RAPPORTI
Ti sentirai amato, il giorno
in cui potrai mostrare
le tue debolezze, senza
che l’altro se ne serva
per affermare la sua forza.
Cesare Pavese.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
RAPPORTI
Ti sentirai amato, il giorno
in cui potrai mostrare
le tue debolezze, senza
che l’altro se ne serva
per affermare la sua forza.
Cesare Pavese.
CAPIRE E ….
Essere intelligenti
è una maledizione.
Capisci il gioco,
osservi le menzogne,
riconosci gli schemi.
Ma devi, comunque,
fingerti un po’ stupido,
pur di sopravvivere.
Arthur Schopenhauer
AUTODIFESA
Le persone sono cambiate
e, con loro, sono cambiati,
pian piano, anche i valori.
Oggi, fidarsi è diventato più
difficile, perché non tutti
gioiscono per la felicità
degli altri. Ed è anche per
questo che tante persone
hanno imparato ad amare
la solitudine, non per odio
verso gli altri, ma solo per
proteggere la propria pace.
@veritàeriflessioni
LA RABBIA
Quante volte ti dici “va bene” quando, in realtà, non va bene per niente?
Ti interrompono quando parli e fai finta di non averci fatto caso.
Ti chiedono un favore che ti costa troppo e, come se niente fosse, rispondi: “Certo, nessun problema”.
Accetti una battuta che maschera un’offesa, un tono che non meriti, una critica che vuole solo buttarti giù.
Lasci correre ed eviti il conflitto. Finché, una goccia alla volta, il vaso trabocca.
All’inizio è solo un episodio spiacevole: una frase fuori posto, un commento sgarbato, un confine oltrepassato. Poi diventa un fastidio ricorrente, una pressione nello stomaco, un rancore che non puoi più ignorare.
Fino a quando, un giorno, non esplode. E non sai più se stai reagendo al presente o a tutto ciò che hai sopportato in silenzio negli anni.
Molti credono che arrabbiarsi sia un difetto del carattere, una reazione di cui vergognarsi, un’attitudine poco equilibrata.
Ma la rabbia non è mai il problema: è sempre il sintomo.
Questa emozione alza la voce dopo che hai cercato troppo a lungo di essere comprensivo con chi non lo è mai stato con te.
@lastanzazen
LE 5 PORTE ATTRAVERSO LE QUALI
LA MISERIA ENTRA IN CASA TUA.
E no, la miseria non entra sempre e solo perché mancano i soldi.
A volte, entra in silenzio, dalla porta principale e nessuno se ne accorge.
La prima porta è il disordine: quando una casa vive nel caos, anche la mente si confonde. Non trovi le cose, dimentichi gli impegni, rimandi tutto e, senza accorgertene, perdi energia ogni giorno.
La seconda porta è la pigrizia: i piatti restano lì, la spazzatura aspetta, le cose da fare si accumulano e, piano piano, “lo faccio dopo” diventa uno stile di vita. Prima riguarda la casa, poi riguarda tutto il resto.
La terza porta è l’irresponsabilità: quando nessuno si prende cura di nulla, tutti pagano il prezzo. Una casa dove ognuno pensa solo a se stesso diventa fragile, perché una famiglia cresce quando ciascuno fa la sua parte.
La quarta porta è lo spreco: non solo spreco di denaro, spreco di cibo, di tempo, di occasioni, di energia. Chi non sa custodire il poco, difficilmente saprà gestire il tanto.
La quinta porta è la lamentela costante: ci sono case dove si parla sempre di problemi, mai di soluzioni, sempre di colpe, mai di responsabilità, sempre di ciò che manca e mai di ciò che si può costruire.
Chiudi queste 5 porte e qualcosa cambierà, perché la prosperità non arriva sempre come denaro, a volte arriva come pace, ordine, disciplina, rispetto, unione.
E quando queste cose abitano una casa, la miseria non trova più spazio per restare.
da YouTube
DISPONIBILITA’ E CONDISCENDENZA.
Finché fai ciò che gli altri vogliono,
molti saranno gentili con te.
Finché li accontenti, sembrerà
che tutto vada per il verso giusto.
Ma prova a dire di no, prova
solo a mettere i tuoi interessi
davanti ai loro o, semplicemente,
ad avere un’opinione diversa.
