{"id":9282,"date":"2022-05-16T18:38:20","date_gmt":"2022-05-16T16:38:20","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=9282"},"modified":"2022-05-18T15:24:20","modified_gmt":"2022-05-18T13:24:20","slug":"numero2457","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=9282","title":{"rendered":"Numero2457."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C I B I\u00a0 \u00a0 I N D U S T R I A L I<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>LA TRIADE BENEDETTA: ZUCCHERO, GRASSO E SALE<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019essere umano ha una naturale preferenza per lo zucchero, il sale e il grasso, sostanze che sono essenziali per la sopravvivenza della nostra specie e l\u2019industria alimentare lo sa bene.<\/p>\n<div class=\"red-box-content\">\n<div class=\"text\">\n<p align=\"justify\">In passato queste sostanze non erano di facile reperibilit\u00e0 ma adesso che sono disponibili in abbondanza, va fatta attenzione a non introdurli nella nostra alimentazione in quantit\u00e0 eccessive. Se mangiati in eccesso possono essere concausa di numerose malattie tra cui obesit\u00e0, diabete, ipertensione, cardiopatie, ictus e malattie del fegato.<\/p>\n<p align=\"justify\">Queste sostanze creano \u201cdipendenza\u201d, perch\u00e9? Perch\u00e9 sono 3 nutrienti essenziali per la nostra sopravvivenza. Il grasso e lo zucchero sono fonte di energia; lo zucchero \u00e8 una benzina a rapido assorbimento mentre il grasso \u00e8 assorbito pi\u00f9 lentamente e il sale \u00e8 essenziale per l\u2019equilibrio idro salino delle cellule.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>ZUCCHERO<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Gi\u00e0 nella vita intrauterina il feto viene a contatto con lo zucchero; il feto infatti \u00e8 in grado di \u201cbere\u201d il liquido amniotico che \u00e8 salato ma alcune ricerche dimostrano che se viene aggiunto zucchero, il ritmo con cui il feto lo beve aumenta. Successivamente, il primo vero alimento con cui veniamo a contatto \u00e8 il latte materno che ha un sapore dolciastro grazie alla presenza di lattosio, lo zucchero del latte.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un\u2019altra informazione interessante \u00e8 che il cervello umano, che rappresenta solo 1\/50 del peso corporeo totale, \u00e8 la struttura che richiede pi\u00f9 glucosio rispetto al resto del corpo nell\u2019insieme.<\/p>\n<p align=\"justify\">Insomma lo zucchero \u00e8 la principale fonte di energia tanto che un\u2019alimentazione equilibrata dovrebbe apportare circa il 50% dell\u2019energia dai carboidrati.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>GRASSO<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Il grasso \u00e8 la fonte di energia pi\u00f9 grande nel nostro corpo perch\u00e9 si deposita come tessuto adiposo nel sottocute e negli organi; \u00e8 di fondamentale importanza per le donne in gravidanza e in allattamento ad esempio e per i nostri antenati, il grasso corporeo, era la fonte di energia principale durante i lunghi inverni. Il nostro istinto a immagazzinare carburante \u00e8 la ragione per cui amiamo il grasso: il grasso cremoso della crema pasticcera, il grasso croccante delle patatine fritte, il grasso della cioccolata\u2026.questo \u00e8 il motivo per cui i Comfort foods (cibi consolatori) sono cos\u00ec ricchi di grassi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>SALE<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Anche il sale stimola parecchio le nostre papille gustative perch\u00e9, come lo zucchero e il grasso, \u00e8 essenziale alla sopravvivenza umana. In condizioni normali perdiamo sodio, il componente del sale insieme al cloro, attraverso la sudorazione, l\u2019urina e le feci, quantit\u00e0 che deve essere rintrodotta per mantenere inalterato l&#8217;equilibrio idro salino del corpo e la corretta funzionalit\u00e0 cellulare. Per rimanere in salute \u00e8 quindi necessario assumerlo dall\u2019alimentazione. La dose media raccomandata \u00e8 di 1500mg\/die, facilmente raggiungibile con una corretta alimentazione. Il fatto \u00e8 che \u00e8 stato calcolato che un italiano medio consuma 10 volte pi\u00f9 sodio di quello che dovrebbe a causa dell\u2019abuso di sale da cucina e del sale aggiunto nelle preparazioni industriali.