{"id":9364,"date":"2023-05-10T11:56:14","date_gmt":"2023-05-10T09:56:14","guid":{"rendered":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=9364"},"modified":"2023-05-10T12:01:11","modified_gmt":"2023-05-10T10:01:11","slug":"numero2715","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemotti.alby.info\/?p=9364","title":{"rendered":"Numero2715."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DEMOCRAZIA,\u00a0 PARTITOCRAZIA,\u00a0 IPOCRISIA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo periodo in cui siamo soliti fare le <strong>Dichiarazioni dei Redditi<\/strong>, mi \u00e8 saltato in mente il ghiribizzo di affrontare un argomento che, anch&#8217;io, finora, ho trascurato, e che mi ha dato il destro per considerare un parallelismo, a dir poco, sorprendente con la nostra situazione politica istituzionale, che dovrebbe rispondere ai canoni della DEMOCRAZIA rappresentativa. S\u00ec, un parallelismo che mi ha indignato, come uomo e come cittadino.<\/p>\n<p>Per mettere a fuoco il ragionamento che intendo sviluppare, devo fare ricorso ad una informativa che riguarda lo Stato, la Chiesa ed i cittadini, in merito ad una istituzione (2, 5, 8 per1000), che poi \u00e8 legge dello Stato Italiano, ed un comportamento, che \u00e8 diventato cronico e biasimevole, ma che continua a rimanere dissimulato, nascosto, sorvolato.<br \/>\nQuello che, qui di seguito, trovate riportato, \u00e8 reperibile da chiunque abbia la volont\u00e0 di chiarirsi le idee, attingendo alle fonti di pubblicazioni facilmente accessibili. Ma, si tratta di notizie molto poco diffuse, per quanto di pubblico dominio. A questo stato di cose mi riferisco quando scrivo, nel titolo, la parola IPOCRISIA. Ma, cominciamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 class=\"mt-2 text-primary h2 ls-normal\">2, 5 e 8 per mille: le scelte non espresse<\/h1>\n<h2 class=\"subtitle-1 mt-3 mb-34\">La mancata scelta della destinazione del 2, 5 e 8 per mille determina la ripartizione del gettito in base alle scelte effettuate dagli altri contribuenti<\/h2>\n<div class=\"main-text mt-4\">\n<p class=\"done\">Ogni anno i contribuenti italiani possono scegliere di destinare una parte del proprio gettito fiscale Irpef a determinati soggetti; nello specifico, possono scegliere se destinare:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019<strong>8 per mille allo Stato oppure a un\u2019<\/strong><strong>i<\/strong><strong>stituzione religiosa<\/strong>;<\/li>\n<li>il\u00a0<strong>5 per mille a enti di interesse sociale<\/strong>;<\/li>\n<li>il\u00a0<strong>2 per mille a un partito politico<\/strong>;<\/li>\n<li>il\u00a0<strong>2 per mille a una associazione culturale<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"done\">Ognuna di queste scelte \u00e8 autonoma, e\u00a0<strong>l\u2019indicazione della destinazione non comporta una maggiorazione delle imposte dovute<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"done\">Con la scelta della destinazione dell\u2019<strong>otto per mille<\/strong> il contribuente decide se destinare una parte delle imposte versate allo Stato oppure a un ente religioso a sua scelta.<\/p>\n<p class=\"done\">Con la scelta della destinazione del <strong>cinque per mille<\/strong> il contribuente decide se destinare una parte delle imposte versate a un ente non-profit o a particolari finalit\u00e0 quali la ricerca scientifica o universitaria o sanitaria.<\/p>\n<p class=\"done\">Con la scelta della destinazione del <strong>due per mille<\/strong> il contribuente decide se destinare una parte delle imposte versate a un partito politico e una associazione culturale.<\/p>\n<p class=\"done\"><strong>I<\/strong><strong>\u00a0contribuenti che predispongono la dichiarazione effettua<\/strong><strong>no<\/strong><strong>\u00a0la scelta\u00a0<\/strong><strong>contestualmente<\/strong><strong>\u00a0alla predisposi<\/strong><strong>zi<\/strong><strong>one del modello Redditi PF o del modello 730<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"done\">Da\u00a0<strong>c<\/strong><strong>oloro che<\/strong>, invece,\u00a0<strong>sono eson<\/strong><strong>e<\/strong><strong>rati dalla predisposizione della dichiarazione<\/strong>, la scelta potr\u00e0 essere effettuata:<\/p>\n<ul>\n<li>allo sportello di un\u00a0<strong>ufficio postale<\/strong>\u00a0che provveder\u00e0 a trasmettere la scelta all\u2019Agenzia delle Entrate;<\/li>\n<li>a un intermediario\u00a0<strong>abilitato<\/strong>\u00a0alla trasmissione telematica;<\/li>\n<\/ul>\n<div id=\"div-gpt-ad-1540936001071-0\" class=\"gptslotInfiniteScroll\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/42150330,21670494\/Fiscoetasse\/Fiscoetasse_infinite_0__container__\"><\/div>\n<\/div>\n<p class=\"done\">Il contribuente pu\u00f2 liberamente scegliere a chi destinare queste piccole porzioni della propria imposta, ma