Numero1097.

La storia della mia vita

dice che non sono stato nessuno.

L’età dei miei anni

dice che starei per morire.

In realtà, mi sembra

di non essere mai nato

e che avrei tanto da fare.

E, se la morte è il prezzo

da pagare per rinascere,

allora, alla fine, così sia,

ma per una vita migliore

e, stavolta, tutta mia.

 

15 Febbraio 2019.

Numero1021.

Da una filastrocca di Gianni Rodari, liberamente ridotta, riveduta e corretta.

 

Un signore di Scandicci

buttava le castagne

e mangiava i ricci,

quel signore di Scandicci.

 

Un suo amico di Lastra a Signa

buttava via i pinoli

e mangiava la pigna,

quel suo amico di Lastra a Signa.

 

Tanta gente non lo sa,

non ci pensa e non si cruccia.

La vita la butta via

e mangia soltanto la buccia!

 

Suo cugino di Laterina

buttava il cioccolato

e mangiava la cartina,

quel suo cugino di Laterina.

 

Un parente di Figline

buttava via le rose

e odorava le spine,

quel parente di Figline.

 

Tanta gente non lo sa,

non ci pensa e non si cruccia.

La vita la butta via

e mangia soltanto la buccia!

 

Un suo zio di Firenze

buttava in mare i pesci

e mangiava le lenze,

quel suo zio di Firenze.

 

Un compare di Barberino

mangiava il bicchiere

e buttava il vino,

quel compare di Barberino.

 

Tanta gente non lo sa,

non ci pensa e non si cruccia.

La vita la butta via

e mangia soltanto la buccia!

La vita la butta via

e mangia soltanto la buccia!