Numero1538.

LA  GRANDE  BELLEZZA

Film di Paolo Sorrentino premiato con l’ “OSCAR”, nell’anno 2014, per il miglior film straniero.

Ho rivisto, con piacere e con maggiore attenzione questo film straordinario e riporto, come omaggio agli autori e sceneggiatori, alcuni significativi passaggi di buona letteratura.

Incipit/ Presentazione :

Viaggiare è proprio utile, fa lavorare l’immaginazione.
Tutto il resto è delusione e fatica.
Il viaggio che ci è dato è interamente immaginario.
Ecco la sua forza. Va dalla vita alla morte.
Uomini, bestie, città e cose, è tutto inventato.
È un romanzo, nient’altro che una storia fittizia.
Lo dice Littrè. Lui non sbaglia mai.
E poi, in ogni caso, tutti possono fare altrettanto.
Basta chiudere gli occhi. È dall’altra parte della vita.

Louis-Ferdinand Céline    “Viaggio al termine della notte”.

Numero1515.

Quando un capolavoro ci emoziona,

sentiamo dentro di noi

lo stesso richiamo della verità

che ha spinto l’artista

verso il suo atto creativo

.

Andrej Arsen’evic Tarkovskij.

 

N.d.R.  Io aggiungerei: …lo stesso richiamo della verità e della bellezza ….. che ha spinto l’artista ….

Numero1236.

Le belle persone

restano sempre belle.

Anche se passano gli anni,

anche se sono senza trucco,

se sono stanche, se hanno le rughe.

Perché la bellezza che hanno dentro

non invecchia mai.

Diventa, con gli anni,

più fragile e preziosa.

Le belle persone

non smettono mai

di brillare.