nei limiti degli elenchi predisposti dall\u2019Agenzia delle Entrate; infatti,\u00a0<strong>gli enti che vogliono usufruire di questo beneficio hanno l\u2019obbligo di accreditarsi\u00a0<\/strong>presso l\u2019amministrazione finanziaria delle Stato, utilizzando l\u2019apposito software messo a disposizione dall\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p class=\"done\">\u00c8 risaputo che\u00a0<strong>circa<\/strong><strong>\u00a0la met\u00e0 dei contribuenti italiani non effettua una scelta<\/strong>\u00a0in merito alla destinazione di queste imposte; quello che per\u00f2 non \u00e8 altrettanto risaputo \u00e8 che\u00a0<strong>non esprimere un<\/strong><strong>a scelta non vuol dire\u00a0<\/strong><strong>non destinare a nessuno le proprie imposte<\/strong>; infatti\u00a0<strong>queste<\/strong><strong>\u00a0verranno ripartite agli interessati in proporzione alle scelte\u00a0<\/strong><strong>effettuate da<\/strong><strong>\u00a0coloro che hanno deciso a chi destinare le loro imposte<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"done\"><strong>\u00c8 grazie a questo meccanismo che istituzioni religiose come la Chiesa Cattolica riescono ad ottenere la maggioranza dei fondi a disposizione, essendo la pi\u00f9 scelta da coloro che hanno effettuato la scelta.<\/strong><\/p>\n<p class=\"done\"><strong>I contribuenti che vogliono che queste risorse restino in capo alla fiscalit\u00e0 generale<\/strong>, invece che non scegliere,\u00a0<strong>dovr<\/strong><strong>ebbero<\/strong><strong>\u00a0scegliere espressamente lo\u00a0<\/strong><em><strong>Stato<\/strong><\/em><strong>\u00a0<\/strong>come beneficiario.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"card border-0 my-4\">\n<div class=\"card-body p-4\">\n<p>Questo modo di procedere \u00e8<\/p>\n<h1>FONDATO SULL&#8217;INGANNO<\/h1>\n<p>L\u20198\u00d71000 \u00e8 bocciato anche dalla <strong>Corte dei\u00a0Conti, la quale dice, nel silenzio pi\u00f9 assordante:<\/strong><\/p>\n<p>\u201cognuno \u00e8 coinvolto, indipendentemente dalla propria volont\u00e0, nel finanziamento delle confessioni\u201d,<\/p>\n<p>\u201clo Stato mostra disinteresse per la quota di propria competenza\u201d,<\/p>\n<p>\u201cnon ci sono verifiche sull\u2019utilizzo dei fondi erogati alle confessioni\u201d,<\/p>\n<p>\u201cemergono rilevanti anomalie sul comportamento di alcuni intermediari\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Come funziona<\/h2>\n<p class=\"lead\">L&#8217;otto per mille \u00e8 il meccanismo adottato dallo Stato italiano per il finanziamento delle confessioni religiose.\u00a0Lo Stato ogni anno raccoglie l\u2019IRPEF e ne mette l&#8217;8\u2030 in un calderone<strong>. Anche la parte di coloro che non hanno fatto alcuna scelta<\/strong>. Sembra una quota piccola, ma in realt\u00e0 sono molti soldi: circa un miliardo di euro. Questi soldi vengono poi ripartiti a seconda delle scelte che sono state espresse.<\/p>\n<p>N.d.R. : Ho fatto alcune ricerche, ma non sono venuto a capo di nulla. Coloro che non sono tenuti alla Dichiarazione dei Redditi sembra che possano, anche loro, esprimere una scelta per la destinazione . Ma di quanto non si sa. So soltanto che nel 2021, in Italia, c&#8217;erano 7.734.000<strong> incapienti, <\/strong>il cui reddito \u00e8 inferiore a 7.500 Euro l&#8217;anno, che certamente non fanno alcuna scelta per destinazione, anche se i soldi non li sborsano loro direttamente.<br \/>\nMi viene da pensare che il corrispettivo venga erogato dall&#8217;Agenzia per le Entrate, mettendo tutto nello stesso calderone.<\/p>\n<p>Possono accedere all\u2019otto per mille solo le confessioni che hanno stipulato un\u2019intesa con lo Stato e che abbiano avanzato apposita richiesta, approvata dal Parlamento. Al 2014 i destinatari sono: Chiesa cattolica, Chiesa valdese, Unione delle Chiese metodiste e valdesi, Unione delle chiese cristiane avventiste del settimo giorno, Assemblee di Dio in Italia (Pentecostali), Unione delle comunit\u00e0 ebraiche italiane, Chiesa evangelica luterana in Italia, Unione cristiana evangelica battista d\u2019Italia, Sacra arcidiocesi ortodossa d\u2019Italia ed esarcato per l\u2019Europa meridionale, Chiesa apostolica in Italia (pentecostali), Unione buddhista italiana, Unione induista italiana.<\/p>\n<p>Dai Patti lateranensi fino al 1984 la Chiesa Cattolica riceveva dallo Stato la cosiddetta \u201ccongrua\u201d, a risarcimento dei beni confiscati alla Chiesa e per il mantenimento dei preti. Nel 1984, con la revisione del Concordato firmata da Craxi, \u00e8 stata eliminata la congrua ed introdotto l\u2019otto per mille, che \u00e8 poi stato concesso anche ad altre confessioni religiose. Da allora l\u2019aumento delle tasse e del reddito degli italiani ha fatto salire vertiginosamente le cifre in gioco, passando dai 398 milioni di euro del 1990 ai 1.067 del 2010 (per la sola Chiesa Cattolica).