{"id":9104,"date":"2022-04-05T21:06:27","date_gmt":"2022-04-05T19:06:27","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=9104"},"modified":"2022-04-11T16:34:52","modified_gmt":"2022-04-11T14:34:52","slug":"numero2428","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=9104","title":{"rendered":"Numero2428."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>IN QUESTA VITA, MORIRE NON \u00c8 UNA NOVIT\u00c0,<\/p>\n<p>MA, DI CERTO, NON LO \u00c8 NEMMENO VIVERE.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I Russi stanno scrivendo col sangue ( Ucraino) alcune delle pi\u00f9 brutte pagine della storia dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scrivere col sangue (proprio) per, poi, impiccarsi ad appena 30 anni, \u00e8 stata la macabra <em>performance<\/em> di un elevato ed eletto spirito, interprete della cultura artistica Russa, il poeta Serg\u00e9j Es\u00e9nin.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\"><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">La notte del 27 dicembre\u00a0<b>1925<\/b>, in un albergo di San Pietroburgo, il poeta russo\u00a0<b>Sergei Esenin<\/b>\u00a0(o Sergej Yesenin, 1895-1925, pronuncia:\u00a0<i>Serghi\u00e9i Iess\u00e9nin<\/i>) si tagliava le vene e col sangue appena sgorgato scriveva la sua ultima composizione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">\u00c8 una\u00a0<b>poesia d&#8217;amore<\/b>\u00a0e d&#8217;addio per il poeta\u00a0<b>Anatoli Marienhof<\/b>\u00a0(o Anatolij Mariengof), che era stato suo\u00a0<b>amante<\/b>\u00a0(e per un certo tempo anche convivente) negli ultimi quattro anni della sua vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Quelle righe, l'&#8221;<i>Addio a Marienhof<\/i>&#8220;, sono spesso citate da chi parla di Esenin, ma sempre\u00a0<b>nascondendo<\/b>\u00a0il fatto che sono l&#8217;estremo saluto all&#8217;uomo amato:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"90%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Arrivederci, amico mio, arrivederci,<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">tu sei nel mio cuore.<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Una predestinata separazione<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">un futuro incontro promette.<br \/>\n<\/span><\/i><i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Arrivederci amico mio,\u00a0<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">senza strette di mano e parole,<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">non rattristarti e niente<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">malinconia sulle ciglia:<br \/>\n<\/span><\/i><i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">morire in questa vita non \u00e8 nuovo,<\/span><\/i><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><i>ma pi\u00f9 nuovo non \u00e8 nemmeno vivere\u00a0<\/i><\/span><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Quella notte, fosse questa l&#8217;ultima\u00a0<i>chance<\/i>\u00a0offertagli dal destino o fosse imperizia, il taglio delle vene non risult\u00f2 fatale: Esenin\u00a0<b>sopravvisse<\/b>. Come spesso avviene in questi casi egli fece allora un ultimo gesto di richiesta d&#8217;aiuto, cercando di farsi bloccare dagli altri prima di compiere il gesto irreparabile: la poesia scritta col sangue fu consegnata a un amico,\u00a0<b>Elrich<\/b>, che per\u00f2 non ebbe il tempo per leggerla immediatamente.<\/span><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Fu cos\u00ec che nessuno arriv\u00f2 in tempo per fermarlo la notte successiva, quando nel medesimo albergo Esenin\u00a0<b>ripet\u00e9<\/b>\u00a0<b>con successo<\/b>\u00a0il tentativo di suicidio, impiccandosi. Aveva appena trent&#8217;anni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><b>La sua carriera<\/b>\u00a0era stata folgorante e aveva toccato i vertici della fama mondana: un destino questo che arride a pochissimi poeti. Eppure quando mor\u00ec la fama mondana, incostante, iniziava ad\u00a0<b>abbandonarlo<\/b>\u00a0con la stessa capricciosa rapidit\u00e0 con cui lo aveva toccato, complice anche la soffocante atmosfera della Russia di\u00a0<b><span style=\"color: #000000;\">Stalin<\/span><\/b>.