<\/p>\n<p align=\"justify\">In conclusione, lo zucchero, il grasso e il sale hanno un potente effetto sul nostro stato di salute in positivo, se assunti in quantit\u00e0 adeguate, e in negativo, se assunti in quantit\u00e0 eccessive o insufficienti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Inoltre il loro potere pu\u00f2 avere affetti anche sullo stato mentale. Ti \u00e8 mai capitato di sentire un bisogno irrefrenabile di mangiare un particolare cibo? Cerchiamo queste sostanze anche perch\u00e9 hanno il potere di cambiare il nostro umore. Mangiare questi alimenti ogni volta che ne hai il desiderio \u00e8 una soluzione a lungo termine? Che conseguenza determina il mangiarli ogni volta che senti il desiderio di farlo? Ci sono rischi?<\/p>\n<p align=\"justify\">Lascio a te la possibilit\u00e0 di riflettere&#8230;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><em>I cibi industriali sono comodi, pratici, invitanti e molto saporiti, ma non ci accorgiamo di cosa nascondono. Sono molto ricchi di zucchero, grasso e sale ingredienti poco salutari che sono alla base di molte malattie come la sindrome metabolica, l\u2019epidemia del 21\u00b0 secolo, di cui soffrono la met\u00e0 degli italiani. La loro grande disponibilit\u00e0 nei negozi alimentari ci invita a consumarli subito ad ogni ora senza doverli preparare, senza sapere che favoriscono sovrappeso e obesit\u00e0. Infatti sono un cibo povero di nutrienti fondamentali, di sali minerali, vitamine e fibre e diventano un vero Junk-food (cibo spazzatura). Bisogna riscoprire il piacere dei cibi cucinati in casa al momento e dei piatti semplici, sapendo che il tempo impiegato non \u00e8 perso, ma \u00e8 tempo guadagnato. Vediamo allora come fare.<\/em><\/p>\n<p>Molto spesso sento dire: &#8221; Io non uso mai il sale e lo zucchero, non metto mai burro e olio&#8221;, ma non ci si rende conto quanto di questi cibi \u00e8 contenuto nei pi\u00f9 comuni alimenti industriali. Zuccheri, sale e grassi si trovano dappertutto: dai sughi per la pasta, alle salse pi\u00f9 comuni, dai grissini, alle merendine, dai pop-corn ai corn-flackes, dalle patatine ai piselli in scatola, per non dire dei succhi di frutta..<\/p>\n<p>I cibi confezionati hanno un gusto piacevole ed invitante, sono buoni e non si finirebbe pi\u00f9 di mangiarne. Questo gusto lo ottengono con ingredienti comuni usati in cucina, da molto tempo conosciuti anche dalle nostre nonne sono: il sale, i grassi e lo zucchero. Non sono neanche molto costosi e sembrano non avere niente di male.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che per attrarre sempre pi\u00f9, ne contengono in quantit\u00e0 enormi: pu\u00f2 succedere che un comune snack abbia dentro da solo quasi tutta la quantit\u00e0 di sale, zuccheri e grassi permessa in un giorno e si tratta del sostituto di un panino che si mangia in cinque minuti. Le conseguenze sono aumento di malattie cardiovascolari, (infarti, ictus) ipertensione e diabete, malattie articolari.<\/p>\n<p>Ci pare strano, ma \u00e8 vero:\u00a0 il sale c\u2019\u00e8 nel gelato industriale ed in\u00a0 quello \u201csemiartigianale\u201d, negli snack al cioccolato, nei succhi industriali. La dose consigliata per il sale alimentare, secondo le indicazioni nutrizionali del governo Americano \u00e8 di 2,3 g di sodio pari ad un cucchiaino al giorno, mentre l\u2019americano medio ne consuma almeno due cucchiaini: se si riducesse la dose di mezzo cucchiaino, sarebbe sufficiente a prevenire 92 mila infarti, 59 mila ictus e 81 mila decessi\u00a0<em>(Dietary Guidelines of Americans 2010).