<\/p>\n<p>In teoria ogni tre anni una commissione potrebbe modificare la percentuale (da otto per mille a sei per mille, ad esempio), ma in realt\u00e0 questo non \u00e8 mai stato fatto. La Corte dei Conti nel 2014, nel 2015, nel 2016 e nel 2018 ha prodotto\u00a0relazioni critiche (vedi sopra)\u00a0nei confronti del meccanismo dell\u20198\u00d71000, evidenziando \u201cla problematica delle scelte non espresse e la scarsa pubblicizzazione del meccanismo di attribuzione delle quote; l\u2019entit\u00e0 dei fondi a disposizione delle confessioni religiose; la poca pubblicizzazione delle risorse erogate alle stesse; la rilevante decurtazione della quota statale&#8221;.<\/p>\n<h2 class=\"text-center\">Cosa accade in pratica<\/h2>\n<hr \/>\n<div class=\"row text-center appeared\">\n<div class=\"col-sm-6\">\n<p>Queste sono state le scelte nella dichiarazione dei redditi del 2015 (dati definitivi pubblicati dal Ministero). <strong>Che fine fanno i soldi di chi non firma per<\/strong> <strong>nessuno?<\/strong><\/p>\n<section>\n<div class=\"pieID pie\">\n<div class=\"slice s12-0\"><strong><em>Nessuna scelta\u00a0 \u00a0<\/em>56.8%<\/strong><\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Chiesa cattolica\u00a0\u00a0<\/em><strong>34.46%<\/strong><\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Stato\u00a0 \u00a0<\/em><strong>6.29%<\/strong><\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Valdesi\u00a0 \u00a0<\/em>1.39<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Unione buddhista\u00a0 \u00a0<\/em>0.44<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Ebrei\u00a0 \u00a0<\/em>0.15<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Assemblee di Dio\u00a0 \u00a0<\/em>0.10<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Luterani\u00a0 \u00a0<\/em>0.07<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Avventisti\u00a0 \u00a0<\/em>0.06<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Ortodossi\u00a0 \u00a0<\/em>0.08<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Induisti\u00a0 \u00a0<\/em>0.05<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Battisti\u00a0 \u00a0<\/em>0.04<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Apostolici\u00a0 \u00a0<\/em>0.02<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<div class=\"col-sm-6\">\n<p>Anche quelli finiscono nel calderone e vengono ripartiti a seconda dei voti di chi ha espresso la scelta. Nel 2019 il gettito \u00e8 stato ripartito cos\u00ec:<\/p>\n<section>\n<div class=\"pieID2 pie\">\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Nessuna scelta\u00a0 \u00a0<\/em>0.0<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Chiesa cattolica\u00a0 <\/em><strong>80.73%<\/strong><\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Stato\u00a0 \u00a0<\/em><strong>14.11%<\/strong><\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Valdesi\u00a0 \u00a0<\/em>3.08<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Unione buddhista\u00a0 \u00a0<\/em>0.97<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Ebrei\u00a0 \u00a0<\/em>0.33<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Assemblee di Dio\u00a0 \u00a0<\/em>0.10<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Luterani\u00a0 \u00a0<\/em>0.16<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Avventisti\u00a0 \u00a0<\/em>0.13<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Ortodossi\u00a0 \u00a0<\/em>0.17<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Induisti\u00a0 \u00a0<\/em>0.11<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Battisti\u00a0 \u00a0<\/em>0.09<\/div>\n<div class=\"slice s12-0\"><em>Apostolici\u00a0 \u00a0<\/em>0.02<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"panel-heading\">\n<h2 class=\"panel-title\">Una minoranza determinante<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"panel-body\">Negli ultimi anni circa quattro contribuenti su dieci hanno firmato esplicitamente per l\u2019otto per mille. La maggior parte di chi firma (34% circa alla Chiesa Cattolica e 6% circa allo Stato Italiano), circa il 70% di questo 40%, sceglie la Chiesa Cattolica: <strong>con questo trucco<\/strong>, la stessa riceve ogni anno l\u201980% della torta, cio\u00e8 pi\u00f9 di un miliardo di euro. Invece quasi sei persone su dieci non scelgono niente, e la loro quota viene gestita dagli altri!