Numero3709.

 

I L    T E M P O

 

Il tempo è lento, quando stai aspettando.

Il tempo è veloce, quando sei in ritardo.

Il tempo è mortale, quando sei triste.

Il tempo è breve, quando sei felice.

Il tempo è senza fine, quando stai soffrendo.

Il tempo è lungo, quando ti stai annoiando.

 

Di volta in volta, il tempo è determinato dai tuoi sentimenti e dalle tue condizioni psicologiche, non dagli orologi.

E allora, goditi il tempo migliore. Sempre.

 

@DailyRemainder1

 

N.d.R. :  Albert Einstein ha dimostrato, con la Teoria della Relatività, che il tempo è una “convenzione”, una “invenzione”, e anche una “convinzione”, umana.

Numero3686.

 

L A    M E N T E

 

La mente preferisce ciò che conosce, anche se non ti rende felice.

La sicurezza mentale viene spesso scambiata per benessere.

Il cervello protegge la stabilità, più che cercare la gioia.

Restare nel noto riduce l’ansia, non il vuoto.

La felicità richiede rischio emotivo.

La mente teme ciò che non può prevedere.

La felicità richiede un cambiamento reale, non immaginario.

Il cervello si oppone al cambiamento anche quando ti farebbe bene.

La crescita richiede di attraversare l’ignoto.

 

@ilmegliodeilibri

Numero3657.

 

I M P A R I A M O

 

Più diventi silenzioso, più riesci a sentire ciò che conta davvero.

Non inseguire nulla: ciò che è destinato a te si muove verso la quiete.

Una mente lucida è più forte di una mente occupata.

La felicità si trova nella disciplina, non nel desiderio.

Chi padroneggia la pazienza, padroneggia la vita.

Soffri perché lotti contro ciò che è.

Meno possiedi, più leggero diventa il tuo cuore.

La rabbia è come un carbone ardente: brucia solo la mano che lo stringe.

La routine vissuta con consapevolezza diventa meditazione.

La vera forza è essere gentili quando è più difficile.

L’ego urla, ma la saggezza sussurra.

Quando smetti di correre, la vita comincia a rivelarsi.

 

@DianaUrsu

Numero3635.

 

L A    M E N T E

 

La mente impara per ripetizione.

Ogni input lascia una traccia.

Le parole influenzano il dialogo interno.

Le immagini mentali costruiscono risposte emotive.

La mente segue ciò che ascolta spesso.

La programmazione avviene ogni giorno.

Scegliere i pensieri è una responsabilità.

Il controllo parte dall’attenzione.

Le paure vivono nella mente, non nei fatti.

La forza cresce quando smetti di evitare.

La paura si ridimensiona con l’azione.

Il coraggio è una decisione quotidiana.

La mente amplifica ciò che temi.

Affrontare riduce il dominio della paura.

Il potere nasce dalla scelta.

La paura non comanda, se non glielo permetti.

Molti limiti esistono solo nella tua testa.

La mente può proteggere o intrappolare.

Le paure mentali sembrano reali, perché si ripetono.

Ciò che immagini spesso diventa confine.

Le gabbie più forti non hanno sbarre.

Il pensiero può diventare prigione.

La mente crea scenari prima dei fatti.

Non tutto ciò che temi è reale.

Il cervello preferisce ciò che è familiare a ciò che è sicuro.

Anche il dolore diventa comfort se è ripetuto.

La mente scambia abitudine per protezione.

Ciò che conosci ti sembra meno pericoloso.

Il “noto” calma più dell’ “ignoto”.

La sofferenza abituale diventa prevedibile, a volte sopportabile.

Il cervello evita il cambiamento per “default”.

Ciò che ti è familiare non è sempre sano.

La mente anticipa problemi inesistenti.

L’immaginazione negativa amplifica il rischio.

I pensieri estremi deformano i fatti.

La paura costruisce film irreali.

La realtà è spesso più semplice.

La mente esagera per difesa.

Calmare il pensiero riduce il danno.

Non tutto ciò che immagini accade.

 

La mente ha un potere molto più grande di quanto immagini,

L’effetto “placebo” è la dimostrazione che il tuo corpo segue ciò in cui tu credi fermamente.

Quando cambi pensieri ed emozioni ripetute, inizi a cambiare anche la tua biologia.

Il cervello non distingue sempre ciò che vivi e ciò che immagini con intensità.

Se continui a pensare come ieri, continuerai a creare la stessa realtà.