<\/em><\/p>\n<p>Lo zucchero non \u00e8 esclusiva dei dolci: c\u2019\u00e8 nei prodotti da forno (pane, grissini e affini) viene aggiunto al pane, alla salsa di pomodoro, alle patatine fritte, ai piselli in scatola. Anche i cereali per la colazione, che hanno una fama di prodotto naturale, sono pieni di zucchero; alcuni sono caramellati, cio\u00e8 rivestiti di zucchero. Naturalmente tutto questo contribuisce ad aumentare le calorie e soprattutto ad alzare la glicemia predisponendo al diabete.<\/p>\n<p>Il grasso viene messo per dare un senso di morbidezza e pastosit\u00e0 sia ai dolci che ai prodotti da forno e quando sono coperti dal gusto del sale o dello zucchero non ci si accorge di quanto ce n\u2019\u00e8 e contribuiscono in modo massiccio alle calorie e alle malattie cardio vascolari in quanto sono per lo pi\u00f9 dei grassi saturi o ancora peggio dei grassi idrogenati.<\/p>\n<p>Si tratta di un vero \u201cjunk-food\u201d cibo spazzatura che fa mangiare a dismisura, fa aumentare di peso e causa il diabete, l\u2019obesit\u00e0, l\u2019ipertensione e le malattie cardiovascolari. Sono una serie di malattie che spesso vengono assieme e, con una unica espressione, vengono chiamate \u201csindrome metabolica\u201d che \u00e8 la vera epidemia del XXI secolo. Questa sindrome \u00e8 in grande crescita in tutti i paesi industrializzati e anche in quelli emergenti. In Italia siamo a circa il 20% della popolazione, negli USA siamo quasi al 50%. Se continua questa crescita il sistema sanitario non riuscir\u00e0 a garantire l\u2019assistenza per un numero cos\u00ec grande di patologie.<\/p>\n<p><em>Come possiamo salvarci?<\/em><br \/>\nBisogna prendere coscienza del cibo spazzatura cos\u00ec pieno di sale, zucchero e grassi da risultare dannoso alla salute e sapere che possiamo porvi rimedio con cibo fatto da noi o da chi lo fa con metodi casalinghi.<\/p>\n<p>Quindi dedicando pi\u00f9 tempo in cucina: non \u00e8 tempo perso, \u00e8 tempo guadagnato in salute. Consumare un cibo preparato da noi ci da pi\u00f9 soddisfazione, e la sensazione di fare qualcosa per noi e per i nostri familiari. Anche chi lavora e fa turni impegnativi, cercando di organizzarsi, il tempo lo trova.<\/p>\n<p>Sapendo le insidie dei cibi pronti, impariamo a cucinare con meno sale usando erbe aromatiche e spezie. Cucinare con pochi grassi e poco zucchero, abituandoci ai sapori naturali dei cibi, si ritrova la salute ed i vecchi sapori di una volta. Cos\u00ec si guadagna in salute e si risparmia il tempo necessario per le cure mediche e gli esami.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>N.d.R. : Perch\u00e9 le industrie alimentari si sono fatte interpreti di\u00a0 questa religiosa missione di confezionare cibi cos\u00ec carichi di queste sostanze il cui eccesso, a lungo andare, ed instaurandone l&#8217;abitudine e la dipendenza, ci procura cos\u00ec tanti guai?<br \/>\nIl loro scopo primario, subdolamente ed attentamente nascosto, \u00e8 quello, appunto, di creare dipendenza, come da una droga: si fanno allenare i consumatori a certi livelli di gusto e sapidit\u00e0 che, una volta assaporati, risvegliano il piacere della riassunzione, pensando che nulla di male ci sia in questo. E noi, atleti del consumo che, oltretutto, troviamo comodo e pratico l&#8217;acquisto dei cibi confezionati, che ci permettono pi\u00f9 tempo disponibile e meno fatica, facciamo il nostro dovere, non dico di buon grado, acriticamente o ignorantemente, ma ohib\u00f2, con una certa colpevole complicit\u00e0 ed assuefazione.<br \/>\nQuello che ci dicono le pubblicit\u00e0 di questi cibi spazzatura \u00e8 solo fumo negli occhi. Provo a diradare un po&#8217; la nebbia, a modo mio.