<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"panel-heading\">\n<h2 class=\"panel-title\">Contestazione<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"panel-body\">Quasi nessuno sa come funziona e i mezzi di informazione si guardano bene dal dirlo. Lo Stato non si fa nessuna pubblicit\u00e0 e tra le confessioni religiose solo la Chiesa Cattolica pu\u00f2 permettersi grandi campagne. Chi non deve presentare la dichiarazione dei redditi (alcuni lavoratori dipendenti o i pensionati) spesso non sa come scegliere a chi destinare l\u2019otto per mille: non sa neanche come fare, se vuole farlo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"panel-heading\">\n<h2 class=\"panel-title\">Attenzione<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"panel-body\">Le gerarchie ecclesiastiche hanno lanciato campagne pressanti dirette a commercialisti ed ai responsabili dei Caf. Molte persone segnalano che le scelte su otto e cinque per mille\u00a0<strong>cambiano misteriosamente<\/strong>\u00a0al momento della trasmissione dei dati all\u2019Agenzia delle Entrate. Consigliamo di controllare sempre sulla copia che resta al contribuente!<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p>In realt\u00e0 nessuno destina il\u00a0<i>proprio<\/i>\u00a0gettito: il meccanismo assomiglia di pi\u00f9 ad un gigantesco sondaggio d\u2019opinione, al termine del quale si \u201ccontano\u201d le scelte, si calcolano le percentuali ottenute da ogni soggetto e, in base a queste percentuali, vengono poi ripartiti i fondi.<\/p>\n<p>Come se non bastasse, la mancata formulazione di un\u2019opzione non viene presa in considerazione: l\u2019intero gettito viene ripartito in base alle sole scelte espresse.<\/p>\n<p>Due sole confessioni, le Assemblee di Dio e la Chiesa Apostolica, lasciano allo Stato le quote non attribuite, limitandosi a prelevare solo i fondi relativi a opzioni esplicite a loro favore. Una scelta pi\u00f9 onesta e coerente, prevista dalla legge 222\/1985, che\u00a0<span class=\"caps\">NON<\/span>\u00a0\u00e8 esercitata dalla Chiesa cattolica e dalle rimanenti dieci confessioni, che <strong>ottengono un finanziamento quasi triplo rispetto ai consensi espliciti a loro favore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ecco perch\u00e9 \u00e8 importante compilare questa sezione della dichiarazione dei redditi.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span class=\"caps\">LA<\/span>\u00a0<span class=\"caps\">DISTRIBUZIONE<\/span>\u00a0<span class=\"caps\">DEL<\/span>\u00a0<span class=\"caps\">GETTITO<\/span><\/h3>\n<p>Il\u00a0<span class=\"caps\">MEF (Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze)<\/span>\u00a0&#8211; Dipartimento delle finanze mette a disposizione\u00a0statistiche e serie storiche\u00a0sull\u2019Otto per mille.<\/p>\n<p>Ogni anno, prima della pubblicazione\u00a0sul sito del\u00a0<span class=\"caps\">MEF<\/span>, i dati della ripartizione pi\u00f9 recente vengono comunicati alla\u00a0<span class=\"caps\">CEI<\/span>, che in questo modo gestisce in anteprima la comunicazione alla stampa. Si veda ad esempio come la\u00a0<span class=\"caps\">CEI<\/span>\u00a0\u00abrende noto\u00bb l\u2019ammontare del gettito a suo favore\u00a0gi\u00e0 a maggio 2018.<\/p>\n<h4>Ripartizione 2021 (redditi 2017 dichiarati nel 2018)<br \/>\nTotale da ripartire:\u00a01.429.436.792 euro. Contribuenti: 41.211.336,\u00a0di cui hanno espresso una scelta valida: 41,79%.<\/h4>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<thead>\n<tr>\n<th scope=\"col\">Beneficiario<\/th>\n<th scope=\"col\">% contribuenti<\/th>\n<th scope=\"col\">% gettito<\/th>\n<th scope=\"col\">Importo<\/th>\n<th scope=\"col\">Prende anche scelte inespresse<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Chiesa Cattolica<\/td>\n<td><strong>32,81<\/strong><\/td>\n<td><strong>78,50<\/strong><\/td>\n<td>1.136.166.333<\/td>\n<td><span class=\"caps\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0S\u00cc<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Stato<\/td>\n<td>6,54<\/td>\n<td>15,65<\/td>\n<td>215.839.692<\/td>\n<td><span class=\"caps\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0S\u00cc<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Chiesa Evangelica Valdese<\/td>\n<td>1,31<\/td>\n<td>3,13<\/td>\n<td>42.694.723<\/td>\n<td><span class=\"caps\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0S\u00cc<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Unione Buddista Italiana<\/td>\n<td>0,40<\/td>\n<td>0,96<\/td>\n<td>13.094.867<\/td>\n<td><span class=\"caps\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0S\u00cc<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (<span class=\"caps\">IBISG<\/span>)<\/td>\n<td>0,16<\/td>\n<td>0,37<\/td>\n<td>5.046.980<\/td>\n<td><span class=\"caps\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0S\u00cc<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Unione Comunit\u00e0 Ebraiche Italiane<\/td>\n<td>0,14<\/td>\n<td>0,34<\/td>\n<td>4.637.765<\/td>\n<td><span class=\"caps\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0S\u00cc<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Assemblee di Dio in Italia<\/td>\n<td>0,10<\/td>\n<td>0,24<\/td>\n<td>1.380.854<\/td>\n<td><strong>No, rinuncia e lascia allo