E’ meglio aggiungere
vita ai giorni, che
giorni alla vita.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
E’ meglio aggiungere
vita ai giorni, che
giorni alla vita.
Datti da fare,
senza che ti venga
l’ernia per lo sforzo.
Festina, lente. (In latino: affrettati con calma)
A volte, il vincitore
è un sognatore
che non ha mai mollato.
Nella vita non puoi avere tutto,
ma ciò che puoi avere, prenditelo.
Non vivere di ricordi,
ma ricordati di vivere.
La cosa peggiore
che ti possa capitare,
non è perdere la ragione,
ma ritrovarla.
Meno, ma meglio.
Impariamo a chiedere,
alle persone e alle cose,
un po’ meno di quello
che possono dare.
Perché, così, durano di più.
Quello che facciamo è importante,
ma, qualche volta, diventa più importante
smettere di farlo.
L’unica persona che può aiutarti,
veramente, è quella che tu vedi,
ogni giorno,nello specchio.
Religione: dal verbo RELIGARE, cioé
tagliare fuori,tenere indietro, ostacolare
l’avanzamento del progresso.
O, semplicemente, LEGARE.
E’ un sistema di controllo delle coscienze,
basato su un incontrastato credo dogmatico.
Sempre,
comunque,
dovunque,
la mia vita
si è fermata
con te.
Buon giorno!
E’ il primo giorno
del resto
della tua vita.
L’allegoria, la metafora e il simbolismo
sono categorie
esegetico-interpretative.
Meglio lasciarsi,
che non essersi
mai incontrati.
Coloro che non sono innamorati
della bellezza, della giustizia,
della sapienza, sono
incapaci di pensiero.