Numero3632.

 

C O M E    A M A R E    S E    S T E S S I

 

Meno confini.
Dì di no.
Dimentica chi ti dimentica.
Balla in cucina.
Ascolta il tuo istinto.
Prenditi tempo per te.
Fai ciò che ami.
Mangia i tuoi piatti preferiti.
Riprendi quel libro che …
Esprimi i tuoi bisogni e desideri.
Riconosci il tuo valore.
Non accontentarti.
Lascia andare ciò che non ti fa bene.
Dì di sì alle cose che ti rendono felice.
Smetti di compiacere gli altri.
Allontanati da chi ti manca di rispetto.
Respira aria fresca.
Fai esercizio.
Fai una cosa alla volta.
Liberati dalle etichette.
Ricorda che l’amore parte da te.
Non spiegarti a chi non vuole capire.
Esci da solo.
Parlati con gentilezza.
Prenditi cura di te.
Esplora cose nuove.
Cresci.
Cambia.
Evolviti.
Diventa il genitore di cui avresti avuto bisogno.
Mantieni le promesse che ti fai.
Non farti definire dalle opinioni degli altri.
Ricorda che le persone ti danno ciò che sono, non ciò che meriti.
Smetti di paragonarti agli altri.
Scegli la felicità invece della comodità.

 

@stanzazen

Numero3624.

 

“BASTA”

 

Tutte le rinascite iniziano da una decisione netta.

Un “basta” sincero cambia sempre il tuo destino.

La trasformazione richiede, prima, una rottura.

Dire “basta” è un atto d’amore verso te stesso.

Finché non dici “basta”, purtroppo, resti dove sei.

La svolta nasce solo dal coraggio di chiudere.

Il nuovo inizio ha bisogno di un taglio netto.

Il tuo “basta” può diventare la tua liberazione.

 

Ilmegliodeilibri

Numero3583.

 

da  QUORA

 

Scrive Francisco Goya, corrispondente di QUORA

 

D O N N E    S I N G L E

 

Il motivo per cui oggi esiste una quantità impressionante di donne mature single non è certo il complotto cosmico che qualcuno ama evocare, ma una rivoluzione silenziosa che ha cambiato più la psicologia sociale che la demografia: per la prima volta nella storia occidentale una generazione di donne non dipende da un uomo per sopravvivere, e quando smetti di essere obbligata a scegliere, inizi finalmente a scegliere davvero.

Molte non sono single perché “nessuno le vuole”, ma perché non hanno più intenzione di perdere tempo con uomini emotivamente analfabeti, narcisisti stanchi, eterni adolescenti travestiti da quarantenni, o soggetti incapaci di reggere una relazione che non sia centrata sul loro ombelico.

Da un punto di vista psicologico, queste donne hanno raggiunto un livello di autonomia affettiva che gli uomini della loro stessa età spesso non hanno sviluppato: sanno cosa vogliono, cosa non vogliono, e non hanno il terrore di restare sole perché hanno costruito un’identità che non crolla quando la relazione finisce.

Socialmente, paghiamo lo scotto di decenni in cui i rapporti erano basati più sui ruoli che sui sentimenti, e quando quei ruoli sono saltati, molti uomini si sono ritrovati senza gli strumenti emotivi per costruire legami paritari, mentre molte donne hanno imparato a respirare meglio da sole che male accompagnate.

Politicamente, il paradosso è che mentre qualcuno continua a predicare il ritorno alla famiglia “tradizionale”, è proprio l’assenza di politiche serie su lavoro, welfare, parità retributiva e conciliazione vita-lavoro ad aver spinto molte donne verso una indipendenza obbligata, che poi hanno scoperto essere anche una libertà insperata.

Quindi sì, ci sono molte donne mature single perché, per la prima volta, possono permettersi di esserlo senza pagare un prezzo sociale devastante, e soprattutto perché una relazione oggi deve migliorare la vita, non semplicemente riempirla: e quando gli uomini si presenteranno con maturità, empatia e capacità di costruire, le troveranno ancora lì — non in attesa, ma in cammino, disponibili solo a chi sa davvero camminare accanto.

 

 

Numero3536.

 

I L    P O S T O    G I U S T O

 

Vado dove mi accolgono,

dove so che mi aspettano,

dove sento che mi apprezzano.

Dove dicono: “Mi sei mancata”.

E dove mi mostrano tutto

quello che dicono di sentire.

Lì, in quel posto, ci sono io.

Tutto il resto è passaggio,

formalità, cordialità,

ma non presenza.

 

Carla Badrudi

Numero3528.

 

C R E S C E R E

 

Crescere significa

anche lasciar andare

chi non cammina

più al tuo passo.

Non è freddezza,

ma è rispetto per

la tua evoluzione.

Quando impari a

scegliere chi ti fa bene,

la tua vita inizia

a respirare di nuovo.

Arriva un giorno

in cui capisci che

non puoi più essere

tutto ciò che eri.

