da QUORA
Scrive Gianni Demb, corrispondente di Quora
NIETZSCHE È DIVENTATO PAZZO MA RAGIONAVA BENISSIMO
Nietzsche aveva capito una cosa parecchio scomoda:
- il gregge non ha bisogno di essere comandato.
Gli basta sapere cosa deve pensare per sentirsi al sicuro.
Il gregge non cerca la verità, cerca consenso.
Non vuole capire, vuole avere ragione insieme agli altri.
Ripete, giudica, si indigna, applaude.
E soprattutto si sente libero mentre fa esattamente quello che fanno tutti.
Il ressentiment fa il resto perche’ invece di chiedersi
- “come posso diventare di più?”
si chiede
- “perché quello deve avere più di me?”.
E allora è più facile abbassare gli altri che alzare se stessi.
È questo l’uomo del gregge di Nietzsche.
Non necessariamente ignorante, non necessariamente stupido.
Semplicemente incapace di stare in piedi senza il branco intorno.
E qui arriva la parte che dà fastidio davvero:
- il gregge non sono “gli altri”.
Siamo noi, ogni volta che preferiamo essere approvati invece di pensare.
Ogni volta che prendiamo in prestito un’opinione e la spacciamo per nostra.
Ogni volta che abbiamo più paura di essere esclusi che di avere torto.
“Diventa ciò che sei” non significa fare quello che ti pare.
Significa avere il coraggio di scoprire quanto di te è davvero tuo.
Perché andare controcorrente è facile.
La cosa difficile è capire se stai andando contro il gregge o se hai semplicemente cambiato gregge.