<\/span><\/p>\n<hr width=\"100%\" \/>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Figlio di contadini benestanti, Esenin era cresciuto in campagna, presso i nonni assai tradizionalisti. Fu la descrizione e<b>\u00a0la nostalgia di questo mondo agricolo e arcaico<\/b>\u00a0(destinato a sparire pochi anni dopo nel dramma della\u00a0<b>Rivoluzione sovietica<\/b>) che gli fece toccare le sue corde pi\u00f9 sentite e lo rese celebre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Esenin \u00e8 un classico esempio di uomo &#8220;che si \u00e8 fatto da s\u00e9&#8221;, o quasi, usando per farsi strada ora il\u00a0<b>talento<\/b>\u00a0artistico e ora (molto) la\u00a0<b>bellezza<\/b>, due doti che la sorte gli aveva concesso con pari generosit\u00e0:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"90%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">&#8220;<i>Bello, affascinante e grande opportunista, Esenin arriv\u00f2 a Pietroburgo nel 1915 all&#8217;et\u00e0 di vent&#8217;anni fermamente deciso a diventare un poeta famoso.<\/i><\/span><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Per ottenere questo scopo Esenin si serv\u00ec del suo fascino, dell&#8217;origine contadina (molto di moda in quel periodo) e, quando necessario, dell&#8217;attrattiva che esercitava sugli omosessuali. Le brevi relazioni con Sergej\u00a0<b>Gorodetskij<\/b>\u00a0e con Rjurik\u00a0<b>Ivnev<\/b>\u00a0gli aprirono molte strade letterarie.<\/span><\/i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><i>Nell&#8217;aprile 1915 Esenin scrisse al\u00a0<\/i>gi\u00e0 celebre poeta Nikolaj\u00a0<i><b>Kljuev<\/b>\u00a0una lettera piena di ammirazione esprimendo il desiderio di incontrarlo. Come le memorie di Gorodetskij rivelano, Kljuev venne a Pietroburgo e &#8220;si impadron\u00ec di Esenin diventandone l&#8217;esclusivo possessore<\/i>&#8220;.<\/span><i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Nei due anni seguenti i due poeti lavorarono in coppia, ostentando simili e sgargianti costumi folkloristici, dando insieme letture di poesia e passando insieme molto del loro tempo. Le raccolte di poesie di Esenin di solito includono tre poesie d&#8217;amore per Kljuev del 1916, ma non specificano a chi queste poesie sono rivolte.<\/span><\/i><i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Sergej Esenin fu bisessuale e per tutta la vita non seppe decidersi fra uomini e donne. Alla fine si stacc\u00f2 da Kljuev e si orient\u00f2 verso i matrimoni molto pubblicizzati con l&#8217;attrice Zinaida\u00a0<b>Raich<\/b>, con Isadora\u00a0<b>Duncan<\/b>\u00a0e con la\u00a0<b>nipote<\/b>\u00a0di Leone Tolstoj, per non parlare degli affari di cuore con signore e dei clandestini coinvolgimenti con uomini.\u00a0<\/span><\/i><i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Quello pi\u00f9 duraturo di questi ultimi fu la relazione durata quattro anni con il poeta Anatolij\u00a0<b>Marienhof<\/b>, al quale Esenin rivolse la bellissima poesia &#8220;<\/span><\/i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Addio a Marienhof<i>&#8220;.<br \/>\n<\/i><\/span><i>Kljuev non riusc\u00ec mai a rassegnarsi alla perdita di Esenin, cantando nelle sue poesie la speranza che Esenin sarebbe tornato da lui,\u00a0<\/i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><i>affermando che essi sarebbero rimasti coniugi negli annali della poesia&#8221;<\/i>\u00a0<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">La\u00a0<b>carriera<\/b>\u00a0di Esenin inizia dunque grazie a relazioni con uomini in grado di &#8220;<b>lanciarlo<\/b>&#8221; sulla scena letteraria.<\/span><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">La cerchia a cui si indirizza \u00e8 ovviamente quella dei &#8220;poeti-contadini&#8221; della quale il giovane poeta\u00a0<b>Sergei Gorodecki<\/b>\u00a0(o Gorodeckij, 1884-1967) \u00e8 un po&#8217; il teorico.