Stato<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Arcidiocesi Ortodossa<\/td>\n<td>0,09<\/td>\n<td>0,22<\/td>\n<td>3.000.907<\/td>\n<td><span class=\"caps\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0S\u00cc<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Chiesa Evangelica Luterana in Italia<\/td>\n<td>0,07<\/td>\n<td>0,17<\/td>\n<td>2.318.883<\/td>\n<td><span class=\"caps\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0S\u00cc<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Unione Induista Italiana<\/td>\n<td>0,06<\/td>\n<td>0,13<\/td>\n<td>1.773.263<\/td>\n<td><span class=\"caps\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0S\u00cc<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Unione Chiese cristiane avventiste del 7\u00b0 giorno<\/td>\n<td>0,05<\/td>\n<td>0,13<\/td>\n<td>1.773.263<\/td>\n<td><span class=\"caps\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0S\u00cc<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Unione Cristiana Evangelica Battista<\/td>\n<td>0,04<\/td>\n<td>0,10<\/td>\n<td>1.364.049<\/td>\n<td><span class=\"caps\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0S\u00cc<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Chiesa Apostolica<\/td>\n<td>0,02<\/td>\n<td>0,05<\/td>\n<td>345.213<\/td>\n<td><strong>No, rinuncia e lascia allo Stato<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><small>Fonte:\u00a0Dipartimento delle Finanze\u00a0(vedere anche\u00a0relazione uffici studi di Camera e Senato)<\/small><\/p>\n<p>Si noti che, in tale occasione, su oltre quaranta milioni di contribuenti solamente<strong> il 43% ha espresso un\u2019opzione e\u00a0solo il 33% ha\u00a0espresso una scelta a favore della Chiesa cattolica, alla quale per\u00f2 \u00e8 stato consentito di mettere le mani su quasi l\u201980% dei fondi.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<h3><span class=\"caps\">COME<\/span>\u00a0<span class=\"caps\">VENGONO<\/span>\u00a0<span class=\"caps\">SPESI<\/span>\u00a0<span class=\"caps\">QUESTI<\/span>\u00a0<span class=\"caps\">SOLDI<\/span>?<\/h3>\n<ul>\n<li><b>Chiesa Cattolica<\/b><br \/>\nNato come meccanismo per garantire il sostentamento del clero, tale voce \u00e8 diventata, percentualmente, sempre meno rilevante (circa il 36% del totale). Parrebbe infatti che la Chiesa cattolica prediliga destinare i fondi ricevuti dallo Stato alle cosiddette \u201cesigenze di culto\u201d (43,7%): finanziamenti alla catechesi, ai tribunali ecclesiastici, e alla costruzione di nuove chiese, manutenzione dei propri immobili e gestione del proprio patrimonio. Ovvio che non vedremo mai spot su queste tematiche: <strong>ai tanto strombazzati aiuti al terzo mondo<\/strong>, cui \u00e8 dedicata quasi tutta la pubblicit\u00e0 cattolica, va &#8211; guarda caso &#8211; solo <strong>l\u20198,6%<\/strong> del gettito. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito\u00a0www.8xmille.it\u00a0nel quale, cliccando di seguito sulle sezioni \u201crendiconto\u201d e \u201cscelte per la Chiesa Cattolica\u201d, si accede a una pagina che riporta le percentuali di scelta di fantomatici contribuenti senza specificare se siano la totalit\u00e0 o si tratti solo di coloro effettivamente firmano per destinare l\u2019Otto per Mille.<\/li>\n<li><b>Stato<\/b><br \/>\nLo Stato \u00e8 l\u2019unico competitore per l\u2019otto per mille che ha deciso di non farsi pubblicit\u00e0 (fece qualcosa\u00a0nel 2017, ma la Corte dei conti sentenzi\u00f2 che \u201cl\u2019attivit\u00e0 segnalata \u00e8 risultata irrilevante rispetto alla pubblicit\u00e0 posta in essere dalle confessioni religiose\u201d). <strong>Lo Stato Italiano rinuncia deliberatamente a fare concorrenza alla Chiesa Cattolica. Che ringrazia.<\/strong> Il Governo dedica alla gestione dei fondi di pertinenza statale\u00a0una sezione del suo sito internet. L\u2019ultima\u00a0ripartizione delle scelte\u00a0di sua competenza \u00e8 andata soprattutto a beneficio del risanamento del bilancio pubblico e alle calamit\u00e0 naturali. In generale la legge 222\/1985 prevede che i fondi siano destinati a \u00abinterventi straordinari per fame nel mondo, calamit\u00e0 naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali\u00bb. Con la legge 147\/2013 \u00e8 stata aggiunta la seguente destinazione: \u00abristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di propriet\u00e0 pubblica adibiti all\u2019istruzione scolastica\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>NEGLI ALTRI PAESI NON FUNZIONA COS\u00cc.<\/p>\n<p>In Svizzera ed in Germania, ad esempio, il cittadino viene tassato (direttamente) solo se si dichiara membro registrato di una istituzione religiosa riconosciuta. Altrimenti i soldi restano a lui.