. A un ingorgo un\u2019anziana signora mi chiede cosa sia successo; con gli occhi gonfi di lacrime, grido: \u201cHo vinto la maratona di Londra, ho vinto!\u201d. Persona equilibrata? Lascio a voi l\u2019aggettivo.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/section>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il tifo e questo \u00e8 il tifoso. Mi sono fatto aiutare da una serie di enunciazioni e considerazioni <em>pr\u00e9t a porter, <\/em>che trovo condivisibili e aggiungo che la parola inglese che vuol dire tifoso \u00e8 FAN, che non \u00e8 supporter (che vuol dire sostenitore), ma \u00e8 l&#8217;abbreviazione dell&#8217;aggettivo FANATIC che si comprende bene cosa voglia dire. Questa premessa serve per ritornare all&#8217;inizio del discorso sui calciatori gay. Che sia gay un attore famoso, o un cantante idolatrato, o una apprezzata scrittrice (lesbica) o un esponente della politica di un partito che sostiene le eguaglianze sociali, non fa molto scandalo, tutto sommato. Ma che sia gay un calciatore, beh, signori miei, \u00e8 tutta un&#8217;altra cosa agli occhi di un &#8220;fan&#8221;. Permettetemi di dire che non \u00e8 in discussione la personalit\u00e0 del giudicato, cio\u00e8 il giocatore, ma quella del giudice, il tifoso, con il suo backgroud culturale e sociale, ad essere ottimisti, quasi sempre di un certo tipo ben definito. Ecco perch\u00e9, fino ad oggi, e non so per quanto tempo ancora, si \u00e8 glissato disinvoltamente su questo aspetto di un mondo sportivo, a suo modo, particolare. Troppo disinvoltamente e, anche e soprattutto, ipocritamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"content\" class=\"site-content\">\n<section class=\"main-container no-full-comments\" data-grid-container=\"\">\n<article class=\"main-article calcio\">\n<div class=\"main-column aside-visible \">\n<div class=\"article-wrapper\">\n<section id=\"article-body-6171493\" class=\"article-body\">\n<section class=\"article-content\">\n<div class=\"entry-content\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/section>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/section>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; S U P E R C A L C I O\u00a0 \u00a0E\u00a0 \u00a0T I F O\u00a0 \u00a0S P O R T I V O &nbsp; \u00c8 appena scoppiata, nel mondo del calcio europeo e, in prospettiva, mondiale, la bomba della cosiddetta SUPERLEGA, concepita per gestire un campionato di squadre di \u00c8lite, sembra nel tentativo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-7159","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7159"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7159\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7174,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7159\/revisions\/7174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}