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Oltre tutto, suo amante e protetto era gi\u00e0 stato in precedenza un altro poeta gay che cantava la Russia rurale, il gi\u00e0 citato\u00a0<b>Nikolai Kljuev\u00a0<\/b>(o Nikolaj Kluev, 1887-1937).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Nelle sue\u00a0<i>Memorie\u00a0<\/i><b>Gorodecki<\/b>\u00a0descrive il suo incontro con Esenin in termini trasparenti: Esenin<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"height: 82px;\" width=\"967\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">&#8220;<i>era incantevole, con quella sua voce melodiosa da monello, con quei suoi riccioli biondo chiarissimo,<\/i>\u00a0(&#8230;)\u00a0<i>con quei suoi occhi blu&#8230; Esenin\u00a0<b>venne a stare a casa mia<\/b>. Alleviai le sofferenze del suo cammino con le mie lettere di presentazione per tutte le relazioni che conoscevo<\/i>&#8220;<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Le &#8220;lettere di presentazione&#8221; del primo amico furono\u00a0<b>sfruttate<\/b>\u00a0al meglio, e in breve, come abbiamo visto, Esenin divenne (dal 1915 al 1917) partner inseparabile di Kljuev, assieme al quale mise in piedi veri show folkloristico-poetici (accompagnati dalla fisarmonica suonata da Esenin), che fecero discutere la societ\u00e0 &#8220;bene&#8221; e portarono fama al giovane poeta (la cui carriera non fu danneggiata dalla\u00a0<b>chiamata alle armi<\/b>)<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">In quegli anni e in quelli successivi Esenin fece di tutto per conquistarsi una\u00a0<b>fama<\/b>\u00a0da &#8220;<b>teppista<\/b>&#8220;, concedendosi atteggiamenti genettiani che riempirono di deliziato scandalo i salotti pietroburghesi.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Le pose di Kljuev ed Esenin vanno insomma viste come una vera attivit\u00e0 &#8220;promozionale&#8221; che centr\u00f2 il bersaglio: se i due vivessero oggi sarebbero di certo\u00a0<b><i>star<\/i>\u00a0televisive<\/b>&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Cos\u00ec un contemporaneo, Cerniavskij, descrisse nel dicembre 1915 il sodalizio fra i due:<\/span><\/p>\n<table style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\" width=\"90%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">&#8220;<i>Kljuev ha completamente sottomesso il nostro Sergej: gli lega la cintura, gli accarezza i capelli, se lo mangia con gli occhi<\/i>&#8221;\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">.\u00a0<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Lo stesso si affretta per\u00f2 ad aggiungere che la sana virilit\u00e0 di Esenin fu tale che non \u00e8 nemmeno concepibile che egli abbia reciprocato le attenzioni erotiche di Kljuev e degli altri omosessuali!<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">In realt\u00e0 la\u00a0<b>disinvoltura erotica\u00a0<\/b>di Esenin fu molto maggiore di quanto Cerniavskij pensasse. Non appena ebbe ottenuto dagli uomini quel &#8220;lancio&#8221; che desiderava, Esenin pass\u00f2 infatti senza esitazioni a costruirsi una fama pi\u00f9 &#8220;regolare&#8221;,\u00a0<b>usando le donne<\/b>\u00a0nello stesso modo in cui fin l\u00ec aveva usato gli uomini.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Esenin pass\u00f2 cos\u00ec attraverso\u00a0<b>tre matrimoni<\/b>: le mogli avevano tutte nomi tali da garantire l&#8217;interessamento delle cronache mondane.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Dalla prima moglie, l&#8217;attrice\u00a0<b><span style=\"color: #000000;\">Zinaida Raich<\/span><\/b>, Esenin ebbe due figli, ma il matrimonio, avvenuto nel 1917, nel 1920 era gi\u00e0 fallito, e si concluse con un divorzio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">La seconda moglie, la danzatrice americana lesbica\u00a0<b>Isadora Duncan\u00a0<\/b>(1878-1927) lo conobbe nel\u00a0<b>1921<\/b>. Nonostante i due\u00a0<b>non parlassero\u00a0<\/b>nessuna lingua comprensibile a entrambi, fu &#8220;amore a prima vista&#8221;: le nozze avvennero nel 1922.