Il vero cambiamento nasce quando interrompi le abitudini mentali che ti bloccano.

Emozioni elevate, come gratitudine e fiducia, inviano al corpo un nuovo segnale di possibilità.

La guarigione e la trasformazione iniziano dall’interno, non dall’esterno.

Diventi il tuo stesso “placebo” quando smetti di dipendere dalle circostanze.

Allenare la mente significa allenare il futuro che stai costruendo.

Quando cambi ciò che credi possibile, cambi ciò che diventa reale.

 

@ilmegliodeilibri

 

 

 

Numero3633.

 

S U B C O N S C I O

 

Il subconscio non discute gli ordini.

Esegue ciò che viene ripetuto.

Funziona anche senza consapevolezza.

Le abitudini nascono sotto la soglia cosciente.

Il subconscio impara dalla esperienza emotiva.

Ignorarlo non lo spegne.

Agisce prima del ragionamento.

Comprenderlo è potere.

 

@ilmegliodeilibri

Numero3626.

 

C A M B I A    L A    M E N T E    E    C A M B I    L A    V I T A

 

Ogni cambiamento esterno inizia sempre con un programma immateriale, con qualcosa di invisibile: il modo in cui pensi.

Se continui a ripetere gli stessi pensieri, continui a creare le stesse emozioni e, quindi, le stesse azioni.

La mente è il laboratorio in cui nasce la tua realtà quotidiana.

Se la tua mente è incartapecorita, sclerotizzata, mummificata non potrà mai organizzare nessuna modifica possibile: cambiare lo stato materiale delle cose, senza cambiare le tue idee su queste cose, peggiora ancor di più la situazione.

Se la realtà della tua vita non ti soddisfa, e non ne puoi più, vuol dire che il modo in cui hai pensato finora è sbagliato.

Quando prendi atto che ciò che credi impossibile modificare è, in realtà, ciò che ti blocca, e sei costretto ad ammetterlo, cambi ciò che sei disposto a fare.

Non è il mondo fuori che ti blocca, ma i programmi che ripeti dentro di te.

Il bene e il male della tua vita vengono esclusivamente e sempre dal bagaglio di convinzioni e preconcetti, apparentemente inalterabili, della tua mentalità.

Ogni pensiero consapevole è un atto di creazione, ogni nuova visione è un primo passo verso una vita diversa.

Allenare la mente richiede presenza, intenzione, costanza.

Ma quando inizi a farlo, il corpo segue, le scelte cambiano e la direzione si riallinea.

La trasformazione non è immediata, ma è praticabile anzi, inevitabile, quando cambia il tuo stato mentale.

Oggi, scegli un pensiero che apre una nuova possibilità.

 

da  @ilmegliodeilibri  con integrazioni personali.

Numero3619.

 

Scrive CARL GUSTAV JUNG

 

S E    P E N S I

 

 

Se pensi costantemente a una certa persona allora dovresti capire che a quella persona accadono 3 cose.

A volte, senza rendertene conto, qualcuno inizia a vivere nei tuoi pensieri: ti svegli e il suo nome è la prima cosa che ti viene in mente; ti addormenti e, appena prima di chiudere gli occhi, il suo volto riappare; cerchi di distrarti con il lavoro, la musica, le persone, ma lei torna sempre e, a un certo punto, ti chiedi perché non riesci a smettere di pensare a lei.

È amore, è attaccamento o qualcosa di spirituale, qualcosa che va oltre la comprensione umana?

Lascia che ti dica una cosa potente, oggi: quando pensare a qualcuno diventa un’abitudine, quando la tua mente, il tuo cuore e la tua anima ruotano costantemente attorno a quella persona, 3 cose invisibili iniziano ad accadere anche a quella persona, anche se è lontana, anche se non vi parlate da mesi o anche se si comporta come se si fosse dimenticata di te.

L’energia non mente mai.

In questo universo, i pensieri sono energia, ogni pensiero che emani si muove come un’onda, tocca la persona a cui stai pensando e ti ritorna con una risposta, a volte come una sensazione, a volte come un sogno, a volte come un ricordo improvviso.

Per prima cosa i tuoi pensieri si indirizzano al suo subconscio: quando pensi costantemente a qualcuno crei una connessione vibrazionale, un legame invisibile che raggiunge il suo subconscio.

Potresti non parlarle, ma la tua energia parla; potresti non scrivere un messaggio, ma il tuo cuore invia segnali.

