Strapazzami
di coccole.
Topo Gigio.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Strapazzami
di coccole.
Topo Gigio.
Ci sono delle tentazioni a cui
è, davvero, un peccato resistere.
Ci sono quelle di tipo sessuale
e quelle di tipo alimentare.
Sono, entrambe, molto allettanti.
Esse sono, tuttavia e, per sfortuna,
fra loro inversamente proporzionali.
L’interesse per gli eccessi a tavola
è antitetico ai successi a letto.
Mentre la pratica sessuale assidua
è un buon coadiuvante nella “dieta”
e per un buon equilibrio psicofisico.
Non dirò quale delle due preferisco.
Per il vero, come dice “Faber” De André:
“Si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio”.
Uno dei più grandi
piaceri della vita
sta nel fare quello
che la gente dice
che non riuscirai a fare.
I piccoli piaceri della vita
sono le medicine dell’anima.
Nella vecchiaia, cambia il modo di stare insieme.
Il piacere si annida in altri spazi della mente, in altre zone del corpo.
Non è necessario scimmiottare i giovani.
Alla nostra età, abbiamo conquistato il diritto di amare a modo nostro.
Magari le carezze diventano più importanti che penetrare ed essere penetrate.
Quello che conta è il piacere, dove, quando, come si vuole.
Schadenfreunde = piacere del danno altrui.
Sarai per me
l’altare profano,
sul quale celebrare
il mio sabba di stregone.
Come troviamo presto
i motivi per approvare
ciò che ci piace.
Jane Austen
Pensare è uno dei massimi piaceri
concessi al genere umano.
Bertoldt Brecht.