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Fu un&#8217;<b>astuta mossa promozionale<\/b>\u00a0per entrambi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><b>La Duncan<\/b>\u00a0si garant\u00ec l&#8217;attenzione del\u00a0<b>pettegolezzo mondano<\/b>\u00a0esibendo per il mondo quel folcloristico pezzo di marcantonio di poeta russo scapigliato, mentre per Esenin essere &#8220;marito della grande Isadora Duncan&#8221;, idolatrata in tutto il mondo, non costitu\u00ec certo uno svantaggio&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Tuttavia<\/span><\/p>\n<table style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\" width=\"90%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">&#8220;<i>molto si \u00e8 discusso sull&#8217;amore di Esenin per Isadora, se am\u00f2 lei o la sua fama.\u00a0<\/i><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><i>Forse per\u00f2 sarebbe meglio cogliere come naturalmente si integrino nel poeta la compiaciuta astuzia contadina, la filosofia da arrampicatore sociale e l&#8217;esibizionismo da gran\u00a0<\/i>parvenu<i>.\u00a0<\/i><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><i>Comechessia il periodo estero del rapporto non solo distrusse la possibilit\u00e0 di vivere insieme, ma\u00a0<b>disintegr\u00f2<\/b>\u00a0durevolmente la vita di entrambi<\/i>&#8221;\u00a0<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">In effetti gi\u00e0 nel\u00a0<b>1923<\/b>\u00a0arriv\u00f2 il\u00a0<b>divorzio<\/b>\u00a0dalla Duncan e il ritorno definitivo in Russia, dove per\u00f2 attendeva Esenin un periodo sempre pi\u00f9 cupo (il poeta ebbe fra l&#8217;altro seri problemi di\u00a0<b>alcolismo<\/b>\u00a0e sub\u00ec un internamento in\u00a0<b>clinica psichiatrica<\/b>).<\/span><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Poco prima di morire Esenin fece un estremo sforzo di regolarizzare la propria vita, sposando il 18 settembre 1925\u00a0<b>Sofija Andreevna Tolstaja<\/b>, ma il tentativo fu vano.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Eppure, nonostante le vicissitudini, la produzione poetica di Esenin si mantenne di alto livello fino all&#8217;ultimo.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Pur avendo, come tutti, i suoi limiti, Esenin fu indubbiamente\u00a0<b>una persona di gran fascino<\/b>, capace di suscitare quelle passioni che lasciano per sempre un segno. Basti pensare a come, dopo tanti anni di separazione, alla notizia della sua morte Kljuev scrivesse una lunga poesia in cui vibra ancora l&#8217;amore d&#8217;un tempo:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"70%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">&#8220;<i>Bambino mio carissimo, dolce disgraziato,<\/i><\/span><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">ogni difetto ha nascosto il coperchio della bara;<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">perdona me, uomo disonesto, che per troppa rozzezza<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">non ti ho pianto con un suono dorato di campane.<\/span><\/i><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">(&#8230;)<\/span><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Oh, seppellirsi con te nella bara,<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">nella rena gialla, ma senza quel laccio al collo!&#8230;<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Ma \u00e8 vero o no, che lungo le strade della Russia<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">si pu\u00f2 trovare un fiore pi\u00f9 azzurro dei tuoi occhi?<br \/>\n<\/span><\/i><i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Sconsolato, mi \u00e8 rimasto solo un amaro assenzio:<\/span><\/i><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><i>vedovo sono rimasto, come un forno senza scopino<\/i>&#8221;\u00a0.<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">La fama del poeta-contadino, che era stato cos\u00ec celebre in vita, sub\u00ec\u00a0<b>un&#8217;eclisse\u00a0<\/b>dopo la morte: Stalin mise addirittura al\u00a0<b>bando<\/b>\u00a0la sua opera e non c&#8217;\u00e8 dubbio che se Esenin fosse vissuto pi\u00f9 a lungo avrebbe condiviso il fato di Kljuev, che fu\u00a0<b>deportato<\/b>\u00a0in Siberia e\u00a0<b>vi mor\u00ec<\/b><b>\u00a0<\/b>nel 1937.