<br \/>\nIl problema pi\u00f9 importante dei cibi industriali \u00e8 la loro conservazione e durata. Certe confezioni giacciono sugli scaffali dei punti di acquisto per molti mesi , se non per anni. Per evitare la non commestibilit\u00e0, \u00e8 evidente il ricorso ai conservanti. Questi possono essere di tipo fisico, come la surgelazione, di tipo chimico, cio\u00e8 il ricorso a sostanze della chimica organica od inorganica, il cui uso \u00e8 pi\u00f9 o meno severamente regolamentato e controllato (bisogna elencarli nelle etichette, non devono superare certi valori ecc.), oppure &#8230;.<\/p>\n<p>&#8230;. oppure, si pu\u00f2 ricorrere all&#8217;uso di zucchero, grasso, e sale, i nostri tre amici. Questi sono , a tutti gli effetti, delle sostanze naturali ed organiche: provengono dal mondo vegetale, animale, minerale. Quindi sono compatibili con una sana, naturale conservazione. Ma qui sta l&#8217;inghippo.<br \/>\nQueste sostanze sono, al contempo, insaporenti e conservanti. Non mi dilungo a parlare dei grassi: l&#8217;olio \u00e8 adoperato molto per la confezione e la conservazione di verdure e pesce, ma non incide quanto a sapore: ha un gusto neutro.<br \/>\nInvece, quando un cibo preparato deve avere una determinata caratteristica di gusto, cio\u00e8 deve essere salato oppure dolce, deve venire aggiunta nella preparazione una quantit\u00e0 congrua di sale o di zucchero per esaltare il sapore finale voluto. Ma questa aggiunta \u00e8 necessaria per il gradimento di questo cibo solo per il sapore, mentre non \u00e8 sufficiente per la sua conservazione. Se io ad un cibo salato, per ottenere una conservazione naturale, aggiungo altro sale, ecco che il gusto cambia, e di brutto. Se, d&#8217;altro lato, sto preparando un cibo dolce, che \u00e8 tale per la presenza e l&#8217;aggiunta di sostanze dolci o dolcificanti, e voglio pure conservarlo nel tempo senza ricorrere ai conservanti artificiali, devo aggiungere dell&#8217;altro zucchero. Ma questo pu\u00f2 essere uno sgradevole eccesso.: il troppo dolce non piace! Come si fa?<\/p>\n<p>Lo zucchero ed il sale sono spesso usati in funzione del contrasto dei loro sapori, ovverosia, perch\u00e9 un cibo non sia troppo salato, si aggiunge zucchero, non sempre ma spesso; se si vuole che un cibo non sia troppo dolce, si aggiunge del sale: \u00e8 tutta una questione di dosaggi, ma gli chef ed i tecnici dell&#8217;alimentazione trovano sicuramente le quantit\u00e0 giuste. Cos\u00ec facendo ottengono anche lo scopo, ricercato e necessario, della conservazione, oltre che del sapore, anche del cibo stesso. Se si tratta di un cibo che deve conservare il suo sapore originale e caratteristico, la conservazione si ottiene con una miscela, accuratamente dosata, dei due conservanti, zucchero e sale, contemporaneamente presenti per annullarsi come sapore, ma dal sinergico effetto conservante. Ecco la mia domanda. Avete idea di che carico di aggiunte di sale e di zuccheri o dolcificanti c&#8217;\u00e8 bisogno per preparare e conservare un cibo? Quando lo mangiamo, non ce ne accorgiamo! Nelle etichette, viene indicata la presenza di sale e di zucchero, nelle varie specie e formulazioni, ma non ne vengono indicate le quantit\u00e0. Se solo le conoscessimo nel dettaglio, ci sarebbe una sollevazione popolare.<br \/>\nL&#8217;unica via di salvezza sta nelle preparazioni quotidiane del cibo di mamme, nonne, mogli amorose e volenterose che, ahim\u00e8, sono sempre pi\u00f9 rare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per concludere, trovate, qui sotto, alcune indicazioni sui consumi raccomandati di queste tre sostanze che, nella giusta dose, fanno bene, nella quantit\u00e0 eccessiva, fanno malissimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non \u00e8 facile destreggiarsi tra i tantissimi prodotti alimentari che con grande facilit\u00e0 possiamo portare sulla nostra tavola. Sono facili da reperire e alcuni di questi sono gi\u00e0 pronti, permettendoci cos\u00ec di risparmiare tempo. Tuttavia ce ne sono alcuni che\u00a0<strong>possono contenere<\/strong>\u00a0buone\u00a0<strong>quantit\u00e0 di sale o di zucchero<\/strong>, superando a volte il fabbisogno giornaliero.