<br \/>\nDa noi si \u00e8 trovato questo <em>escamotage\u00a0<\/em>per trasferire denaro dallo Stato alla Chiesa, in maniera subdola e surrettizia, coperta con una legislazione e con decreti attuativi di purissimo stile levantino. Il camuffamento consiste nella attribuzione ai cittadini delle scelte sulle ripartizioni.. Ma, come abbiamo visto e dimostrato, non \u00e8 affatto cos\u00ec.<\/p>\n<p>Si sbaglia di grosso colui che, non scegliendo il destinatario del proprio 8 per 1000, pensa che i soldi restino allo Stato Italiano (Agenzia delle Entrate). Al contrario tutto viene ripartito e ridistribuito secondo le indicazioni di una minoranza (40 &#8211; 42%) che deicide per se e anche per gli altri. Questa non \u00e8 la Democrazia, applicata alla Finanza e all&#8217;Economia, che il cittadino dovrebbe aspettarsi.<br \/>\nQuesto andazzo di cose \u00e8 ricavato di sana pianta, ecco il parallelismo, dal Sistema Elettorale Italiano, come vedremo qui di seguito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da quest&#8217;ultima considerazione parto per affondare i remi nel <em>mare magnum <\/em>della politica Italiana in generale ed, in particolare, nel concetto e nella forma di DEMOCRAZIA che, in Italia, si \u00e8 instaurata e si \u00e8 strutturata secondo criteri che hanno ben poco a che fare con la DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA in senso stretto e perfetto. Infatti, in Italia, anche la rappresentativit\u00e0 parlamentare procede parallelamente, ed ha ispirato metodologicamente, i criteri distributivi e ripartitivi che abbiamo riscontrato sopra. Stessa presa per il culo.<\/p>\n<p>Ho gi\u00e0 ampiamente affrontato questi temi nei seguenti Numeri:<\/p>\n<p>Numero2076. : Autorit\u00e0<br \/>\nNumero2023. : Scontento popolare ed Astensionismo<br \/>\nNumero2001. : Stavolta parlo di Politica<br \/>\nNumero1999. Il valore del dissenso. La rilevanza delle schede bianche nel computo elettorale.<\/p>\n<p>In questi Numeri, trovate un&#8217;ampia disanima, corredata da dati, statistiche, percentuali ed algoritmi in atto per distorcere, a bella posta, l&#8217;espressione genuina della volont\u00e0 popolare in Italia.<br \/>\nRiporto, qui di seguito, i passaggi pi\u00f9 salienti dei concetti e dei dati di fatto l\u00e0 enunciati e denunciati, per il confronto con le procedure, tutte legalizzate, che si applicano per il 2, 5, 8 per mille.<\/p>\n<p>Come tutti sanno, da diversi anni, cresce sempre pi\u00f9 la percentuale di coloro che, ad ogni tornata elettorale, in diverse forme, non esprimono il proprio voto. Il 40 -45% degli Italiani non vota. Ma succede che, ed a nessuno conviene dirlo, le decisioni, in sede Parlamentare, vengono prese, anche per loro, dagli altri votanti, secondo la distribuzione percentuale dei voti ai Partiti.<br \/>\n<strong>Questa grossa minoranza rappresenta il pi\u00f9 numeroso Partito (PARTITO DEL NON VOTO) che c&#8217;\u00e8 in Italia e la sua voce non ha modo di esprimersi e contare nell&#8217;esercizio della Politica e della Amministrazione dello Stato.<\/strong><\/p>\n<p>Dal Numero1999. :<\/p>\n<p>L\u2019astensionismo, infatti, \u00e8 stato lungamente ricondotto ad un problema di scarsa cultura<br \/>\ncivica e di marginalit\u00e0 socio-politica di alcune ristrette (N.d.R. oggi tutt&#8217;altro che ristrette)<br \/>\nfasce della popolazione. Il risultato di un\u2019alienazione che, quale che fosse il suo modo di<br \/>\nesprimersi \u2013 non arrivando ad avere alcuna incidenza sul numero degli eletti \u2013 non intaccava<br \/>\nn\u00e9 le sfere di potere, n\u00e9 i rapporti di forza tra i partiti. <strong>Senz\u2019altro una sacca critica della<\/strong><br \/>\n<strong>democrazia,<\/strong> dunque, ma tutto sommato innocua e per certi versi comoda: non meritevole,<br \/>\nquindi, di vera attenzione.<br \/>\nNon si \u00e8 potuto per\u00f2 nascondere che, nel tempo, il fenomeno, nel suo incrementarsi, abbia<br \/>\nassunto connotazioni vieppi\u00f9 politiche:<strong> al non voto di chi \u00e8 incapace di scegliere, si \u00e8<\/strong><br \/>\n<strong>aggiunto \u2013 e massicciamente \u2013 il non voto di chi si rifiuta di scegliere.<\/strong><br \/>\n<strong>La ricerca sociologica pi\u00f9 accorta ha potuto, allora, distinguere dall\u2019 astensionismo da<\/strong><br \/>\n<strong>apatia che attribuisce la decisione di non votare a una forma di estraneit\u00e0 e distacco, un<\/strong><br \/>\n<strong>astensionismo di protesta che assume il significato di un atto intenzionale, compiuto da<\/strong><br \/>\n<strong>cittadini consapevoli che, in questo modo, esprimono la loro opinione.<\/strong><br \/>\nSe \u00e8, quindi, certamente non corretto dare una lettura univoca del \u201cpartito del non voto\u201d,<br \/>\noccorre, tuttavia, individuare al suo interno ragioni precise, che si concretano in<br \/>\natteggiamenti diversificati, suscettibili, come tali, di valutazioni differenti.