Hai mai notato che improvvisamente guarda la tua storia o ti scrive un messaggio, proprio nel momento in cui stavi pensando a lei.

Non è una coincidenza, è risonanza: le tue onde energetiche toccano la sua aura e risvegliano le sue emozioni.

Il nostro subconscio funziona come un’antenna: riceve segnali dalle persone che pensano a noi con emozioni autentiche.

Quando pensi intensamente a qualcuno, soprattutto con amore o dolore, generi una forte frequenza energetica.

Questa frequenza non scompare ma viaggia e lei inizia a provare un’inquietudine interiore senza sapere perché.

Potrebbe provare un’improvvisa tristezza, un calore o un desiderio inspiegabile: sono i tuoi pensieri che la raggiungono come sussurri invisibili.

Ecco perché alcuni dicono: “Non so perché, ma improvvisamente ho sentito il bisogno di chiamarti”.

Questa è la tua energia al lavoro.

Ma ecco la verità: questa connessione funziona in entrambe le direzioni: se la tua energia è calma, lei sperimenterà la calma; se la tua energia è caotica, proverà confusione.

E questo avviene reciprocamente, a volte anche sincronicamente.

Non pensi solo, trasmetti; quindi sii consapevole dei pensieri che trasmetti perché l’universo è sempre in ascolto.

In secondo luogo, il suo campo energetico inizia a rispecchiare il tuo.

Probabilmente hai sentito dire che 2 persone connesse attraverso il cuore possono percepire le emozioni dell’altro anche a distanza: questa non è poesia, è fisica energetica.*

* N.d.R.: Mi riferisco al famigerato fenomeno fisico chiamato “entanglement” quantistico. È un fenomeno in cui due o più particelle diventano correlate in modo tale da condividere lo stesso stato quantistico, indipendentemente dalla distanza che le separa.
Jung, (psichiatra, psicoanalista, antropologo, filosofo, non un fisico) quando scriveva queste cose, probabilmente non lo conosceva.
Einstein lo definì “azione fantasma a distanza”.
Le particelle “entangled” sono descritte da un’unica funzione d’onda, come se fossero un unico oggetto.

Ogni persona possiede un campo elettromagnetico, un’aura che risuona con le emozioni: quando pensi regolarmente a qualcuno, il tuo campo energetico inizia a sincronizzarsi con il suo, il suo umore cambia, i suoi pensieri iniziano a riflettere i tuoi; persino il suo percorso di vita può allinearsi sottilmente al tuo ritmo.

Hai notato che stai pensando a quella persona e all’improvviso appare online, o che ti senti giù e ti scrive proprio in quel momento: non è una coincidenza, questo è un riflesso della vostra connessione energetica.

Pensi a lei alle 2 del mattino e lei si sente irrequieta nel sonno; tu provi pace e lei sente calore senza sapere perché.

Perché la tua aura tocca la sua come le onde che si incontrano in mezzo a un lago immobile.

Più i tuoi pensieri sono emozionanti, più forte diventa questa connessione: quando pensi con amore, gentilezza e perdono guarisci entrambi i cuori; ma quando pensi con dolore, rabbia o ossessione blocchi le energie dell’altra.

Ecco perché l’universo spesso ti sussurra: “lascia andare”, non perché non ti importi della persona, ma perché l’amore ha bisogno di fluire; l’amore non riguarda mai il possesso, ma la connessione.

Quando pensi con amore e senza aspettative, la tua energia diventa una forza curativa sia per te che per lei.

Noterai che lei diventa più calma, più lucida persino più felice, perché la vibrazione che trasmetti è curativa, la influenzi costantemente, non attraverso il caos ma con la pace.

Quindi scegli la pace, perché tutto ciò che pensi di lei diventa parte del suo paesaggio emotivo: come la immagini, la dipingi e le invii la foto dell’immagine.

In terzo luogo, il destino inizia a riorganizzare le circostanze tra voi: ora arriva la terza e più misteriosa verità.

Quando pensi a qualcuno costantemente e con profonda emozione, il destino inizia a reagire, l’universo inizia a riorganizzare situazioni incontri e coincidenze in modo che entrambi torniate in allineamento energetico.

A volte è solo una piccola cosa: il suo nome salta fuori ovunque.

Una canzone all’improvviso ti ricorda di lei, sogni di parlarle o vi incontrate in modo del tutto inaspettato: queste non sono coincidenze, sono segni di allineamento, perché i tuoi pensieri sono energia e l’energia crea la realtà.

