Numero3710.

 

S T U P I D I T A’

 

Socrate disse:

“Le persone intelligenti imparano tutto da tutti.
Le persone nella media imparano dalle proprie esperienze.
Le persone stupide pensano di avere già tutte le risposte”.

Il fatto è che le persone più stupide che conosco non smettono mai di parlare, mentre le persone intelligenti che conosco non smettono mai di farsi domande.

Ricorda: non esistono domande stupide, esistono solo stupidi che non fanno domande.

 

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Numero3654.

 

S C E G L I    B E N E    C H I    S E G U I

 

La tua vita può cambiare a seconda di chi scegli di seguire.

Se insegui le mosche, finirai a vagare in luoghi che puzzano di letame.

Se segui le api, ti troverai a camminare in un giardino fiorito.

Le persone che frequenti plasmano il tuo destino.

Scegli chi ti eleva, non chi ti trascina.

 

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Numero3618.

 

L O N T A N A N Z A    E    A M O R E

 

Se due persone si amano, ma capiscono che non possono stare insieme, quand’è che arrivano al punto di dire: “Basta”?

Mai.

Si può amare una persona senza stare insieme?

Sì, è assolutamente possibile amare una persona senza stare insieme, vivendo forme di amore o non corrisposto, o platonico, o un forte legame emotivo a distanza, dove i sentimenti sono autentici, ma le circostanze, o le scelte concordate, impediscono una relazione tradizionale e spesso sono legati alla felicità dell’altro/a più che al possesso.

Questo tipo di amore si manifesta come desiderio profondo di vedere l’altro/a felice, anche senza una presenza fisica costante o un legame di coppia definito.

 

FORME  DI  AMORE  SENZA  STARE  INSIEME

 

Amore platonico/non corrisposto: si prova un sentimento profondo e affettuoso, ma l’altra persona non ricambia romanticamente o non è disponibile per una relazione.

Amore a distanza: si ama una persona che vive lontano, mantenendo un forte legame emotivo, nonostante la mancanza di vicinanza fisica.

Amore incondizionato/spirituale: un amore che non cerca il possesso, ma il benessere dell’altro, simile alla compassione, dove la felicità dell’altro è la propria.

Amore impossibile: Quando ci si ama, ma le circostanze (impegni, altre persone, distanza) rendono la situazione impraticabile, ma il sentimento rimane.

 

COME  SI  MANIFESTA

 

Preoccupazione per il suo benessere: la felicità dell’altra persona diventa una priorità.

Pensieri costanti: la persona è un pensiero frequente ma non necessariamente ossessivo (patologico).

Desiderio di condivisione: si desidera condividere le esperienze, ma ci si accontenta di farlo in modi diversi.

Legame emotivo profondo: un’affinità e un’intesa che vanno oltre l’attrazione fisica, senza coinvolgimento sessuale.

Amore autentico: si desidera il bene dell’altro/a e si è felici per i suoi successi, anche senza averlo/a accanto.

Evitante innamorato/a: un evitante innamorato/a desidera intimità, ma ne è spaventato/a, creando un conflitto che lo/a porta a comportamenti contraddittori.
Si avvicina e poi si allontana, evita di parlare dei sentimenti, cerca autonomia eccessiva, si sente soffocato/a dalla vicinanza e può respingere le richieste di affetto o impegno, percependo il partner come troppo “bisognoso”.
Si mostra spesso distante emotivamente, preferendo l’autosufficienza e faticando a esprimere amore apertamente, pur desiderando la relazione.

Gli amori impossibili non finiscono mai. Sono quelli che durano per sempre.

 

C O S A    D I C E    C H A R L E S    B U K O W S K I

 

Due persone che si amano, ma non possono stare insieme, continuano a cercarsi, a desiderarsi fisicamente ed emotivamente, sapendo che non possono essere amici, o lo sono apparentemente, perché il loro legame va oltre l’amicizia: è una connessione che spinge a voler fare l’amore ogni volta che si incontrano, un amore potente e spesso irrazionale, che resiste alle difficoltà e si manifesta nel perdersi e ritrovarsi, ma soprattutto nella consapevolezza che il sentimento è troppo forte per essere ignorato o ridotto a semplice amicizia.

COME  SI MANIFESTA  QUEST’ AMORE,  SECONDO  IL  SUO  PENSIERO

Non possono essere amici: c’è un’attrazione magnetica, uno sguardo che tradisce il desiderio di essere insieme, non solo amici.

Desiderio costante: si desiderano fisicamente ogni volta che sono vicini e sognano di esserlo quando sono lontani.

Una connessione profonda e irrazionale: non si tratta di ammirazione o interesse, ma di un amore che stordisce, come un pugno in faccia, senza una ragione precisa.

I sentimenti non si possono spegnere a comando: persistono, nonostante la distanza o le circostanze, sono reali e viscerali e si consumano nel desiderio.

È  UNA  SORTA  DI  “AMORE  SOSPESO”.

 

 

Numero3572.

 

U M B E R T O    G A L I M B E R T I

Appunti da una sua conferenza.

 

Partiamo dalla cultura medioevale: Inferno, Purgatorio, Paradiso; dove l’arte è arte sacra, dove persino la donna è “donna angelo”.

