Come la mela dolce
rosseggia sull’alto del ramo,
alta sul ramo più alto.
La scordarono i coglitori?
No, certo, non la scordarono:
non poterono raggiungerla.
Saffo Frammento 12.
Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Come la mela dolce
rosseggia sull’alto del ramo,
alta sul ramo più alto.
La scordarono i coglitori?
No, certo, non la scordarono:
non poterono raggiungerla.
Saffo Frammento 12.
L’amore vero si manifesta
nei piccoli gesti,
negli sguardi attenti,
nelle carezze inattese,
nella presenza silenziosa
che dice più di mille parole.
Stephen Littleword.
L’amore è un bellissimo fiore,
ma bisogna avere il coraggio
di coglierlo sull’orlo di un precipizio.
Stendhal.
Ogni volta che mi viene voglia
di fare esercizio fisico,
mi siedo finché non mi passa.
Mark Twain.
Non puoi rafforzare i deboli,
indebolendo i forti.
Abraham Lincoln.
Se A è uguale al SUCCESSO,
allora la formula è:
A = X+Y+Z dove:
X= lavorare
Y= giocare
Z= tenere la bocca chiusa.
Albert Einstein
E’ più facile
distruggere un atomo
che un pregiudizio.
Albert Einstein.
I grandi spiriti hanno sempre incontrato
violenta opposizione da parte dei mediocri.
Questi ultimi non possono capire perché
un uomo non soccombe passivamente
a pregiudizi ereditari, ma, onestamente
e con coraggio, usa la sua intelligenza.
Albert Einstein.
La cosa più bella
che possiamo sperimentare
è il mistero.
E’ la vera fonte
di tutta l’arte
e di tutta la scienza.
Albert Einstein.
L’immaginazione
è più importante
della conoscenza.
Albert Einstein.
Il valore di un uomo
dovrebbe essere misurato
in base a quanto dà
e non in base a quanto
è in grado di ricevere.
Albert Einstein.
Tutto è energia
e questo è tutto quello che esiste.
Sintonizzati alla frequenza
della realtà che desideri
e non potrai fare a meno
di ottenere quella realtà.
Non c’è altra via.
Questa non è filosofia.
Questa è fisica.
Albert Einstein.
Dove c’è volontà
c’è strada.
Albert Einstein.
Una vita tranquilla e modesta
porta più gioia
del perseguimento del successo
legato ad una agitazione perenne.
Albert Einstein.
Tu se’ lo mio maestro e ‘l mio autore,
tu se’ solo colui da cu’ io colsi
lo bello stilo che m’ha fatto onore.
Vedi la bestia per cu’ io mi volsi,
aiutami da lei, famoso saggio,
ch’ella mi fa tremar le vene e i polsi.
Dante (Inferno, I, 85-87)