Nec spe, nec metu.
Senza speranza e senza timore.
Immanuel Kant : agisci sempre senza speranza di premio e senza timore di pena.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Cosa ci insegna la vita... testamento spirituale di un libero pensatore
Nec spe, nec metu.
Senza speranza e senza timore.
Immanuel Kant : agisci sempre senza speranza di premio e senza timore di pena.
Ille hic est Raphael,
timuit quo sospite vinci
rerum magna parens
et moriente mori.
Qui Giace Raffaello::
da lui, quando visse,
la natura temette
di essere vinta.
Ora, che egli è morto,
teme di morire.
Epitaffio di Pietro Bembo per Raffaello Sanzio nel Pantheon a Roma.
Impares nascimur, pares moriemur.
Nasciamo disuguali ma moriamo uguali.
Seneca.
Longa consuetudo ut jus habemus.
La consuetudine è fonte di diritto.
Licet quod cuique libet.
E’ lecito ciò che a ciascuno piace.
Cicerone Filippiche.
Nihil magis amat cupiditas, quam quod non licet.
L’avidità non ama niente più di quello che non è permesso.
Dum loquimur fugerit invida aetas.
Carpe diem: quam minimum credula postero.
Mentre parliamo, il tempo, come invidioso, sarà già fuggito.
Cogli l’attimo: confida il meno possibile nel domani.
Le Odi Quinto Orazio Flacco.
Quis custodiet ipsos custodes?
Chi controllerà gli stessi controllori?
Adducere inconveniens
non est solvere argumentum.
Portare eccezioni non è mai risolvere la questione.
Medice, cura te ipsum.
Medico, cura te stesso.
Divinum opus est, sedare dolorem.
E’ opera divina calmare il dolore.
Fluctuat, nec mergitur.
Galleggia, ma non affonda. (Motto della Città di Parigi)
Etiamsi omnes, ego non.
Anche se tutti lo fanno, io no.
Similis erit mors, atque vita fuit.
Morirai come hai vissuto. ( La morte sarà come è stata la vita).
Nescentia necat.
L’ignoranza uccide.