L’esistenza è, in realtà,
un tempo imperfetto,
che non diventa mai
un presente.
Friederich Nietzsche.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
L’esistenza è, in realtà,
un tempo imperfetto,
che non diventa mai
un presente.
Friederich Nietzsche.
La storia della mia vita
dice che non sono stato nessuno.
L’età dei miei anni
dice che starei per morire.
In realtà, mi sembra
di non essere mai nato
e che avrei tanto da fare.
E, se la morte è il prezzo
da pagare per rinascere,
allora, alla fine, così sia,
ma per una vita migliore
e, stavolta, tutta mia.
15 Febbraio 2019.
La vita non è quella che viviamo,
ma quella che desideriamo,
quel sogno tenuto nel cuore
e che non raccontiamo a nessuno.
Viviamo all’interno
di una grossa ipotesi,
seduti al di sopra
di un punto di domanda.
E’ una vera magia incontrare
la persona della tua vita,
senza averla mai cercata.
Comunque vada,
si viaggia insieme.
Insieme siamo saliti
sul treno della vita
e il destino ci ha prenotato
lo stesso posto,
fianco a fianco.
Da una filastrocca di Gianni Rodari, liberamente ridotta, riveduta e corretta.
Un signore di Scandicci
buttava le castagne
e mangiava i ricci,
quel signore di Scandicci.
Un suo amico di Lastra a Signa
buttava via i pinoli
e mangiava la pigna,
quel suo amico di Lastra a Signa.
Tanta gente non lo sa,
non ci pensa e non si cruccia.
La vita la butta via
e mangia soltanto la buccia!
Suo cugino di Laterina
buttava il cioccolato
e mangiava la cartina,
quel suo cugino di Laterina.
Un parente di Figline
buttava via le rose
e odorava le spine,
quel parente di Figline.
Tanta gente non lo sa,
non ci pensa e non si cruccia.
La vita la butta via
e mangia soltanto la buccia!
Un suo zio di Firenze
buttava in mare i pesci
e mangiava le lenze,
quel suo zio di Firenze.
Un compare di Barberino
mangiava il bicchiere
e buttava il vino,
quel compare di Barberino.
Tanta gente non lo sa,
non ci pensa e non si cruccia.
La vita la butta via
e mangia soltanto la buccia!
La vita la butta via
e mangia soltanto la buccia!
Da quando l’uomo non crede più all’inferno,
ha trasformato la sua vita
in qualcosa che assomiglia all’inferno.
Non può farne a meno.
Ennio Flaiano.
Sei stato condannato alla pena di vivere.
La domanda di grazia? Respinta.
Ennio Flaiano.
La vita mi sembra troppo breve,
per spenderla ad odiare
e a tener conto dei torti altrui.
Charlotte Bronte.
Non è l’avventura che conta,
ma con chi scegliamo di viverla.
Walt Disney.
La vita è un perenne ostacolo alla lettura.
Daniel Pennac.
La vita è troppo breve per prendersela
per uno stupido errore.
Andy Warhol.
Ma la vita separa
quelli che si amano.
Jacques Prevert.
La vita, in fondo, cos’è?
Solo l’attesa di qualcos’altro, no?
E la morte è l’unica cosa
che possiamo essere sicuri che viene.
Bram Stoker.