R I P E T I A B B A S T A N Z A U N A B U G I A
E D I V E N T A U N A R E A L T A’ E U N A I D E N T I T A’
La ripetizione crea familiarità.
La familiarità sembra verità.
Le etichette mentali diventano ruoli.
Le parole interiori costruiscono immagini di sé.
La mente accetta e accoglie ciò che ascolta spesso.
Le bugie ripetute, inconsapevolmente, diventano convinzioni, spesso tenaci.
Le convinzioni diventano abitudini, dure da estirpare.
L’identità nasce anche da false idee.
Attenzione a cosa ti racconti.
E anche a cosa ti raccontano.
Se ci credi, diventa la tua realtà.
Può essere falsa e tu non te ne accorgi.
Quando l’hai accolta, la difenderai.
Solo per confermare la tua coerenza.
Conosci qualcuno che ammette di essere coerente in un errore?
Non ci fa una bella figura.
Non ha scampo: quella convinzione deve essere la sua realtà.
E questa realtà deve essere la sua verità.
Costui non dubita, si illude.
Si illude di essersi costruito la sua certezza.
Non ha usato la ragione che dubita, ma la fede che deve essere certa.
@ilmegliodeilibri con integrazioni