<\/span><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Solo con la &#8220;<span style=\"color: #000000;\">destalinizzazione<\/span>&#8221; la poesia di Esenin ha potuto circolare di nuovo anche in patria (&#8220;ovviamente&#8221;\u00a0<b>depurata da ogni allusione omosessuale<\/b>) ed esservi riconosciuta come una delle pi\u00f9 importanti della\u00a0<span style=\"color: #000000;\">letteratura russa<\/span>\u00a0(e non solo) del Novecento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Negli ultimi decenni l&#8217;opera di Esenin ha goduto nuovamente di un buon successo di pubblico:\u00a0<b>in Italia<\/b>\u00a0una sua poesia del 1920, la &#8220;Confessione d&#8217;un malandrino&#8221;, \u00e8 addirittura diventata un best-seller popolare, nella traduzione di Renato Poggioli, come canzone musicata e cantata da\u00a0<b><span style=\"color: #000000;\">Angelo Branduardi<\/span><\/b>:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"70%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">&#8220;<i>Mi piace spettinato a camminare<\/i><\/span><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">col capo sulle spalle come un lume<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">e cos\u00ec mi diverto a rischiarare<\/span><\/i><br \/>\n<i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">il vostro triste autunno senza piume<\/span><\/i><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8221;\u00a0.<\/span><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;\">Insomma: anche da morto Esenin ha conservato il dono di piacere. Segno che il suo fascino andava ben al di l\u00e0 dei ricci biondi e degli occhi azzurrissimi che lo hanno fatto amare dagli uomini e dalle donne.<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per chi volesse approfondire la conoscenza di questo giovane poeta Russo, SERG\u00c8J ES\u00c8NIN (1895-1925), pubblico qui, da WIKIPEDIA, un trattato di LEV TROTSKY ( 1879-1940), il famoso politico, rivoluzionario della Rivoluzione d&#8217;Ottobre, nato nell&#8217;Ucraina allora ancora Russa, sulla sua figura e personalit\u00e0 artistica:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Abbiamo perso Esenin, un poeta cos\u00ec meraviglioso, cos\u00ec fresco, cos\u00ec vero. E in che modo tragico l&#8217;abbiamo perso! \u00c8 andato via da solo, ha salutato col sangue l&#8217;amico indefinito, magari tutti noi. Questi suoi versi sono impressionanti per quanto riguarda la loro dolcezza e leggerezza! Ha abbandonato la vita senza un grido di rancore, senza una nota di protesta \u2013 non sbattendo la porta, ma accompagnando la chiusura con la mano, una porta dalla quale grondava sangue. In questo posto l&#8217;aspetto poetico e umano di Esenin \u00e8 scoppiato in un&#8217;indimenticabile luce di addio. Esenin componeva scottanti canti &#8221;di un teppista&#8221; e tradiva i versi nelle maliziose osterie di Mosca. Lui non di rado ha fatto uso del gesto violento, della parola aggressiva. Ma nonostante ci\u00f2 rimaneva in lui la dolcezza particolare di un animo insoddisfatto, indifeso. Esenin si nascondeva dietro l&#8217;aggressivit\u00e0, si nascondeva ma non \u00e8 riuscito a nascondersi. Non ce la faccio pi\u00f9, ha detto il poeta il 27 dicembre vinto dalla vita, ha detto senza gesta di sfida e senza rimproveri&#8230; Ci tocca parlare della sua insolenza perch\u00e9 Esenin non scriveva solo poesie ma mutava il suo modo di comporre a causa delle condizioni del nostro tempo non del tutto delicato e assolutamente rigido.