Più pensi costantemente a qualcuno, più attiri quella persona nella vibrazione della tua vita.

Ma qui sta il segreto: l’universo non riporta le persone indietro per raccontare di nuovo la stessa storia, le riporta indietro affinché possano verificarsi guarigione, intuizione o crescita.

Forse sei destinato a chiudere pacificamente un vecchio capitolo, forse sei destinato a iniziarne uno nuovo con maggiore comprensione; o forse sei semplicemente destinato a realizzare che l’amore non finisce mai, ma cambia solo forma e si rinnova.

Se la vostra connessione si basava su emozioni autentiche, la vostra autenticità non è scaduta: l’universo vi offrirà l’opportunità di riconnettervi attraverso messaggi, sogni, sincronicità o esperienze condivise.

Tuttavia, se questa relazione aveva lo scopo di insegnarvi l’autostima, l’universo vi guiderà verso la pace interiore.

In ogni caso, ogni volta che pensi a qualcuno che prova dei sentimenti per te, succede sempre qualcosa dentro di te o intorno a te.

Questo è il significato di queste 3 verità: quando pensare a qualcuno diventa un’abitudine è segno di energia inespressa: significa che le vostre anime stanno ancora comunicando attraverso il silenzio, la distanza e il tempo.

Non significa sempre che sia la tua anima gemella o la tua fiamma gemella; a volte significa semplicemente che questa persona è venuta a risvegliare qualcosa dentro di te: amore, pazienza, perdono o forza.

Chiunque tu non riesci a smettere di pensare è uno specchio che riflette qualcosa di te: se provi dolore significa che hai bisogno di guarire; se provi gioia vuol dire che ti senti corrisposto.

Quando senti il desiderio di imparare ad amare te stesso e quando provi pace, significa che hai capito la lezione.

L’universo usa le persone per mostrarci ciò che la nostra anima deve ancora imparare; e pensare a qualcuno non è debolezza: è consapevolezza, è il tuo cuore che ricorda quanta profonda emozione ha provato un tempo, trasformando quei pensieri in energia curativa.

Come trasformare questi pensieri in energia curativa: se i tuoi pensieri continuano a tornare, non combatterli, guidali; perché più li reprimi, più diventano forti.

Prova invece questo: ogni volta che il suo volto appare nella tua mente, devi dire dolcemente: “ti mando pace”, “ ti mando amore”,  “ti lascio andare, così puoi andare per la tua strada mentre io continuo per la mia”.

Questa semplice affermazione trasforma l’attaccamento emotivo in libertà spirituale: non cancella la persona dal tuo cuore, ma libera entrambe le anime.

Se lo fai regolarmente noterai qualcosa di meraviglioso: anche lei sentirà questa pace, la tensione emotiva scomparirà lentamente, entrambi inizierete a guarire e un giorno ti renderai conto che puoi pensare a lei con gratitudine, senza dolore.

Quello è il momento in cui hai veramente padroneggiato la connessione: la verità spirituale dietro questi pensieri costanti.

Molti maestri spirituali affermano che, se non riesci a smettere di pensare a qualcuno, anche il suo sé superiore (stato etereo e stato astrale) sta pensando a te.

Le anime comunicano su una frequenza che le parole non possono raggiungere: tu resti sveglio pensando a lei mentre lei potrebbe sognarti; preghi per lei e improvvisamente lei prova conforto senza sapere perché.

Questa è l’energia dell’anima infinita senza tempo, al di là di ogni logica.

Anche qui l’equilibrio è cruciale: quando i tuoi pensieri nascono dall’amore, vi sollevano entrambi; quando nascono dall’ossessione vi prosciugano entrambi.

Quindi lascia che i tuoi pensieri siano leggeri, lascia che viaggino con benedizione, non con bisogno e ricorda: puoi amare qualcuno profondamente senza aggrapparti a lui.

Messaggio finale.

Se pensare a qualcuno è diventata un’abitudine, sappi una cosa: non sei pazzo, non sei debole, sei semplicemente un essere umano con un cuore sensibile.

È un’energia che si connette potentemente; ma sappi queste 3 verità: i tuoi pensieri raggiungono il suo subconscio, le vostre energie si riflettono a vicenda e il destino si riorganizza per insegnarti, guarirti o riunirti.