<\/p>\n<p>Zucchero, sale e olio sono fondamentali per il normale funzionamento dell\u2019organismo, ma bisogna prestare\u00a0<strong>attenzione agli eccessi<\/strong>. Questi a lungo andare, possono infatti influire negativamente sul girovita, come anche sulla salute dei denti e dell\u2019apparato cardiocircolatorio, portando allo sviluppo di patologie spesso fatali come:<\/p>\n<ul>\n<li>malattie cardiovascolari;<\/li>\n<li>obesit\u00e0;<\/li>\n<li>sindrome metabolica;<\/li>\n<li>diabete;<\/li>\n<li>carie e disturbi del cavo orale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come fare quindi? Per prima cosa \u00e8 bene\u00a0<strong>leggere attentamente le etichette<\/strong>\u00a0presenti sulle confezioni dei prodotti. Si tratta infatti di un ottimo modo per rendersi conto dei quantitativi e quindi per poter scartare quei prodotti contenenti sale e zuccheri aggiunti. In secondo luogo, bisogna conoscere le dosi giornaliere consigliate di sale, zucchero, ma anche di olio per evitare di immagazzinarne pi\u00f9 del dovuto.<\/p>\n<div id=\"amelie_container\"><\/div>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"counter-hierarchy counter-decimal\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\">Indice<\/p>\n<\/div>\n<nav>\n<ul class=\"ez-toc-list\">\n<li>Quanto sale si deve assumere al giorno<\/li>\n<li>Quanto zucchero si deve assumere al giorno<\/li>\n<li>Si pu\u00f2 rinunciare del tutto agli zuccheri?<\/li>\n<li>Quanto olio si deve consumare al giorno<\/li>\n<\/ul>\n<\/nav>\n<\/div>\n<h2><span id=\"Quanto_sale_si_deve_assumere_al_giorno\" class=\"ez-toc-section\">Quanto sale si deve assumere al giorno<\/span><\/h2>\n<p>Il sale \u00e8 perfetto per insaporire le pietanze, ma occhio a non esagerare. Come indicato dal\u00a0<em>Ministero della Salute<\/em>, in Italia la maggior parte del sale assunto proviene da\u00a0<strong>prodotti da forno, formaggi e salumi<\/strong>, ma \u00e8 presente in modo naturale in tantissimi alimenti. Ci sono poi alcuni prodotti, come il ketchup o il dado pronto per il brodo,\u00a0ricchi di sodio.<\/p>\n<p><strong>Limitare il consumo<\/strong>\u00a0di sale \u00e8 il primo passo da compiere per preservare la propria salute. L\u2019<em>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS)\u00a0<\/em>ha rivelato che la maggior parte delle persone consuma in media 9-12 grammi al giorno di sale, ovvero circa\u00a0<strong>il doppio di quanto raccomandato<\/strong>. Per tenere lontano il rischio di malattie cardiovascolari, infarto coronarico e ictus, l\u2019OMS raccomanda di assumere una quantit\u00e0 di sale\u00a0<strong>inferiore ai 5 grammi al giorno<\/strong>, ovvero meno di 2 grammi di sodio.<\/p>\n<h2><span id=\"Quanto_zucchero_si_deve_assumere_al_giorno\" class=\"ez-toc-section\">Quanto zucchero si deve assumere al giorno<\/span><\/h2>\n<p>Anche lo zucchero si nasconde in tantissimi alimenti,\u00a0<strong>alcuni insospettabili<\/strong>. Ketchup, pizza surgelata, smoothies, yogurt alla frutta,\u00a0miele, sciroppi sono tra questi, ma la lista \u00e8 davvero molto lunga. \u00c8 vero, lo zucchero \u00e8 dolce e rende i dessert irresistibili, ma le insidie sono dietro l\u2019angolo. \u00c8 infatti\u00a0<strong>fonte di calorie<\/strong>\u00a0per cui il corpo ben presto pu\u00f2 risultare appesantito se non si agisce praticando un\u2019adeguata attivit\u00e0 fisica.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo si pu\u00f2 andare incontro allo\u00a0<strong>sviluppo di patologie<\/strong>\u00a0ben pi\u00f9 importanti come l\u2019obesit\u00e0 e il diabete con gravi ripercussioni sulla salute dell\u2019organismo. Gli zuccheri inoltre sono un vero\u00a0<strong>pericolo per i nostri denti<\/strong>: senza\u00a0un\u2019igiene dentale\u00a0accurata si rischia la formazione di malattie parodontali. Un esempio? La comune, ma tanto fastidiosa carie.