Numero3708.

 

S E I    Q U E L L O    C H E    F A I

 

La tua identità si forma attraverso e dipende da ciò che pratichi ripetutamente.

Ripetere un comportamento lo rende parte di te.

Le abitudini quotidiane costruiscono auto-percezione e creano sicurezza interna.

Ogni azione rafforza l’immagine che hai di te stesso.

Non diventi ciò che desideri razionalmente, ma ciò che ripeti continuamente.

Il tuo carattere è la somma delle tue azioni ripetute, anche quelle inconsapevoli.

E allora.

Non odiare: la negatività ritrova sempre la strada di casa.

Sorridi e sii grato: la gioia attira fortuna.

Sii il primo a tendere la mano: la benignità torna come una benedizione.

Fare del male accumula peso nell’anima, donare benessere accumula fortuna.

Tieni la casa in ordine: la fortuna ama l’armonia.

Guarda il lato positivo delle cose: la vita segue i tuoi pensieri.

E, soprattutto, credi in te stesso. Sempre.

 

Ispirato a @ilmegliodeilibri  e  #healing soul music

Numero3705.

 

P S I C O L O G I A    D E L L A    C O P P I A

 

Tendi ad attirare partner che ricreano traumi vissuti nell’infanzia?

Se hai bisogno di rassicurazioni costanti, probabilmente hai uno stile di attaccamento ansioso.

Ignorarti è una strategia di potere. È pensata per attrarre attenzione.

Ci innamoriamo delle persone che possiedono le caratteristiche che ci mancano.

Ti sei adagiata su una disfunzione familiare mascherata d’amore?

 

Numero3699.

 

P A R L A N D O    A    M E    D I    M E

 

Io non voglio cancellare il mio passato

perché, nel bene e nel male,

mi ha reso quello che sono oggi.

Anzi, ringrazio chi mi ha fatto

scoprire l’amore e il dolore,

chi mi ha amato e usato, chi mi

ha detto “Ti voglio bene” credendoci,

e chi, invece, lo ha dissimulato,

solo per i suoi sporchi comodi.

E poi ringrazio me stesso per

aver trovato sempre la forza di

rialzarmi e andare avanti, sempre.

Numero3688.

 

L E G G I    D E L    K A R M A

 

La Grande Legge:

qualunque energia e pensiero tu emetta nell’universo tornerà a te, nel bene e nel male.

La Legge della Creazione:

la vita non accade semplicemente: devi agire e far sì che le cose succedano, invece di aspettare che tutto si sistemi magicamente.

La Legge dell’Umiltà:

sii abbastanza umile da accettare e comprendere che la tua situazione attuale è il risultato delle tue azioni passate.

La Legge della Crescita:

concentrati sul controllare te stesso, non gli altri. Il vero cambiamento inizia dall’interno, quindi dai priorità alla tua crescita personale.

La Legge della Responsabilità:

qualunque cosa accada nella tua vita, accade a causa tua, e devi assumertene la responsabilità. Sei il risultato delle scelte che fai.

La Legge della Connessione:

passato, presente e furturo sono tutti collegati. Le tue azioni passate plasmano chi sei oggi, e le scelte che fai ora determineranno chi diventerai domani.

 

@DianaUrsu

 

Numero3685.

 

F A R E    D I    P I U’

 

Il tuo potenziale è un peso finché non lo usi.

Il potenziale non espresso diventa frustrazione silenziosa.

Sapere di poter fare di più pesa dentro.

Il potenziale inutilizzato diventa un rimpianto anticipato.

Usarlo richiede coraggio e disciplina.

Il potenziale non è un dono, è una responsabilità.

Tenerlo fermo crea tensione interna.

Il peso cresce quando rimandi.

Il potenziale diventa libertà solo nell’azione.

 

@ilmegliodeilibri

Numero3681.

 

P E R S O N E    D A    N O N    A I U T A R E

 

Quelli che ci invidiano.
Il tuo successo ricorda loro ciò che non hanno mai osato fare.

Quelli che si lamentano continuamente, ma non cambiano nulla.
Vogliono la tua comprensione, non il tuo aiuto.

Quelli che evitano ogni auto-riflessione.
Per loro la comodità è più importante della verità.

Quelli che arrivano solo quando hanno bisogno di qualcosa.
La loro lealtà finisce dove terminano i loro vantaggi.

Quelli che ti trascurano per salvare se stessi.
Le loro scuse sono perlopiù nuove trappole.

Quelli che chiedono sempre sostegno, ma ignorano i consigli.
Vogliono pietà, non cambiamento.

 

da YouTube

Numero3677.

 

P E R D O N O

 

Se qualcuno torna

dopo averti lasciato,

vuol dire solo che ha

fallito nel sostituirti.

