Numero3782.

 

AUTODIFESA

 

Le persone sono cambiate

e, con loro, sono cambiati,

pian piano, anche i valori.

Oggi, fidarsi è diventato più

difficile, perché non tutti

gioiscono per la felicità

degli altri. Ed è anche per

questo che tante persone

hanno imparato ad amare

la solitudine, non per odio

verso gli altri, ma solo per

proteggere la propria pace.

 

@veritàeriflessioni

Numero3781.

 

LA  RABBIA

 

Quante volte ti dici “va bene” quando, in realtà, non va bene per niente?

Ti interrompono quando parli e fai finta di non averci fatto caso.

Ti chiedono un favore che ti costa troppo e, come se niente fosse, rispondi: “Certo, nessun problema”.

Accetti una battuta che maschera un’offesa, un tono che non meriti, una critica che vuole solo buttarti giù.

Lasci correre ed eviti il conflitto. Finché, una goccia alla volta, il vaso trabocca.

All’inizio è solo un episodio spiacevole: una frase fuori posto, un commento sgarbato, un confine oltrepassato. Poi diventa un fastidio ricorrente, una pressione nello stomaco, un rancore che non puoi più ignorare.

Fino a quando, un giorno, non esplode. E non sai più se stai reagendo al presente o a tutto ciò che hai sopportato in silenzio negli anni.

Molti credono che arrabbiarsi sia un difetto del carattere, una reazione di cui vergognarsi, un’attitudine poco equilibrata.

Ma la rabbia non è mai il problema: è sempre il sintomo.

Questa emozione alza la voce dopo che hai cercato troppo a lungo di essere comprensivo con chi non lo è mai stato con te.

 

@lastanzazen

 

 

Numero3780.

 

LE  5  PORTE  ATTRAVERSO  LE QUALI

LA  MISERIA  ENTRA IN CASA TUA.

 

E no, la miseria non entra sempre e solo perché mancano i soldi.

A volte, entra in silenzio, dalla porta principale e nessuno se ne accorge.

La prima porta è il disordine: quando una casa vive nel caos, anche la mente si confonde. Non trovi le cose, dimentichi gli impegni, rimandi tutto e, senza accorgertene, perdi energia ogni giorno.

La seconda porta è la pigrizia: i piatti restano lì, la spazzatura aspetta, le cose da fare si accumulano e, piano piano, “lo faccio dopo” diventa uno stile di vita. Prima riguarda la casa, poi riguarda tutto il resto.

La terza porta è l’irresponsabilità: quando nessuno si prende cura di nulla, tutti pagano il prezzo. Una casa dove ognuno pensa solo a se stesso diventa fragile, perché una famiglia cresce quando ciascuno fa la sua parte.

La quarta porta è lo spreco: non solo spreco di denaro, spreco di cibo, di tempo, di occasioni, di energia. Chi non sa custodire il poco, difficilmente saprà gestire il tanto.

La quinta porta è la lamentela costante: ci sono case dove si parla sempre di problemi, mai di soluzioni, sempre di colpe, mai di responsabilità, sempre di ciò che manca e mai di ciò che si può costruire.

Chiudi queste 5 porte e qualcosa cambierà, perché la prosperità non arriva sempre come denaro, a volte arriva come pace, ordine, disciplina, rispetto, unione.

E quando queste cose abitano una casa, la miseria non trova più spazio per restare.

 

da YouTube

 

 

Numero3779.

 

DISPONIBILITA’  E  CONDISCENDENZA.

 

Finché fai ciò che gli altri vogliono,

molti saranno gentili con te.

Finché li accontenti, sembrerà

che tutto vada per il verso giusto.

Ma prova a dire di no, prova

solo a mettere i tuoi interessi

davanti ai loro o, semplicemente,

ad avere un’opinione diversa.

Lì vedrai un lato che non avevi

mai conosciuto e, forse, capirai

di essere stato troppo buono

con le persone che non meritavano

disponibilità e condiscendenza.

 

da YouTube

 

 

Numero3778.

 

AMORE  VERO

 

Chi ama davvero non

cerca la perfezione,

ama la persona,

non l’immagine che

se ne è creata.

Accetta i difetti,

comprende la fragilità

e resta anche

nei momenti difficili.

Perché l’amore sincero

non nasce quando

tutto è perfetto, ma

quando si sceglie

di restare nonostante

le imperfezioni.

 

@veritàeriflessioni

Numero3773.

 

SOGNI  E  PROGETTI  DI  VITA

 

Sognare, credere e ottenere risultati sono

tre passi importanti verso il tuo successo.

I sogni ti danno la visione di ciò che vuoi

diventare nella vita; credere in te stesso

ti dà la fiducia e il coraggio di perseguire

quei sogni, nonostante sfide e fallimenti.

Quando combini i tuoi sogni con il duro

lavoro, con la determinazione e il positivo

atteggiamento, il risultato diventa possibile.

Ogni persona di successo comincia con

un sogno e con la convinzione che lo potrà

trasformare in realtà. Ostacoli possono

presentarsi lungo il cammino, ma la tenacia

aiuterà a superarli. Perciò, sogna in grande,

credi nelle tue capacità e lavora sodo per

raggiungere il tuo risultato e creerai così

un luminoso e stabile futuro di successo.

 

@DailyReminderr1

Numero3772.

 

BUONA  O  CATTIVA  SORTE

 

Se hai perso l’autobus, forse hai evitato un incidente.

Se sei stato respinto, forse ti sei salvato da una situazione sbagliata.

Se qualcuno se ne è andato, forse ha lasciato un posto libero nella tua stanza.

Quante volte hai pensato di aver perso qualcosa di importante per te?

Una persona, un lavoro, un’occasione. Ma, forse, non era davvero destinato a te.

Perché ciò che è scritto per te non ti passerà accanto.

Ogni porta che si chiude ti allontana da ciò che non era il tuo cammino.

E ciò che ti appartiene arriverà al momento giusto.

L’universo ti protegge in modi che, a tutta prima, sembrano cattiva sorte.

Non c’è contrarietà che non sia anche un vantaggio o un’opportunità.

Numero3771.

 

STARE  SOLI

 

Ho creduto per anni che

la cosa peggiore fosse restare soli.

Mi sbagliavo: la solitudine fa male,

sì, però, almeno è onesta.

La cosa peggiore è stare con persone

che ti fanno sentire invisibile.

Condividere i giorni, ma sentirti solo

lo stesso: quella è la solitudine

alienante che nessuno vede.

Scegli meglio con chi stai.

Stare soli è mille volte più leggero

che stare con le persone sbagliate.

 

@healingsoulmusic-it