Lì vedrai un lato che non avevi
mai conosciuto e, forse, capirai
di essere stato troppo buono
con le persone che non meritavano
disponibilità e condiscendenza.
da YouTube
AMORE VERO
Chi ama davvero non
cerca la perfezione,
ama la persona,
non l’immagine che
se ne è creata.
Accetta i difetti,
comprende la fragilità
e resta anche
nei momenti difficili.
Perché l’amore sincero
non nasce quando
tutto è perfetto, ma
quando si sceglie
di restare nonostante
le imperfezioni.
@veritàeriflessioni
ODIO E AMORE
LE PERSONE SONO ODIATE
PERCHÈ SONO SINCERE,
E SONO AMATE
PERCHÈ SONO FALSE.
STOICISMO
Gli eventi, in sé,
sono spesso neutrali.
È il tuo giudizio su
di essi che crea le
maggiori sofferenze.
SOGNI E PROGETTI DI VITA
Sognare, credere e ottenere risultati sono
tre passi importanti verso il tuo successo.
I sogni ti danno la visione di ciò che vuoi
diventare nella vita; credere in te stesso
ti dà la fiducia e il coraggio di perseguire
quei sogni, nonostante sfide e fallimenti.
Quando combini i tuoi sogni con il duro
lavoro, con la determinazione e il positivo
atteggiamento, il risultato diventa possibile.
Ogni persona di successo comincia con
un sogno e con la convinzione che lo potrà
trasformare in realtà. Ostacoli possono
presentarsi lungo il cammino, ma la tenacia
aiuterà a superarli. Perciò, sogna in grande,
credi nelle tue capacità e lavora sodo per
raggiungere il tuo risultato e creerai così
un luminoso e stabile futuro di successo.
@DailyReminderr1
STARE SOLI
Ho creduto per anni che
la cosa peggiore fosse restare soli.
Mi sbagliavo: la solitudine fa male,
sì, però, almeno è onesta.
La cosa peggiore è stare con persone
che ti fanno sentire invisibile.
Condividere i giorni, ma sentirti solo
lo stesso: quella è la solitudine
alienante che nessuno vede.
Scegli meglio con chi stai.
Stare soli è mille volte più leggero
che stare con le persone sbagliate.
@healingsoulmusic-it
AVERE E NON AVERE
Non rovinare ciò che hai,
desiderando ciò che non hai.
Ricorda che quello che hai
era, una volta, tra le cose
che speravi di avere.
Epicuro.
UN PUNTO DI VISTA DURO, TRANCHANT.
L’amicizia non può rimpiazzare l’amore.
L’amicizia è un ripiego effimero, artificioso e, spesso, una menzogna.
Non aspettarti mai dall’amicizia i miracoli che l’amore produce: gli amici non possono sostituire l’amore, non possono strappare alla solitudine, riempire il vuoto, offrire quel tipo di compagnia.
Hanno la propria vita, gli amici, i propri amori.
Oriana Fallaci.
A MIO FIGLIO VOGLIO DIRE
A mio figlio voglio dire:
ti guardo crescere e vorrei
tanto fermare il tempo.
Tu, per me, sarai sempre
il mio bambino, tu hai dato
un senso alla mia vita.
Un giorno, quando il mio
lavoro con te sarà finito,
ti parlerò dei miei sacrifici,
e non perché voglio che tu
ti senta in debito, ma perché
voglio farti capire che, in ogni
scelta che ho preso, c’ho messo
tutto l’amore che avevo.
Ogni rinuncia che ho fatto, ogni
lunga nottata, ogni sacrificio
era un modo per dirti che ti
voglio bene, figlio mio, e farei
tutto altre mille volte senza
pensarci, perché vederti felice,
sapere che tu stai bene è la
ricompensa più grande che
la vita potesse mai darmi.
Tu sei tutto per me, figlio mio,
continuerò a vivere per te.
L’ ITALIA.
È un paese così diviso, l’Italia.
Così fazioso, così avvelenato
dalle sue meschinerie tribali!
Si odiano anche all’interno dei partiti.
Non riescono a stare insieme
nemmeno quando hanno lo stesso
emblema, lo stesso distintivo.
Gelosi, biliosi, vanitosi, piccini,
permalosi: non pensano che
ai propri interessi personali.
Oriana Fallaci.