Licet quod cuique libet.
E’ lecito ciò che a ciascuno piace.
Cicerone Filippiche.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Licet quod cuique libet.
E’ lecito ciò che a ciascuno piace.
Cicerone Filippiche.
Nihil magis amat cupiditas, quam quod non licet.
L’avidità non ama niente più di quello che non è permesso.
Ulteriora mirari, praesentia sequi.
Publio Cornelio Tacito.
Aspira ad altre mete, segui, però, le cose presenti.
Impara dal passato,
vivi per il presente,
sogna per il futuro.
Ogni persona che incontri
merita di essere salutata
con un sorriso.
Lo scapolo torna a casa,
vede quello che c’è nel frigo
e va a letto.
Lo sposato torna a casa,
vede quello che c’è nel letto
e va al frigo.
Per questo lo scapolo è magro
e lo sposato è grasso.
Fai in modo che sia tu
ad indossare un vestito
e non un vestito
ad indossare te.
Per essere insostituibili,
bisogna essere diversi.
Vivi come se dovessi
morire domani.
Pensa come se non dovessi
morire mai.
Impara come se dovessi
vivere per sempre.
Meno, ma meglio.
Impariamo a chiedere,
alle persone e alle cose,
un po’ meno di quello
che possono dare.
Perché, così, durano di più.
Celebrate l’attimo,
vivete il presente,
non rimpiangete il passato,
sognate il futuro.
Dove sta il benessere?
Nell’avere o nell’essere?
Fai qualcosa di carino
per gli altri ogni giorno.
Fai qualcosa di carino
per te ogni giorno.
Nessun giorno è uguale all’altro,
ogni mattina porta con sé un particolare miracolo,
il proprio momento magico,
nel quale i vecchi universi vengono distrutti
e si creano nuove stelle.
Le cose che si amano
non si posseggono mai completamente.
Semplicemente si custodiscono.
E si tramandano.