Numero2615.

 

UNA  VERGINE  PER  IL  PRINCIPE    (fatto storico)

 

Siamo sul finire del Rinascimento quando le famiglie nobiliari italiane stanno già percorrendo una linea discendente.

Gli stessi Gonzaga non sono più la famiglia potente e ricca della generazione precedente ma, almeno sulla carta, rappresentano ancora un buon partito per gli altri Stati italiani.

Guglielmo Gonzaga, attuale duca, pensa che un matrimonio tra il figlio ed erede Vincenzo e Margherita Farnese possa mettere una pietra sopra alla rivalità tra le due famiglie.

Dopo però un anno i due giovani non hanno ancora avuto figli e si scopre che la causa è un problema fisico di Margherita. A questo punto si arriva allo scioglimento del matrimonio con l’intervento di Carlo Borromeo, il futuro santo imparentato con i Gonzaga.

Vincenzo stavolta punta ancora più in alto: Eleonora de’ Medici, ma il granduca di Toscana Francesco I sospetta “della impotentia del Principe di Mantova” e teme che “sarà ogni dì più impotente d’haver figli, perché ha la materia grandissima la quale oltre che per la grandezza diventa fiacca et impotente a erigersi per poter penetrar’ nella natura della donna”.

Prima del matrimonio impone una prova di virilità all’erede del ducato di Mantova.

Il test si svolge a Venezia nel 1584 e il Gonzaga ha a disposizione tre prove con una vergine fiorentina, tale Giulia Albizzi, di 21 anni, consenziente sulla base della promessa di una ricca dote e un marito pronto a sposarla
Accompagnata da Belisario Vinta, e accolta dal commissario e medico mantovano Marcello Donati, la fanciulla attese che Vincenzo Gonzaga si sentisse pronto all’atto alla presenza di testimoni.

Il primo tentativo finì male per un improvviso malore dell’uomo, causato dall’aver ingerito troppe ostriche (noto afrodisiaco fin dall’Antichità), ma in seguito la “prova” si svolse come tutti auspicavano e la virilità del giovane venne certificata. La ragazza venne visitata a lungo e attentamente, furono controllate anche le lenzuola, infine fu interrogata per avere conferma che tutto si fosse svolto nel migliore dei modi.

Di queste due storie che sembrano inventate rimane documentazione negli archivi.

Una volta superato il test, il matrimonio dell’anno tra il Gonzaga e la Medici può quindi essere programmato il 29 aprile 1584.

La coppia ebbe sei figli. Mentre la Albizzi, rimasta incinta, come promesso, fu fatta sposare a un giovane addetto di Casa Medici, con una buona dote e con l’assicurazione per lui di fare carriera.

Numero2606.

 

L’ho già scritto in precedenza (vedi il Numero1993.) ma lo ripeto qui con alcune integrazioni.

 

da QUORA

 

Per favore, spiegatemeli!

 

  • Lincoln fu eletto al Congresso americano nel 1846. Kennedy fu eletto al Congresso americano nel 1946.
  • Lincoln fu eletto presidente degli Stati Uniti nel 1860. Kennedy fu eletto presidente degli Stati Uniti nel 1960.
  • Entrambi furono uccisi di venerdì.
  • Entrambi furono colpiti alla testa.
  • Entrambi furono uccisi con la moglie al loro fianco.
  • Il cognome della segretaria di Lincoln era Kennedy. Il cognome del segretario di Kennedy era Lincoln.
  • Entrambi furono seguiti da un uomo di nome “Johnson”. Lincoln fu seguito da Andrew Johnson, Kennedy da Lyndon B. Johnson.
  • Andrew Johnson nacque nel 1808, Lyndon B. Johnson nel 1908.
  • John Wilkes Booth, che uccise Lincoln, nacque nel 1839. Lee Harvey Oswald, che presumibilmente sparò a Kennedy, nacque nel 1939.
  • Lincoln fu assassinato nel teatro Kennedy di Ford, Kennedy invece, in un’auto Lincoln prodotta dalla Ford.
  • John Wilkes Booth, che uccise Lincoln, fuggì dal teatro in un magazzino. Lee Harvey Oswald, che presumibilmente sparò a Kennedy, fuggì da un magazzino in un teatro.
  • Entrambi i sicari furono assassinati, prima che potessero essere processati.
  • Lincoln, una settimana prima di essere ucciso, era stato a Monroe, che si trova nello stato del Maryland. Kennedy, una settimana prima di essere ucciso, era stato con Marilyn Monroe.