{"id":9295,"date":"2022-05-18T15:40:25","date_gmt":"2022-05-18T13:40:25","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=9295"},"modified":"2022-05-18T21:45:54","modified_gmt":"2022-05-18T19:45:54","slug":"numero2458","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=9295","title":{"rendered":"Numero2458."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>P O R N O G R A F I A<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019avvento di Internet ha determinato una crescita esponenziale nella fruizione di materiale pornografico e le statistiche ufficiali del solo sito\u00a0Pornhub\u00a0\u2013 relative all\u2019anno 2019 \u2013 parlano di un totale di 42 miliardi di visite, con una media di oltre 80.000 visitatori al minuto.<\/p>\n<p>Come sempre succede per la sessualit\u00e0, si sono registrati vari tentativi di \u201ccontrollo\u201d di queste pratiche attraverso un veto di tipo morale o una loro patologizzazione.<\/p>\n<p>In particolare, hanno avuto notevole diffusione nei media alcuni falsi miti sulla pornografia. Purtroppo essi assurgono troppo spesso a verit\u00e0 scientifiche anche per molti professionisti della salute mentale.<\/p>\n<p>I pi\u00f9 diffusi <strong>falsi miti<\/strong> sulla pornografia sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>la pornografia crea dipendenza;<\/li>\n<li>la pornografia alimenta la misoginia e la violenza contro le donne;<\/li>\n<li>la pornografia induce a mettere in atto comportamenti sessuali a rischio;<\/li>\n<li>la pornografia \u00e8 responsabile di un\u2019epidemia di disfunzione erettile;<\/li>\n<li>la pornografia \u00e8 causa di conflitti nelle relazioni e del loro scioglimento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cerchiamo di analizzarli brevemente uno dopo l\u2019altro per capire cosa ci sia di vero.<\/p>\n<h3>Falso mito 1: Il porno crea dipendenza<\/h3>\n<p>Diverse \u201cetichette\u201d diagnostiche sono state introdotte per riferirsi all\u2019uso fuori controllo di materiale pornografico: ipersessualit\u00e0, disturbo da comportamento sessuale compulsivo, dipendenza sessuale.<\/p>\n<p>Attualmente, l\u2019ICD-11 prevede la diagnosi di \u201cDisturbo di ipersessualit\u00e0\u201d che, tra le sue manifestazioni, pu\u00f2 avere anche un ricorso eccessivo alla pornografia.<\/p>\n<p>Il paradigma della\u00a0<strong>dipendenza<\/strong>\u00a0\u00e8 certamente quello che ha fatto pi\u00f9 presa nell\u2019immaginario collettivo. Questo paradigma associa il ricorso a materiale pornografico alla dipendenza da sostanze psicoattive (alcol, cocaina ecc.)<\/p>\n<p>Tuttavia, gli studi disponibili non confermano che il sesso si associ ai meccanismi chiave della dipendenza quali l\u2019escalation nell\u2019uso, il <em>craving <\/em>(bramosia, smania<em>),<\/em> l\u2019astinenza o la tolleranza.<\/p>\n<p>Per quanto non si possa escludere che, per alcune persone, il ricorso a materiale pornografico possa configurare un problema clinico,\u00a0allo stato attuale delle conoscenze,\u00a0<strong>il ricorso eccessivo a materiale pornografico non pu\u00f2 essere considerato una dipendenza.<\/strong><\/p>\n<p>La risposta definitiva quindi \u00e8: il porno NON crea dipendenza.<\/p>\n<h3>Falso mito 2: la pornografia alimenta la misoginia e la violenza contro le donne<\/h3>\n<p>Ancora una volta, la ricerca ci mostra una realt\u00e0 molto diversa.<\/p>\n<p>Il ricorso al porno risulta infatti associato ad\u00a0<strong>atteggiamenti positivi<\/strong>\u00a0verso le donne e non negativi. Le persone che hanno visto film per adulti nell\u2019ultimo anno sono con maggiore probabilit\u00e0 pi\u00f9 fortemente sostenitori della parit\u00e0 di genere (Kohut et al. 2015).<\/p>\n<p>Il ricorso al porno risulta inoltre predittivo di un minor rischio di violenza contro le donne, plausibilmente a causa di un possibile effetto \u00abcatartico\u00bb (Ferguson &amp; Hartley, 2009)<\/p>\n<h3>Falso mito 3: la pornografia induce a mettere in atto comportamenti sessuali a rischio<\/h3>\n<p>I dati della ricerca non confermano le attese che gli utilizzatori del porno NON usino il preservativo o abbiano un numero pi\u00f9 elevato di partner sessuali.