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le quantit\u00e0 di zucchero che \u00e8 bene assumere quotidianamente onde evitare di incorrere in problemi di salute, l\u2019<em>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0\u00a0<\/em>si \u00e8 espressa cos\u00ec: al massimo il\u00a0<strong>10% delle calorie giornaliere<\/strong>\u00a0dovrebbero essere assunte sotto forma di zuccheri. Nel concreto questo si traduce in circa\u00a0<strong>25 grammi di zucchero<\/strong>, ovvero circa\u00a0<strong>6 cucchiaini<\/strong>.<\/p>\n<h3><span id=\"Si_puo_rinunciare_del_tutto_agli_zuccheri\" class=\"ez-toc-section\">Si pu\u00f2 rinunciare del tutto agli zuccheri?<\/span><\/h3>\n<p>Gli zuccheri sono indispensabili per l\u2019organismo, per cui la scelta ideale \u00e8 di inserirli nelle giuste quantit\u00e0 seguendo una\u00a0<strong>dieta sana ed equilibrata<\/strong>. Frutta e verdura ad esempio rappresentano un\u2019ottima alternativa al classico dolce, perch\u00e9\u00a0<strong>contengono fruttosio<\/strong>, ovvero la forma naturale di zucchero. Eliminarli del tutto \u00e8 invece controproducente e l\u2019organismo potrebbe risentirne. Il consiglio quindi \u00e8 di iniziare a\u00a0<strong>ridurre le quantit\u00e0 giornaliere<\/strong>\u00a0(se solitamente si tende ad eccedere):<\/p>\n<ul>\n<li>evitando bevande gassate;<\/li>\n<li>riducendo il consumo di prodotti preconfezionati;<\/li>\n<li>evitando merendine e dolci contenenti tanto zucchero.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><span id=\"Quanto_olio_si_deve_consumare_al_giorno\" class=\"ez-toc-section\">Quanto olio si deve consumare al giorno<\/span><\/h2>\n<p>Ecco un alimento protagonista della\u00a0<strong>dieta mediterranea<\/strong>, perfetto per condire piatti cotti e crudi e indicato per contrastare\u00a0<strong>l\u2019invecchiamento cellulare<\/strong>\u00a0e mantenere il colesterolo a livelli normali: l\u2019<strong>olio extravergine di oliva<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo alimento vanta un\u00a0<strong>potere antiossidante<\/strong>\u00a0e contrasta l\u2019insorgere della sindrome metabolica e dei suoi fattori di rischio. Inoltre,\u00a0<strong>protegge le arterie<\/strong>\u00a0e di conseguenza contribuisce a mantenere i livelli di colesterolo che circolano nel sangue nella media. In presenza di alti\u00a0livelli di colesterolo\u00a0cattivo (LDL), si pu\u00f2 andare pi\u00f9 facilmente incontro alla formazione di placche che restringono le arterie causando ad esempio l\u2019ictus e l\u2019infarto.<\/p>\n<p>Assumere le giuste quantit\u00e0 di olio invece, ci protegge da questi rischi. Anche in questo caso, attenzione agli eccessi e a come lo si consuma. La scelta pi\u00f9 sana \u00e8 quella di\u00a0<strong>condire con olio crudo<\/strong>\u00a0ed \u00e8 anche quella che ci permette di apprezzarlo a pieno. Per quanto riguarda le quantit\u00e0 da assumere invece, in condizioni normali si consigliano\u00a0<strong>3 cucchiai al giorno<\/strong>, ma le quantit\u00e0 possono variare in base anche alle esigenze personali. Nello specifico, possono diminuire anche a 3 cucchiaini al giorno, se si sta seguendo una dieta ipocalorica.<\/p>\n<p>In generale, per mantenersi in forma e tenere lontane malattie come quelle cardiache, \u00e8 bene seguire uno\u00a0<strong>stile di vita sano<\/strong>\u00a0con un occhio di riguardo all\u2019alimentazione. Zucchero, sale e olio di oliva sono infatti preziosi alleati dell\u2019organismo se assunti nelle giuste quantit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; C I B I\u00a0 \u00a0 I N D U S T R I A L I LA TRIADE BENEDETTA: ZUCCHERO, GRASSO E SALE &nbsp; L\u2019essere umano ha una naturale preferenza per lo zucchero, il sale e il grasso, sostanze che sono essenziali per la sopravvivenza della nostra specie e l\u2019industria alimentare lo sa bene. 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