Ho la febbre per te
e non ho alcuna intenzione
di curarmi.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Ho la febbre per te
e non ho alcuna intenzione
di curarmi.
Tutto quello che importa,
alla fine,
è che io ho amato.
Finché non si è amato un animale,
parte della propria anima
resta assopita.
Meglio lasciarsi,
che non essersi
mai incontrati.
Se tu smettessi di baciarmi,
credo che morirei soffocato.
Ti amo,
per tutto
ciò che sei
e con tutto
ciò che sono.
Chi ama avvolge i sentimenti
in una memoria senza fine,
perché fuori dal tempo.
Quando si ama,
le cose acquistano
un significato più profondo.
Tutto è permesso,
tranne interrompere
una manifestazione d’amore.
L’amore più forte è quello capace
di mostrare la propria fragilità.
L’amore non sta nell’altro,
ma dentro noi stessi.
Siamo noi che lo risvegliamo.
Ma perché ciò accada,
abbiamo bisogno dell’altro.
Accumulare amore significa fortuna.
Accumulare odio vuol dire calamità.
Un guerriero della luce ha bisogno di amore.
L’affetto e la tenerezza fanno parte della sua natura.
Egli usa la solitudine,
ma non ne viene usato.
Quando si ama,
non si ha bisogno alcuno di capire
che cosa accade all’esterno,
perché tutto comincia ad accadere
dentro di noi.
Amore è amore,
anche se non ha domani.
Fai,
come se non ti avessi
amato mai.
Dal film “Con gli occhi chiusi” di Francesca Archibugi.
L’amore è così difficile da trovare
e così facile da perdere.
Giorgio Faletti.