La vita si vive
o si sopravvive?
La sopravvivenza è
vivere al di sopra
del limite più basso.,
ma al di sotto
del limite standard.
La vita “normale”
non è sopravvivenza,
bensì un’esistenza,
di per sé, alla grande.
Perciò, viva la vita!
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
La vita si vive
o si sopravvive?
La sopravvivenza è
vivere al di sopra
del limite più basso.,
ma al di sotto
del limite standard.
La vita “normale”
non è sopravvivenza,
bensì un’esistenza,
di per sé, alla grande.
Perciò, viva la vita!
LOTTA PER LA VITA (TORMENTINO RAP)
Se vuoi esistere,
tu devi insistere
e poi persistere
e mai desistere.
La terra stessa
ci fu promessa;
la nostra messa
non c’interessa.
Abbiamo in dono
il brutto e il buono,
torto e perdono
son quel che sono.
Ma quel che viene
non sempre è bene:
ci sono catene,
affanni e pene.
Morir si deve.
Il tempo è breve,
si scioglie lieve
come la neve.
Si spegne il fuoco,
il lume è fioco,
la vita è un gioco
che dura poco.
Lottiamo forte
contro la sorte.
Sbarriamo le porte
in faccia alla morte.
VIVA LA VITA (RAP) ( Epicureismo ironico. )
Leone o gazzella,
lupo o pecorella,
sì, la vita è bella:
godiamoci quella.
Godiamo adesso
che ci è concesso,
di ogni eccesso,
anche del sesso.
Se ci è permesso,
“‘o famo” spesso,
tanto è lo stesso
un gran successo.
Nei totalitarismi (regimi comunisti, dittature politiche o militari di destra o di sinistra, governi ispirati o controllati da dogmatismi religiosi), esiste la certezza, la sicurezza, la garanzia che tu sarai uno dei tanti, uguale a tutti gli altri, sparso e indistinto in mezzo al gregge: una pecora, in un grande recinto, destinata a mangiare la stessa erba delle altre pecore. L’erba, magari, non ti mancherà, ma non avrai, mai, altro che quella.
Nei sistemi liberal democratici, tu avrai l’opportunità, la probabilità, ma anche il rischio, se non ci riuscirai, di diventare, con il tuo impegno, la tua responsabilità e le tue capacità, migliore e diverso dagli altri (primus inter pares = primo fra i pari ), vedendo premiate le tue doti e i tuoi sacrifici, in modo più rilevante, proporzionalmente alle energie profuse per raggiungere i tuoi traguardi. E diventando migliore non degli altri soltanto, ma, soprattutto, di te stesso e dei tuoi limiti. Il merito non è un privilegio di casta: è il riconoscimento di una conquista.
Tutti nasciamo uguali, (anche se alcuni sembrano più fortunati, altri meno favoriti): è la vita che ci può rendere diversi. Dipende da noi. Ma dipende anche dal regime sociale e politico in cui ci troviamo a vivere ed operare. Facciamo tutti in modo che ci sia la possibilità di scegliere fra una pluralità di opportunità, per vivere, con il nostro impegno, una vita degna di essere vissuta. E, per morire, dopo una vita ben spesa, migliori di come eravamo quando siamo comparsi in questo mondo.
È la soddisfazione più grande che la vita ci offre. È l’unico merito di cui ci possiamo vantare, è il solo buon ricordo che possiamo lasciare.
Morire non è nulla.
Non vivere è spaventoso.
Victor Hugo.
Nella vita impara
la regola più importante:
ogni persona vale
il tempo che ti dedica.
Sembra che tutti
abbiano l’idea esatta
di come dobbiamo
vivere la nostra vita.
E non sanno mai come
devono vivere la loro.
Paulo Coelho.
La morte non è la fine,
bensì l’inizio
di una nuova vita.
In effetti, è
la fine di qualcosa
che è già morto.
Ma anche un “crescendo”
di quello che
chiamiamo vita.
Ma, purtroppo,
veramente in pochi
sanno cosa sia la vita:
vivono, ma in una
ignoranza tale
che non sapranno mai
incontrare la loro
stessa vita
e nemmeno
la loro morte.
Osho.
Voglio continuare ad essere folle,
vivendo la vita nel modo
in cui io la sogno,
e non come desiderano gli altri.
Paulo Coelho.
It’s the possibility
of having a dream
come true,
that makes
life interesting.
Paulo Coelho.
È proprio la possibilità
di realizzare un sogno
che rende
la vita interessante.
Prima di morire, però,
voglio lottare per la vita.
Se sono in grado
di camminare da solo,
posso andare dove voglio.
Paulo Coelho.
È un vero peccato
che impariamo le lezioni
della vita, solo quando
non ci servono più.
Oscar Wilde.
Ciò che pensi,
diventi.
Ciò che senti,
attrai.
Ciò che immagini,
crei.
Buddha.
La gente si aggrappa
alle abitudini ed
al pregiudizio,
come ad uno scoglio;
quando, invece, dovrebbe
staccarsi e buttarsi
in mare. E vivere.
Charles Bukovski.
Sogna ciò che ti va.
Vai dove vuoi.
Sii ciò che vuoi essere,
perché hai solo una vita
e una possibilità di fare
le cose che vuoi fare.
Paulo Coelho.