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>Si nascondeva dietro ad una maschera spavalda pagando questa sua scelta volontariamente con la corruzione dell\u2019anima. Esenin si sentiva sempre estraneo. Non \u00e8 per lodarlo, proprio a causa di questa estraneit\u00e0 abbiamo perso Esenin. Ma non \u00e8 nemmeno per rimproverarlo: ha senso lanciare il rimprovero affinch\u00e9 raggiunga il pi\u00f9 lirico dei poeti, che non siamo riusciti a proteggere per noi? Il nostro tempo \u00e8 un tempo severo, magari uno dei pi\u00f9 severi della storia dell&#8217;uomo cosiddetto civilizzato. E lui invece di essere un rivoluzionario, nato per vivere in questi decenni, era ossessionato da un severo patriottismo della sua epoca, della sua patria, del suo tempo. Esenin non era un rivoluzionario. Autore di Pugacev e de La Ballata dei ventisei era un poeta lirico. E la nostra epoca non \u00e8 lirica. \u00c8 questa la causa fondamentale per cui autonomamente e cos\u00ec presto, si \u00e8 allontanato per sempre da noi e dalla sua epoca. Le radici di Esenin sono profondamente popolari e, come ogni sua cosa, la sua identit\u00e0 popolare era autentica. Di questo, senza dubbio, vi \u00e8 testimonianza non in un poema che narra della rivoluzione, ma ancora una volta in una sua lirica:<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>&#8221;Silenziosamente nel bosco folto di ginepri vicino al dirupo<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>l&#8217;autunno, giumenta arancione, si gratta la criniera&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>L&#8217;immagine dell&#8217;autunno e molte altre immagini lo hanno plasmato sin dall&#8217;inizio, come l&#8217;immotivata spavalderia. Ma il poeta ci ha posti di fronte alle radici cristiane della propria cultura e ci ha obbligati accoglierle dentro di noi. Fet non avrebbe detto cos\u00ec e nemmeno Tjutcev. Risultano forti in Esenin le radici cristiane, riflesse e modellate dal talento. Ma \u00e8 nella fortezza della sua cultura cristiana che risiede la motivazione della debolezza personale di Esenin: dal passato lo hanno strappato con le radici, radici che nel presente non hanno attecchito. La citt\u00e0 non lo ha rafforzato, ma lo ha fatto traballare e lo ha estraniato. Il viaggio all&#8217;estero, in Europa e oltre oceano, non lo ha raddrizzato. Lo ha accolto pi\u00f9 calorosamente Teheran rispetto a New York. La sua lirica, proveniente da Riazan, ha trovato pi\u00f9 popolarit\u00e0 in Persia che nei centri culturali europei e americani. Esenin non era n\u00e9 ostile alla rivoluzione n\u00e9 etraneo ad essa; anz\u00ec, tendeva sempre verso di lei, da un lato nel 1918:<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>&#8221;Mia madre \u2013 Patria, sono un bolscevico&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>dall&#8217;altro lato, negli ultimi anni:<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>&#8221;Adesso nel paese dei Soviet,<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>sono il pi\u00f9 impetuoso compagno di strada&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>La rivoluzione ha fatto irruzione sia nella struttura della sua poesia sia nelle immagini, soprattutto per mezzo delle citazioni, successivamente con i sentimenti. Nella catastrofe del passato, Esenin non ha perso nulla e non ha rimpianto nulla della catastrofe. No, il poeta non era estraneo alla rivoluzione \u2013 lui e la rivoluzione non erano fatti della stessa pasta. Esenin era intimo, tenero, lirico \u2013 la rivoluzione \u00e8 pubblica, epica, catastrofica. Per questo la breve vita del poeta si \u00e8 troncata in maniera cos\u00ec catastrofica. Si dice che ognuno di noi porta dentro di s\u00e9 la molla del proprio destino, ma la vita dispiega questa molla fino alla fine. In questo c&#8217;\u00e8 solo una parte di verit\u00e0. La molla dell&#8217;attivit\u00e0 letteraria di Esenin, dispiegandosi, si \u00e8 infranta sul limite dell&#8217;epoca, si \u00e8 rotta. Esenin ha tante strofe preziose, colme di avvenimenti. Di questi \u00e8 circondata tutta la sua attivit\u00e0 letteraria. Allo stesso tempo Esenin \u00e8 estraneo. Non \u00e8 il poeta della rivoluzione.