\u00a0Ed infatti,<br \/>\ntralasciando qui di soffermarsi sulle motivazioni di coloro che non si recano alle urne, di cui<br \/>\nsarebbe azzardato interpretare gli umori, ma che senz\u2019altro delegano ad altri la loro scelta<br \/>\ne, sgombrato il campo dagli errori tecnici che caratterizzano le schede nulle, ben diversa<br \/>\nappare la condotta di chi, di fronte alle proposte dei partiti, non si sente di esprimere la sua<br \/>\npreferenza nei confronti di nessun candidato e, quindi, depone nell\u2019urna una scheda<br \/>\nbianca. E\u2019 difficile qui immaginare che il cittadino \u201cnon sappia\u201d decidersi, una volta giunto<br \/>\nal seggio elettorale. Dati, infatti, i costi in termini di tempo (raggiungimento del seggio, a<br \/>\nvolte lunghe file) che l\u2019operazione richiede e l\u2019informazione martellante della campagna<br \/>\nelettorale che lo ha accompagnato fino a quel momento,\u00a0<strong>quando l\u2019elettore va a votare,<\/strong><br \/>\n<strong>presumibilmente, \u00e8 ben convinto di ci\u00f2 che far\u00e0<\/strong>.<br \/>\n<strong>Nel lasciare volontariamente in bianco la scheda, esprime quasi sempre la negazione del<\/strong><br \/>\n<strong>proprio consenso, un giudizio consapevole ed intenzionale di rifiuto, una bocciatura in<\/strong><br \/>\n<strong>risposta all\u2019offerta dei partiti ed alle loro strategie.<\/strong><\/p>\n<p>Come tale, la scheda bianca \u00e8 un\u00a0<strong>comportamento di voto in senso pieno.<\/strong><\/p>\n<p>Il senso del voto<\/p>\n<p>Con la partecipazione elettorale, il popolo \u00e8 esso stesso parte di un<br \/>\nprocesso di competizione tra attori politici, in cui interviene, dando luogo ad una conta<br \/>\ndalla quale dipende l\u2019esclusione o l\u2019inclusione dei candidati nell\u2019organismo<br \/>\nrappresentativo.\u00a0Nel momento in cui delega la propria sovranit\u00e0, in cui sceglie i propri<br \/>\nrappresentanti, il cittadino \u00e8 realmente sovrano e ci\u00f2 che conferisce responsabilit\u00e0 e<br \/>\nquindi senso democratico alla dinamica rappresentativa \u00e8 proprio la prospettiva<br \/>\ncompetitiva.<br \/>\nIn quest\u2019ottica, pu\u00f2 avere senso il voto bianco?<strong>\u00a0In effetti, il cittadino che vota in questo<\/strong><br \/>\n<strong>modo non compie un gesto eversivo e fuori dal sistema, al contrario lo ossequia: si reca<\/strong><br \/>\n<strong>alle urne e vota.<\/strong>\u00a0Ora, questo gesto non ha alcun significato, ma se \u00e8, come appare,<br \/>\nuna bocciatura, l\u2019altra possibile faccia di una scelta,\u00a0<strong>gioverebbe alla competizione e quindi<br \/>\nalla democrazia se esso avesse un\u2019efficacia sui\u00a0<\/strong><strong>risultati elettorali.<\/strong><br \/>\nSe le proposte dei partiti, infatti, non consentono di esprimere una preferenza convinta,<br \/>\n<strong>perch\u00e9 deve \u201cchiamarsi fuori\u201d l\u2019elettore e non il candidato?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ci si accorge che il voto bianco, che pure \u00e8 un\u2019opinione espressa,\u00a0<\/strong><strong>un parere dato,<br \/>\nnon ha nessuna corrispondenza nei risultati elettorali.<\/strong>\u00a0Se, infatti, la partecipazione al voto<br \/>\ndeve dar luogo ad una rappresentanza, allo stato delle cose,<strong>\u00a0l\u2019intero\u00a0<\/strong><strong>corpo elettorale<br \/>\n\u00e8 effettivamente rappresentato dagli eletti?<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dove sta il Dettato Costituzionale che &#8220;La sovranit\u00e0 appartiene al Popolo?&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 democratico un\u00a0<\/strong><strong>Parlamento che non tiene conto dell\u2019opinione di una buona<br \/>\npercentuale di elettori?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le schede bianche dovrebbero concorrere alla formazione di una propria cifra elettorale,<\/strong><br \/>\n<strong>assimilabile alle altre cifre nazionali di lista, da dividere per il quoziente elettorale<\/strong><br \/>\n<strong>nazionale.<\/strong><\/p>\n<p>Naturalmente, si obietter\u00e0 che esigenze di governabilit\u00e0 suggeriscono di non tenere conto<br \/>\ndi proposte, come questa, \u201ccorrosive\u201d delle compagini governative.<\/p>\n<p><strong>Bisogna per\u00f2 chiedersi\u00a0<\/strong><strong>quanto queste siano legittimate ad esercitare il loro potere,<br \/>\nquando risultino espressione di\u00a0<\/strong><strong>percentuali fortemente minoritarie di cittadini.<\/strong><\/p>\n<p>Ove si consideri, poi, che i seggi vengono assegnati sulla base della popolazione residente,<br \/>\nin certe zone in cui l\u2019astensionismo \u00e8 ormai una componente costante e consistente<br \/>\ndel comportamento di voto, i seggi finiscono per \u201ccontare\u201d, in termini di voti validi,<br \/>\nassai meno di quanto non accade in quelle con forte partecipazione.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>E questo \u00e8 un paradosso pericoloso per la democrazia.