<\/p>\n<p>Al contrario, ricorrere a materiale pornografico avrebbe effetti benefici sulla sessualit\u00e0, come essere pi\u00f9 fantasiosi e desiderosi di provare cose nuove a letto (Lehmiller, 2018).<\/p>\n<h3>Falso mito 4: la pornografia \u00e8 alla base di un\u2019epidemia di disfunzione erettile<\/h3>\n<p>Studi recenti hanno messo in discussione il concetto di \u00ab<u>disfunzione erettile\u00a0indotta da materiale pornografico<\/u>\u00bb escludendo la presenza di differenze tra uomini che guardano porno massicciamente e uomini che non ne fanno ricorso.<\/p>\n<p>Inoltre l\u2019esposizione al porno NON si associa a una desensibilizzazione agli stimoli erotici. Questo significa che guardare film pornografici non rende meno attraenti, per un effetto di assuefazione, gli stimoli sessuali che abbiamo intorno a noi.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in generale, una\u00a0rassegna recente della letteratura\u00a0ha concluso che, allo stato attuale delle conoscenze, \u201cnon ci sono evidenze che la pornografia possa indurre disfunzione erettile o eiaculazione ritardata\u201d.<\/p>\n<h3>Falso mito 5: la pornografia \u00e8 causa di conflitti nelle relazioni.<\/h3>\n<p>Anche in questo caso, le ricerche recenti sembrano contraddire i luoghi comuni.<\/p>\n<p>Le coppie che guardano insieme film pornografici risultano pi\u00f9 soddisfatte della loro vita sessuale, in quanto questa attivit\u00e0 \u00e8 in grado di portare novit\u00e0 nel rapporto (Frederick et al., 2017).<\/p>\n<p>Altri studi\u00a0hanno messo in evidenza che l\u2019utilizzo in coppia della pornografia risultava associato ad\u00a0<b>alti livelli di\u00a0<\/b><b>soddisfazione per la relazione in\u00a0<\/b><b>entrambi i partner.<\/b><\/p>\n<h3>E le donne?<\/h3>\n<p>Le ricerche disponibili sull\u2019uso del porno si concentrano principalmente sugli uomini e su effetti negativi. Plausibilmente ci\u00f2 riflette gli stereotipi che vedono le donne meno interessate a questo genere di attivit\u00e0.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, i dati gi\u00e0 citati di Pornhub mettono in luce chiaramente che circa il 30% del traffico sul sito \u00e8 riconducibile alle donne.<\/p>\n<p>In una\u00a0ricerca recente, il maggiore ricorso al porno durante la masturbazione femminile era associato a minori difficolt\u00e0 nell\u2019eccitazione e nel raggiungimento dell\u2019orgasmo, a maggiore piacere e ad una percentuale pi\u00f9 alta di masturbazioni che culminavano nell\u2019orgasmo. La frequenza di ricorso al porno non aveva alcun effetto sulla soddisfazione per la relazione o sulla soddisfazione per la sessualit\u00e0 di coppia.<\/p>\n<p>Alcuni dati, infine, suggeriscono che il porno potrebbe rivelarsi uno strumento educativo per le donne!<\/p>\n<p>In uno studio su 68 studentesse universitarie, l\u2019esposizione a film pornografici in cui si mostrava la stimolazione del clitoride nel rapporto aumentava la possibilit\u00e0 che questa pratica fosse integrata attivamente nel proprio repertorio sessuale (Kohut et al., 2013).<\/p>\n<h3>Conclusioni<\/h3>\n<p>La ricerca scientifica mostra che gran parte della demonizzazione della pornografia non sia supportata da evidenze.<\/p>\n<p>Anzi, a ben guardare la letteratura si potrebbe concludere che gli effetti positivi della pornografia surclassano di gran lunga quelli negativi!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; P O R N O G R A F I A &nbsp; L\u2019avvento di Internet ha determinato una crescita esponenziale nella fruizione di materiale pornografico e le statistiche ufficiali del solo sito\u00a0Pornhub\u00a0\u2013 relative all\u2019anno 2019 \u2013 parlano di un totale di 42 miliardi di visite, con una media di oltre 80.000 visitatori al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,2],"tags":[21,66,331,45],"class_list":["post-9295","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-citazioni","category-italiano","tag-morale","tag-opinioni","tag-pornografia","tag-sesso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9295"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9300,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9295\/revisions\/9300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}