Chi pensa è immortale,
chi non pensa, muore.
Averroé.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Chi pensa è immortale,
chi non pensa, muore.
Averroé.
Non costringermi a pensare
prima di parlare.
Non permettere mai alla lingua
di oltrepassare il pensiero.
Coloro che non sono innamorati
della bellezza, della giustizia,
della sapienza, sono
incapaci di pensiero.
Io non ho il bisogno disperato di credere.
Sono spinto dal desiderio profondo di conoscere.
Penso che il dubbio è il sale della vita
e la garanzia di libertà di pensiero.
E’ un caso di vittoria
del pensiero sulla materia:
se non ci pensi,
non esiste.