Numero3833.

 

NEMICO

 

Con gli altri cambia faccia.
Da solo diventa freddo e cattivo.

Era solo uno scherzo.
Ma lo rifà, anche dopo che chiedi basta.

Dopo il tuo no, insiste di più.
Vuole spiegazioni e non accetta il no.

Tace ostinatamente finché non cedi.
Si arrabbia e ti ignora finché cedi.

Colpisce dove fa più male.
Nella lite, usa ciò che gli hai confidato.

Ti ferisce, ma hai torto tu.
Alla fine, sei tu a doverti giustificare.

Con lui sei sempre in allerta.
Pesi le parole per non farlo arrabbiare.

Hai a che fare con un NEMICO?

 

da YouTube.

Numero3328.

 

Da Gianni Rodari   (riveduto e corretto)

 

I L    D I T T A T O R E    (discorsi, parole, punteggiatura, tracotanza)

 

Un punto piccoletto,

ma superbo e iracondo,

“Dopo di me” – gridava –

“c’è la fine del mondo”.

 

Le parole stizzite:

“Ma che grilli ha in testa?

Si crede un punto e basta

e tutte ci calpesta”.

 

Solo, a mezza pagina,

lo piantarono in asso,

e il mondo continuò

una riga più in basso.

 

 

N.d.R.: A proposito di “Après moi le déluge” (Dopo di me il diluvio): Frase attribuita a Luigi XV, re di Francia, rivolta a Madame de Pompadour, la sua favorita, allo scopo di porre fine alle insistenti esortazioni di occuparsi attivamente degli affari dello Stato.

E di …. Donald Trump.