Ma per quelli che
non ci arrivano,
esiste una prolunga?
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Ma per quelli che
non ci arrivano,
esiste una prolunga?
Ci sono momenti in cui la vita
regala attimi di bellezza inattesa.
Smetti di fare qualcosa e ti accorgi
che, attorno a te, tutto è perfetto,
il dono di un Dio
meno distratto del solito.
Tutto sembra sincero.
La nascita di una nuova vita,
l’alba di un cambiamento,
di qualcosa di profondo
oppure, semplicemente
di un sentimento segreto,
tenuto nascosto,
custodito in silenzio
dentro di te con pudore.
O, anche, la fine di qualcosa,
la fine di un momento,
di un periodo difficile,
sempre più faticoso
da sostenere nella mente.
Quando terminano i respiri corti,
lasciando spazio ad uno profondo
che riempie e svuota il petto,
in quei momenti
non mi manca nulla.
Il giudizio è
il veleno
della mente.
Chiudi gli occhi
e guarda.
James Joyce.
Nella nostra mente convivono:
il presente del passato, cioè la memoria;
il presente del presente, cioè l’intuizione;
il presente del futuro, cioè l’attesa.
San Agostino.
Small minds discuss people,
average minds discuss events,
great minds discuss ideas.
Le piccole menti discutono della gente,
le menti medie discutono dei fatti,
le grandi menti discutono delle idee.
La realtà non è la verità.
Attraverso quale tipo di lente vediamo,
se non per mezzo della nostra mente?
Averne coscienza porta alla verità.