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>&#8221;Sono pronto ad andare lungo il terreno gi\u00e0 battuto,<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>dar\u00f2 tutta l&#8217;anima all&#8217;Ottobre e al Maggio<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>Ma solo la lira non dar\u00f2 alla cara ndr. rivoluzione&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>La sua molla lirica avrebbe potuto dispiegarsi fino alla fine solo a condizione di avere una societ\u00e0 armoniosa, felice, in cui non regna il conflitto ma l&#8217;amicizia, la tenerezza, la partecipazione. Questo periodo arriver\u00e0. Dopo il periodo attuale, in cui si nascondono ancora spietati e salvifici scontri uomo contro uomo, arriveranno altri tempi, gli stessi che si stanno preparando con gli scontri odierni. L&#8217;essere umano allora sboccer\u00e0 del suo autentico colore. E assieme a lui, la lirica. La rivoluzione per la prima volta non solo riconquister\u00e0 il diritto al pane per ogni uomo, ma anche alla lirica. A chi stava scrivendo Esenin col sangue prima di morire? Magari ha interloquito con un amico che non \u00e8 ancora nato, con un uomo del futuro che qualcuno sta preparando con il conflitto, Esenin con i canti. Il poeta \u00e8 morto perch\u00e9 lui e la rivoluzione non erano fatti della stessa pasta. Ma, nel nome del futuro, lei lo adotter\u00e0 per sempre. Esenin era teso verso la morte sin dai primi anni della sua attivit\u00e0 letteraria, consapevole della propria fragile condizione interiore. [\u2026]<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>Solo adesso, dopo il 27 dicembre, magari tutti noi, conoscendo poco o non conoscendo affatto il poeta, possiamo apprezzare fino alla fine la sincerit\u00e0 intima della lirica eseniana in cui quasi ogni verso \u00e8 scritto col sangue delle vene tagliate. L\u00ec c&#8217;\u00e8 una pungente amarezza data dalla perdita. Ma non uscendo dal proprio circolo personale, Esenin trovava un conforto malinconico e toccante nel presentimento della sua imminente scomparsa:<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>&#8221;E, l&#8217;ascolto del canto nel silenzio<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>L&#8217;amata mia in compagnia di un altro amato<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>Magari si ricorder\u00e0 di me<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>Come di un ineguagliabile fiore&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>E nella nostra coscienza la ferita dolorante e non ancora completamente rimarginata si consola al pensiero che questo meraviglioso e autentico poeta a modo suo ha raccontato la sua epoca e l&#8217;ha arricchita di canti, parlando d\u2019amore in modo innovativo, del cielo azzurro, caduto nel fiume, della luna, che come un agnello pascola nel cielo, e dell\u2019ineguagliabile fiore, di se stesso. Durante le sue celebrazioni non vi deve essere nulla di triste o decadente. La molla, posta nella nostra epoca, \u00e8 smisuratamente pi\u00f9 forte della molla personale posta in ognuno di noi. La spirale della storia si dispiegher\u00e0 fino alla fine. Non bisogna opporsi ad essa ma aiutare i pensieri e le volont\u00e0 con consapevoli sforzi. Stiamo preparando il futuro! Continueremo a conquistare per ciascuno il diritto al pane e il diritto al canto. \u00c8 morto il poeta. Evviva la poesia! \u00c8 caduto nel burrone un bambino indifeso. Evviva la vita ricca di attivit\u00e0 artistica, in cui fino all&#8217;ultimo minuto Sergej Esenin ha intrecciato i fili preziosi della sua poesia.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; IN QUESTA VITA, MORIRE NON \u00c8 UNA NOVIT\u00c0, MA, DI CERTO, NON LO \u00c8 NEMMENO VIVERE. &nbsp; &nbsp; I Russi stanno scrivendo col sangue ( Ucraino) alcune delle pi\u00f9 brutte pagine della storia dell&#8217;umanit\u00e0. &nbsp; Scrivere col sangue (proprio) per, poi, impiccarsi ad appena 30 anni, \u00e8 stata la macabra performance di un elevato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,5],"tags":[176,13,53,34],"class_list":["post-9104","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-citazioni-e-aforismi","category-inglese","tag-amicizia","tag-arte","tag-morte","tag-poesia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9104"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9143,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9104\/revisions\/9143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}