Che per vivere davvero

devi lasciar cadere

pezzi di te, come fa

un albero che si libera

delle foglie secche.

Le persone, le abitudini,

le paure che ti hanno

accompagnato fin qui,

non tutte possono

venire ancora con te.

E, nel silenzio del tempo,

che passa inesorabile,

tra ciò che perdi e ciò

che ancora ti resta,

tu scopri che rinasci.

Più leggera, vera, tua.

 

da YouTube

Numero3521.

 

P E S I    N O N    T U O I

 

Diventare adulti non significa sopportare tutto. Significa capire quali pesi sono tuoi.

E quali ti sono stati messi addosso..

Le colpe degli altri, le aspettative, le ferite che non ti appartengono.

Non è egoismo scaricarle a terra. È rispetto.

Perché non puoi camminare libera, se vivi trascinando fardelli non tuoi.

 

@healingsoulmusic436

Numero3479.

 

P E R    E S S E R E    F E L I C E      ( SMETTI  DI ….)

 

1   Smetti di chiedere il permesso per essere te stesso/a.

2   Smetti di cercare approvazione da chi non ti capisce.

3   Smetti di rimandare la tua felicità a “quando andrà tutto bene”.

4   Smetti di pensare di non essere abbastanza.

5   Smetti di voler salvare chi non vuole essere salvato.

6   Smetti di confrontarti con chi vedi sui social o intorno a te.

7   Smetti di trattenere chi ti fa sentire piccola.

8   Smetti di giustificare la mancanza d’amore.

9   Smetti di spegnere la tua luce per non disturbare.

10 Smetti, finalmente, di dimenticarti di te.

 

@AnimaOltreilimiti80

Numero3478.

 

A U T O S T I M A

 

1   Confini chiari, dire “no” non ti fa perdere, ti fa ritrovare.

2   Silenzio selettivo, non rispondi a tutto, non per paura, ma per pace.

3   Assenza strategica, smetti di inseguire chi non ti vede, smetti di mendicare presenza.

4   Sguardo alto, non abbassi più gli occhi davanti a nessuno.

5   Pace interiore, non devi convincere nessuno. La verità parla da sola.

6   Autenticità radicale, niente più maschere per piacere. Resti vero/a anche se tremi.

7   Zero compromessi, non svendi la tua essenza per uno sguardo approvante.

8   Solitudine sacra, non la temi più. La scegli per rigenerarti.

9   Energia alta, non tutti restano. Chi resta è vero.

10 Amore sovrano, non serve essere scelto/a. Perché sei tu a scegliere.

 

@AnimaOltreilimiti80

Numero3425.

 

R E G O L E    D I    V I T A

 

Taglia i contatti con chi ti usa, anche se è di famiglia.

La sincerità estrema può farti perdere degli amici, … e va bene così.

Se non ti valorizzano al lavoro, o in quello che fai, cerca altro.

Le scuse non valgono senza un cambiamento.

Non devi spiegare le tue scelte a chi non vive la tua vita.

Più dai senza ricevere, più la gente si abitua a sfruttarti.

 

@ProGix

Numero3420.

 

U N A    P E R S O N A    I N T R O V E R S A

 

Si ricarica stando da sola, non è isolamento, è ricarica.

Ama le conversazioni profonde, detesta la superficialità.

Osserva prima di agire, preferisce capire prima di esporsi.

Ha un mondo interiore ricchissimo, ma non lo mostra a tutti.

Parla poco in gruppo, ma ascolta con attenzione.

Preferisce scrivere, pittosto che parlare di getto.

Seleziona poche persone, a cui tiene profondamente.

Ha bisogno di tempo per aprirsi, non è timidezza, è selettività.

Si sente scarica dopo troppa socialità.

Riflette molto, a volte anche troppo, prima di prendere una decisione.

 

@AnimaOltreilimiti80.

Numero3411.

 

R I S C A T T O    D I    D O N N A

 

Si ascolta prima di chiedere pareri esterni.

Non si forza più a restare dove non vibra.

Si tratta con la stessa cura che dava agli altri.

Non si colpevolizza per mettere se stessa al primo posto.

Rallenta quando ha bisogno, anche se il mondo corre.

Si lascia spazio per sentire, non solo per fare.

Si prende la libertà di deludere chi si aspettava altro.

Non si sabota più per farsi accettare.

Celebra le sue piccole vittorie come traguardi immensi.

Si guarda allo specchio e finalmente si riconosce.

Dice basta al “meglio di niente”.

Smette di abbassare i suoi standard per sentirsi amata.

Si chiede “come mi fa sentire?” prima di dire sì.

Non accetta più ruoli di seconda scelta.

Lascia andare chi la confonde, anche se lo ama.

Si libera dalla paura di restare sola.

Smette di giustificare il poco con “almeno c’è”.

Sceglie connessioni profonde, non presenze comode.

Affronta la verità, anche quando fa male.

Si guarda dentro e dice:”merito di più, punto!”.

 

@AnimaOltreilimiti80.