Ahi, Pisa, vituperio delle genti
del bel Paese là dove ‘l sì suona,
poi che i vicini a te punir son lenti,
muovansi la Capraia e la Gorgona
e faccian siepe ad Arno in su la foce,
sì ch’elli annieghi in te ogni persona. (Ugolino) InfernoXXXIII
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Ahi, Pisa, vituperio delle genti
del bel Paese là dove ‘l sì suona,
poi che i vicini a te punir son lenti,
muovansi la Capraia e la Gorgona
e faccian siepe ad Arno in su la foce,
sì ch’elli annieghi in te ogni persona. (Ugolino) InfernoXXXIII
E ha natura sì malvagia e ria,
che mai non empie la bramosa voglia
e, dopo il pasto, ha più fame che pria. (la lupa) Inferno I
La bocca sollevò dal fiero pasto
quel peccator, forbendola ai capelli
del capo, ch’elli avea di retro guasto. (Ugolino) InfernoXXXIII
Tu proverai sì come sa di sale
lo pane altrui e quanto è duro calle
lo scendere e il salir per l’altrui scale. ( Cacciaguida) Paradiso XVII
Ahi, serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello. Purgatorio VI
Libertà va cercando ch’è si cara,
come sa chi per lei vita rifiuta. Purgatorio I
ché il perder tempo, a chi più sa, più spiace. Purgatorio III
vassene ‘l tempo e l’uom non se n’ avvede. Purgatorio IV
ed elli avea del cul fatto trombetta. (Barbariccia) Inferno XXI
Gli ultimi versi delle 3 Cantiche della Divina Commedia:
E quindi uscimmo a riveder le stelle. Inferno XXXIII
Puro e disposto a salire alle stelle. Purgatorio XXXIII
L’amor che move il sole e l’altre stelle. Paradiso XXXIII
APOFANIA
Riconoscimento di schemi o connessioni,
in dati casuali o senza alcun senso.
Immotivata visione di connessioni.
Anormale significatività.
Nella vecchiaia, cambia il modo di stare insieme.
Il piacere si annida in altri spazi della mente, in altre zone del corpo.
Non è necessario scimmiottare i giovani.
Alla nostra età, abbiamo conquistato il diritto di amare a modo nostro.
Magari le carezze diventano più importanti che penetrare ed essere penetrate.
Quello che conta è il piacere, dove, quando, come si vuole.
Qual è la differenza tra “Mi piaci” e “Ti amo” ?
Questa fu la semplice risposta di Buddha.
Quando ti piace un fiore,
lo cogli e basta.
Ma quando ami un fiore,
lo annaffi ogni giorno.
Simpatico turpiloquio di Catarella (Montalbano):
presentevole,
bastevole,
urgentevole,
domando perdonanza.
Lei di persona, personalmente.
Fattori:
predisponenti,
scatenanti,
perpetuanti.
Noi siamo
ciò che facciamo,
ripetutamente.
L’eccellenza, quindi,
non è un’azione,
ma un’abitudine.
Aristotele.
Sono un idealista,
senza illusioni.