Impara a perdonare,

perché è liberatorio,

ma non far rientrare

nel tempio della tua

anima ferita colui,

che, una volta, vi ha

lasciato solo macerie.

Perdona ma, stavolta,

chiudi tu la porta.

E, come disse Einstein:

Le persone deboli si

vendicano, le persone

forti perdonano, le

persone intelligenti

semplicemente ignorano.

 

 

 

 

Interpretando @Psico-Ita

Numero3674.

 

R I C O R D A

 

Le persone non cambiano per te, cambiano solo per il proprio vantaggio.

Il manipolatore prima ispira fiducia, poi usa la tua debolezza.

I traditori più spietati sono quelli che hanno interpretato a lungo il ruolo di salvatori.

Se una persona nasconde i propri motivi, sta già ottenendo qualcosa da te.

Colui che preme sul tuo senso di colpa ha semplicemente paura di perdere il controllo su di te.

Chi controlla la tua attenzione, controlla anche il tuo comportamento.

Non permettere mai a nessuno di controllare ciò che provi.

 

@ScrittoNeroIT

Numero3671.

 

L A    V E R I T A’

 

La verità fa male quando rompe le illusioni che ti proteggono.

Essere bloccata spesso significa non voler vedere chiaramente.

La verità richiede una decisione che stai evitando.

Il blocco nasce dall’attrito fra ciò che senti e sai, e ciò che fai.

La verità non è mai comoda ma, se l’accetti, è liberatoria.

Restare bloccata è un modo di non scegliere, peggiorandoti.

La verità ti spaventa perché cambierebbe tutto.

Una parte di te sa che stai rimandando troppo a lungo.

Ignorare ciò che nascondi nel profondo ti fa sentire fragile e inquieta.

Sai che stai sprecando la tua vita, ma fai finta di niente.

Sai già che qualcosa deve cambiare dentro di te.

Il futuro dipende da ciò che stai evitando oggi.

Mentire a te stessa mantiene una stabilità solo apparente.

Il futuro esiste nelle scelte che non fai.

La verità è un punto di svolta non più rimandabile.

Il futuro non si costruisce con le giustificazioni.

La paura di desiderare è paura della verità.

Accontentarsi, quasi sempre, è rinuncia deludente.

Ignorare ciò che senti è il vero spreco.

Questa vita non ti rappresenta come prima.

Stai vivendo una vita che non ti somiglia.

Torna a riappropriarti risolutamente della consapevolezza.

 

liberamente da @ilmegliodeilibri

Numero3668.

 

U N    S A G G I O    M I    H A    D E T T O

 

Se lasci andare la persona giusta

solo perché il momento è sbagliato,

quando ci sarà il momento giusto,

troverai solo persone sbagliate.

 

N.d.R. : Ricordi, Rita? Nel momento

giusto della mia vita, purtroppo,

avevo trovato solo persone sbagliate,

ma nel momento che sembrava

sbagliato, per fortuna, ho trovato te

e non ti ho lasciato più andare.

Grazie.

Numero3667.

 

A M A R E    V E R I T A’

 

Se non controlli la tua mente, sarà la tua mente a controllarti.
E non sceglie mai la pace.

La maggior parte delle persone non è stanca per il lavoro, ma per portare pensieri che non hanno importanza.

Il silenzio non è vuoto. Il silenzio è il luogo dove finalmente ascolti la verità da cui continui a scappare.

Il tuo nemico più grande vive nella tua testa, mascherato da paure, pregiudizi e pensieri ossessivi.

La ragione per cui non dormi è che il tuo cuore conosce ciò che la tua mente rifiuta di accettare.

Soffri più per le storie che racconti a te stessa che per la realtà che affronti.

Quando il tuo cuore è calmo, anche i problemi sembrano più piccoli. Quando la tua mente è chiassosa, anche le benedizioni sembrano pesanti.

Non puoi essere libera se sei controllato da ciò che gli altri pensano di te.

Se vuoi pace, smetti di discutere con la vita.
Non cambia nulla – ti spezza solo.

Non guarisci facendo di più. Guarisci facendo meno e ascoltando dentro di te.

Più insegui la felicità, più ti sfugge.
La pace arriva quando smetti di inseguirla.

Continuerai a rivivere lo stesso dolore finché non imparerai finalmente la lezione che è venuto ad insegnarti.

Le persone non ti deludono. Lo fanno le aspettative.

Se sei sempre di fretta, la vita passerà senza che tu te ne accorga.

Una vita tranquilla non è una vita piccola.
È una vita potente, senza nulla da dimostrare.

 

@DianaUrsu

Numero3665.

 

T U    E    L’ U N I V E R S O

 

All’universo non importa se sei buono o cattivo. È una legge fisica, è magnetismo.

La gravità agisce su tutti, non si allenta perché hai dato soldi in beneficenza.