Pensa con saggezza, perché la tua mente non è solo uno spazio, è un trasmettitore; i tuoi pensieri non sono solo privati, ma sono selettivi e mirati, sono così potenti che anche la persona a cui non riesci a smettere di pensare li sente, forse non a parole, forse non nei fatti, ma nel profondo di sé, perché l’energia non mente mai.

La prossima volta che il suo volto ti appare nella mente, sorridi, respira profondamente e confida che entrambi possiate trovare pace, amore e significato in questa connessione e poi lasciati andare con grazia, perché se appartiene davvero alla tua vita, troverà la strada per tornare: non con la forza, ma con il dolce potere del destino.

A volte il cuore sa ciò che la mente non riesce a spiegare e a volte lasciare andare è l’atto più amorevole di tutti.

 

Qui, di seguito, su questo argomento, una selezione di aforismi

di Charles Bukowski

 

Tutto si riduce

all’ultima persona

a cui pensi, la notte.

È lì che si trova il cuore.

 

Ho bisogno di vederti,

ma non ti vedo,

e ho bisogno di ascoltarti ,

ma non ti ascolto,

e ho bisogno di toccarti,

ma non ti tocco.

E ho bisogno di pensarti

ed è l’unica cosa che faccio.

 

E quando la mattina

non ti sveglia nessuno.

E quando la sera,

non ti aspetta nessuno.

E quando puoi fare

quello che vuoi.

Come la chiami?

Libertà o solitudine?

 

C’erano i sogni,

c’era la realtà.

C’era lei

che li faceva incontrare.

 

Fare sesso

con la mente di una donna

è vizio da raffinati.

Tutti gli altri si contentano del corpo.

 

Sentirsi senza toccarsi.

Ecco come le anime fanno l’amore,

mentre i corpi sono altrove.

Numero3603.

 

L A     M E N T E    C O M E    P R I G I O N E

 

A volte, la prigione non

è fuori, ma dentro di noi.

Non sono le mura che

ci intrappolano, sono  i

nostri pensieri, le paure

che ripetiamo ogni giorno,

le credenze che ci dicono:

“Non puoi”. Le sbarre più

forti sono quelle che non

vediamo. Ma ecco la verità:

la stessa mente che ti

imprigiona, può liberarti.

Quando cambi i pensieri,

evadi  dalla prigione.

E scopri che la porta

era sempre aperta.

 

@healingsoulmusic436

Numero3568.

 

C A L M A

 

Piano piano, ci renderemo conto

che il vero lusso della vita

è avere la mente calma.

Non le auto, non i vestiti,

non i posti da sogno.

Ma la serenità di addormentarsi

senza pensieri che t’inseguono,

di svegliarti senza un peso sul petto,

di respirare senza sentirti

in guerra con te stesso.

A un certo punto, capisci che

non serve riempire la vita di tutto,

basta svuotarla di ciò che

la appesantisce. Capisci che

la calma non è noia, ma libertà.

E, forse, questo è crescere davvero:

non volere di più, ma volere di meno.

 

da YouTube

Numero3556.

 

P E R C H E’    T I    A M M A L I

 

Perché ti occupi dei problemi degli altri.

Perché vivi nel passato.

Perché tenti di piacere a tutti.

Perché fai troppe rinunce.

Perché reprimi le tue emozioni.

Perché non lasci andare ciò che ti fa male.

Perchè ti paragoni a chi ti fa sentire inferiore.

Perchè hai paura dei cambiamenti.

Perché non ti metti davvero in gioco.

Perché vivi soggiogato/a dal senso di colpa.

Perché non credi in te stesso/a.

Perché non dai priorità ai tuoi bisogni..

Perché rimandi la felicità.

 

N.d.A.: Non c’è niente di fisico e di somatico in tutte queste “cause”: ad essere “ammalate” sono la mente e l’anima.

Ma quello che paga, in maniera conclamata ed evidente, è il corpo che manifesta patologie di tutt’altra categoria.

I farmaci a cui ricorriamo, forse, possono dare sollievo, sintomaticamente, al corpo e alle sue manifestazioni, ma non rimuovono mai le vere cause predisponenti psicosomatiche, che abbassano le difese immunitarie dell’organismo.

La debolezza delle nostre difese immunitarie, lascia campo libero a innumerevoli attacchi esterni di virus, batteri, condizioni climatiche ambientali ecc., oppure a stravolgimenti funzionali dei nostri organi e sistemi interni, che vengono meno al proprio normale compito vitale, seconda la dotazione genetica individuale: è tutto ciò che noi, sbagliando, chiamiamo “malattia”.