<\/strong><\/p>\n<p>Sarebbe invece opportuno dare voce al dissenso e recuperare in questo modo<br \/>\nil pi\u00f9 ampio numero di cittadini alla partecipazione attiva, quanto mai necessaria in un<br \/>\nmondo che dovrebbe aspirare all\u2019inclusione di ciascuno nel gioco democratico.<br \/>\nInoltre, sarebbe un monito forte ed efficace ad una politica dei migliori, senza dimenticare<br \/>\nil non trascurabile vantaggio per le pubbliche casse, prodotto, automaticamente e<br \/>\ndemocraticamente, da un minor numero di eletti.<\/p>\n<p>Quindi io, cittadino qualunque, che non sono d&#8217;accordo sui valori ideali e sui programmi<br \/>\ndi nessuno dei partiti in lizza, nel ventaglio parlamentare, non ho modo di esprimere<br \/>\nil mio dissenso: se non vado a votare, nel computo redistributivo \u00e8 come se ci fossi stato;<br \/>\no se vado a votare e voto scheda bianca, il mio voto va, comunque, a legittimare ancora<br \/>\ndi pi\u00f9 la rappresentativit\u00e0 dei partiti e degli uomini che non hanno il mio gradimento<br \/>\ne la mia fiducia. Questa non \u00e8 Democrazia: \u00e8, invece, Partitocrazia truffaldina.<\/p>\n<p>Si tenga conto che, finalmente, il Parlamento ha legiferato in merito al numero dei suoi componenti:<\/p>\n<p>\u201cModifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari\u201d \u00e8 stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 261 del 21 ottobre 2020. La legge costituzionale prevede <strong>la riduzione del numero dei parlamentari<\/strong>, da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori elettivi.<\/p>\n<p>Bene, benissimo, era ora. Ma, se basta nel numero, non basta nel merito.<\/p>\n<p>Infatti, se i partiti eletti, per semplificare, hanno raccolto il 60% dei voti, dovrebbero occupare il 60% dei seggi.<br \/>\nIl restante 40%, cio\u00e8 la parte che corrisponde alla frazione del corpo elettorale che non ha espresso alcun voto, n\u00e9 scelto nessuno, dovrebbe occupare il corrispondente settore del semicerchio: ne consegue che <strong>questo 40%<\/strong> degli scranni parlamentari\u00a0<strong>dovrebbe restare vuoto<\/strong>. <strong>E dovrebbe &#8211; \u00e8 mia ferma convinzione &#8211; essere riempito da altri che non siano quelli gi\u00e0 eletti nel 60%.<\/strong><br \/>\nMa, come tutti sanno, per oltre 70\u00a0 anni di cosiddetta DEMOCRAZIA, questo posto \u00e8 stato occupato e riempito (oserei quasi dire: confiscato) dagli eletti dal 60% dei votanti, che fino ad oggi hanno esercitato il potere legislativo, in nome e per conto anche degli altri 40%.<br \/>\nChi ha dato a questi, il mandato, il compito, la delega, la rappresentanza &#8211; chiamatela come vi pare &#8211; per farlo?<br \/>\nSe lo sono arrogati da soli. Perch\u00e9? Sembra in nome di una presunta agevolazione della governabilit\u00e0. Non mi convince per niente: nel nome di una praticit\u00e0 strumentale, io non sono disposto a derogare sui principi di questa DEMOCRAZIA decurtata, sottratta, derubata. Questa \u00e8 una PARTITOCRAZIA.<\/p>\n<p>Il parallelismo fra la redistribuzione delle indicazioni di scelta del 2, 5, 8 per mille e l&#8217;accaparramento partitico delle indicazioni di voto nelle Elezioni Parlamentari mi sembra evidentissimo. Roba da azzeccagarbugli.<\/p>\n<p>Questo andazzo di cose si potrebbe modificare?<\/p>\n<p>\u00c8 un libro dei sogni che mi piacerebbe scrivere. Ho alcune idee in proposito, ma sono quelle di un pazzo visionario: Don Chisciotte contro i mulini a vento. A me Don Chisciotte \u00e8 sempre piaciuto: nella letteratura mondiale, \u00e8 il primo &#8220;eroe&#8221; moderno (non un supereroe) che, per\u00f2, quando rinsavisce, muore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; DEMOCRAZIA,\u00a0 PARTITOCRAZIA,\u00a0 IPOCRISIA. &nbsp; In questo periodo in cui siamo soliti fare le Dichiarazioni dei Redditi, mi \u00e8 saltato in mente il ghiribizzo di affrontare un argomento che, anch&#8217;io, finora, ho trascurato, e che mi ha dato il destro per considerare un parallelismo, a dir poco, sorprendente con la nostra situazione politica istituzionale, che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,2],"tags":[313,32,308,195,43,305,288,117,56],"class_list":["post-9364","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aforismi-e-altro","category-italiano","tag-burocrazia","tag-chiesa","tag-comunicazione","tag-controllo","tag-democrazia","tag-furbizia","tag-italia","tag-legge","tag-religione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9364"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9364\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10826,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9364\/revisions\/10826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemotti.alby.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}