Il fuoco brucia tutti, santi e criminali, allo stesso modo.

La pioggia cade su tutti, non si ferma a mezz’aria per chiedersi se hai fatto la dichiarazione dei redditi, ti bagna chiunque tu sia.

La verità è che l’universo non premia il buon comportamento, o punisce quello cattivo, perché l’universo non è morale.

La moralità è un’invenzione umana.

È utile per la società? Assolutamente sì.

È necessaria per “manifestare”? Ma neanche un po’.

Quindi, sii gentile, sii una persona per bene, abbi una morale, certo, ma non confonderla con la “manifestazione” (N.d.R. : realtà).

L’unica cosa che l’universo registra è la frequenza (N.d.R. : caratteristica delle onde, in questo caso energetiche). Tutto qui.

L’unica cosa che conta è la frequenza energetica.

L’universo non sente quanto sei gentile; sente quanto sei ansiosa e ti rimanda quel segnale nello spazio.

Per questo molte persone “buone”, spesso, trasmettono onde impazzite, emettono frequenze negative, vibrazioni piene di paure, di stress, dubitano di sé, pensano troppo, si preoccupano di ciò che potrebbe andare storto.

Sono educate all’esterno, ma dentro irradiano confusione.

L’energia negativa che hanno emesso viene riflessa all’indietro verso di loro.

E, allo stesso tempo, qualche cosiddetto “cattivo”, magari, cammina nella vita, certo che tutto funzionerà: se lo aspetta.

Spesso queste persone vibrano di una fiducia ferrea, di un’autostima incrollabile, proiettano certezza, chiarezza, potere (N.d.R. : Donald Trump).

E l’universo è d’accordo.

Ecco perché molte persone “buone” possono vivere vite miserevoli, mentre gli “stronzi”, a volte, vivono come imperatori.

Non è che il successo sia legato al male, eh!

È che esso è legato al segnale vibrazionale, alla chiarezza.

Non è mancanza di paura, è resilienza, non è giustizia, è la frequenza della vibrazione.

Tu “buono” non attrai ciò che è giusto, attrai di ritorno il segnale che emetti: questa è la legge di attrazione.

Questa legge non devi per forza amarla, però la devi vedere, la devi affrontare.

Tu, “buono”, puoi battere i piedi e piangere verso il cielo, pretendendo la realtà che pensi di meritare, ma l’universo non parla il linguaggio del diritto umano, parla il linguaggio delle frequenze.

 

da YouTube

 

Numero3664.

 

C O M E    T I    T R A T T I

 

Il modo in cui tratti il tuo corpo è la firma di come ti stai amando.

Perchè il corpo non è un contenitore neutro, è la prima casa della coscienza, è il luogo in cui la vita diventa esperienza.

E ogni volta che lo usi come se fosse un oggetto, nel cibo, nelle sostanze, nel sonno, nel sesso, nella fretta, stai dicendo una cosa sola, anche se non te ne accorgi: io posso farmi questo male.

Le persone pensano che sia solo dipendenza, solo vizio, solo impulso.

E la componente biologica esiste, certo, perché i circuiti del piacere dell’abitudine son potenti e il cervello cerca sempre scorciatoie, quando è stressato, ferito.

Però, a livello più profondo, c’è solo una domanda che guida tutto: mi sento degna di cura oppure no?

E qui arriva il punto più vero: la qualità dell’amore per te stessa influenza le tue scelte proprio quando sei più vulnerabile, quando sei stanca, quando sei sola, agitata, quando ti manca qualcosa in cui spegnerti in fretta.

Se non ti senti degna, allora ti tratti come un luogo in cui si può entrare senza bussare.

E questo vale per il cibo spazzatura, che è anche quantità, per l’alcol, per una sigaretta, per le sostanze e anche per l’intimità.

Quando il sesso diventa una sera da riempire, un vuoto da anestetizzare occasionalmente, un’identità da confermare in cinque minuti.

Attenzione, non lo fai perché sei sbagliata.

Lo fai perché una parte di te sta cercando regolazione, contatto, riconoscimento, soltanto che li cerca nel modo più veloce.

E ciò che è veloce raramente è intimo, raramente è cura, ma spesso è soltanto tregua.

L’amore per te stessa si vede così, non da quello che dici, ma da quello che scegli quando nessuno ti guarda, soprattutto nei momenti in cui potresti farti del male senza che nessuno lo noti.

E quando l’amore per te cresce cambia una cosa.

Inizi a non offrirti più a ciò che ti consuma.

Inizi a selezionare tutto ciò che ti nutre.

Inizi a proteggere la tua sensibilità come si protegge una fiamma dall’acqua, ma non perché diventi perfetta, ma perché, finalmente, ti consideri e vuoi che tutto ciò che arriva a te sia cura, sia amore.

 

@DavideRaia