Tutto quello che io voglio,
è dall’altra parte
della paura.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Tutto quello che io voglio,
è dall’altra parte
della paura.
Se, di tutto, resta un poco,
perché mai,
non dovrebbe restare
anche un po’ di me?
Fai qualcosa di carino
per gli altri ogni giorno.
Fai qualcosa di carino
per te ogni giorno.
Scegli con cura le parole,
quando parli.
Datti il tempo di farlo,
a costo di sembrare rimbambito.
Quello che gli altri ti dicono
è una proiezione della loro realtà.
Bisogna, sempre, tenerne conto.
La tua preoccupazione
non allevierà
il dispiacere del domani,
ma offuscherà
dell’oggi la gioia.
Qualcosa che non è
nel tuo quotidiano,
ma nella tua anima.
L’intelligenza è come il coraggio,
se non ce l’hai,
non te la puoi dare.
Ti amo,
per tutto
ciò che sei
e con tutto
ciò che sono.
Ho abbandonato la retta via,
per seguire la via del retto.
Un gay.
Non è importante quello che trovi
alla fine di una corsa.
E’ importante, invece, quello che provi
mentre stai correndo.
Vedi gli alberi,
ma non la foresta.
La compulsività è la incapacità di attendere.
Il desiderio è la capacità di attendere e scegliere.
La vita è un sogno,
da cui ci si risveglia,
morendo.
Se “il coso” si chiama
pene e non gioia,
un motivo ci sarà.