L’ 80% degli stati patologici sono configurabili secondo la fenomenologia sopra descritta.

Il restante 20% è ascrivibile a fatti traumatici, più o meno involontari.

 

Numero3549.

 

S O F F E R E N Z A    M E N T A L E

 

Cos’è la sofferenza mentale?

La nostra mente non distingue davvero tra ciò che accade fuori e ciò che proiettiamo dentro.

Se guardi una scena forte di un film: una persona che soffre, sangue finto, un’attrice che sappiamo benissimo che sta recitando una parte ed è pagata per questo, una parte di te lo sa, razionalmente, ma il corpo reagisce lo stesso, il cuore accelera, il respiro si blocca, i muscoli si tendono.

Perché?

Perché, per il cervello, quell’immagine, anche se è solo un film, è realtà.

Ora, immagina quante scene del genere ti proietti da solo nella tua testa: ipotesi catastrofiche, dialoghi che non sono mai successi, rimpianti del passato, paura del futuro.

Ogni volta che fai partire uno di quei film interni, il tuo corpo reagisce come se tutto fosse vero.

E così, ti fai del male da solo, più e più volte, anche quando fuoori non sta succedendo niente.

 

da YouTube

Numero3544.

 

P E R S O N E    S P E C I A L I

 

Secondo la Psicologia moderna, esistono 5 segni

inconfondibili che rivelano una persona davvero speciale.

 

Il primo è la capacità di stare bene nella solitudine.

Non si tratta di isolarsi dagli altri, ma di aver scoperto

che la vera forza nasce dal dialogo interiore e dalla

capacità di bastare a se stessi.

 

Il secondo è una mente che non si accontenta delle

apparenze. Queste persone osservano il mondo

con profondità, riflettono sul significato delle esperienze,

sui rapporti umani, e su ogni lezione che la vita

ha deciso di insegnare loro.

 

Terzo segno: possiedono un’intelligenza emotiva

fuori dal comune. A loro basta uno sguardo per

cogliere quello che gli altri tentano di nascondere.

Sanno leggere tra le parole e percepire le vere

intenzioni.

 

Il quarto tratto è una sana diffidenza. Non si fidano

alla cieca, perché hanno imparato a riconoscere

le false promesse, e i volti che indossano maschere.

La loro fiducia va conquistata.

 

Quinto e ultimo: hanno attraversato il dolore,

forse più di quanto lascino trasparire, ma

anziché indurirsi, hanno scelto la gentilezza,

hanno preferito la dignità del silenzio

alla vendetta e la calma alla rabbia distruttiva.

 

@storiecheispirano-x6p

Numero3543.

 

P S I C O L O G I A    D E L L A    S C E L T A.

 

Sai perché finisci sempre per frequentare

lo stesso tipo di persona sbagliata?

E ti chiedi: Ma è possibile che li attiro tutti io?

Sì, è possibile: non è sfortuna, è psicologia.

È che il tuo cervello non sta cercando

la persona giusta per te, sta cercando

la persona familiare. Vedi, il nostro cervello

odia l’ignoto, cerca disperatamente

schemi che già conosce. Se, da bambina,

hai imparato che l’amore è difficile,

che devi lottare per l’affetto che è

instabile, il tuo cervello ha registrato

quello schema come amore, e ora,

da adulta, quando incontri una persona,

calma, stabile, prevedibile, che ti dà

sicurezza, il tuo cervello si annoia,

non riconosce lo schema, la etichetta

come “noiosa”. Ma quando incontri

quella persona complicata, sfuggente,

emotivamente non disponibile, il tuo

cervello fa “click”, e allora riconosce

il dramma, riconosce la fatica e ti dice:

Eccolo, è lui, è questo, è casa.

Non è attrazione, è il tuo passato

che cerca di essere confermato.

E tu confondi quel caos per passione.

 

da YouTube

Numero3526.

 

I L    S E G R E T O    D E L L A    V E R A    C R E S C I T A

 

La crescita fa male. Ecco perché pochi, molto pochi, la scelgono.

Tu puoi disfarti delle persone, delle abitudini, anche del tuo passato.

La crescita reale è silenziosa, invisibile.

Non riguarda il cambiamento degli altri, ma il tuo.

Ogni nuova versione di te stesso richiede un sacrificio.

Non temere l’evoluzione. È la prova della vita.

Il traguardo non è diventare migliore degli altri, ma migliore di quello che sei stato fino a ieri.

 

da YouTube