Se togli la parola Dio dalla cultura medioevale, non capisci niente di quel mondo; ma se togli quella parola dal mondo contemporaneo lo capisci ancora? Sì, sì, lo capisci benissimo.

Non lo capiresti più se togliessi la parola “tecnica” o se togliessi la parola “denaro”, che è diventato il generatore simbolico di tutti i valori.

Allora, come dice Nietzsche, “Dio è morto”.

Che cosa sono diventate le chiese se non le tombe e i sepolcri di Dio?

I nostri tempi non sono più pieni di futuro.

Io mi anestetizzo (mi drogo) nel presente perché non voglio vedere il futuro.

Non ho più l’orizzonte di senso: questo è il sentire delle generazioni di oggi perché il futuro non è più una promessa.

La scienza non guarda il mondo per contemplarlo, ma per manipolarlo.

Lo scienziato anticipa la sua teoria, poi verifica se questa sia riscontrabile ed attuabile nella natura e, da qui, la fa diventare legge di natura universale. Per sempre? No. Fino alla formulazione di una legge più raffinata e perfezionata, adattandosi alle nuove scoperte.

La scienza ha un intento manipolatorio.

È come un giudice che costringe l’imputato a rispondere alle sue domande.

Cartesio dice che l’uomo, con questo metodo, diventa “maitre et possesseur de la nature” (padrone e possessore della natura).

E ne è diventato anche la forza più distruttiva.

 

 

Numero3558.

 

O R G O G L I O S O    D I    T E    S T E S S O

 

Non hai bisogno di provare niente,

sei già valido/a così come sei.

Anche con i tuoi difetti tu risplendi,

il tuo cuore è pieno di bontà

e tu stai facendo del tuo meglio:

questo è più che abbastanza.

Sii orgoglioso di te, oggi,

tu conti più di quello che pensi.

 

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Numero3523.

 

L U C E    D E L L E    S T A G I O N I

 

Non cercare più di

brillare come prima.

Ogni stagione ha

una luce diversa.

La tua, adesso, è

più calda, più lenta,

ma anche più profonda.

Non meno splendida.

È soltanto più vera e,

forse, per la prima volta,

illumina anche dentro.

 

@healingsoulmusic436

Numero3520.

 

A B B A S T A N Z A

 

Hai già passato

troppo tempo

a interrogarti

se sei abbastanza.

Abbastanza forte,

abbastanza bella,

abbastanza giusta.

Ma vuoi la verità?

Lo sei sempre stata.

Non servono prove,

serve la memoria.

Ricordati chi sei …

anche quando

il mondo dimentica.

 

@healsoulmusic436

Numero3511.

 

C I O’    C H E    C O N T A

 

A 70 anni la vita non finisce. Comincia davvero.

Non hai più la giovinezza, ma hai qualcosa di più raro: la pace di sapere chi sei.

Hai amato, dato, avuto, perso e ricominciato.

Hai capito che poche persone restano e che la salute vale più di qualsiasi successo.

A 70 anni non cerchi di impressionare, cerchi di lasciare qualcosa che resti.

È il tempo della integrazione, della condivisione, della restituzione.

E l’unica domanda che ti viene in mente é: “Cosa lascerò al mondo?”.

I 70 anni non sono un momento di compimento, ma il culmine di un processo.

E scopri che la vita non è ciò che ottieni, ma ciò che trasmetti.

 

da YouTube.

Numero3461.

 

D I G N I T A’

 

Non rincorrere chi non ti cerca.

Non mendicare attenzione.

Taci quando le parole non servono.

Rispondi con dignità a chi ti ignora.

Non sprecare energia con chi ti pensa di rado.

Investi in te stesso: la tua felicità è la tua forza.

Chiudi gli orecchi ai pettegolezzi.

Pesa le parole: ciò che dici plasma ciò che gli altri pensano di te.

Vestiti con rispetto di te stesso: il mondo ti tratterà allo stesso modo.

 

@healingsoulmusic436.

 

 

 

Numero3450.

 

L A T I    O S C U R I

 

I più deboli sono i malvagi.
Fanno del male agli altri perché non sanno affrontare se stessi.

I più infelici sono gli invidiosi.
La loro vita è un eterno confronto con gli altri.

I più meschini sono i superbi.
Cercano di sentirsi grandi solo sminuendo gli altri.

I più stupidi sono i chiacchieroni.
Parlano sempre, ma non dicono mai nulla di interessante.

I più patetici sono gli ipocriti.
Predicano ciò che non hanno mai il coraggio di vivere.

I più forti sono i gentili.
Perché la gentilezza richiede un coraggio e una forza che la rabbia non avrà mai.

I più intelligenti sono i silenziosi.
Osservano, capiscono e poi agiscono.

I più ricchi sono i semplici.
Perché hanno ciò che il denaro non può comprare.

I più felici sono gli umili.
Non hanno bisogno di apparire per sentirsi vivi.

I più saggi sono i tranquilli.
Chi ha trovato la pace interiore non ha più il bisogno di urlare.

I più vuoti sono gli arroganti.
Il rumore che fanno è solo l’eco del nulla.

I più veri sono i solitari.
Perché non hanno bisogno di maschere per essere se stessi.

 

@DianaUrsu.